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“Requests in dialogic speech: a prosodic analysis on italian and spanish task-oriented dialogues”
La fonetica nell’apprendimento delle lingue,
Il volume è una raccolta di contributi orientati a vari aspetti fonetici e fonologici dell’apprendimento linguistico, che presentano i risultati di ricerche su tratti articolatori, acustici e percettivi di suoni non nativi, sia in italiano L2, sia nelle produzioni in diverse lingue straniere da parte di nativi italofoni. Nel piano complessivo della raccolta, emergono due prospettive di indagine particolarmente interessanti: l’attenzione rivolta alle caratteristiche prosodico-intonative delle produzioni degli apprendenti e il focus di buona parte dei lavori su sperimentazione e ricadute della speculazione teorica in campo glottodidattico. Il volume è articolato in tre parti: la prima parte, dedicata a “Aspetti fonetici e prosodici nell’apprendimento di L1 e di L2”, presenta due distinte sezioni, una dedicata agli aspetti fonetici segmentali, l'altra centrata su aspetti dello sviluppo prosodico nell’apprendimento di lingue straniere; la seconda parte del volume, intitolata “Strumenti e tecnologie per l’apprendimento e la didattica delle lingue”, raccoglie contributi descrittivi di una serie di toos e strumenti per l’apprendimento e per la didattica fonetica multimodale; la terza e ultima parte del volume dedicata a “Questioni di fonetica articolatoria, acustica e percettiva”, contiene saggi su aspetti specifici e ancora poco studiati, in prospettiva socio-fonetica e anche clinico-fonetica
Los estilos conversacionales en la interacción dialógica: un análisis de las peticiones en italiano y en español
La "richiesta di informazione" in prospettiva intra- e inter-linguistica: aspetti pragmatici e prosodici
Nel presente lavoro si esamina il ruolo svolto dai fattori prosodico-intonativi nella determinazione di categorie pragmatico-funzionali, in una duplice prospettiva contrastiva, considerando, cioè: sul piano intra-linguistico, la definizione di aspetti sistematici nella distinzione prosodica di tali categorie; sul piano inter-linguistico comparativo, la possibilità (eventuale) di delineare somiglianze e differenze nei sistemi proprio in base a tratti di tipo prosodico. I risultati consentono di verificare che il sistema di categorie pragmatico-funzionali in cui si articola la request si realizza anche mediante un sistema prosodico-intonativo, che affida all’andamento del profilo globale dell’enunciato funzione distintiva, sia in italiano che in spagnolo
Prosomarker: a prosodic analysis tool based on optimal pitch stylization and automatic syllabification
Prosodic research in recent years has been supported by a number of automatic analysis tools aimed at simplifying the work that is requested to study intonation. The need to analyze large amounts of data and to inspect phenomena that are often ambiguous and difficult to model makes the prosodic research area an ideal application field for computer based processing. One of the main challenges in this field is to model the complex relations occurring between the segmental level, mainly in terms of syllable nuclei and boundaries, and the supra-segmental level, mainly in terms of tonal movements. The goal of our contribution is to provide a tool for automatic annotation of prosodic data, the Prosomarker, designed to give a visual representation of both segmental and suprasegmental events. The representation is intended to be as generic as possible to let researchers analyze specific phenomena without being limited by assumptions introduced by the annotation itself. A perceptual account of the pitch curve is provided along with an automatic segmentation of the speech signal into syllable-like segments and the tool can be used both for data exploration, in semi-automatic mode, and to process large sets of data, in automatic mode
Le scelte delle donne nei nomi di professione in italiano e spagnolo
Indaghiamo in questo saggio le scelte linguistiche delle donne, concentrandoci in particolare su come si autodesignano nel loro mondo professionale.
Il quadro di riferimento da noi scelto per l’indagine parte de uno studio del 2016 di Voghera e Vena, in cui si esamina l’atto linguistico della presentazione, scelto quale atto socialmente significativo nella definizione della nostra identità personale e sociale e quindi di genere.
Consideriamo un corpus di testi formali pubblici, in cui presumiamo che le donne scelgano accuratamente come presentarsi, costituito da curricula vitae di donne che lavorano in diverse università italiane, spagnole e ispanoamericane. Analizziamo le scelte considerando la frequenza d’uso delle possibili preferenze di genere e la sintassi dell’accordo, mettendo a confronto le diverse varietà di lingua in funzione di alcune variabili sociolinguistiche (provenienza, età, ambito professionale)
Las peticiones en lengua española: un análisis en diálogos pragmáticamente orientados.
Il presente contributo offre un’analisi pragmatica e testuale delle diverse strategie di richiesta di informazione nel parlato dialogico in lingua spagnola. L’indagine ha come oggetto un piccolo corpus pilota di dialoghi di diverse varietà di spagnolo peninsulare.
L’analisi quantitativa e qualitativa del corpus rivela la presenza di strategie diverse messe in atto dai parlanti per raccogliere e ottenere informazioni, legate a dinamiche comunicative e scelte stilistiche individuali. Tali scelte si possono ricondurre in sostanza ad almeno due meccanismi di interazione principali, quello del cosiddetto Questioning e quello del cosiddetto Check. Dal punto di vista testuale, il primo si realizza in una strutturazione del dialogo piuttosto equilibrata (in termini di durata dei turni degli interlocutori e frequenza dell’avvicendamento) e nell’uso cospicuo di enunciati con funzione di domanda aperta (cosiddetta Query-Wh) che elicita e ottiene contributo comunicativo. Al contrario il secondo dà luogo ad una struttura altamente asimmetrica e frammentata, basata su lunghe descrizioni (spiegazioni, asserzioni dichiarative) e domande polari (Query-Yes/No) o domande di conferma, che limitano il campo di azione verbale dell'interlocutore
La strategia del questioning nell’interazione dialogica: verso una definizione di continua pragmatico-funzionali
This work investigates the Questioning strategy within dialogic speech, considered the prototypical form of verbal interaction. In order to implement this communicative strategy, speakers need both to take care of the interlocutor’s interpersonal needs and to convey the propositional content relevant to specific communicative aims (in our case, the solution of a task). Therefore, we present an analysis of the following two dimensions in which interlocutors are involved: an interactional (-relational) level and a task-oriented level. The strategies adopted in both levels are mostly related to the idiosyncratic characteristics of each speaker and depend on social, cultural, relational and situational factors too. In spite of all this variability, we present some functional-pragmatic continua as a viable and reliable means of accounting for the dynamics of the Questioning strategy. The main need to communicate a specific message to reach a common goal, on the one hand, and the effort to maintain the relationship with the interlocutor, on the other hand, act simultaneously, but they often play as opposite forces: in many cases the second one seems to integrate or mitigate the first one
Los patrones entonativos como marcas de frontera: un análisis de algunos tipos de peticiones en italiano y en español
Atti del XXVI Convegno dell’Associazione Ispanisti italiani
(Trento, 27-30 ottobre 2010)
Volume II-Lingu
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