Almatourism - Journal of Tourism, Culture and Territorial Development
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Il degrado abusivo e il "degrado legale" del territorio: gli ecomostri
The paper analyses the illegal and legal spatial blight, linked by abuse and disfigurement of the surrounding buildings, seen as wrong planning and balanced land use, wear disguise tourism, which only serve to justify and make winning the project and obtain the law permits. The pathology of urbanization without criteria or measures, connected to unspecified reasons tourism, which retain only the meaning of terminology has led the Italian news in some respects and the case for others to deal with those now commonly and sadly are known as ecomostri (eye-sores) . An effective tourism policy can be a powerful lever for sustainable development, or even a tool for sustainable tourism landscape transformed into a landscape of decay.Il fenomeno di una urbanizzazione senza criteri né misure, collegata a ragioni turistiche, molto spesso opportunistiche, è affrontato dalla giurisprudenza nella sua azione di controllo del territorio: ne sono un caso esemplare gli “ecomostri”, ormai comunemente e tristemente sono conosciuti dalla società civile. Queste costruzioni di grande impatto territoriale, ambientale e paesaggistico, in alcuni casi sono legittimati da interventi normativi non bene soppesati e in altri avvengono in maniera c.d. abusiva, con l’unica conseguenza, in entrambe le ipotesi, di deturpare l’ambiente circostante sotto molteplici profili, non ultimo quello incidente su località turistiche. Il contributo si pone l’obiettivo di contribuire ad una politica turistica attenta al profilo ambientale: occorre individuare una maggiore cogenza e conoscenza normativa a favore di una pianificazione urbanistica e politica del paesaggio, in grado di sostenere il recupero, la riqualificazione e valorizzazione delle bellezze naturali presenti sul territorio. Solo il coinvolgimento e la necessaria collaborazione di tutti i soggetti del territorio per una programmazione orientata a realizzare uno «sviluppo capace di rispondere ai bisogni delle generazioni attuali, senza compromettere la capacità delle generazioni future di rispondere ai propri».
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O. Shy, How to price. A guide to pricing techniques and yield management, Cambridge University Press 2008
Analyzing cultural routes from a multidimensional perspective
The objective of this work is to examine cultural routes from a multidimensional and hence a multidisciplinary perspective. Economic impacts and geographical sides are the most studied aspects. We want to show that cultural routes are also a form of cultural consumption and a form of experience. Considering the cultural routes under these different angles allow us to broaden the debate and to show that beyond the geographical and / or economic aspects, cultural itineraries the cultural routes constitutes then a new concept, which leads to a new kind of heritage, and thus respond to new tourists’ expectations, more experiential
Il distretto come modello intersettoriale di sviluppo del territorio
Partendo dalla descrizione del distretto industriale come modello di interpretazione della complessità territoriale, il presente saggio vuole fornire qualche spunto di riflessione sulla valenza scientifica di tale approccio nella sua applicazione ad altri settori dell’economia, rispetto a quelli più propriamente produttivi. La lettura del territorio e più precisamente delle potenzialità di sfruttamento efficiente delle sue risorse al fine di favorirne lo sviluppo, può passare attraverso l’applicazione di alcuni degli aspetti fondamentali del distretto industriale ad aree di interesse che recentemente hanno visto aumentare la loro importanza relativa nelle scelte di politica economica: la cultura ed il turismo. Saranno posti quindi in evidenza i punti di forza e di debolezza di questo modello nelle sue implicazioni territoriali, sociali ed economiche legate a questi due settori trasversali.Partendo dalla descrizione del distretto industriale come modello di interpretazione della complessità territoriale, il presente saggio vuole fornire qualche spunto di riflessione sulla valenza scientifica di tale approccio nella sua applicazione ad altri settori dell’economia, rispetto a quelli più propriamente produttivi. La lettura del territorio e più precisamente delle potenzialità di sfruttamento efficiente delle sue risorse al fine di favorirne lo sviluppo, può passare attraverso l’applicazione di alcuni degli aspetti fondamentali del distretto industriale ad aree di interesse che recentemente hanno visto aumentare la loro importanza relativa nelle scelte di politica economica: la cultura ed il turismo. Saranno posti quindi in evidenza i punti di forza e di debolezza di questo modello nelle sue implicazioni territoriali, sociali ed economiche legate a questi due settori trasversali