1,721,361 research outputs found

    Ammirato, Scipione

    No full text
    In questo intervento analizzo l'influenza esercitata da Niccolò Machiavelli sugli scritti di Scipione Ammirato. Da un lato, Ammirato, seguendo le idee della Controriforma, non concorda con le contestazioni espresse da Machiavelli nei confronti della Chiesa di Roma. Dall'altro, Ammirato esprime il suo disaccordo con il supporto di Machivelli alle idee repubblicane.In this essay I analyse the influence exercised by Niccolò Machivelli on hte writings of Scipione Ammirato. From the one hand, Ammirato, following the religious ideas of Counter-Reformation, disagrees with the contestations expressed by Machiavelli to the Roman Church. From the other hand, Ammirato expresses his disagreement about the support of Machiavelli to republican ideas

    Delle famiglie nobili Fiorentine di Scipione Ammirato, parte prima : le quali per levare ognigara di precedenza sono state poste in confuso. Con la tauola nel fine.

    No full text
    Ed. by Cristoforo del Bianco, known as Scipione Ammirato the younger.No more published.The genealogical trees are engraved and on larger paper than the text.Cattani da Diacceto.--Albizi.--Cancellieri.--Cambi Importuni.--Risaliti.--Mazzinghi.--Valori.--Arrighi.--Soderini.--Concini.--Guidalotti.--Ricci.--Ammannati.--Donati.--Anselmi.--Carducci.Europeana-GoogleBook

    [Ammirato (1917), funerary sculpture]

    No full text
    From Berresford: Ammirato (1917), Edoardo de Albertis, Cimitero di Staglieno, Genoa.Nude woman with loose hair, seated and doubled over.Title from Berresford

    160. Scipione Ammirato

    No full text
    160. Scipione Ammirato. In: Hauser Henri. Les Sources de l'histoire de France - Seizième siècle (1494-1610). I. Les premieres guerres d'Italie. Charles VIII et Louis XII (1494-1515) Paris : A. Picard et fils, 1906. p. 81

    Discorsi sopra Cornelio Tacito

    No full text

    Orazioni a diversi principi

    No full text

    Le soluzioni abitative

    No full text
    Sino a tempi recenti, quando si affrontava la questione abitativa degli stranieri in Italia si faceva riferimento quasi esclusivamente alle condizioni precarie ed instabili in cui la maggioranza di essi vivevano. La prima indagine condotta dalla Fondazione Ismu sulla popolazione straniera presente in Lombardia, nel 2001, rilevava che oltre un terzo degli intervistati viveva in appartamenti condivisi con altri stranieri o presso il datore di lavoro e un intervistato su dieci in strutture d’accoglienza o alloggi di fortuna. La stessa indagine, ripetuta nel 2011, ha registrato uno scenario completamente diverso, nel quale si vede da un lato dimezzata la percentuale di intervistati che vivono in condizioni alloggiative precarie e dall’altro si registra che oltre un quinto di essi vive in case di proprietà e oltre la metà in affitto, solo o con i propri familiari (Daminato, Kulic, 2013). Anche se questi dati fanno riferimento ad una delle realtà regionali maggiormente e da più tempo caratterizzate da stanzialità (si pensi a realtà come la Campania dove invece la stanzialità sul territorio è piuttosto recente), essi sono comunque in linea con i risultati di altre importanti ricerche condotte a livello nazionale sull’inserimento abitativo degli immigrati e testimoniano l’inclusione significativa della popolazione straniera nel settore immobiliare italiano avvenuta negli ultimi anni. Oggi gli stranieri rappresentano un segmento stabile del mercato delle abitazioni, sia rispetto alle locazioni che alle compravendite
    corecore