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M.M. Bachtin: Problemi dell'opera di Dostoevskij (1929)
Si tratta della ristampa della prima traduzione mondiale della monografia di Bachtin dedicata all'opera di Dostoevskij (Problemy tvorchestva Dostoevskogo). Diffusasi, in russo come in traduzione, nella sua seconda variante, del 1963, - in cui l'autore aveva strategicamente (per verosimili questioni legate alla censura di altre sue opere) inserito la sezione dedicata alla teoria del "carnevalesco", - l'opera in realtà era stata inizialmente pubblicata nel 1929, in una sua variante più compatta e fortemente innovativa, che entrava in diretta risonanza con le opere più strettamente filosofiche di Bachtin e del suo Circolo. La prima edizione italiana di questa monografia presentava (e presenta, nella riedizione qui proposta), oltre a una breve introduzione di A. Ponzio, un'ampia prefazione di M. De Michiel dal titolo: "Bachtin e Dostoevskij. Tema con Variazioni" (pp. 31-77). La traduzione, a cura di M. De Michiel, era (ed è nella riedizione qui riproposta in una variante aggiornata) accompagnata da un dettagliatissimo apparato di glosse in nota, che arricchiscono la lettura fornendo, oltre alle testuali (filologicamente attestate) diversità tra la "prima" (1929) e "seconda" (1963) edizione della monografia, un'ampia ricostruzione del contesto culturale di riferimento, degli interlocutori diretti di Bachtin, presentando al lettore preziosi materiali d'archivio e testi e riferimenti altrimenti inaccessibile al lettore non russo. Il testo è corredato di due ulteriori brevi articoli di M.M. Bachtin dedicati a Dostoevskij inediti in traduzione italiana
"Il segno e i suoi maestri". Collana di studi linguistici e semiotici
La riflessione sui segni verbali e non verbali e i testi dei Maestri.
La Collana, fondata nel 2009, accoglie e presenta saggi (anche attraverso la loro ripubblicazione, ove si tratti di edizioni esaurite o introvabili) e materiali dei Maestri del segno e del linguaggio. Al contempo è uno spazio aperto a contributi di carattere teorico sugli stessi Maestri e sulle discipline semiotiche e linguistiche. Per questi contributi la collana adotta un sistema di valutazione basato sulla revisione paritaria e anonima (peer review). I criteri di valutazione riguardano la coerenza teorica, l’originalità e la significatività del tema proposto, la chiarezza argomentativa, la compiutezza dell’analisi e la congruenza con l’ambito di ricerca proprio della collana.
Comitato di consulenza scientifica
Mona Baker, University of Manchester, Manchester, UK
Lisa Block de Behar, University of Montevideo, Montevideo, Uruguay
Paul Cobley, Metropolitan University, London, UK
John Deely, St. Thomas University, Houston, USA
Daniele Gambarara, Università della Calabria, Cosenza, Italia
Stefano Gensini, Università di Roma “La Sapienza”, Italia
Frank Nuessel, University of Louisville, Louisville, Kentucky, USA
Silvano Petrosino, Università Cattolica “S. Cuore”, Milano, Italia
Roland Posner, Berlin Institute of Technology, Berlin, Germany
Thomas Szasz, State University of New York, Syracuse, New York, USA
Eero Tarasti, University of Helsinki, Helsinki, Finlan
Sostenibilità dell’impresa, scopo della società ed obblighi degli amministratori, in Sostenibilità aziendale. L’informativa ESG tra aspetti normativi, nuovi standard di rendicontazione e modelli di business, a cura di A. Ponzio e G. Zaniboni, Milano, Il Sole 24 Ore, pp. 81-84
Bachtin e Dostoevskij. Tema con variazioni.
L'articolo introduce la prima traduzione mondiale di un testo chiave dello studioso russo M.M. Bachtin, edito nel 1929 e divenuto famoso a livello mondiale nella sua versione riveduta e corretta del 1963 con il titolo Problemu poètiki Dostoevskogo. Accompagnato da un dettagliatissimo apparato critico di raffronto testuale con l'edizione del 1963 della monografia, di cui analizza e interpreta ogni diversità di impianto e di scrittura, nonché da un continuo confronto con gli altri testi dello studioso, filosofici, linguistici e musicologici, appartenenti al contesto temporale della stesura della versione del 1929, l'articolo propone una rilettura dell'opera dello studioso in una chiave inedita e filologicamente fondata su analisi di fonti d'archivio e di testimonianze dirette dei più stretti collaboratori dello studioso, in cui compare il ruolo ermeneutico centrale del volume del 1929 in quanto momento di raccordo tra la riflessione puramente filosofica dello studioso e le analisi più specificatamente letterarie. La rimessa in prospettiva di questo volume, a lungo ritenuto erroneamente "accessorio" anche dalla critica bachtiniana più illuminata, può contribuire altresì in modo sostanziale, come si dimostra, alla soluzione di una delle questioni più accese della bachtinistica contemporanea, quella dei cosiddetti "testi" dubbi a firma di V. Voloshinov e N. Medvedev. Riafferma quindi con fermezza la primarietà non solo filologica ma anche estetica di un testo che si propone come lettura critica di uno scrittore e nel contempo saggio di "filosofia morale" di una lucidità e lungimiranza rari, dimostrando una volta di più la modernità non ancora completamente indagata di un pensatore che, da tempo considerato un "classico", troppo spesso viene limitato nelle sue potenzialità interpretativeda letture deterministiche e oggettivanti. Un saggio che, con rara raffinatezza, esibisce l'approccio ermeneutico che esso stesso richiede per la sua comprensione. L'articolo è corredato da un'ampia bibliografia che cerca di sistematizzare l'enorme messe di contributi che popola l'attuale campo di studi su Bachtin, la bachtinovedenie
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Variations on the Author
“Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis
We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis
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