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Provisional Constitution
Dastuurka kumeelgaarka ee Federaaalka Soomaaliya oo ku qoran af Soomaali iyo af Ingiriisi, kaasoo hirgelay 1 Agosto 2012.Testo in lingua somala della Costituzione Provvisoria della Repubblica Federale di Somalia adottata in data 1 agosto 2012, e traduzione in inglese.Somali text of the Provisional Constitution of the Federal Republic of Somalia adopted on August 1, 2012, and an English translation
Avvisi pratici
Martin Bertram e Silvia Di Paolo, Avvisi pratici, in "Decretales pictae. Le miniature nei manoscritti delle Decretali di Gregorio IX (Liber Extra)". Atti del colloquio internazionale tenuto all'Istituto Storico Germanico, Roma 3-4 marzo 2010. Indici compilati da Marta Pavón Ramírez. Università degli Studi Roma Tre, Roma 201
Indici dei manoscritti: I. Manoscritti delle Decretali citati e/o riprodotti
Marta Pavón Ramírez, Indici dei manoscritti: I. Manoscritti delle Decretali citati e/o riprodotti, in "Decretales pictae. Le miniature nei manoscritti delle Decretali di Gregorio IX (Liber Extra)". Atti del colloquio internazionale tenuto all'Istituto Storico Germanico, Roma 3-4 marzo 2010. Indici compilati da Marta Pavón Ramírez. Università degli Studi Roma Tre, Roma 201
Sommario / Summary / Zusammenfassung
Martin Bertram e Silvia Di Paolo, Sommario / Summary / Zusammenfassung del volume "Decretales pictae. Le miniature nei manoscritti delle Decretali di Gregorio IX (Liber Extra)". Atti del colloquio internazionale tenuto all'Istituto Storico Germanico, Roma 3-4 marzo 2010. Indici compilati da Marta Pavón Ramírez. Università degli Studi Roma Tre, Roma 201
Somalia: premier a Roma. Aperto canale dialogo con al-Shabab
Servizio realizzato in occasione della visita dell'ex-Primo Ministro del Governo Federale di Transizione somalo, Abdiweli Mohamed Ali, presso l'Università degli Studi Roma Tre.Barnaamij loogu talaggaly booqashada Ra'iisulwasaarihii hore ee dawladda federaalka ee kumeelgaarka, Cabdiweli Maxamed Cali, oo lagu qabtay Università degli Studi Roma Tre.Reportage realized in the occasion of the visit of the former Prime Minister of the Somali Transitional Government, Abdiweli Mohamed Ali, at the University of Roma Tre.Link: http://www.youtube.com/watch?v=Kq_F4X7BfDkServizio trasmesso da Adnkronos.Barnaamij ay soo deysay Adnkronos.Reportage transmitted by Adnkronos
When orature becomes literature: Somali oral poetry and folktales in Somali novels
The article discusses Somali literature, with particular focus given to the influence of Somali oral poetry and folk tales on modern novels. The difference between the concepts of orature and oral literature is examined, and the history of print and oral literary culture coexisting in Somalia is commented on.Maqaalku wuxuu ka hadlayaa suugaanta soomaaliyeed, gaar ahaan sida maansada soomaaliyeed ee hore iyo sheeka dhaqammeedu ay u saameeyeen sheekooyinka casriga ah. Wuxuu baaraya sida ay isugu dhex jiraan suugaanta aan qornayn iyo dhaqanka daabacaadda.L'articolo tratta della letteratura somala, dedicando particolare attenzione all'influenza della poesia orale somala e delle favole popolari sui romanzi moderni. Viene esaminata la differenza tra i concetti di "oratoria" e letteratura orale e descritta la storia della cultura della stampa e della letteratura orale, coesistenti in Somalia
Un modello agli stati finiti per l'aerodinamica di rotori in volo di avanzamento con applicazioni aeroservoelastiche
I modelli aerodinamici di ordine ridotto sono strumenti che possono essere
convenientemente applicati in gran parte delle applicazioni di ricerca e di
progettazione, in campo aeronautico e meccanico.
Il presente lavoro delinea una metodologia per l'identificazione di un modello di
ordine ridotto (ROM) descrivente l'aerodinamica non-stazionaria, linearizzata, di un
rotore d'elicottero in volo di avanzamento. Tale metodologia risulta essere
particolarmente adatta per la derivazione, nello spazio di stato, dell'operatore
aeroelatico perturbativo e conseguentemente per analisi di stabilità ed applicazioni
aeroservoelastiche.
Essa è definita in termini di coordinate multipale e porta ad ottenere una forma
differenziale, lineare, a coefficienti costanti, che relaziona i carichi aerodinamici con i
corrispondenti carichi aerodinamici multipala.
Questo approccio richiede la predizione, ottenuta mediante un solutore aerodinamico,
delle risposte armoniche perturbative.
L'accuratezza del ROM identificato, nella descrizione dei fenomeni aerodinamici,
non-stazionari, è connessa a quella del solutore aerodinamico. Effetti aerodinamici
complessi (come roll up di scia ed interazione pala-scia), qualora catturati nella
valutazione delle risposte armoniche, sono inclusi nel ROM.
Nel presente lavoro, per la definizione delle risposte armoniche, si usa un solutore
aerodinamico agli elementi di contorno (BEM) per flussi potenziali.
La validazione della metodologia è condotta considerando un rotore di elicottero
semirigido in volo d'avanzamento. In particolare si analizza l'accuratezza
dell'aerodinamica ROM introdotta, sia in termini di predizione dei carichi
aerodinamici, che in termini di analisi di stabilità aeroelastica.
Si procede anche con un'applicazione aeroservoelastica, al fine di mostrare l'efficacia
della metodologia nella definizione di compensatori.
Considerando successivamente un rotore elastico in volo di avanzamento, si applica
la metodologia per l'analisi aeroelastica in diverse condizioni d'avanzamento. I
corrispondenti risultati sono comparati con i dati numerici e sperimentali disponibili
in letteratura. Ciò permette di validare ulteriormente la metodologia introdotta
Sviluppo di un modello di microsimulazione per l'analisi delle prestazioni di sistemi BRT
In recent years, both in Europe and the rest of the world, the attention focused on the
study of Bus Rapid Transit systems has been growing significantly since they represent
a significant way to improve mobility at relatively low cost without underestimating the
challenge of sustainable mobility in urban context.
Despite BRT systems having economic advantages and mobility benefits, literature
lacks consolidated and generally accepted tools for planning, designing and operating
BRT vehicles and facilities.
Therefore, using a micro-simulation approach is a useful way to study Bus Rapid
Transit design and their operational problems.
The starting point of this paper is an overview of literature on the characteristics of
existing BRT as well as on performance evaluation frameworks.
Furthermore a dynamic micro simulation model representing a BRT system has been
implemented by ARENA ROCKWELL Software. This software developed such a
model through the cooperative use of dynamic Flow-Charts and static module for Data
entry, each of which referred to a specific sub-process.
The implemented model allows the replication of vehicle operations, including driver’s
decision making along the route, in passenger stations and at traffic signals. At the same
time the model provides a representation of passengers waiting on the platform,
travelling on board and getting off a vehicle. Moreover it has been empowered to
analyze near-side, far-side and mid-stop layout for stations, taking into account the
kinematic parameter variability due to different drivers.
In addition, operations detailed by the model deal also with assigning a destination
station to each passenger leaving from every starting station, according to a designed
matrix.
Moreover, the system is capable of analyzing service working at capacity, taking the
vehicle’s boarding limit into account when the simulation runs. This provides a higher
understanding of the factors that influence and impact travel time and bus delay and
provides a tool that can evaluate specific measures and alternatives to increase the
efficiency and effectiveness of the system.
Micro simulation modelling is useful to evaluate the effectiveness of specialized lanes,
and transit signal priority, and measure the benefits and impacts of the signal priority
strategy. Once the model has been defined, the calibration and validation procedure is
carried out achieving a comparison between the model’s output and recent literature
findings. In particular, results have been compared to those obtained by an analytic
model for evaluation of transit line performance.
Finally, model has been tested in a real-life case study for a new BRT line in Rome.Recentemente sia in Europa che nel resto del mondo, è stata posta
particolare attenzione allo studio dei sistemi Bus Rapid Transit (BRT) per
la loro capacità di migliorare la mobilità urbana con investimenti e tempi
relativamente contenuti, nel rispetto dei canoni della mobilità sostenibile.
Tuttavia, la letteratura di settore è carente di modelli avanzati che tengano
conto delle ricadute sul servizio delle scelte di pianificazione e
progettazione delle infrastrutture viarie di linea e di organizzazione del
servizio e dimensionamento della flotta. Si tratta di servizi di trasporto di
superficie in sede in tutto o in parte riservata, ad elevate frequenza e
velocità commerciale, a capacita intermedia tra i servizi di superficie
ordinari e sistemi di trasporto pubblico pesanti come le metro, con
dotazioni tecniche e tecnologiche avanzate, di livello superiore sia per il
controllo e la regolazione del servizio sia per la fruibilità da parte
dell’utenza. Tali caratteristiche generali ne rendono in molti casi fattibile
ed efficiente la realizzazione, specialmente in contesti urbani e suburbani
più o meno consolidati da un punto di vista urbanistico ed infrastrutturale
per i quali la realizzazione di sistemi su ferro non è giustificata dalla
consistenza della domanda o fortemente frenata dai vincoli e dai costi.
A partire da una panoramica delle caratteristiche di alcuni sistemi BRT
realizzati nel mondo nell’arco di alcuni decenni, dalla quale si coglie un
ampio spettro di soluzioni adottate per ciascuno degli aspetti
caratterizzanti, si è quindi considerata la modellistica presente in
letteratura per la loro analisi prestazionale.
A fronte della varietà delle soluzioni possibili e delle potenzialità offerte
dalla micro simulazione per esaminare funzionalmente anche tali sistemi,
viene poi approfondito l’approccio di studio dei BRT mediante lo
sviluppo, dalla definizione alla implementazione fino all’applicazione ad
un caso significativo un nuovo modello di microsimulazione specifico per
la valutazione delle alternative di servizio, dell’efficienza delle corsie
riservate e dei benefici prodotti dai sistemi di priorità semaforica, allo
scopo di massimizzare il bilanciamento tra l’efficienza e l’affidabilità del
sistema e di minimizzarne i costi
Multiscale models in condensed matter
My research activities are focused on multiscale phenomena in condensed matter.
Firstly, I have studied in collaboration with A. Crisanti and L. Leuzzi, the phenomenon of
reversible inverse transition (IT), occurring between a solid and a liquid in the inverse order relation
relatively to standard transitions. In particular we have studied, through Exchange Monte
Carlo Simulaiton, the static of the so-called Blume-Capel (BC) model with quenched disorder (BCrandom)
in three dimensions: an Ising-like spin glass model with spin-1 variables.
From the dynamical poitn of view, I am investigating with A. Crisanti and L. Leuzzi the behaviour
of a class of p-spin model (i. e., the so-called (p+s)-spin model). The (p+s)-model
displays the feature of having both usual “one-step” RSB solution, known to reproduce all basic
properties of structural glasses, and a physically consistent “two-step” solution. Along certain cooling
paths in the phase diagram, determined by analysis of the static themodynamic properties,
approaching the tricritical point MCT applied to the s+p model yields a time-correlation function
with two plateaus at different correlation values.
Under the supervision of A. Di Carlo we are investigating some topics about the coupling of
continuum and atomistic mechanics. The Andersen-Parrinello-Rahman method is based on an
extended Lagrangian allowing the MD cell to change both volume and shape along the simulation,
its dynamics being governed by an externally applied stress, as well as by the internal particle
dynamics. The APR method is well established and widely used. However, some foundational issues
remained unexplored until recently, since the Lagrangian introduced by Andersen and generalized
by Parrinello and Rahman has always been considered just as an expedient trick for generating the
desired particle statistics. We assume a different standpoint: to us, APR-like Lagrangians embody
the coupling between atomistic and continuum degrees of freedom. So, we are interested in the
dynamics of the deforming computational cell per se, wishing to identify it with the body element
of a Cauchy continuum. On this basis, we plan to construct atomistically informed approximations
to a continuum by means of an array of interacting APR-like cells
Syzygies, Pluricanonical Maps and the Birational Geometry of Irregular Varieties
In this thesis we looked into three different problems which share, as a common factor,
the exstensive use of the Fourier–Mukai transform as a research tool.
In the first Part we investigated the syzygies of Kummer varieties (i.e. the quotient of
an abelian variety X by the Z/2Z induced by the group operation), extending to higher
syzygies results on projective normality and degree of equations of Sasaki ([S1]), Kempf
([K5]) and Khaled ([K6, K7]).
The second Part of is dedicated to the study of pluricanonical linear systems on varieties
of maximal Albanese dimension. More precisely, in Chapter 3 we prove that the
4-canonical map of a smooth variety of general type and maximal Albanese dimension
is always birational into its image, the content of this section can also be found in [T2].
Chapter 4 is based on a joint work with Z. Jiang and M. Lahoz ([JLT]) in which we prove
that, in any Kodaira dimension, the 4-canonical map of a smooth variety of maximal
Albanese dimension induces the Iitaka fibration, while, in the case of varieties of general
type, the 3-canonical map is sufficient (and hence the 3-canonical map of these varieties
is always birational). We remark that these last results are both sharp.
Finally, in the last part of this thesis we consider the problem of classification of
varieties with small invariants. The final goal of our investigation is to provide a complete
cohomological charaterization of products of theta divisors by proving that every smooth
projective variety X, of maximal Albanese dimension, with Euler characteristic equal to 1,
and whose Albanese image is not fibered by tori is birational to a product of theta divisors.
Under these hypothesis we show that the Albanese map has degree one. Furthermore, we
present a new characterization of -divisor in principally polarized abelian varieties