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Taking up the challenge of organizational inclusion: A conceptual framework for including “diverse” individuals in organizations.
In the last few decades, inclusion has captured the attention of corporate leaders and prominent researchers. Business organizations, as non-spontaneous social systems, are particularly prone to be non-inclusive venues due to diversity among organizational populations which consist of groups of coworkers who are usually not entitled to choose their colleagues. This paper aims to enrich the understanding of inclusion within organizations, investigating its social dimension (the extent to which individuals feel woven into the social fabric of their organization) and the occupational dimension (the extent to which organizational members are involved in critical organizational processes). Building on the different bodies of literature on diversity and inclusion, leadership, human resource management, and organizational culture, the present study develops a conceptual framework on the dynamics of inclusion at the individual-organization level, emphasizing the roles of leadership and human resource management practices in establishing an inclusive culture and the subsequent synergistic inclusion of diversity within the workplace
Strategie di sviluppo, benefici e ostacoli dei servizi avanzati
Questo capitolo descrive le evidenze rilevate attraverso un’indagine qualitative che si è avvalsa di interviste con la prerogativa di scendere ad un maggiore grado di dettaglio nell’individuazione delle dinamiche innovative e di altra natura scaturite dall’introduzione di servizi tecnologicamente avanzati.
L’analisi ha consentito di individuare tre temi principali relativi all’adozione dei servizi tecnologicamente avanzati: Fattori chiave per l’adozione dei servizi tecnologicamente avanzati, Criticità da affrontare nel processo di adozione dei servizi tecnolo-gicamente avanzati, Benefici dell’adozione dei servizi tecnologicamente avanzati
Adozione dei servizi tecnologicamente avanzati e acquisizione di nuove competenze nelle imprese turistiche
Questo capitolo descrive la prima metodologia d’indagine adottata per la presente ricerca. La metodologia ha natu-ra quantitativa ed è volta a fornire un quadro sull’attuale grado di pe-netrazione dei servizi tecnologicamente avanzati nel settore turistico dell’Emilia-Romagna. L’indagine è basata sulla somministrazione di un questionario sviluppato ad hoc (riportato in appendice) ad un cam-pione rappresentativo composto da imprese Emiliano-Romagnole del settore turistico. Dopo aver descritto la popolazione delle imprese oggetto d'indagine e l'estrazione del campione analizzato, il capitolo descrive i principali risultati della survey mettendo in evidenza la natura e la tipologia dei servizi tecnologicamente avanzati che sono stati adottati dalle imprese
Da Turismo a Digital Industries: Trasformazione digitale e servizi tecnologicamente avanzati nel settore turistico in Emilia Romagna
Durante gli ultimi anni, il settore turistico è stato fortemente influenzato dall’avvento delle nuove tecnologie. Le esigenze di allargare il proprio bacino di consumatori e di perfezionare i propri processi attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, hanno spinto le imprese in generale a spostare la propria attenzione verso lo sviluppo di servizi complementari che potessero permettere loro di sfruttare la crescita esponenziale della domanda di servizi digitali da parte dei consumatori. La ricerca sul turismo in Emilia Romagna si focalizza sui servizi tecnologicamente avanzati, nuovi e con elevati gradi di complessità che favoriscono lo sviluppo di nuovi servizi e/o processi. L’obiettivo è quello di analizzare il ruolo strategico dei servizi tecnologicamente avanzati nelle imprese turistiche dell’Emilia-Romagna, appartenenti a diverse attività economiche. La ricerca si propone di rilevare e analizzare lo stato attuale e le trasformazioni avviate per identificare il ruolo dei servizi tecnologicamente avanzati e i processi di transizione in corso
MANIFATTURIERO E SERVIZI NELLA TRANSIZIONE IN CORSO DEI DISTRETTI DELL’EMILIA-ROMAGNA
Il manifatturiero continua a rappresentare un ambito cruciale per l’economia italiana e l’Emilia Romagna è da molti anni una delle principali regioni responsabile per questo contributo. Le profonde trasformazioni in atto nella produzione connesse alla convergenza di un insieme ampio di tecnologie a forte contenuto digitale stanno mutando in maniera significativa il tipo di servizi integrati con la manifattura o sviluppati come complemento distintivo dei diversi prodotti. Analizzare questi cambiamenti in un contesto avanzato come l’Emilia Romagna, dunque, può aiutare a cogliere le trasformazioni e le innovazioni in atto nei servizi in senso più generale. La ricerca presentata in questo volume si prefigge questo obiettivo.
Per consentire un migliore approfondimento del ruolo strategico dei servizi avanzati nei processi di transizione in corso nei sistemi produttivi regionali, si è scelto di focalizzare l’attenzione su tre ambiti dell’economia regionale: Agroalimentare, Automotive e Logistica. I primi due ambiti rappresentano il 21,67% del totale delle esportazioni regionali e trainano filiere articolate e complesse. Il terzo ambito attraversa trasversalmente diversi settori e rappresenta un elemento cruciale nella diffusione di nuove tecnologie e nuove pratiche.
La ricerca si divide in tre parti, ciascuna delle quali consente di affrontare il tema da prospettive complementari grazie all’utilizzo di approcci differenti nella raccolta ed elaborazione dei dati. La prima parte, basata sui focus group, si focalizza sulla ricostruzione dei principali trend evolutivi che caratterizzano i tre settori e di chiarire il ruolo dei servizi avanzati per lo sviluppo delle imprese in tali direzioni. La seconda parte utilizza una serie di interviste approfondite con realtà rappresentative, condotte con un protocollo di intervista semi-aperto, per delineare in maggiore profondità il fenomeno dei servizi avanzati in Emilia-Romagna nei tre settori di riferimento. La terza parte, infine, si basa sulla somministrazione di un questionario sviluppato ad hoc ad un campione rappresentativo di imprese e aggiunge a questi approfondimenti qualitativi una dimensione più quantitativa, volta a raccogliere un quadro informativo più generale sull’attuale grado di penetrazione dei servizi avanzati in Emilia-Romagna.
Il contesto produttivo dei tre settori appare segnato da alcune importanti trasformazioni attualmente in atto:
1) la crescente attenzione al dato, che porta le imprese ad essere sempre più data-driven e a dotarsi di sistemi informativi che consentano di prendere decisioni più informate, ma capaci anche di rispondere alle sempre più forti esigenze di tracciabilità dei prodotti;
2) la crescente domanda di tecnologia a supporto della produzione, per rispondere all’esigenza di processi maggiormente efficienti e puntuali;
3) un processo di servitization capace di rivoluzionare la concezione dei prodotti e trasformare i modelli di business, come per l’automobile, oramai sempre più un mezzo utilizzabile attraverso la fruizione di un servizio di smart mobility (noleggio, car sharing, car pooling) piuttosto che come bene di proprietà;
4) la tendenza delle imprese a focalizzarsi sul core business e all’acquisizione dall’esterno di “servizi chiavi in mano” per tutto il resto.
L’insieme delle diverse analisi evidenzia numerosi aspetti rilevanti per la pianificazione di interventi a supporto dello sviluppo del capitale umano, per la definizione di strumenti di coordinamento tra le imprese, per la definizione delle principali aree di attenzione nello sviluppo delle strategie di impresa
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
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