University of Naples Federico II

Reti Medievali Open Archive
Not a member yet
    7764 research outputs found

    La signoria rurale in Italia alla fine del medioevo e le istituzioni ecclesiastiche

    Get PDF
    ITALIANO: Il saggio illustra alcuni aspetti del controllo esercitato dai signori rurali italiani del Trecento e Quattrocento sulle istituzioni ecclesiastiche site sul territorio signorile (pievi, cappelle, monasteri). Si sofferma in particolare sui diritti di giuspatronato e sui rapporti con le gerarchie ecclesiastiche. / ENGLISH: The essay illustrates some aspects of the control exercised by Italian rural lords in 14th and 15th centuries over ecclesiastical institutions located on seigneurial territory (parish churches, chapels, monasteries). It dwells in particular on the rights of jus patronatus and relations with the ecclesiastical hierarchies

    Roman and Avignonese propaganda in the aftermath of the Great Schism: a new perspective on a political clash from two inedited letters (1378-89)

    Get PDF
    ITALIANO: Il presente lavoro analizza e pubblica due lettere latine anonime che aiutano a valutare il clima politico all’indomani dello scisma d’Occidente: una lettera del Diavolo indirizzata a Clemente VII e un’invettiva letterariamente raffinata contro Urbano VI. Dopo una breve indagine degli eventi che portarono allo scoppio dello scisma, il saggio confronta le due lettere alla luce del quadro politico coevo, al fine di dimostrare perché esse si qualificano come documenti propagandistici che presentano ciascuno dei due papi come una minaccia per la cristianità, e di valutare il modo in cui sfruttino la loro peculiarità letteraria per incrementare l’impatto delle loro accuse politiche. L’obiettivo del lavoro è dunque di leggere lo scoppio dello scisma attraverso una prospettiva di studio basata su alcune peculiari strategie di comunicazione politica messe in atto nell’immediatezza della doppia elezione. / ENGLISH: This paper analyses and edits two anonymous Latin letters that help to assess the political climate in the aftermath of the Great Schism: a Devil’s letter addressed to Clement VII and a literary polished invective against Urban VI. After a brief investigation of the events that led to the outbreak of the schism, the paper compares the two letters in light of the contemporary political framework, in order to demonstrate why they qualify as propagandistic documents that present each of the two popes as a threat for Christendom, and to evaluate how they exploited their literary distinctiveness to increase the strength of their political accusations. In doing so the aim is to assess the outbreak of the Schism from a viewpoint based on some distinctive strategies of political communication employed after the double election

    Beni fiscali e crescita economica medievale: alcune considerazioni

    Get PDF
    ITALIANO: L’articolo riflette sulla relazione fra patrimonio fiscale e crescita economica medievale sulla scorta dei saggi della sezione monografica Dinamiche economiche e fisco regio: strategie gestionali e circuiti redistributivi. Integrando le evidenze riscontrate nei saggi per l’Italia, in particolare la Toscana, e la Lotaringia, con altre disponibili in letteratura per l’arco cronologico dal IX al XII secolo, si suggerisce un ruolo-guida del patrimonio fiscale nella fase ‘preparatoria’ della crescita fra IX e X secolo, mentre si sottolinea la sua trasformazione in strumento signorile per agganciare uno sviluppo demografico, agrario e commerciale ormai esterno al perimetro dei beni fiscali fra XI e XII secolo. / ENGLISH: The article reflects upon the relation between fiscal estates and medieval economic growth on the basis of the essays from the monographic section Dinamiche economiche e fisco regio: strategie gestionali e circuiti redistributivi. By integrating the evidence found in the above-mentioned texts for Italy – specifically Tuscany – and Lotharingia with those available in literature for the centuries 9th-12th, the article suggests fiscal estates as the main driver of the initial economic growth in centuries 9th-10th. Conversely, fiscal estates seem becoming a seigneurial tool to hitch onto the surrounding demographic, agrarian and commercial growth already in place in centuries 11th-12th

    Il valore del cuoio. Il mercato bolognese di pellame, materiali concianti e calzature a inizio Trecento

    Get PDF
    ITALIANO: Il mercato del cuoio rivestiva un ruolo di primo piano nelle città tardo-medievali. Attraverso lo studio degli acquisti di materie prime importate nella città di Bologna a inizio Trecento, questo contributo analizza in particolare il mercato di pellame, materiali concianti e calzature e il valore di questi oggetti. I prezzi dei materiali all’ingrosso sono stati individuati all’interno dei Memoriali, registri pubblici prodotti dal comune di Bologna dal 1265 al 1452. A partire da questi documenti l’articolo propone alcune riflessioni a proposito del valore di pelli, cuoio e calzature nell’ampio settore dell’abbigliamento, con particolare attenzione all’identità e al ruolo degli operatori coinvolti e alle tensioni che si creavano per il controllo del mercato all’ingrosso, che si manifestavano nelle politiche corporative e nelle dispute che le vedevano coinvolte. In conclusione, il contributo ricostruisce il percorso di formazione dei prezzi dell’industria del cuoio e della calzatura, per ragionare, attraverso la specifica lente dei prezzi e del valore, sugli elementi chiave del ciclo di produzione. / ENGLISH: The leather market played a prominent role in late medieval cities. Focusing on the purchases of imported raw materials in the city of Bologna in the early 14th century this contribution analyses the hides, tanning materials, and footwear market and the value of these goods. The prices of wholesale materials were identified within the Memoriali, public registers produced by the Commune of Bologna. Moving from these documents, the article focuses on the role of the economic operators involved in the purchases, aiming at understanding the influence of the corporative policies on the leather market organisation. In conclusion, the article analyses the price formation process of leather and footwear manufacturing to identify the key elements of the production cycle

    Mobiliser sa communauté dans le pôle épiscopal de Freising entre 739 et 784. Réflexion à partir des eschatocoles du cartulaire

    Get PDF
    FRANÇAIS: Les listes de noms présentes dans les eschatocoles des actes diplomatiques sont au cœur d’analyses sur le rôle et la fonction de ces individus, sur les processus autour de l’écriture des actes. La présente étude s’intéresse aux actes reproduits dans le cartulaire de Freising qui ont été instrumentés sous les épiscopats de Ermbert, Joseph et Arbeo dans la seconde moitié du VIIIe siècle. Partant d’une analyse des mots employés, des gestes effectués et d’une possible autographie de la part de certaines personnes, l’article questionne l’engagement des témoins et/ou sous- cripteurs et sur la définition progressive d’une communauté dans la cité épiscopale de Freising. / ENGLISH: Since the study of Benoît-Michel Tock, the list of witnesses at the end of the eschatocol are analysed to study the role, the function of these individuals and the charters’ writing process. This essay presents the investigation of the acts dated on the episcopat of Embert, Joseph and Arbeo in the second half of the 8 th century copied in the cartulary of Freising. Words, rituals and a possible autography presented in charters will be studied in order to understand the action of the witness and try to define a community in the episcopate city of Freising

    Del discorso del terremoto

    Get PDF
    Il trattato "Del Discorso del terremoto" del medico napoletano Cola Anello Pacca, redatto nel XVI secolo, è uno dei primi cataloghi di terremoti conosciuti fino ad oggi. Conservato alla biblioteca della Società napoletana di storia patria, il testo, attraverso un’impostazione enciclopedica, discute le teorie sui sismi elaborate dall’antichità fino al Cinquecento ed elenca i terremoti avvenuti nel mondo dalle sue origini. Si presenta come un’opera storica e geografica ed utilizza fonti autoriali dell’antichità, del Medioevo e del Rinascimento che nell’edizione sono state individuate e verificate. il volume è corredato da un saggio introduttivo che inquadra l’opera nel contesto culturale e scientifico dell’autore, filosofo e lettore nello Studio di Napoli, molto partecipe della vita intellettuale napoletana in una fase ricca di molteplici e contraddittori stimoli

    Considerazioni sul Latino come lingua imperiale (secc. XII-XVI)

    Get PDF
    This paper investigates the characters of Latin, which, at least until part of the 16th century (and beyond), was a universal language, a language of formal communication par excellence, both in literature (humanistic and scientific) and in politics. This reflection is based on the distinction between Latin as the language of imperium (i.e., of command, of empire, of sovereignty), and Latin as the imperial language (i.e., of emulation and assimilation of the characters of empire). Sometimes, the two languages are indeed indistinguishable, however, in principle, it could be argued that when the empire loses its authority, Latin contextually attenuates (at least in the perception of its official and administrative traits) the character of the language of the empire to increase the character of the imperial language (i.e., universal, and ecumenical), and vice versa. The phenomenon does not reveal a linear chronological evolution. On the contrary, it will happen that in the 15th century, when the Empire will almost completely lose its importance, the Latin recreated by the Humanists (like Lorenzo Valla, il Panormita, Giovanni Juan de Lucena etc.) will return to be simultaneously imperial language and language of the empire, even if the empire they have in mind is not the medieval, but the ancient Roman one

    Il valore dei gesti e degli oggetti. Monete e altri elementi in contesti funerari

    Get PDF
    I rituali funerari delle società antiche e medievali sono ricchi di piccoli gesti che non possono passare inosservati. Negli ultimi anni, molti ricercatori che si dedicano all’archeologia della morte hanno concentrato la loro attenzione sulla traccia di questi comportamenti, analizzando in dettaglio molti dei materiali rinvenuti nelle sepolture. Monete, gioielli, ceramiche, ossa, cibo e fiori sono alcuni degli oggetti che venivano frequentemente utilizzati per dare l’addio al defunto. L’analisi dettagliata di questi materiali in ampi contesti funerari dimostra che la loro scelta e collocazione nelle tombe era ricca di significati che variavano a seconda delle epoche, delle regioni e delle comunità. Questo volume riflette proprio su questi ultimi aspetti, studiando in dettaglio la scelta, la collocazione e il valore ideologico di piccoli oggetti tradizionalmente associati a concetti ormai superati. È per questo motivo che gran parte dei lavori presenti in questo volume sono dedicati all’analisi delle monete nelle tombe, poiché si tratta di un oggetto utilizzato con una certa frequenza nei riti funerari di varie culture. Accanto a questi studi numismatici, altri contributi sono dedicati all’esame, secondo approcci aggiornati, degli elementi di decorazione e consumo personale in contesti funerari, fornendo così nuovi dati che permettono di ricostruire e di ripensare con maggiore precisione le concezioni della morte in epoca antica e medievale

    Famiglie signorili delle valli di Non e di Sole

    Get PDF
    ITALIANO: Dal principio del Trecento sulle valli del torrente Noce si stabilì un regime di concorrenza fra due principi territoriali, il vescovo di Trento e il conte del Tirolo, che diede corpo allo sviluppo di un complesso di signorie rurali imperniate in parte su singoli castelli, in parte su una vera e propria rete di residenze fortificate. I signori d’Arsio, da Caldes, i Thun, gli Spaur e i Khuen-Be- lasi furono i protagonisti di tale consolidamento del potere signorile locale che, pur avendo le proprie radici tra XII e XIII secolo, in molti casi si mantenne ininterrottamente fino ai primi decenni dell’Ottocento. / ENGLISH: From the beginning of the 14th century in the valleys of the Noce stream a competition regime was established between two territorial princes, the bishop of Trento and the count of Tyrol, which gave shape to the development of a complex of rural lordships based in part on individual castles, in part on a real network of fortified residences. The lords of Arsio and of Caldes, the Thun, the Spaur and the Khuen-Belasi were the protagonists of this consolidation of the local seigneurial power which, despite having its roots between the 12th and 13th centuries, in many cases remained uninterrupted until the first decades of the 19th century

    6,738

    full texts

    7,764

    metadata records
    Updated in last 30 days.
    Reti Medievali Open Archive
    Access Repository Dashboard
    Do you manage Open Research Online? Become a CORE Member to access insider analytics, issue reports and manage access to outputs from your repository in the CORE Repository Dashboard! 👇