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Filippi negli anni ‘60, tra Italia e Terzo Mondo: L’incontro con Valentino Orsini per il film "I dannati della terra"
Le prime esperienze di militanza politica di Alberto risalgono agli anni del suo liceo, frequentato al Lisandro Alvarado di Barquisimeto, nello Stato Lara, in Venezuela. Emigrato dal Veneto al seguito dei genitori alla !ne degli ’40 durante la presidenza di Rómulo Gallegos, poi defenestrato dal golpe militare di Pérez Jiménez, Filippi si unisce sedicenne al movimento studentesco del 1957. Ottenuto il titolo di bachiller si trasferisce a Caracas per studiare Giurisprudenza e dall’anno successivo anche Filoso!a nell’Università Centrale del Venezuela, dove è eletto nel Senato Accademico in rappresentanza degli studenti della Facultad de Derecho. Ed è a questo titolo che nel 1959 forma parte del comitato organizzatore che il 23 gennaio accoglie Fidel Castro nel suo primo storico viaggio all’estero dopo la vittoriosa entrata a La Habana, in visita al Venezuela e agli studenti della Universidad Central che avevano appoggiato la lotta dei guerriglieri del Movimiento 26 de Julio. Tre anni più tardi, Filippi è costretto dalla sua attività di militanza ad attraversare nuovamente l’Atlantico e giunge a Roma con due lettere di presentazione. La prima, del rettore dell’Università Centrale di Caracas, Jesús María Bianco, per il rettore de La Sapienza, Ugo Papi, dove decide di proseguire i suoi studi di Filoso!a. Gli sono riconosciuti quasi tutti gli esami già sostenuti e comincia a seguire le cattedre di professori come Natalino Sapegno, che gli “insegna a scrivere in italiano” - Filippi scherzosamente racconta che in quegli anni parlava ancora un italiano tutto particolare, derivato dalla fusione del dialetto veneto delle sue origini con lo spagnolo del Venezuela -, o come Lucio Colletti, Ugo Spirito e Carmelo Lacorte, con i quali !nirà per laurearsi il 28 ottobre del 1964 in Filoso!a Teoretica. Dopo la laurea e sempre in attesa di poter tornare un giorno in Venezuela - anche se in realtà in quel periodo non si parlava ancora di amnistia per i detenuti politici o per gli esuli -, Filippi accetterà di fare l’Assistente volontario nella cattedra del professor Spirito, collaborando con Lucio Colletti...Fil: Mestman, Mariano Ernesto. Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas; Argentina. Universidad de Buenos Aires. Facultad de Ciencias Sociales. Instituto de Investigaciones "Gino Germani"; Argentin
Silvio Spaventa Filippi
The headword explains the biography and the contribution of the author Silvio Spaventa Filippi to the children's literatur
De Filippi Alfredo. Ingegnere
Brevissima scheda biografica sul pisano De Filippi, morto ad Arezzo nel 1963. Medaglia d’argento della prima guerra mondiale, fu ingegnere capo presso il Genio civile di Arezz
Rimae espirituali et alcune stanze della Maddalena a Christo composte per Marco Filippi ...
BHR/A-035-328(BIB LVL) w-FONDO ANTIGUO(ES-GrU)b20402569-34cbua_ugrUGRBRZ-LALFilippi, MarcoVita di Santa Caterina vergine e martire... /In Venetia :[16], 198 p.Port. con grabado xil.Esta digitalización se ha realizado con fondos del Ministerio de Cultura y DeporteContiene "Rimae espirituali et alcune stanze della Maddalena a Christo composte per Marco Filippi ..." con portada propia pero con pag. continuada (p. 160) y datos de impresión iguale
fMRI of the Sensorimotor System
The extensive application of fMRI to the assessment of the human sensorimotor system has disclosed a complexity that is largely beyond our original understanding. From the available data, it is accepted that this system consists of a large, and somewhat yet unknown, number of cortical and subcortical areas, with a precise location and a specialized function. In particular, a large number of regions in the frontal and parietal lobes contribute to different aspects of motor act performance. It is also evident that the properties and potentialities of this network still need to be fully elucidated by further research. Defining how the human sensorimotor system works is of the utmost importance for understanding its dysfunction in case of diseases and also to develop potential therapeutic strategies capable to enhance its functional plasticityPlasticity and reserve
Silvio Spaventa Filippi
La voce enciclopedica presenta il profilo biografico di Silvio Spaventa Filippi il cui operato si distinse in particolar modo nell'ambito del giornalismo per ragazzi come primo e più longevo direttore del "Corriere dei Piccoli" (dal 1908 al 1931). La sua preparazione culturale di respiro internazionale permise di dare vita al piano editoriale della rivista con un'attenzione specifica verso la letteratura per l'infanzia straniera, verso il fumetto. Diede vita a una scuola di "figurinai" e di scrittori nostrani che si affermarono proprio tra le pagine del noto periodico. Ebbe inoltre il merito di tradurre importanti autori stranieri facendoli conoscere al pubblico italiano
Armandia Filippi 1861
Genus <i>Armandia</i> Filippi, 1861 <p> <b>Type species.</b> <i>Armandia cirrhosa</i> Filippi, 1861: 219, by monotypy.</p>Published as part of <i>Moreira, Juan & Parapar, Julio, 2017, New data on the Opheliidae (Annelida) from Lizard Island (Great Barrier Reef, Australia): five new species of the genus Armandia Filippi, 1861, pp. 483-502 in Zootaxa 4290 (3)</i> on page 484, DOI: 10.11646/zootaxa.4290.3.4, <a href="http://zenodo.org/record/829231">http://zenodo.org/record/829231</a>
La devozione dei naviganti. Il culto di Afrodite Ericina nel Mediterraneo, Atti del Convegno di Erice, 27-28 novembre 2009
Indice
Interventi e saluti: Giacomo Tranchida, Sindaco di Erice; Laura Montanti, Assessore alla Cultura del Comune di Erice; Presentazione di Stefano Medas; Introduzione di Enrico Ragni.
Contributi
Sebastiano Tusa, Ritualità e religiosità nelle antiche navigazioni mediterranee nella prospettiva archeologica e topografica; Stefano Medas, Gli occhi e l’anima propria delle barche:
religiosità e credenze popolari tra antichità e tradizione; Antonino Filippi, Nicolò Savalli, La topografia del Monte Erice nell’antichità; Salvatore De Vincenzo, Nuove indagini a Erice. Le prospezioni geomagnetiche lungo il versante nord-orientale della città; Maria Luisa Famà, Su alcuni materiali di Erice nelle Collezioni archeologiche del Museo Regionale «A. Pepoli» di Trapani; Aldina Tusa Cutroni, Il culto di Afrodite nella monetazione di Erice; Rossella Giglio, Capo Boeo: traffici, naviganti e divinità alla luce delle ultime ricerche nel parco archeologico di Marsala; Beatrice Lietz, La dea di Erice nel suo contesto mediterraneo: un’identità contesa; Luis Alberto Ruiz Cabrero, La devoción de los navegantes. El culto de Astarté ericina en el Mediterráneo; Francesca Spatafora, Attestazioni di culti femminili nei santuari della Sicilia Occidentale; Enrico Acquaro, Ricerche a Mozia: interculturalità di una colonia fenicia; Paolo Barresi, Il culto di Venere ad Erice in età romana: le testimonianze archeologiche; Alba Maria Orselli, Santi che navigano, santi dei naviganti; Emanuela Palmisano, La Dea e la Vergine. La festa di santa Maria di Ognina; Michele Rosario Giacalone, Il culto di Santa Lucia a Trapani tra il XVI e XVII secolo: devozione di pescatori e marinai e suggestioni antropologiche; Francesco Laratta, La presenza pisana in Sicilia e il culto di San Ranieri; Luigi Biondo, Il restauro della Cappella dei Pescatori della Basilica dell’Annunziata di Trapani: il cantiere della conoscenza, il cantiere aperto.Index
Interventi e saluti: Giacomo Tranchida, Sindaco di Erice; Laura Montanti, Assessore alla Cultura del Comune di Erice; Presentazione di Stefano Medas; Introduzione di Enrico Ragni.
Contents
Sebastiano Tusa, Ritualità e religiosità nelle antiche navigazioni mediterranee nella prospettiva archeologica e topografica; Stefano Medas, Gli occhi e l’anima propria delle barche:
religiosità e credenze popolari tra antichità e tradizione; Antonino Filippi, Nicolò Savalli, La topografia del Monte Erice nell’antichità; Salvatore De Vincenzo, Nuove indagini a Erice. Le prospezioni geomagnetiche lungo il versante nord-orientale della città; Maria Luisa Famà, Su alcuni materiali di Erice nelle Collezioni archeologiche del Museo Regionale «A. Pepoli» di Trapani; Aldina Tusa Cutroni, Il culto di Afrodite nella monetazione di Erice; Rossella Giglio, Capo Boeo: traffici, naviganti e divinità alla luce delle ultime ricerche nel parco archeologico di Marsala; Beatrice Lietz, La dea di Erice nel suo contesto mediterraneo: un’identità contesa; Luis Alberto Ruiz Cabrero, La devoción de los navegantes. El culto de Astarté ericina en el Mediterráneo; Francesca Spatafora, Attestazioni di culti femminili nei santuari della Sicilia Occidentale; Enrico Acquaro, Ricerche a Mozia: interculturalità di una colonia fenicia; Paolo Barresi, Il culto di Venere ad Erice in età romana: le testimonianze archeologiche; Alba Maria Orselli, Santi che navigano, santi dei naviganti; Emanuela Palmisano, La Dea e la Vergine. La festa di santa Maria di Ognina; Michele Rosario Giacalone, Il culto di Santa Lucia a Trapani tra il XVI e XVII secolo: devozione di pescatori e marinai e suggestioni antropologiche; Francesco Laratta, La presenza pisana in Sicilia e il culto di San Ranieri; Luigi Biondo, Il restauro della Cappella dei Pescatori della Basilica dell’Annunziata di Trapani: il cantiere della conoscenza, il cantiere aperto
Veronique Filippi on Severe Obstetric Complications in Burkina Faso
Kate Belohlav, research associate at PRB, interviewed professor Véronique Filippi about her research on severe obstetric complications in Burkina Faso. Filippi and her research team from the London School of Hygiene and Tropical Medicine (LSHTM), University of Oslo, and AfricSanté followed women who had experienced near-fatal (“near-miss”) complications during childbirth up to four years after delivery, and documented the socioeconomic and health consequences of having a complicated childbirth. They found that both the women and their children had an increased risk of death as compared to women who had not experienced near-miss complications, which suggests that this group of women would benefit from being identified early and followed closely through postpartum services. The research team also learned that women who had near-miss complications experienced financial hardships—lending support to the policy in Burkina Faso, which reduces user fees around the time of delivery in order to lessen the financial burden experienced by these women. Filippi is a Senior Lecturer in Maternal Health and Epidemiology at LSHTM. She conducts most of her research in African countries and is currently involved in a range of projects, including studies on obstetric complications, user fees, and cost effectiveness of interventions to reduce maternal deaths from unwanted pregnancies, among others
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