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    Democratici di Antico Regime nel Friuli e nell'Istria (dalla metà del '700 a Campoformio). Una panoramica.

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    Il saggio ricostruisce il profilo di un certo numero di protagonisti della lotta per il potere nella Patria del Friuli e nell’Istria veneta del Settecento e del primo Ottocento, che si distinsero per posizioni filopopolari ed ebbero talora un ruolo anche nel periodo della prima dominazione austriaca e nel Regno italico. In alcuni centri friulani, come Udine e Tolmezzo, nel ‘700 la lotta dei popolari fu resa possibile dall’esistenza di Consigli e cariche cittadine in cui erano ammessi anche i popolani accanto ai nobili. Invece nell’Istria, dove i Consigli erano rigidamente riservati al patriziato, come a Capodistria, la lotta degli esponenti filopopolari tese a contrapporre a tali Consigli una rappresentanza popolare istituzionalizzata, come i Sindici del popolo, creati a Rovigno nel 1683. I leaders dei popolari friulani e istriani potevano essere popolani, o membri della piccola nobiltà. Fra gli intellettuali spiccano diversi avvocati e uomini di legge. Alcuni possedevano un esteso patrimonio, immobiliare o mobiliare, come i Linussio e Antivari nel Friuli e i Barbojo a Pirano. Si trattò di politici versatili, ma non particolarmente idonei a realizzare i programmi del nuovo stato napoleonico. Nel regno italico, furono per lo più giudici o podestà. Solamente per uno di essi, l’avvocato Benvenuti, capo del governo provvisorio in Friuli nel 1805, fu ventilata la possibilità della nomina a senatore

    Botulism: An overlooked cause of bulbar weakness in intensive care: A case report

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    Introduction: Botulism is a rare but potentially life-threatening syndrome caused by botulinum neurotoxin. The classic presentation of botulism is the acute onset of bilateral cranial neuropathies associated with symmetric descending weakness. The antitoxin is the main therapeutic option for botulism, in addition to supportive care with intubation and mechanical ventilation when necessary. The outcome is usually favorable, with a slow but full neurological recovery. This case presents a difficult diagnosis of the sporadic form of adult intestinal toxemia, with a delayed diagnosis. Case Presentation: We report a 64-year-old patient who presented in a confused state with weakness in the limbs, bilateral ptosis, and dysarthria. Because of disease progression with respiratory compromise, the patient was transferred to the intensive care unit (ICU) and intubated. The diagnosis of botulism was eventually confirmed in the stool 46 days after presentation. By the end of follow-up, the patient still received rehabilitation. The outcome was good, except for the concomitant neurodegenerative disorder with the need for institutionalization at a residential care center. Conclusion: This case report illustrates the difficulties in diagnosing a patient with botulism in the ICU, especially if associated with comorbidities. Delayed diagnosis and misdiagnosis are common because of the rarity of the disease and overlapping signs and symptoms with other neurological diseases. Increasing the awareness of this disease is important to prevent mortality and morbidity
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