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    Azione popolare e atteggiamento dell’ente sostituito

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    Nell’azione popolare prevista dall’art. 9 T.U. enti locali 267/2000 qualora l’ente territoriale decida di costituirsi in giudizio in adesione alle domande proposte dall’attore popolare non dovra` proporre atto di intervento, bens?` notificare alle altre parti atto di assunzione in proprio del ricorso originario. Qualora l’ente territoriale dichiari espressamente di non avere interesse al ricorso proposto dall’attore popolare fa venire meno l’interesse all’azione e dunque la mera legittimazione processuale dell’attore popolare

    Società in house e giurisdizione contabile

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    Non sfugge alla giurisdizione contabile l’azione per danni causati dagli organi sociali alle società in house, fermo restando che, nello stesso caso, per le società partecipate la giurisdizione rimane quella del giudice ordinario. La premessa di questa soluzione è l’anomalia dell’in house providing rispetto al diritto societario cui consegue la netta affermazione che ente pubblico e società in house sono un soggetto indistinto, che i loro patrimoni, pur separati, fanno entrambi capo all’erario, che tra i preposti agli organi sociali e l’ente pubblico vi è rapporto di servizio

    Violazione del principio di anonimato e non annullabilità

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    L’art. 21 octies, comma II della l. 241/1990 ha dato ingresso ad una nuova specie di provvedimenti amministrativi: quelli che sebbene nati da procedimenti illegittimi non sono annullabili. Il contributo esamina un caso deciso dal Consiglio di Stato in materia di principio dell’anonimato e non annullabilità

    Commissario ad acta, regime dei suoi atti e nuovo codice del processo amministrativo

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    La natura del commissario ad acta di nomina amministrativa solleva problematiche circa la sua natura giuridica e la relazione tra esso e l'ente nei confronti del quale è chiamato a intervenire in via sostitutiva. Gli indirizzi interpretativi consolidatisi con riguardo ai rapporti sostanziali sono stati, tendenzialmente, fatti propri anche per la figura del commissario ad acta di nomina giudiziale incontrando, tuttavia, difficoltà di adattamento. Delicate questioni si pongono in ordine alla imputazione e dunque alla natura delle misure adottate dal commissario ad acta giudiziale; essi si riflettono sulla legittimazione alla loro impugnazione ma anche sulla competenza funzionale del giudice dell'ottemperanza alla luce del nuovo codice del processo amministrativo e del suo primo correttivo

    Tutela cautelare, diniego di provvedimento e remand

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    L'articolo affronta la questione degli effetti dell'ordinanza cautelare del giudice amministrativo in capo all'amministrazione che ha adottato il provvedimento impugnato, nel caso sia stato "sospeso" un atto negativo. Vengono messi in luce gli indirizzi formatisi in giurisprudenza a proposito delle misure cautelari c.d. propulsive

    Commercio: autorizzazione senza pianificazione.

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    Il lavoro esamina la questione della possibilità di autorizzare l'insediamento di media struttura di vendita in assenza di conformazione dello strumento urbanistico comunale agli indirizzi generali fissati dalla Regione in attuazione della c.d. riforma Bersani

    La discussione del ricorso (commento all'art. 23, Sezione III, della legge TAR).

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    Il commento esamina la disciplina riguardante la discussione del ricorso amministrativo

    Ricorso straordinario e azione di ottemperanza

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    Le Sezioni Unite abbandonano l’indirizzo che ha a lungo negato l’ammissibilita` del ricorso per l’ottemperanza dei decreti decisori di ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e al Presidente della Regione Siciliana. La sentenza ricostruisce i momenti salienti del dibattito giurisprudenziale, ma si fonda sulle importanti novita` introdotte, in particolare, dalla L. n. 69/2009 e dal codice del processo amministrativo. La sentenza ritiene che non vi siano ostacoli di ordine costituzionale alla estensione del giudizio di ottemperanza a provvedimenti che non siano sentenze, stante la necessita` che il rimedio straordinario, sempre piu` ‘‘assimilato’’ dal legislatore a quello giurisdizionale, sia in grado di assicurare forme di tutela effettiva, a pena di configurarsi come tutela ‘‘debole’’
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