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Quodammodo alienum. Il testamento in scriptis di Enrico Detesalve (Genova, 21 settembre 1220)
ENGLISH: Abundant literature exists on last wills and testaments, but very few consider solemn wills, since this type of document is very rare, as shown by the masters of the ars notariae of the thirteenth century. The 1220 in scriptis will of the Genoese Enrico Detesalve, which has come down to us in a fragment of the register of the notary Nicola Ferrarius, is one of the earliest examples of this type of will the few extant documents dating from the late Middle Ages. It attests to the Genoese notariate’s early rediscovery of the Roman legal heritage. After tracing the biographies of both notary and testator, the article provides an analysis of the document and its peculiar genesis
I destini di un gruppo dominante: la media aristocrazia del territorio fiorentino tra XII e XIII secolo
I Convegno della medievistica italiana. Bertinoro (Forlì-Cesena), 14-16 giugno 2018
La Sismed, Società italiana degli storici medievisti, ha organizzato tra il 14 e il 16 giugno del 2018 il primo convegno della medievistica italiana negli spazi del Centro Residenziale Universitario di Bertinoro, un borgo arroccato su un colle in provincia di Forlì-Cesena. L’iniziativa è stata articolata in 48 panel tematici cui hanno preso parte poco meno di 200 medievisti – a diversi stadi della loro
carriera universitaria – tra coordinatori, relatori e discussant. La Sismed ha deciso di mettere a disposizione della comunità scientifica i primi esiti di quasi tutti i panel, che testimoniano larga parte dei temi vivi nella medievistica italiana del secondo decennio del secolo: si leggono qui le relazioni presentate nel corso del convegno, in una versione preliminare a una rielaborazione in forma più distesa e completa – arricchita dal contributo di dibattito seguito alle esposizioni nei panel – e in vista di una eventuale e più tradizionale pubblicazione. Gli autori sono stati lasciati liberi di consegnare i propri lavori nella modalità di loro maggior gradimento, spesso senza note e bibliografia e talora nella semplice forma di abstract. Il deposito, sotto la data del 30 marzo 2019, di tale assemblaggio non selettivo (mancano solo i testi di chi ha
lecitamente preferito non consegnare) nell’Open Archive di Reti Medievali ha la funzione di tutelare questo patrimonio intellettuale e il diritto di ciascun autore. I panel sono presentati nella successione che si legge nella locandina del convegno
Kurien- und Kulturkontakte im Spiegel der römischen Notarsakten des frühen 16. Jahrhunderts
DEUTSCH: Die Erforschung der nach 1507 in Rom tätigen, von der Kurie zugelassenen, auswärtigen öffentlichen Notare und ihrer Klienten aus ganz Europa ist ein lohnendes Unterfangen und wird maßgeblich möglich durch die Untersuchung der vom Kollegium der Archivschreiber angefertigten Kopien der beglaubigten Rechtsgeschäfte. Diese Rechtsgeschäfte bieten detailreiche Einblicke in sozial-gesellschaftliche und ökonomische Entwicklungen, in die Attraktivität von
Kurie und Stadt für Rombesucher in einer Zeit der Umwälzungen mit dem Sacco di Roma und der Reformation. Die personellen Netzwerke der Rombesucher zeigen eine Bipolarität zwischen der Wahrung der eigenen Identität und der gewollten Integration in die römische Gesellschaft. / ENGLISH: Research concerning foreign notaries who were accredited by the Roman Curia and employed after 1507, and their clients from all over Europe is seen to be a worthwhile endeavour. This research is possible largely thanks to the registration of legal transactions certified by the College of Archives’ writers. These transactions offer detailed insights into the social and economic
developments and the the Roman Curia’s and the city’s appeal to visitors at a time of change in the wake the Sack of Rome and the Reformation. Personal networks show an ambivalent attitude, between desiring to keep one’s own identity and the wish to integrate into Roman society
Politiche regie e conflitti nell'Emilia orientale: la fisionomia del fisco regio, San Silvestro di Nonantola e le lotte per il regno dopo l'875
ITALIANO: La fondazione dell’abbazia di Nonantola nel 752 da parte del duca Anselmo con il sostegno di re Astolfo segnò profondamente la fisionomia dell’Emilia orientale. L’ente ricevette dal re longobardo e dai successori carolingi di diversi complessi fiscali con lo scopo di sottrarli al controllo ordinario degli ufficiali del regno, riservandoli alla propria disponibilità diretta. Dopo l’875, si affievolì il rapporto diretto tra abbazia e potere centrale, Nonantola e il suo cospicuo patrimonio di beni fiscali divennero così ambita preda di alcune delle figure vescovili più eminenti. Il saggio indaga la competizione politica giocata tra i re carolingi, i vescovi italici e l’abate Teodorico, che
mirava all’autonomia politica e patrimoniale della propria abbazia. / ENGLISH: The foundation of Nonantola abbey in 752 by Duke Anselm with King Aistulf’s endorsementmarked the shape of eastern Emilia profoundly. The Lombard King and his Carolingian successors granted the abbey several fiscal estates with the aim of subtracting them from the ordinary
control of the officers of the kingdom, reserving them for their own direct disposal. After 875, the close relationship between the abbey and the political power at court weakened, Nonantola and its considerable patrimony of fiscal resources became the prey of some of the most eminent episcopal figures of the Kingdom. The paper investigates the political competition among the Carolingian kings, the Italian bishops, and the Abbot Theodoric, who aimed at the political and patrimonial autonomy of Nonantola
Le donne di San Ciriaco e l'agire femminile a Roma nei secoli X e XI
ITALIANO: Fondato a Roma in un anno imprecisato qualche tempo prima del 955, il monastero di San Ciriaco divenne ben presto la più importante istituzione religiosa femminile della città, conservando intatta la sua ricchezza ed importanza per tutto l’XI secolo e oltre. Il presente contributo si propone di ripercorrere in maniera dettagliata e completa la storia, per molti versi eccezionale,
di questo ente, inquadrandola nel contesto socio-politico più ampio di Roma e della sua comunità. Nato come monastero familiare legato al clan dei Teofilatti, già alle soglie del 1000 San Ciriaco aveva allargato la sua sfera di influenza, attirando sostegno e donazioni da parte di vari membri dell’élite cittadina, che oltre a beneficiarlo, vi monacavano le proprie donne. Grazie alla capacità amministrativa, che le sue badesse dimostrarono nella gestione di un patrimonio sempre più vasto, il monastero fu in grado di far fronte ai rivolgimenti politici e sociali che interessarono Roma tra X e XI secolo, senza subire contraccolpi. / ENGLISH: Founded in Rome in an unspecified year sometime before 955, the monastery of San Ciriaco
quickly became the most important female religious institution in the city, preserving its wealth and importance intact throughout the eleventh century and beyond. This contribution aims to retrace in detail the history, in many ways exceptional, of this nunnery, by considering it against the broader socio-political context of Rome and its community. Born as a family monastery
linked to the family of the Theophylacts, on around the year 1000 San Ciriaco had already expanded its sphere of influence, attracting support and donations from various members of the city elite who not only provided endowments, but also placed their female relatives in the monastery.
Thanks to the administrative capacity of its abbesses, evident in the management of an ever-increasing patrimony, the monastery was able to cope with the political and social upheavals that affected Rome in the tenth and eleventh centuries, without suffering any repercussions
Il Breve de terris et vineis et silvis que sunt Sancte Agathe. Un inventario romano di beni fondiari del XII secolo
ITALIANO: Si presenta e si pubblica in edizione critica una delle più antiche testimonianze tramandate di scritture inventariali finalizzate all’amministrazione dei grandi patrimoni fondiari e immobiliari delle istituzioni religiose romane, che furono prodotte tra il XII secolo e la metà del XIII utilizzando come spazi di scrittura pagine bianche di codici più risalenti. L’inventario in questione fu trascritto nel XII secolo su un manoscritto vergato in minuscola romanesca nella seconda metà dell’XI secolo, oggi conservato nella Biblioteca Marciana di Venezia (Marciano lat. Z 357) ma proveniente da Roma e dall’antico e illustre monastero femminile dei SS. Ciriaco e Nicola in Via Lata. / ENGLISH: One of the oldest evidence of the inventories destined to the administration of the great land ownerships of medieval Roman religious institutions is presented and published here in a critical edition. The peculiarity of this inventory and of those that were produced in Rome between the 12th century and the mid-13th century is that it was written in the white pages of older codes. The inventory in question was transcribed in the 12th century on a manuscript written in Romanesque minuscule in the second half of the 11th century, now preserved in the Marciana Library of Venice (Marciano lat. Z 357) but coming from the ancient and illustrious Roman female monastery of SS. Ciriaco and Nicola in Via Lata
Gli statuti di Pistoia del XII secolo. Note paleografiche, codicologiche, archivistiche
ITALIANO: Il contributo discute la data del più antico statuto testimoniato dal ms. C.90, la confezione codicologica del codice e la sua storia archivistica. / ENGLISH: This paper discusses the date of the oldest statute witnessed by MS. C.90, its codicological making and its archival history
I documenti privati dell’abbazia di S. Maria della Grotta: schemi e funzioni nella prassi notarile (secoli XI-XIII)
Lo studio delle più antiche pergamene dell’abbazia di S. Maria della Grotta di Vitulano, punto di riferimento per il territorio del cd. Castrum Tocci, vicino Benevento, datate tra il 1101 e il 1249, e il loro confronto con le forme assunte dalla documentazione in altri centri della stessa area geografica, contribuisce a delineare un quadro sempre meno generale dello sviluppo del notariato e delle pratiche di documentazione nei territori dell’antico principato longobardo di Benevento, in Italia meridionale. Il saggio è strettamente connesso a una più ampia riflessione su questi temi, iniziata molti anni fa, riguardante gli schemi documentali adottati dai notai e l’evoluzione di questi modelli tra il X secolo e la prima metà del XIII e finalizzata all’identificazione degli elementi di continuità e discontinuità che si rivelano essere, allo stesso tempo, la ragione e la conseguenza dei cambiamenti della società del tempo
Programa de educación para la salud sobre el acoso escolar (“Acosando al acoso”) para estudiantes de 8 a 12 años.
Bullying is the most common school violence and has been recognized increasingly as one major social issue. It is a common problem in schools with independence of the quality and characteristics of the institutions; whether they are public, private, religious or secular.
Objective: Development of a health program that prevents and detects situations of bullying in schools and inform about the main consequences for health in students ages 8-12.
Methodology: Information search was conducted taking into account the following databases: SCIELO, PUBMED, EPISTEMONIKOS. Keywords according to DeCS were used with restriction of field, time limit between 2012 and 2017, in English and Spanish. We included results of searches from other sources (for definition of concepts, statistical data and justification of activities), with the lookup tables. Program has been developed as it PRECEDE.
Intervention: There has been a survey pre and after the four sessions organized in the program: It includes both quantitative data and qualitative.
Results: Expected positive results, significantly increasing the knowledge of students about harassment.
Conclusions: Raised in this program interventions instill values of respect and tolerance in the cognitive schema of relationships of students, fundamental pillars to establish healthy relationships and maintain a healthy environment within the school. These interventions are based on emotional intelligence, and the cooperative work, and demonstrate effectiveness in the figures of the bully, victim and bystander.El acoso escolar o bullying es el tipo de violencia escolar más común, reconociéndose como un problema social mayor. Es frecuente en las escuelas independientemente de las características de las instituciones; ya sean públicas, privadas, seglares o religiosas.
Objetivo: Informar sobre las principales consecuencias para la salud del acoso escolar y elaborar un programa de salud que prevenga y detecte situaciones de este tipo de acoso en colegios dirigido a alumnos de 8-12 años.
Metodología: La búsqueda de información se centró en las bases de datos: SCIELO, PUBMED, EPISTEMONIKOS. Se utilizaron palabras clave según DeCS, con restricción de campo, límite temporal entre 2012 y 2017, en inglés y español. Se incluyeron resultados de búsquedas de otras fuentes (para definición de conceptos, datos estadísticos y justificación de actividades). El programa elaboró según el modelo PRECEDE.
Intervención: Se realiza una encuesta anterior y posterior a las cuatro sesiones organizadas en el programa. En ella se incluyen tanto datos cuantitativos como cualitativos.
Resultados: Se esperan resultados positivos, aumentando significativamente el conocimiento de los alumnos sobre el acoso y sensibilización ante el mismo.
Conclusiones: Las intervenciones planteadas en este programa inculcan valores de respeto y tolerancia en el esquema cognitivo de las relaciones interpersonales de los estudiantes, pilares fundamentales para establecer relaciones sanas y mantener un entorno saludable dentro de la escuela. Estas intervenciones se basan en la inteligencia emocional y el trabajo cooperativo, demostrando efectividad en las figuras del acosador/a, víctima y observador/a