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Progetto "Acque pulite"
Abstract not availableLe aree montane, soprattutto in territori ricchi di acqua come quello del Verbano Cusio Ossola e del bacino del Lago Maggiore, sono da sempre oggetto di utilizzo per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, principalmente attraverso impianti idroelettrici. Il giusto equilibrio tra il mantenimento della qualit? ecologica degli ecosistemi torrentizi e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili non ? di facile attuazione, soprattutto in assenza di studi e sperimentazioni dedicate. Lo sfruttamento delle acque a scopo idroelettrico pu? determinare l\u27alterazione e, a volte, la perdita di habitat, causando una riduzione della biodiversit?, con effetti negativi maggiori sui taxa pi? sensibili (ad esempio macroinvertebrati e fauna ittica), causando contestualmente, il degrado della qualit? ecologica di parte o addirittura dell\u27intero corso d\u27acqua a seconda delle tipologie di prelievo/i a cui ? stato sottoposto. Diventa quindi importante, nel contesto locale, ma anche nazionale e internazionale, dove le energie rinnovabili sono un punto focale per la futura produzione di energia, trovare il giusto equilibrio tra la qualit? ecologica degli ecosistemi, e la richiesta di energia pulita e di sviluppo economico. E\u27 proprio in questo contesto che nasce l\u27idea del Progetto "Acque Pulite", che grazie alla disponibilit? e al finanziamento di IDROENERGY S.r.l. ha visto la realizzazione di uno studio pilota sul Torrente San Giovanni. Il Torrente San Giovanni ? uno dei principali immissari del Lago Maggiore e per tale motivo risulta importante conoscere la sua qualit? ecologica e gli effetti su di essa delle diverse attivit? umane che insistono all\u27interno del suo bacino. In particolare, con il Progetto "Acque Pulite" si sono voluti verificare gli effetti della presenza di un\u27opera di presa e di una traversa, costruite per scopo idroelettrico, sulla qualit? idro-morfologica, chimica e biologica dei tratti di torrente a monte e a valle di tali opere
Models for Setting the Wiki
Deliverable D5.1 draws upon requirements identified in D1.1 and is derived from two running processes, namely the "Student Admission Process" and "SUAP". The "Student Admission Process" is a running process at FHNW and the "SUAP" is a running process at Marche Region. We illustrate the functionalities that will be implemented in a mock-up for the two real processes. The mock-up provides the golden threat throughout the document. The main artefact reported on in this deliverable is the Learn PAd ontology. Using ontology to represent information is widely accepted as it is machine understandable as well as cognitively adequate for humans. We reused an existing ontology namely ArchiMEO that was developed by FHNW. In order to cover Learn PAd specific requirements the ontology was enhanced regarding concepts and relations defined in the Learn PAd Conceptual Meta Model (LCMM) and the Learn PAd Platform Independent Meta Model (LPIMM) which are developed in WP3. We reassessed the ontology by posing competency questions in order to determine the formal terminology needed to meet the requirements. Since ontology development is considered an iterative process, the Learn PAd ontology represents a first version and will be continuously improved throughout the project. Since the ontology is supposed to support process execution and learning the ontological representations were related to non-ontological representations, particularly to the models of various kinds (e.g. a process modelled in BPMN). Therefore, we mapped the classes of LPIMM to concepts of the Learn PAd ontology. With this approach we can provide the semantics to infer the context of a process, which we illustrated using again the mock-up for the two processes. In addition to the mapping between models and the ontology we defined a mapping between models and their representations in XWiki. Furthermore, we introduced mechanisms for retrofitting modifications and annotations made in the wiki into their ontological representation
Learn PAd Simulation Environment - Specification and Design
This document describes the Learn PAd Simulation Framework focusing in particular on the Simulation and Monitoring activities. For this, the main peculiarities of the proposed Simulation Framework are detailed as well as its main functionalities and architectural design. A model-based approach that will be integrated into the Monitoring Component is also proposed. This will be useful to assess the learning activity during Business Process simulation
Inter-organizational Business Process Verification in Public Administration
Public Administration services are the result of a close collaboration among different offices. Such collaboration can be modelled and analysed using notations and tools based on the Business Process abstraction. Applying Business Process Management approaches Public Administrations can better react to the undergoing service transformation thanks to a continuous monitoring, modelling, analysis, and re-design of running activities. This contributes to the improvement of services quality in order to satisfy better citizens and business requests, while Public Administrations have to cope with decreasing budgets. Main aim of this paper is to demonstrate that Business Process Management and in particular formal analysis of Business Processes can contribute to the governance of the interactions among Public Administrations, which more and more need to be supported by ICT mechanisms, and then are not so much tolerant to loose process specification. Business Process verification approach is introduced by using a mapping from a high level notation (such as BPMN 2.0) to a formal notation (such as Petri Nets) for which formal analysis techniques are already available. The verification step is implemented by using an unfolding based technique. A tool chain has been also realized by a plug-in for the Eclipse platform
Indagini su DDT e sostanze pericolose nell\u27ecosistema del Lago Maggiore. Programma 2013-2015. Rapporto annuale 2014. Conclusioni
Not availableConclusioni del volume "Indagini su DDT e sostanze pericolose nell\u27ecosistema del Lago Maggiore. Programma 2013-2015. Rapporto annuale 2014"
Ricerche sull\u27evoluzione del Lago Maggiore. Aspetti limnologici. Programma triennale 2013-2015. Campagna 2014. Conclusioni
Not availableConclusioni al volume "Ricerche sull\u27evoluzione del Lago Maggiore. Aspetti limnologici. Programma triennale 2013-2015. Campagna 2014
Ricerche sull\u27evoluzione del Lago Maggiore. Aspetti limnologici. Programma triennale 2013-2015. Campagna 2014. Introduzione
Not availableIntroduzione al volume "Ricerche sull\u27evoluzione del Lago Maggiore. Aspetti limnologici. Programma triennale 2013-2015. Campagna 2014
La forma dell\u27acqua - The shape of water
Not availableSecondo Camilleri, dal quale ho preso a prestito il titolo, l\u27acqua "Piglia la forma che le viene data". Le caratteristiche del contenitore, per?, condizionano quelle del contenuto: per esempio, la radiazione termica influenza le acque di un lago in modo diverso a seconda della sua profondit?. Per questo fin dall\u27inizio della limnologia i limnologi si sono interessati alla morfologia della conca lacustre ed hanno usato strumenti, spesso presi a prestito dalla geografia e dall\u27oceanografia, per darne una descrizione quantitativa. Molti di quegli strumenti sono ormai obsoleti e superati dall\u27introduzione di tecniche pi? moderne. Oggetti come il limnigrafo a corda, lo scandaglio a filo, il circolo di Amici, lo staziografo, ecc. sono oggi pezzi da museo. Parlare di quegli strumenti ? come obbligare l\u27ascoltatore a visitare un museo di oggetti che non ha pi? senso utilizzare, che sono ormai inutili nella pratica quotidiana della ricerca scientifica. Per? la salvaguardia del patrimonio strumentale del passato e lo studio dei suoi fallimenti o successi hanno un valore e un senso che va oltre la semplice conservazione documentaria di un oggetto. Possono, infatti, servire a gestire meglio le tecnologie emergenti, fatte di informatica, di reti di sensori, di applicazioni mobili, ecc. Per la loro elevata diffusione ed accessibilit? queste tecnologie influenzeranno l\u27alfabetizzazione scientifica e la partecipazione dei cittadini assai pi? di quanto fecero gli strumenti storici. La forma dell\u27acqua ? oggi disponibile su ogni cellulare: mappe, livelli e dati ambientali sono online, ma la giusta chiave di lettura ha radici anche nel passato
Le fioriture algali ed il loro impatto sulle attivit? umane
Not availableLe alghe potenzialmente tossiche; Le fioriture algali ed il loro impatto sulle attivit? uman
Recenti sviluppi nella classificazione ecologica dei laghi tramite i macroinvertebrati
Quantile regression analysis was here used to explain different metrics of diversity of macroinvertebrate community in response to twenty-one variables representing chemical, physical and morphological characteristics of the environments. Nine lakes located in two Italian regions (Piedmont and Sardinia) were analyzed. Using quantile regression to evaluate limiting responses, only two variables, sampling depth and oxygen percent saturation (oxygen content), resulted the ones that best explained all the analyzed metrics of diversity of the macroinvertebrate community. Depth and oxygen were then used to suggest models describing the various metrics of potential community diversity. These models can help the environmental agencies responsible for monitoring at the national level in distinguishing entire lakes or part of them with high biodiversity from those in altered conditions and then address remediation efforts towards the water bodies with the most critical conditions. Such approach could also be used to optimize the sampling procedures for the application of the Benthic Quality Index for lakes currently adopted at national level