Archivio Aperto di Ateneo
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    5899 research outputs found

    Journal of Somali Studies - Inaugural Issue

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    First issue of the Journal of Somali Studies published in 2014. It contains: Ali Jimale Ahmed, Introduction; Mohamed A. Eno, Omar A. Eno, Abderrazak Dammak, Monica N.W. Mweseli, Somalia: An Overview of Primary and Secondary Education; Ali Mumin Ahad, The Externally Defined Somali National Identity; Abdifatah Shafat, The Challenges the Youth of Northeastern Kenya Face: A Historical Analysis; Abdi M. Kusow, The Somali Question; Mohamed Haji Ingiriis, Book review: The Politics of Dress in Somalia, by Heather Marie Akou.Tirsiga koowaad ee Majallada "Journal of Somali Studies" oo la daabacay 2014, waxaa ku xusan, arartii Cali Jimcaale ka sokow, mawaadiic ku saabsan waxbarashada: Somalia: An Overview of Primary and Secondary Education; Ali Mumin Ahad, The Externally Defined Somali National Identity; Abdifatah Shafat, The Challenges the Youth of Northeastern Kenya Face: A Historical Analysis; Abdi M. Kusow, The Somali Question; Mohamed Haji Ingiriis, Book review: The Politics of Dress in Somalia, by Heather Marie Akou.Primo numero della rivista Journal of Somali Studies pubblicato nel 2014. Contiene: Ali Jimale Ahmed, Introduction; Mohamed A. Eno, Omar A. Eno, Abderrazak Dammak, Monica N.W. Mweseli, Somalia: An Overview of Primary and Secondary Education; Ali Mumin Ahad, The Externally Defined Somali National Identity; Abdifatah Shafat, The Challenges the Youth of Northeastern Kenya Face: A Historical Analysis; Abdi M. Kusow, The Somali Question; Mohamed Haji Ingiriis, Book review: The Politics of Dress in Somalia, by Heather Marie Akou.Link: https://hiiraan.com/PDF_files/JOSS/JOSS%20Vol%20%201%20No%20%201%202014%20Approved%20%26%20Published%20Version.pd

    Earth Observation-Based Dwelling Detection Approaches in a Highly Complex Refugee Camp Environment - A Comparative Study

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    For effective management of refugee camps or camps for internally displaced persons (IDPs) relief organizations need up-to-date information on the camp situation, that can be provided by Earth observation (EO). In this study, different approaches were tested using the example of a highly complex camp site in Somalia.Si loogu sameeyo maareen rasmi ah xereyinka qaxootiga iyo barakacayaasha gudaha dalka, ururada samafalku waxay u baahanyihiin xog ama warar cusub oo ku saabsan xaaladaha xerooyinka. Haddaba daraasaadkan wuxuu si gaar ah u baarayaa xero ku taalla Soomaaliya.Per una gestione efficace dei campi profughi o campi per sfollati interni (IDPs), le organizzazioni umanitarie hanno bisogno di informazioni aggiornate sulla situazione del campo, che possono essere fornite con osservazioni della Terra dallo spazio (EO). In questo studio, diversi approcci sono stati testati partendo dal caso di un campo molto complesso in Somalia

    Kenneth Koch : per una critica poetica

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    La presente tesi di Dottorato ha come obiettivo principale lo studio analitico di una parte della produzione poetica inedita di Kenneth Koch, uno degli autori meno studiati tra quelli che la critica identifica come esponenti della “New York School of Poets”. Tale scelta è avvenuta dopo l’analisi della produzione letteraria del poeta che ha permesso di rilevare aspetti innovativi e mai emersi prima, nel confronto con gli altri due più noti componenti del gruppo: Frank O’Hara e John Ashbery. L'analisi dei manoscritti di Koch è stata svolta presso la Berg Collection della New York Public Library, e ha portato alla luce una vastissima quantità di materiale ancora non analizzato, coperto da un rigoroso copyright che fa sperare in una imminente edizione critica a cura del The Kenneth Koch Literary Estate. Koch si è sperimentato in opere di vario genere: poesia, prosa, picture-poems, ecfrasi, antologie, opere teatrali e didattiche, libretti e critica poetica, com’è stato evidenziato proprio da questo studio per esempio, con la ‘scoperta’ della poesia in prosa The Idea of a University. L’opera inedita non è solo una critica all’istituzione universitaria ma a un intero sistema sociale e di valori. L’originalità consiste nella sua realizzazione in versi. Il poeta mostra in questo testo un approccio alla critica che segna un passaggio di grande interesse storico-culturale: dal New Criticism, risultato principalmente delle teorie linguistiche e filologiche con un linguaggio estremamente settoriale e scientifico, si va verso una critica più adatta a riconoscere e valutare la nuova poetica, focalizzata sulle emozioni, di cui Koch, Ashbery e O’Hara sono importanti sostenitori e ‘produttori’. La poesia è, per i tre poeti della New York School of Poets, un processo in itinere e il poeta rimane un uomo qualunque che usa il linguaggio ordinario per raccontare ‘di getto’ eventi ed emozioni del quotidiano. Si è provato anche a dare una definizione della poesia di Koch, poiché la sua classificazione è ancora incerta. La produzione del poeta è stata annoverata tra quella post-modernista e avanguardista, ma alcune caratteristiche ricorrenti mi hanno suggerito la possibilità di formulare un’ipotesi ancora non riscontrata nella critica di pertinenza, ovvero di includerla tra le opere di open poetry. Inoltre si è rintracciata una definizione, finora mai affiorata, fornita dal poeta stesso riguardo alla sua poesia: evasive. Un’escaping definition, insomma, che evidenzia proprio openness e freedom di forme e contenuti

    Controllo, contesto e conoscenze condivise : un'analisi su più livelli

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    Nel corso degli ultimi 30 anni la Teoria del Controllo ha costituito un problema rilevante per la Grammatica Generativa, in quanto gli approcci teorici sinora proposti hanno fornito solamente una risposta parziale alla questione della referenza dell’ – ipotizzato – soggetto nullo delle subordinate infinitive, PRO. Questa dissertazione esamina le soluzioni proposte in precedenza e verifica sperimentalmente l’esattezza delle proprie ipotesi tramite una serie di questionari, somministrati a parlanti nativi dell’italiano, lingua oggetto dell’indagine. In questa lingua si è infatti osservato l’esistenza di una classe di verbi, denominati ‘a Controllo Ambiguo’ in grado di introdurre sia subordinate deontiche (denominate ‘Root’) sia narrative (‘Epi’) in contesti identici, come nell’esempio seguente: 1) Leo1 dice a Gianni2 di PRO1/2 andare via. Questa osservazione pone un problema per la Teoria del Controllo, perché la referenza diversa del soggetto di due subordinate incassate presuppone una qualche differenza a livello strutturale tra le due frasi. Per risolvere questo problema si è dapprima ipotizzato che PRO coincidesse con pro, e fosse dunque un pronome fonologicamente nullo, privo di tratti anaforici (contra Chomsky 1981) e interpretabile in base all’Aboutness-Shift Topic vigente (Frascarelli 2007). Quest’ipotesi è stata testata approfonditamente con un questionario a risposta aperta, e si è rivelata errata. Tuttavia, le risposte degli informanti ci hanno permesso di verificare come altri fattori intervengano nell’interpretazione delle frasi a Controllo: il Contesto e le Conoscenze Condivise (Common Ground). Abbiamo inoltre ipotizzato che questi fattori, congiuntamente a diversi tipi di Topic, siano disposti in una gerarchia e, sulla base di una seconda serie di test, abbiamo concluso che precedono gerarchicamente sintassi e semantica. Infine, si è osservato che l’unica interdizione all’interpretazione Epi è data dalla presenza del soggetto della matrice alla prima persona (2), mentre in caso contrario tutte le interpretazioni (e quindi tutte le referenze di PRO) sono possibili (3): 2) Io1 ti2 dico di PRO*1/2 andare via 3) Tu1 mi2 dici di PRO1/2 andare via Seguendo Sigurðsson (2004 e successivi) si è quindi tentato di spiegare questo fenomeno ipotizzando che PRO non tragga la propria referenza direttamente dal soggetto della frase matrice, ma che abbia invece referenza locale. PRO riceverebbe quindi i suoi tratti di Persona da una relazione di Agree con la testa logoforica Λa/p, sita nel CP della subordinata, che può coincidere o meno con quella sita nel CP della matrice. Ciò presuppone una restrizione sulle crossed chains (pace Bianchi 2006). In aggiunta a questo si è ipotizzato che l’interpretazione Epi di PRO, statisticamente sfavorita nelle risposte degli informanti, presupponga alternativamente l’attivazione di una testa Epi nella parte alta dell’IP della matrice o lo spostamento del verbo nella posizione della stessa. Quest’ipotesi sembra supportata dalla correlazione tra la preferenza per l’interpretazione Epi/Root e l’uso di avverbi diversi, come mostrato da (4,5): 4) a. Tu mi dici di andare subito a Bologna (Epi < Root) b. Tu mi dici di andare spesso a Bologna (Epi > Root) Nonostante molte questioni rimangano aperte, possiamo affermare che il nostro studio è riuscito a mostrare come il Controllo sia in realtà un fenomeno multidimensionale, oltre ad aver dimostrato l’esistenza di differenze strutturali tra frasi a Controllo apparentemente uguali

    Stima delle emissioni inquinanti in una rete stradale urbana : definizione e sviluppo di un modello mesoscopico basato su assegnazione dinamica del traffico

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    In the contemporary “automobile city” (Gori et al., 2012), the increase of congestion has implied an increase of travel times and land consumption, but also an excessive production of noise and air pollutions. In such a context the road vehicle emissions have become a key aspect to work on in order to improve the life quality and sustainability. Road vehicle emissions have become an important aspect related to the life quality and sustainability. To estimate emissions on congested urban network, usually macroscopic or mesoscopic approaches are followed, but due to their approximations they can’t match the results of the microscopic one. Moreover temporal variations of traffic conditions are masked in the current approaches, thus biasing vehicle emissions estimates. The microscopic approach can substantially improve the emission estimation, however it is usually applied to a subset of links of the network, due to the need of huge input data. The aim of the study is to develop a method that overtakes the limits of the previous approaches to obtain reliable values of pollutant emissions and that can be applied to evaluate the results of off-line and on-line traffic management strategies in congested urban networks. It takes advantage of the development of dynamic assignment models, where the adoption of dynamical flow models provide a more realistic representation of traffic congestion. The method has been applied to the real case of the city of Brindisi (Italy) and in the Eur district of Rome (Italy) demonstrating its reliability and efficiency

    Somali Poetry

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    In this paper, the author discusses questions pertaining to the age and the origin of Somali poetry.Qoraalkan, wuxuu qoruhu ku lafagurayaa mawaadiicda la xiriirta asalka iyo astaamaha guud ee maansada soomaaliyeed.In questo articolo, l'autore affronta i temi relativi alle origini e alle caratteristiche della poesia somala

    Raccolta di poesie: Maxamed Xaashi Dhamac 'Gaarriye' e Abdulqadir Xirsi Siyaad 'Yamyam'

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    ITALIANOLa raccolta (1979-1980) è a cura del Prof. Francesco Antinucci e di Axmed Faarax Cali 'Idaajaa' che ne ha redatto le descrizioni e i commenti.Contenuto:Importanti poesie composte rispettivamente dai defunti poeti Maxamed Xaashi Dhamac ‘Gaarriye’ e Abdulqadir Xirsi Siyaad ‘Yamyam’.In questa poesia di Gaarriye, intitolata “Watergate”, l’autore affronta criticamente il tema della politica estera americana, per lui causa principale delle molte ingiustizie del mondo.In questa poesia di Yamyam, intitolata “Soomaali baan ahay” (“Somalo, io sono”), l’autore afferma risolutamente il suo orgoglio patriottico.AF SOOMAALIGAWaxaa isku soo dubbariday Prof. Francesco Antinucci (1979-1980), waxaana tifaftiray, kana faallooday Axmed Faarax Cali 'Idaajaa'.Waxaa ku jira:Maansooyin muhim ah oo ay kala tiriyeen laba gabyaa oo geeriyooday: Maxamed Xaashi Dhamac ‘Gaarriye’ iyo Cabdulqaadir Xirsi Siyaad ‘Yamyam’.Maansadan oo uu tiriyaya Gaarriye, oo halkudheggeedu yahay “Watergate”, wuxuu gabyaagu ku cambaaraynayaa siyadda arrimaha dibadda ee Maraykanka, taasoo sababtay dulmiga badan ee ka dhaca dunida daafaheeda.Maansadan oo uu tiriyaya Yamyam, oo halkudheggeeduna uu yahay “Soomaali baan ahay”, wuxuu gabyaaga si qab leh ugu muujinayayaa waddaninnimadiisaENGLISHThe collection (1979-1980) is edited by Prof. Francesco Antinucci and Axmed Faarax Cali 'Idaajaa', the latter drew up the descriptions and comments.Contents:Good poems authored by the late poets Maxamad Xaashi Dhamac ‘Gaarriye’ and Abdulqadir Xirsi Siyaad ‘Yamyam’ respectively.In this poem, called ‘Watergate’, Gaarriye critically speaks of the American foreign policy as the main cause for many injustices in the world.In this Yamyam poem, called ‘Somali baan ahay' (A Somali I am), the author firmly asserts his national pride

    Teatro in Somalia: Shabeel-naagood

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    ITALIANOLa raccolta è a cura di Axmed Faarax Cali 'Idaajaa' che ne ha redatto le descrizioni e i commenti.Contenuto:Opera teatrale molto celebre, Shabeel-naagood (Un leopardo di donna), scritta dal commediografo Hassan Sheikh Mumin e tradotta in inglese da B.W. Andrzejewski.AF SOOMAALIGAWaa ururin uu diyaariyay Axmed Faarax "Idaajaa", isagaana tifaftiray sharraxaadda iyo faallooyinka.waxa ku jira:"Shabeel-naagood" waa masrxiyad aad caan u ah, waxaana soo saaray abwaan Xasan Sheekh Muumin, waxaan Af-ingiriisi ku tarjumay B.W. Andrzejewski.ENGLISHThe collection is edited by Axmed Faarax Cali 'Idaajaa' who drew up the descriptions and comments.Contents:A very famous play: Shabeel-naagood (A leopard of women) written by the late playwright Hassan Sheikh Mumin and translated into English by the late B.W. Andrzejewski

    Racconti di storia somala: Il movimento Derviscio

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    ITALIANOLa raccolta è a cura di Axmed Faarax Cali 'Idaajaa' che ne ha redatto le descrizioni e i commenti.Contenuto:Un anziano veterano Derviscio narra parte della storia del movimento Derviscio risalente al primo quarto del ventesimo secolo (Somalia settentrionale).AF SOOMAALIGAMacluumaadkan waxaa diyaariyay Axmed Faarax "Idaajaa", isagaana tifaftiray sharraxaadda iyo faallooyinka.waxaa ku jira:Oday ka tirsanaa Daraawiishta ayaa ka sheekaynaya qayb ka mid ah taariikhda halganka Daraawiishta ee labaatameeyada qarnigii aan soo dhaafnay (woqooyi Soomaaliya)ENGLISHThe collection is edited by Axmed Faarax Cali 'Idaajaa' who drew up the descriptions and comments.Contents:An elderly veteran Dervish warrior who narrates part of the Dervish history in the first quarter of the 20th century (Nothern Somalia)

    Radio Mogadiscio: Campagna di alfabetizzazione 21

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    ITALIANORaccolta di materiali diversi, curata da Abdirahman Mohamed Abtidon, relativi alla campagna di alfabetizzazione della lingua somala trasmessa da Radio Mogadiscio dal 1972 al 1974."Shibanaha ha moogaan!" (Non dimenticare la consonante!) è una canzone cantata da Cabdi Cali Bacalwaan e Faadumo Qaasim, Sezione "Kacaan & qorisata afka soomaliga".AF SOOMAALIGAUrurin macluumaad kala duwan, oo uu soo diyaariyay Cabdiraxmaan Maxamed Abtidoon, oo ku saabsan ololaha farbarashada Af-soomaaliga, oo radio Muqdisho laga soo daayay muddada u dhexeysa 1972 ilaa 1974."Shibanaha ha moogaan!" waa hees uu qaadato Cabdi Cali Baacalwaan Faadumo Qaasim. qeybta: kacaan & qorisata afka soomaliga.ENGLISHA collection of different materials, edited by Abdirahman Mohamed Abtidon, related to the literacy campaign of Somali language broadcast by Radio Mogadishu from 1972 to 1974."Shibanaha ha moogaan!" (Do not forget the consonant!) is a song played by Cabdi Cali Bacalwaan and Faadumo Qaasim, section "Kacaan & qorisata afka soomaliga"

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