27 research outputs found

    Viaggi a bordo di una parola: scritti sull'indicizzazione semantica in onore di Alberto Cheti

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    Raccolta di studi su temi di indicizzazione e classificazione offerta ad Alberto Cheti per i suoi 70 anni

    [recensione a] Viaggi a bordo di una parola: scritti sull’indicizzazione semantica in onore di Alberto Cheti, a cura di Anna Lucarelli, Alberto Petrucciani, Elisabetta Viti, presentazione di Rosa Maiello. Roma: Associazione italiana biblioteche, 2019

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    Il contributo recensisce il volume, dedicato ad Alberto Cheti, che è strutturato in una serie di saggi sui temi dell’indicizzazione per soggetto e della classificazione. Gli studi sono offerti, con gratitudine e stima, da alcuni amici che come Cheti hanno incentrato il proprio lavoro su vari aspetti della catalogazione e della semantica

    Dialogue concerning Carlo Revelli's "Il catalogo per soggetti"

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    This article presents, in the form of a conversation, the content of the "The Author Catalog" by Carlo Revelli, published in the '70s and recently reprinted. Carlo Revelli puts together a systematic approach to the subject cataloguing, a great experience, and a wide theoretic and historical information. The importance of this work in the context of Italian library Science is beyond doubt as it is a tool for working in library and for the training of new librarians. It is the classic cataloguing book. Despite technology advancements that undermine its application, this work keeps intact its value for the understading of subject indexing

    I processi cognitivi nell'analisi concettuale dei documenti: una postilla tra biblioteconomia e linguistica

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    The article describes the main cognitive processes involved in document analysis by illustrating their nature and practical implications. These processes consist of a number of inferences based on text-context interaction, and aimed at the interpretation of words (as well as of relationships between words), at understanding the relevant topics within a text, and at identifying their significance in relation to specific information needs. The conceptual analysis model can be described as an interactive model which involves two components: a) a bottom-up – or perceptual – process, which examines the information within the document; b) a top-down – or cognitive – process, which turns on different kinds of contextual knowledge (linguistic, extra-linguistic, intertextual etc.) essential for understanding words and sentences, for selecting concepts, and choosing indexing terms. The article also investigates the notions of 'meaning', 'concept', 'frame', and 'summarization', and their corresponding significance in subject indexing, with some references to linguistics.L’articolo descrive i principali processi cognitivi che operano nell’ambito dell’analisi concettuale dei documenti, illustrandone la natura e le implicazioni operative. I processi cognitivi descritti consistono in alcuni processi inferenziali basati sull’interazione testo-contesto, e finalizzati all’interpretazione delle parole e delle loro relazioni, all’individuazione della rilevanza dei temi all’interno di un testo, alla valutazione della pertinenza dei temi individuati rispetto a determinati bisogni informativi. Il modello di analisi concettuale che ne consegue è un modello interattivo, che implica due componenti: a) un processo dal basso (bottom-up) o percettivo, che consiste nell’esame dell’informazione contenuta nel documento; b) un processo dall’alto (top-down) o cognitivo, che consiste nell’attivazione di vari tipi di conoscenze contestuali (linguistiche, extralinguistiche, intertestuali ecc.) che svolgono una funzione euristica nell’interpretazione delle parole e degli enunciati, nella selezione dei concetti e nella scelta dei termini di indicizzazione. L’articolo propone anche una riflessione sulle nozioni di 'significato', 'concetto', 'schema', 'sommarizzazione' e sulla loro valenza nell’ambito dell’indicizzazione per soggetto, avvalendosi di riferimenti relativi sia agli strumenti di indicizzazione per soggetto sia alla linguistica

    Dialogo sopra "Il catalogo per soggetti" di Carlo Revelli

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    This article presents, in the form of a conversation, the content of the "The Author Catalog" by Carlo Revelli, published in the '70s and recently reprinted. Carlo Revelli puts together a systematic approach to the subject cataloguing, a great experience, and a wide theoretic and historical information. The importance of this work in the context of Italian library Science is beyond doubt as it is a tool for working in library and for the training of new librarians. It is the classic cataloguing book. Despite technology advancements that undermine its application, this work keeps intact its value for the understading of subject indexing.Il contributo presenta, in forma dialogica, i contenuti de "Il catalogo per autori" di Carlo Revelli (1970), ripubblicato di recente. Un approccio sistematico alla catalogazione per soggetti, nel quale l'autore unisce, a una notevole esperienza pratica, un'ampia informazione teorica e storica. L'importanza dell'opera nel panorama della biblioteconomia italiana è indubbia, sia come strumento di lavoro in biblioteca e come testo di riferimento per la formazione di bibliotecari. Tutto ciò ne fa un classico della biblioteconomia italiana nel campo della catalogazione

    C'è un futuro per l'indicizzazione?

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    Non perdere di vista gli scopi che l’indicizzazione per soggetto nei cataloghi di biblioteca dovrebbe perseguire e insieme tenere un occhio attento sulle caratteristiche effettive che hanno oggi i cataloghi potrebbe servire ad affrontare meglio le questioni concrete della pratica di indicizzazione e del miglioramento delle interfacce degli Opac, oggi molto rudimentali e poco efficaci. Ma il presupposto perché l’indicizzazione per soggetto d’ambito bibliotecario possa avere un futuro è che le biblioteche considerino quest’attività come rilevante e qualificante

    L'accesso per soggetto: dal catalogo a schede al catalogo online, con uno sguardo all'Intelligenza Artificiale

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    Prendendo spunto da alcune osservazioni di Karen Coyle sul ruolo dei metadati semantici nei cataloghi online e, in particolare, sulla perdita della loro funzione organizzativa, il saggio descrive il fermento di idee che ha caratterizzato la transizione dal catalogo a schede al catalogo online nell’ambito dell’accesso per soggetto: le sfide, le aspettative e i rischi connessi all’utilizzo delle nuove tecnologie, le loro implicazioni nel rinnovamento degli strumenti di indicizzazione e per un nuovo design del catalogo. Una situazione, quella di quarant’anni fa, analoga alla situazione attuale, in cui si sta profilando l’opportunità di applicare alla produzione di metadati i nuovi modelli di intelligenza artificiale. Il saggio si conclude proprio con uno sguardo all’intelligenza artificiale, chiedendosi quali sono le condizioni e i confini entro i quali essa può operare con successo in questo ambito, quali i vincoli e le restrizioni di cui tenere conto nel progettarne le applicazioni. Tra lo spunto iniziale e lo sguardo finale, il saggio ripercorre alcune tappe significative dello sviluppo dei cataloghi e del loro design riguardo all’accesso per soggetto: le lezioni di Pauline Cochrane del 1984 su Modern subject access in the online age, incluse le numerose voci di esperti da lei chiamati a confrontarsi su questo tema; il fermento della transizione in Italia, quale si riflette in alcuni interventi di Luigi Crocetti e nel Convegno di Trieste del 1985 su Indicizzazione per soggetto e automazione; i principi di design suggeriti da Marcia Bates in quegli anni. Non si tratta tanto di un excursus storico, quanto di una riflessione critica e una discussione su temi e problemi significativi per un nuovo design del catalogo: la complessità dell’accesso per soggetto, l’efficacia in questo ambito di nozioni come ‘indeterminazione’, ‘varietà’, ‘ridondanza’ e la loro connessione con quelle tradizionali di ‘pre-coordinazione’, ‘specificità’ e ‘sommarizzazione’, il rapporto tra vocabolario e tecnologia.  

    Dialogue concerning the Carlo Revelli's "Il catalogo per soggetti"

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    Il contributo presenta, in forma dialogica, i contenuti de "Il catalogo per autori" di Carlo Revelli (1970), ripubblicato di recente. Un approccio sistematico alla catalogazione per soggetti, nel quale l�autore unisce, a una notevole esperienza pratica, un�ampia informazione teorica e storica. L�importanza dell�opera nel panorama della biblioteconomia italiana è indubbia, sia come strumento di lavoro in biblioteca e come testo di riferimento per la formazione di bibliotecari. Tutto ciò ne fa un classico della biblioteconomia italiana nel campo della catalogazione

    L'accesso per soggetto: dal catalogo a schede al catalogo online, con uno sguardo all'Intelligenza Artificiale

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    Building on Karen Coyle's observations about the role of semantic metadata in online catalogs and the loss of their organizing function, the paper examines the intellectual ferment that characterized the transition from card catalogs to online catalogs in the field of subject access. It explores the challenges, expectations, and risks associated with the adoption of new technologies, their implications for modernizing indexing tools, and their impact on catalog design. The historical context from four decades ago bears striking resemblance to contemporary developments in the field, as institutions now explore the potential application of artificial intelligence technologies to enhance metadata generation processes. The paper concludes with an examination of artificial intelligence, considering the conditions and boundaries within which it can operate effectively, and the constraints that must be addressed when designing AI applications. Between the initial reference to Coyle and the final examination of AI, the paper traces significant developments in catalog evolution and design regarding subject access. It discusses Pauline Cochrane's 1984 lectures on Modern subject access in the online age, including expert proposals she solicited on this issue; the excitement surrounding this transition in Italy, as reflected in Luigi Crocetti's presentations and the 1985 Trieste Conference on Subject indexing and automation; and the design principles proposed by Marcia Bates during this period. Rather than presenting a mere historical overview, the paper offers a critical reflection on key issues relevant to modern catalog design: the complexity of subject access; the effectiveness of concepts such as ‘uncertainty’, ‘variety’, and ‘redundancy’; their relationship to traditional notions of ‘pre-coordination’, ‘specificity’, and ‘summarization’; and the interaction between vocabulary and technology.Prendendo spunto da alcune osservazioni di Karen Coyle sul ruolo dei metadati semantici nei cataloghi online e, in particolare, sulla perdita della loro funzione organizzativa, il saggio descrive il fermento di idee che ha caratterizzato la transizione dal catalogo a schede al catalogo online nell’ambito dell’accesso per soggetto: le sfide, le aspettative e i rischi connessi all’utilizzo delle nuove tecnologie, le loro implicazioni nel rinnovamento degli strumenti di indicizzazione e per un nuovo design del catalogo. Una situazione, quella di quarant’anni fa, analoga alla situazione attuale, in cui si sta profilando l’opportunità di applicare alla produzione di metadati i nuovi modelli di intelligenza artificiale. Il saggio si conclude proprio con uno sguardo all’intelligenza artificiale, chiedendosi quali sono le condizioni e i confini entro i quali essa può operare con successo in questo ambito, quali i vincoli e le restrizioni di cui tenere conto nel progettarne le applicazioni. Tra lo spunto iniziale e lo sguardo finale, il saggio ripercorre alcune tappe significative dello sviluppo dei cataloghi e del loro design riguardo all’accesso per soggetto: le lezioni di Pauline Cochrane del 1984 su Modern subject access in the online age, incluse le numerose voci di esperti da lei chiamati a confrontarsi su questo tema; il fermento della transizione in Italia, quale si riflette in alcuni interventi di Luigi Crocetti e nel Convegno di Trieste del 1985 su Indicizzazione per soggetto e automazione; i principi di design suggeriti da Marcia Bates in quegli anni. Non si tratta tanto di un excursus storico, quanto di una riflessione critica e una discussione su temi e problemi significativi per un nuovo design del catalogo: la complessità dell’accesso per soggetto, l’efficacia in questo ambito di nozioni come ‘indeterminazione’, ‘varietà’, ‘ridondanza’ e la loro connessione con quelle tradizionali di ‘pre-coordinazione’, ‘specificità’ e ‘sommarizzazione’, il rapporto tra vocabolario e tecnologia.  

    L’anno della morte di Luigi Crocetti

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    Il racconto evoca i dialoghi immaginari tra un allievo e il maestro avvenuti dopo la morte di quest’ultimo. Il maestro \ue8 Luigi Crocetti, una figura ben nota e indimenticabile nel mondo delle biblioteche: bibliotecario della Biblioteca nazionale di Firenze, studioso e insegnante di biblioteconomia, presidente negli anni ’80 dell’Associazione italiana biblioteche. La morte del maestro suscita nell’allievo il desiderio di conversare con lui su alcuni temi legati all’attivit\ue0 delle biblioteche, relativi in particolare alla catalogazione semantica. Nei colloqui, complice l’emozione per la scomparsa del maestro, si insinuano quasi inevitabilmente sentimenti, ricordi, descrizioni di paesaggi, semplici e un po’ ingenue riflessioni su alcuni temi della vita. Entrambi questi motivi sono accomunati dall’intenzione di disporre il protagonista del racconto e il lettore ad ascoltare di nuovo la lezione del maestro. Seppure in forma narrativa, il testo ripercorre alcuni passaggi chiave degli scritti di Crocetti e intende anche contribuire alla ricostruzione della sua biografia intellettuale. In appendice, sono riprodotti due saggi dell’autore sul pensiero e l’opera di Luigi Crocetti
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