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The Italian Fasci Abroad in «Il Legionario»
After the March on Rome, the fascist regime sought to exert social control over Italian communities abroad. This required the creation of an umbrella organization, the Fasci italiani all’estero, within which the groups of fascists abroad that had emerged spontaneously between 1920 and 1921 could be brought together. The mission of the Fasci abroad was to create a feeling of community among Italian emigrants within the framework of Italy’s higher interests. The article examines the organization of the Fasci abroad through an analysis of their press organ: «Il Legionario». In particular, space will be given to the way the weekly presented Corsica and Malta, two of the territories on which Mussolini’s irredentist aims were directed
Alberto Basciani, L’impero nei Balcani. L’occupazione italiana dell’Albania 1939-1943, Viella, Roma 2022
Poliarchie / Polyarchies volume 8 n. 1/2025
Poliarchie/Polyarchies is multi-disciplinary journal which aims at promoting the encounter of the social sciences and humanities, ranging from sociology and political science to history, economics, law and philosophy. The analysis of political and social change can indeed be investigated from different perspectives and with the help of a variety of methodological tools. Poliarche/Polyarchies embraces a range of contemporary issues: processes of supranational integration and democratization in the world; the transformation of contemporary societies under the pressure of immigration and environmental challenges; the crises of “electoral democracy” in Europe and the development of a deliberative model of democracy; the potential “clash of civilizations” and socio-religious conflict; the resurgence of nationalisms and micro-regionalism in Europe and in the world; the integration of policy processes into networks and of communities into new frameworks and governance systems. The journal has an anonymous referee system and two issues per year are expected
Christine Delphy (1941-)
Pioniera del movimento femminista della cosiddetta “seconda ondata” negli anni Settanta in Francia, Christine Delphy (Parigi, 1941) è stata una figura chiave del femminismo materialista francese. La sua riflessione è ancora oggi un punto di riferimento teorico e politico imprescindibile, tanto per un’analisi dei rapporti materiali di oppressione quanto per una critica alla naturalizzazione delle categorie di genere e sesso – la cui radicalità ha anticipato e ispirato le successive elaborazioni femministe e transfemministe sul genere e sul corpo.
La presente voce intende offrire un profilo biografico e intellettuale, filosoficamente connotato, di questa teorica e militante femminista, per quanto la sua prospettiva di indagine risulti dichiaratamente legata più al campo della sociologia che a quello delle discipline filosofiche. Lo scopo di questo contributo è pertanto di mostrare in che misura le riflessioni di Delphy travalicano rigidi confini disciplinari, avvalendosi di strumenti sociologici di analisi critica dei fenomeni, ma senza rinunciare a un portato teorico che si confronta apertamente con la storia dei concetti.
Entro un orizzonte di senso costituito da concetti marxiani, filtrati e risignificati dal femminismo radicale francese di quegli anni, non si potrà fare a meno di prendere le mosse dai presupposti teorici a partire da cui Delphy articola la sua prospettiva femminista materialista di critica alle condizioni concrete di sfruttamento ‒ in particolare delle donne e, più in generale, dei gruppi sociali dominati. Di qui, si guarderà all’elemento di profonda novità del femminismo materialista di area francese, che risiede proprio nel rinvio dei concetti di sesso e genere a un rapporto di dominio tra gruppi socialmente determinati. Proprio una simile prospettiva anti-naturalista, attenta alle condizioni materiali di oppressione delle donne – in quanto «classi di sesso» – permette alla sociologa femminista di cogliere lo sfruttamento domestico come base economica del patriarcato. Si tratta di un aspetto decisivo delle analisi di Delphy, laddove l’oppressione patriarcale è costantemente tematizzata nel suo intreccio e nelle sue differenze con l’oppressione capitalistica, in una prospettiva che non può ridurre le gerarchie sociali a dinamiche storiche lineari e isolate.
Legando a doppio filo l’elaborazione concettuale alla pratica politica, ancora oggi Christine Delphy continua a far interagire in un rapporto reciprocamente fecondo il «femminismo-movimento» e il «femminismo-punto di vista teorico»
La chimica in una bolla. Alla scoperta dei materiali del futuro
Cos’hanno in comune uno slime, una bolla rimbalzante e una sfera gelatinosa? I visitatori hanno potuto scoprirlo con esperimenti divertenti sulla scienza dei materiali. Un Memory interattivo ha permesso di vedere le immagini al microscopio realizzate dal gruppo di ricerca del prof. Pierangelo Gobbo (DSCF, UniTs). Si sono creati slime, bolle rimbalzanti e sfere gelatinose. Le attività erano adatte a tutti e sono state ideate pensando anche ai giovani e ai bambini, per dimostrare come la chimica, ispirandosi alla natura, riesca a creare materiali innovativi e sorprendenti. Un laboratorio dove scienza, gioco e curiosità si sono incontrati
The role of Remittances in Somalia’s Economy
This essay explores the central role of remittances in Somalia’s post-conflict economy. After the 1991 state collapse and the destruction of formal financial institutions, remittances—primarily channelled through the hawala system—became essential for house¬hold survival and commercial activity, tolday amounting to about 23% of the country’s GDP. Following the 2012 political transition, new financial regulations, the reactivation of the Central Bank, and the rise of private banks strengthened the sector and improved remittance flows. Remittances significantly support household welfare, reducing poverty gaps and increasing spending on food, health, and education, while helping families cope with droughts and economic shocks. They also contribute to rebuilding human capital and expanding entrepreneurship, with diaspora-funded initiatives—often led by women—stimulating small business development and job creation. Overall, remittances remain a crucial pillar of Somalia’s economic resilience and development.Questo saggio analizza il ruolo centrale delle rimesse nell’economia somala e nella ricostruzione post-conflitto. In seguito al collasso dello Stato nel 1991 e alla paralisi delle istituzioni finanziarie formali, le rimesse — trasferite principalmente attraverso il sistema hawala — sono diventate un meccanismo essenziale di sostegno economico, fino a rappresentare circa il 23% del PIL nazionale. Con la transizione politica del 2012, la riattivazione della Banca Centrale e l’espansione delle banche private e dei servizi di mobile money hanno contribuito a rafforzare il settore e a rendere più trasparenti e sicuri i flussi finanziari. Le rimesse svolgono un ruolo cruciale nel miglioramento del benessere familiare, contribuendo alla riduzione del divario di povertà, sostenendo la spesa per alimentazione, salute ed educazione e offrendo una forma di assicurazione informale contro shock climatici ed economici. Allo stesso tempo, finanziano investimenti produttivi, sostenendo iniziative imprenditoriali — spesso guidate da donne — che favoriscono la creazione di occupazione e lo sviluppo locale. Il saggio mostra come le rimesse costituiscano uno dei pilastri più rilevanti della resilienza economica somala e una componente strutturale dei processi contemporanei di sviluppo
Digital tools and technologies before, during and after simultaneous interpreting: towards a chronological workflow-based professional and didactic model
Conference interpreting didactics and professional practice is marked by new technology-driven needs, challenges and opportunities. Drawing on the technology-based approach in conference interpreting (Ferreiro-Vázquez/Varajão Moutinho Pereira 2023; Winters et al. 2024; Davitti et al. 2025), this article presents a chronological workflow-based model for interpreting technology use and training. This model results from three professional perspectives: academic training in conference interpreting, CPD (continuous professional development) for interpreters and the professional practice itself through a “practisearcher” perspective. With a particular focus on simultaneous interpreting (SI), a set of digital tools, resources and technologies have been grouped into three main categories based on a user-centered chronological approach: i) before the SI assignment (tools and technologies for the general preparatory phase and for the document-based terminology-specific preparatory phase); ii) during the SI assignment (CAI tools, ASR, prompting, tablet applications) and; iii) after the SI assignment (archiving and sharing data, building a portfolio of documents and files, tracking one’s progress, transcription, subtitles creation and related extra services). The ultimate goal is to provide interpreters, students and trainers with a new methodological framework in the use and teaching of interpreting technology
Il πλάσμα nella metafora della cera del Teeteto: Platone e il setting dei dialoghi
A partire dall’analisi del campo semantico di πλάσμα nel Teeteto, che Platone presenta nella metafora del blocco di cera (191c8-e1), il contributo indaga la funzione e lo scopo del κήρινον ἐκμαγεῖον nella struttura drammatica del dialogo. Questo permette di considerare l’uso dell’immagine in altre sezioni del corpus e di osservarne le variazioni e gli esiti in relazione al contesto di ogni singolo dialogo.Beginning with an analysis of the semantic field of πλάσμα in Plato’s Theaetetus, as presented in the wax block metaphor (191c8-e1), this paper investigates the function and purpose of the κήρινον ἐκμαγεῖον within the dialogue’s dramatic frame. The outcome allows to explore the use of the image in other sections of the corpus and to observe its variations and effects with regard to the context of each individual dialogue
Il ruolo della sicurezza nella ricerca oltre i confini
L’incontro ha affrontato il tema della sicurezza dei ricercatori all’estero in un contesto internazionale segnato da profondi cambiamenti politici, economici e sociali