739 research outputs found
Commento all’art. 160 l. fall. – Profili aziendali
«Commento all’art. 160 l. fall. – Profili aziendali», in A. Jorio – M. Fabiani (a cura di), Il Nuovo Diritto Fallimentar
La riforma delle procedure concorsuali
INDICEAlberto Jorio e Sabino Fortunato, Introduzione 1I. Lo schema di d.d.l. di riforma delle procedure concorsuali redatto dalla Commissione istituita con d.m. 27 febbraio 2004 dal Ministro della Giustizia di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, presentato agli uffici legislativi dei Ministeri deleganti 35II. La Relazione 147III. Lo schema di disegno di legge recante ''Delega al governo per la riforma organica della disciplina della crisi d'impresa e dell'insolvenza'' approvato dalla maggioranza della Commissione Ministeriale, con a fianco schema alternativo approvato dalla minoranza della Commissione 253IV. La delega al Governo per la riforma delle procedure della crisi di impresa 30
Le zecche di Cartagine e Alessandria nella prima Tetrarchia
Le monete emesse dalla zecca di Alessandria e Cartagine, emesse tra il 294 e il 313 d.C. fanno parte delle emissioni della prima Tetrarchia (293-305 d.C.). Esse hanno offerto lo spunto per poter prendere in considerazione alcuni esemplari conservati nel Medagliere della Biblioteca apostolica vaticana. La curiosità dello studioso prende le mosse dall’idea di comprendere le reali ragioni che hanno spinto alla formazione di una collezione, ovvero una scelta mirata oppure casuale, anche se a tal proposito mancano documenti comprovanti tale criterio. Le monete della collezione del Medagliere vaticano relative a Cartagine sono 54 (296-307 d.C.); quelle della zecca di Alessandria sono 44 (295-310 d.C.). I nominali sono tutti follis e relative frazioni. Segue una schedatura di 4 esemplari della zecca di Cartagine e 4 della zecca di Alessandria, secondo una scheda elaborata dalla prof.ssa P. Calabria e il dott. F. Di Jorio. Le monete sono presenti sul sito internet della Biblioteca apostolica vaticana, e sono state inserite dal dott. F. Di Jorio
AC2-SIBIL104 - Jorio language word list and texts
21 page typed and written manuscript. -- Jorio language, Vella Lavella. By Zebedee I. Soto. Entries in the booklet Foundation Vocabularies A. Capell (South Pacific Commission, Literature Production Training Centre, Honiara, 1960). Contains Basic vocabulary, additional vocabulary, some cultural terms, kinship terms, sentences, verbs and The Boys and the Coconuts Story. Capell identified this as Bilua. Jorio is on the Central West coast of Vella Lavella Island. Possibly a dialect form, although there is nothing in the literature to indicate this.. Language as given: Jorio (Bilua
Baldwin, James. Se a rua Beale falasse. Tradução de Jorio Dauster. São Paulo: Companhia das Letras, 2019. 224 p.
Baldwin, James. Se a rua Beale falasse. Tradução de Jorio Dauster. São Paulo: Companhia das Letras, 2019. 224 p.Baldwin, James. Se a rua Beale falasse. Tradução de Jorio Dauster. São Paulo: Companhia das Letras, 2019. 224 p
Trattato delle procedure concorsuali: vol. 3: Il Fallimento
Il Trattato delle procedure concorsuali, composto da cinque volumi - frutto del lavoro di giuristi, magistrati ed esperti della materia -, si propone di offrire un quadro completo della disciplina delle crisi d'impresa: gli istituti sono ricostruiti nella loro evoluzione normativa e giurisprudenziale, analizzando in modo chiaro ed esaustivo le interpretazioni offerte dalla dottrina e prospettando autorevoli soluzioni sulle questioni più attuali e controverse, alla luce degli effetti delle riforme operate sul sistema del diritto concorsuale, delle leggi speciali e quindi delle ultime novità intervenute in materia. Dopo un'introduzione generale che, attraverso i riferimenti storici alla genesi del diritto fallimentare moderno, la descrizione delle esigenze di riforma della legge del '42 e l'illustrazione dei tratti salienti dei modelli di riferimento, si sofferma sugli aspetti essenziali della riforma e su suoi possibili miglioramenti, l'Opera approfondisce nei primi tre volumi l'analisi delle regole, vecchie e nuove, del fallimento. Nello specifico, il Volume I, muovendo in termini generali dall'evoluzione storica delle crisi d'impresa, nel quadro di una comparazione con i modelli stranieri, e prospettando le nuove 'frontiere' del sistema delle procedure concorsuali, disamina: i presupposti soggettivi e oggettivi del fallimento; il fallimento delle società, nonché delle società pubbliche e in mano pubblica; il processo di fallimento, ripercorrendone tutte le fasi e le questioni relative alla giurisdizione e alla competenza; gli organi preposti alla procedura fallimentare, approfondendo le complesse azioni ed interazioni tra gli stessi. Il Volume II approfondisce, in primis, i profili inerenti gli effetti del fallimento: per il fallito e i creditori, sugli atti pregiudizievoli ai creditori e specificatamente le azioni revocatorie, sui rapporti giuridici pendenti. Si affronta altresì il tema dello stato passivo: i principi della formazione, l'esclusività dell'accertamento del passivo, la previsione di insufficiente realizzo, la fase iniziale del procedimento di accertamento, la domanda di insinuazione, la formazione del progetto di stato passivo, l'udienza di verifica e la decisione, le domande tardive, le domande di rivendica e di restituzione, le impugnazioni, il procedimento. Il Volume III, esamina sia gli aspetti relativi ai sigilli, all'inventario, e alla custodia nel fallimento, sia alla gestione dell'impresa nel fallimento, alla liquidazione e alla distribuzione dell'attivo e alla chiusura del fallimento. Una parte del volume si sofferma sull'esdebitazione, con un approfondimento alla disciplina della procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento introdotta nel 2012, destinata ai debitori non assoggettabili ad altre procedure concorsuali. Il Volume IV è interamente dedicato alle soluzioni concordate della crisi, e quindi al concordato fallimentare, al concordato preventivo, agli accordi di ristrutturazione dei debiti e ai piani di risanamento, istituti che rappresentano la parte più innovativa ma anche più problematica della riforma. Nel Volume V sono contenute le complesse problematiche concernenti l'amministrazione straordinaria, la liquidazione coatta amministrativa, le procedure concorsuali transfrontaliere e l'esposizione del diverso atteggiarsi della tutela dei diritti nelle procedure concorsuali. Vengono poi affrontati i profili fiscali e penali delle procedure concorsuali e la disciplina delle crisi bancarie. L'Opera, caratterizzata da un impianto sistematico ragionato per argomenti, collegati tra loro anche con puntuali rinvii interni, e dallo spessore dell'approfondimento teorico-pratico - assicurato anche dal corposo apparato di note con puntuali riferimenti e citazioni, come ulteriore esplicazione delle questioni trattate - costituisce uno strumento indispensabile per una conoscenza esauriente della vasta e complessa materia delle procedure concorsuali
Per una sanità migliore occorre separare il debito dalla gestione ordinaria
Il debito pregresso della sanità impone un ripensamento dell'attuale percorso di ripianamento. Gli obblighi e gli impegni assunti in sede comunitaria, tra i quali il prossimo insediamento nella Costituzione del pareggio di bilancio (art.81) e il ripianamento progressivo del debito pubblico (quest'ultimo sancito nelle recentissime disposizioni europee in materia di governance economica, cristallizzate originariamente nel c.d. Six Pack) - che saranno entrambi sanzionati, in caso di inadempienza e di mancato rientro del debito "eccessivo", con le misure previste nel nuovo Trattato intergovernativo (art.7) sulla disciplina di bilancio nell'unione europea (accordo sul cosiddetto Fiscal compact) approvato a Bruxelles (30 gennaio 2012) - impongono, quindi, un cambio radicali nelle politiche della salute. Un'esigenza non più trascurabile sarà, pertanto, quella di incidere sensibilmente sui tanti variegati comportamenti delle Regioni, troppo diverse tra loro soprattutto nel governo della spesa sanitaria e nelle relativa offerta di servizi. Nella sostanza, c'è bisogno di un generale rinsavimento gestionale, che, peraltro, rappresenta una delle principali aspettative del federalismo fiscale con i suoi costi standard all'esordio dal 2013. Gli autori propongono una svolta dell'attuale ottica ragionieristica che caratterizza i vigenti piani di rientro. Con questo, auspicano un sensibile rilancio della programmazione (quella vera), l'istituzione di una Agenzia per la gestione dello stock del debito consolidato e, di conseguenza, una corretta gestione dell'ordinario
- …
