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De deis gentium libri siue Syntagmata XVII ...
El ed. lit. de la obra es Giovanni Battista Giraldi como consta en prelimColofónMarca del ed. en portSign.: a-z\p6\s, A-P\p6\s, Q\p8\s, ¯a-2 ¯a\p6\sPort. con grab. xi
Giraldi annotatore dell'«Orlando furioso»
Prendendo spunto dagli esiti dell’edizione critica GIOVAN BATTISTA GIRALDI CINTHIO, Note critiche all’«Orlando furioso» (Classe I 377 e Classe I 406 della BCAFe), curata da Marco Dorigatti e Carla Molinari (Ferrara, Edisai, 2018), questo studio mette a fuoco la figura di Giraldi come accurato annotatore del Furioso e considera tutte le sue opere pertinenti, specialmente gli autografi ora custoditi nella Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara, che contengono le sue frammentarie annotazioni al poema di Ariosto e molti esempi delle sue obiezioni a Furioso 1556, uscito a cura di Girolamo Ruscelli. Tale analisi coinvolge anche G. B. Pigna, i suoi Romanzi e la controversia scoppiata fra lui e Giraldi a causadi Ariosto.
Drawing upon the findings of the critical edition GIOVAN BATTISTA GIRALDI CINTHIO, Note critiche all’«Orlando furioso» (Classe I 377 e Classe I 406 della BCAFe), edited by Marco Dorigatti and Carla Molinari (Ferrara, Edisai, 2018), this study focuses on the figure of Giraldi as an attentive annotator of the Furioso and considers all his relevant works, particularly the manuscripts now held in the Biblioteca Comunale Ariostea at Ferrara, which contain his fragmentary annotations on Ariosto’s poem and numerous instances of his objections to the 1556 Furioso edited by Girolamo Ruscelli. The analysis also extends to G. B. Pigna, his Romanzi and the controversy that broke out between him and Giraldi because of Ariosto
Giraldi Cinthio, la Comedia y la Celestina
This study analyzes Girladi Cinthio’s opinions on the Celestina, contained in his Discorso. Giraldi compares the Spanish tragicomedy with the Archea or Aristophanic comedy. For this, he considers the definitions for old comedy, given in the booklet De Comoedia. He also takes into account Donato’s comments to Terencio’s works, and other rhetoricians’ comments. In order to prove his biased opinions on the Spanish work, we will examine Giraldi’s theories about comedy, exposed in his Discorso as well as in his only comedy Gli Eudemoni. We will then collect different impressions regarding the Celestina in Italy, and we will conclude that most likely Giraldi never held in his hands an edition of the Tragicomedy of Calisto and Melibea.Se analizan en este artículo las opiniones versadas por Giraldi Cinthio sobre la Celestina en su Discorso. Giraldi compara la tragicomedia española con la comedia arquea o aristofánica, basándose para ello en las definiciones de la comedia antigua procedentes del opúsculo De Comoedia y los comentarios de Donato y otros retóricos a las obras de Terencio. Para demostrar el juicio sesgado de sus afirmaciones sobre la obra española, se examinan sus teorías sobre la comedia expuesta en su Discorso así como en su única comedia Gli Eudemoni; posteriormente se recopilan las diferentes impresiones de la Celestina en Italia, y se concluye que lo más probable es que Giraldi nunca tuviera en sus manos una edición de la Tragicomedia de Calisto y Melibea
Alcuni esemplari postillati dell'Ercole di G.B. Giraldi Cinthio
L’articolo segnala la presenza, su tre esemplari della princeps dell’Ercole, di tre postille manoscritte alla Tavola degli errori. Le postille sono riconducibili alla mano di Giraldi e introducono varianti di qualche interesse per lo studio dello stile del poeta. L’autore, partendo dalle riflessioni formulate da Giraldi nel Discorso del comporre dei romanzi e da un confronto tra la princeps e i manoscritti del poema, accredita la paternità giraldiana delle postille e le colloca nel lungo percorso rielaborativo che accompagnò il poema prima, durante e dopo la stampa.
The paper informs about three handwritten notes in the errata-corrige of three copies of Giraldi’s Ercole. The notes may be written by Giraldi and they introduce variants of some interest in the study of the poet’s style. The author, starting from Giraldi’s considerations in the Discorso intorno al comporre dei romanzi and from a comparison between manuscripts and the printed poem, attributes to Giraldi the notes and sets them into the correcting work of the poem before, during and after printing
Feriti, alla frontiera: tre documentari di Franco Giraldi
Il saggio analizza tre documentari del regista Franco Giraldi, inserendoli all'interno del percorso cinematografico dell'autore e delle sue appartenenze identitarie
Appunti sulla miscellanea poetica latina di Giraldi (Ferrara, Rosso, 1537)
Appunti sulla miscellanea poetica latina di Giraldi (Ferrara, Rosso, 1537)
L’articolo, attraverso un excursus sul retroterra culturale dei primi decenni del XVI secolo, e con particolare riferimento all’ambiente ferrarese, inaugura una lettura dei testi contenuti nella raccolta di poesie latine di Giovan Battista Giraldi Cinthio, edita per la prima volta a Ferrara nel 1537, nella prospettiva di successivi e accurati affondi, anche con obiettivi critico-editoriali.
Notes on Giraldi’s latin poetic miscellanea (Ferrara, Rosso, 1537).
The paper, through an excursus on the cultural background of the first decades of the 16th century, and with particular reference to Ferrara’s environment, inaugurates a reading of the texts contained in the book of Giovan Battista Giraldi Cinthio’s latin poems, published for the first time in Ferrara in 1537, in the perspective of subsequent and accurate inquiries, also with critical-editorial objectives
Prima del 1530: le liriche giovanili di Giovan Battista Giraldi Cinthio e di Bernardo Tasso (con l’edizione delle rime per Violante Visconti)
Nel presente articolo si intende realizzare un confronto congetturale
fra le esperienze poetiche giovanili di Bernardo Tasso e Giovan Battista
Giraldi Cinthio. Dopo una valutazione delle lacunose notizie biografiche
dei due poeti si procede con la contestualizzazione e l’analisi delle rispettive
produzioni liriche. Considerando l’omologa scelta tematica e linguistica
di Tasso e Giraldi, la ricerca vuole evidenziare analogie e differenze
degli esiti poetici raggiunti, alla luce della diversa ricezione dei modelli
dell'epoca. Particolare attenzione è infine riservata alle rime tassiane dedicate
a Violante Visconti, trascritte e commentate in appendice, per le
quali si propone una nuova ipotesi di datazione.
In the following article, our aim is to develop a conjectural comparison
between the early poetic experimentations of Bernardo Tasso and Giovan
Battista Giraldi Cinthio. Following a primary evaluation of the biographical
information available for each author, we will proceed with the contextualisation
and analysis of their respective lyrical outputs. Considering the
fact that Tasso and Giraldi choose both the same theme and the same language,
our research seeks to highlight the similarities and differences in
these poetic outcomes, seen in light of the poets’ reception of their epoch’s
models. Special attention shall be placed on the tassian rhymes dedicated
to Violante Visconte, which will be transcribed and commented in
the appendix, and for which we shall be suggesting a new dating
“Jean Baptiste Gyraldi Cynthien Gentilhomme Ferrarois”: il Cinthio in Francia, in Giovan Battista Giraldi Cinzio gentiluomo ferrarese
importante studio sulla ricezione francese del Giraldi Cinthi
Gli "Eudemoni" di Giraldi Cinthio: un esperimento fallito?
Attraverso un’analisi comparata degli Eudemoni e del Discorso intorno al comporre delle comedie et delle tragedie di Giraldi Cinthio, vengono messi in evidenza gli elementi di convergenza e di difformità della sperimentazione drammaturgica rispetto ai precetti teorici. L’intento è quello di spiegare perché gli Eudemoni non furono mai pubblicati e perché di tale commedia non ci sia traccia alcuna nelle riflessioni critiche contenute nei Discorsi, la cui cura accompagnò l’umanista per lunghi anni, anche dopo la messa a stampa del 1554.
Via a comparative analysis of Giraldi Cinthio’s Eudemoni and Discorso intorno al comporre delle comedie et delle tragedie, the elements of convergence and dissimilarity of dramaturgic experimentation will be highlighted with respect to theoretical precepts. The goal is to explain why Eudemoni were never published and why no traces of this comedy can be found in the critical reflections in Discorsi, whose composition involved the humanist for many years, even after its printing in 1554
Gabriel Chappuys e le «notables nouvelles, dignes du nom d’histoire» di Giraldi Cinzio
Gabriel Chappuys, untiring translator, operated in France between
Lyon and Paris, from 1575 to 1590. On his arrival in Paris, in 1583, he
published, in quick succession, three volumes containing translation
/adaptation of Giraldi Cinzio’s work, with the publisher Abel L’Angelier.
The essay analyses the paratexts to the translation of Gli Ecatommiti. They
contain interesting reflections on the task of the translator, on the role of
publishers, on the influence of the court and the king in the cultural life
of the time marked by a rapid evolution, which requires fast work from
the translator and significant interventions from the publishers not to
disappoint the demands of a new taste.
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Gabriel Chappuys, infaticabile traduttore, opera in Francia, tra Lione
e Parigi, dal 1575 al 1590. Al suo arrivo a Parigi, nel 1583, pubblica in
rapida successione, presso l’editore Abel L’Angelier, tre volumi
contenenti la traduzione / adattamento dell’opera di Giraldi Cinzio. Il
saggio analizza i paratesti della traduzione de Gli Ecatommiti dai quali
emergono interessanti riflessioni sul compito del traduttore, sul ruolo
degli editori, sull’influenza della corte e del re nella vita culturale del
tempo, segnata da una rapida evoluzione che impone ritmi di lavoro
serrati ai traduttori e interventi significativi da parte degli editori per non
deludere le richieste di un gusto nuovo
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