Riviste UNIMI
Not a member yet
    21278 research outputs found

    Scirocco in memoriam

    No full text
    Un ricordo di Giovanni Scirocco come personalità autorevole nel dibattito storico e filosofico. Si ricordano i saggi, gli interventi, gli studi e i pensieri.&nbsp

    “The Other” as a transformative presence for legality. An Action-Research experience inside and outside the prison: hypotheses for a sustainable model.

    No full text
    Vengono presentati i risultati di un’esperienza di Ricerca-Azione promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia tra scuola e servizi dell’esecuzione penale e cautelare della libertà per la realizzazione di percorsi innovativi di educazione alla legalità. Si illustrerà come due classi di studenti adulti, fuori e dentro il carcere, hanno sperimentato - attraverso la letteratura, la co-progettazione, il coinvolgimento dell’università, le metodologie partecipative - un modello efficace di educazione alla legalità come cittadinanza attiva.The results of an Action-Research experience promoted by the Regional School Office for Lombardy between the school and the services of the penal and precautionary enforcement of liberty for the realisation of innovative paths of education to legality will be presented. We will illustrate how two classes of adult students, outside and inside prison, have experimented - through literature, co-planning, university involvement, participatory methodologies - an effective model of education to legality as a form of active citizenship

    La tutela costituzionale della vittima tra la supposta adeguatezza delle disposizioni vigenti e le istanze di modifica

    No full text
    The term "violence" is conceptually (also from an etymological point of view) contiguous to the concept of violation of a regulatory precept. When a harmful or potentially harmful action is considered legally permissible, it is not defined, except in a non-technical way, as "legitimate violence". There are other syntagms adopted: legitimate use of force, legitimate defense, etc. Violence is never legitimate and “produces” victims who, in addition to suffering the material effects of violence, whether more or less physical, more or less long-lasting or more or less curable, suffer the collateral effects connected to the development of the procedural dynamics. The condition of victim is certainly among those social obstacles that prevent the full development of the human person ( or being?) and which the Constitution also requires the Republic to remove. The protection given to the legal system by art. 3 and other relevant constitutional articles were considered for years to be more than sufficient for the protection of victims, so much that no legislative initiatives for modification or additions were initiated until 2005. Since that year there has been a succession of legislative initiatives aimed at giving an autonomous and declined constitutional relevance to the victim. The analysis of the laws, of the parliamentary dynamics and of the size of the proposed modifications, shows how the growing need for protection felt by the population has, depending on the case, generated political oppositions. The same laws, as a matter of fact, have often been stopped in the bud, or on the contrary, have given rise to mere "manifesto initiatives" that have not gone beyond the presentation.Il termine “violenza” è concettualmente (e, per certi versi, anche etimologicamente) contiguo al concetto di violazione di un precetto normativo. Quando un’azione lesiva o potenzialmente tale viene considerata giuridicamente ammessa non viene definita (se non in maniera  atecnica) “violenza legittima” ma altri sintagmi (uso legittimo della forza, legittima difesa, ecc.). La violenza non è mai legittima e “produce” vittime le quali, oltre a patire gli effetti materiali della violenza (più o meno fisiche, più o meno durature, più o meno guaribili) subiscono gli effetti collaterali connessi allo svolgimento delle dinamiche processuali. La condizione di vittima sicuramente rientra tra quegli ostacoli di ordine sociale che “impediscono il pieno sviluppo della persona umana” e che la Costituzione impone alla Repubblica di rimuovere. La tutela impressa all’ordinamento dall’art. 3 (e dagli altri articoli costituzionali attinenti) è stata ritenuta per anni più che sufficiente tanto da non determinare iniziative legislative di modifica o integrazioni fino al 2005 Da quell’anno vi è stato un susseguirsi di iniziative legislative volte a dare una autonoma, declinata rilevanza costituzionale alla vittima. L’analisi dei disegni di legge, delle dinamiche parlamentari e della dimensione degli interventi modificativi proposti rileva come la crescente esigenza di tutela avvertita da parte della popolazioni abbia, a seconda dei casi, generato contrapposizioni politiche che hanno fermato sul nascere, o, al contrario, abbia dato vita a mere “iniziative manifesto” che non sono andate oltre la presentazione

    La violenza delocalizzata ed esternalizzata. Una lettura post-fordista della violenza istituzionale

    No full text
    novecento in poi. L’accumulazione flessibile, l’orientamento della produzione verso la domanda, la valorizzazione della sfera comunicativa Questo contributo si prefigge di analizzare la trasformazione della violenza istituzionale nel passaggio  dal post-fordismo al fordismo. In particolare, se prima la violenza era trasparente e inclusiva, oggi è opaca ed escludente. Con violenza istituzionale, ci riferiamo in particolare alla violenza che viene commessa all’interno dei luoghi di detenzione, come carceri, hotspot, commissariati e CPR. Sotto l’aspetto della delocalizzazione diviene possibile definire la peculiarità della violenza post-fordista. L’esercizio della violenza, vive un singolare paradosso: se all’esterno gli appelli alla non violenza, i progetti imperniati sulla prevenzione dei conflitti e sulla coesistenza pacifica proliferano, e sui mezzi di comunicazione immagini e scene violente vengono rimosse, all’interno delle istituzioni questo paradigma viene rovesciato. La violenza, rimossa dalla società ufficiale, si compie nei luoghi nascosti. Quanto all’esternalizzazione, la violenza in questi luoghi (come nel caso del carcere di Guantanamo) viene compiuta da personale esterno alle forze dell’ordine, quindi non assoggettabile ai protocolli etici che regolano l’operato delle forze preposte a lavorare nelle istituzioni.The term post-Fordism refers to the transformations that have occurred within economic processes since the 1980s. Flexible accumulation, the orientation of production towards demand, the valorization of the communicative sphere. This contribution aims to analyze the transformation of institutional violence in the transition from post-Fordism to Fordism. In particular, if before violence was transparent and inclusive, today it is opaque and exclusive. With institutional violence, we refer in particular to the violence that is committed within places of detention, such as prisons, hotspots, police stations and CPRs. From the aspect of delocalization it becomes possible to define the peculiarity of post-Fordist violence. The exercise of violence lives a singular paradox: if outside calls for non-violence, projects focused on conflict prevention and peaceful coexistence proliferate, and violent images and scenes are removed from the media, within institutions this paradigm is reversed. Violence, removed from official society, is carried out in hidden places. As for externalization, violence in these places (as in the case of the Guantanamo prison) is carried out by personnel external to the police, therefore not subject to the ethical protocols that regulate the work of the forces responsible for working in the institutions

    La violenza narrata. Storie di abusi e maltrattamenti maschili sulle donne

    No full text
    In this contribution she analyzes male violence against women, from an innovative analytical perspective, we try to understand gender abuse through the narratives of some social workers, who every day look for models of contrast and help towards abused women, but also some stories of violent men, definitively convicted of crimes such as femicides or sexual violence. A qualitative approach will be used, with semi-structured interviews, a great work by social workers emerges in the research, while in the stories of violent men all the cultural negativity against the female gender emerges, moreover an important result is the neutralizations that these men put in place to justify the guilt and often the responsibility of violent events, it is projected towards the victim, the real responsible for the violence.In questo contributo analizza la violenza maschile contro le donne, da una prospettiva di analisi innovativa, si cerca di comprendere gli abusi di genere attraverso le narrazioni di alcuni operatori sociali, che ogni giorno cercano modelli di contrasto e aiuto verso le donne abusate, ma anche alcuni racconti di uomini violenti, condannati in via definitiva per reati come femminicidi o violenza sessuale. Si utilizzerà un approccio qualitativo, con interviste semi strutturate, emerge nella ricerca un grande lavoro da parte degli operatori sociali, mentre nei racconti degli uomini violenti affiora tutta la negatività culturale contro il genere femminile, inoltre un risultato importante sono le neutralizzazioni che questi uomini mettono in atto per giustificare la colpa e spesso la responsabilità degli eventi violenti, viene proiettata verso la vittima, vera responsabile delle violenze

    Beyond Monroe Doctrine’s Paternalism: US-Latin America cultural relations in History and Historiography

    No full text
    Oltre il paternalismo della Dottrina Monroe: le relazioni culturali interamericane tra storia e storiografia In un momento storico in cui, anche grazie alla specifica congiuntura del duecentesimo anniversario della Dottrina Monroe, anche gli storici sono chiamati a una rinnovata riflessione sulla sfera delle relazioni interamericane in senso ampio. In tal senso, questo articolo vorrebbe apportare un piccolo contributo attraverso una rassegna storiografica sulle relazioni culturali interamericane. In particolare, si focalizza su testi che, dagli anni Novanta ad oggi, hanno sfidato paradigmi consolidati, fondati su una lettura asimmetrica e potenzialmente egemonica dei rapporti tra Stati Uniti e America Latina. I cui precedenti, come noto, vengono di sovente rintracciati, quantomeno a livello normativo, nella stessa Dottrina Monroe.The bicentennial of the Monroe Doctrine in December 2023 marks a pivotal moment in history, calling historians to engage in a renewed examination of inter-American relations. This article seeks to contribute to this important scholarly dialogue by offering a focused review of key works on US-Latin American cultural relations. Specifically, it examines scholarship that challenged entrenched cultural paradigms, particularly those interpretations of US-Latin American interactions that highlight asymmetry and potential hegemony. These interpretations are often traced, at least normatively, to the origins of the Monroe Doctrine. The review covers seminal books published from the late 1990s to the present

    The rediscovered voice: moments of the emergence of the self in the "Mondo creato". Some notes on the chiaroscuro grammar of Tasso’s hexameronic poem

    No full text
    La composizione del Mondo creato si configura, per Tasso, non solo quale cimento nel versante della poesia sapienziale, ma determina anche la ridefinizione della figura del poeta: a fronte della postura tendenzialmente defilata adottata dal poeta della Liberata, si presenta ora al lettore un poeta disposto, a più riprese, a prendere la parola per fornire indicazioni sul proprio agire poetico. Il silenzio, inusuale per Tasso, in sede teorica circa la natura di questa nuova poesia impone di rivolgere lo sguardo proprio ai luoghi di emersione della voce del poeta nel tentativo di definire le coordinate della poesia del Mondo creato. L’analisi di questi luoghi – ora i proemi, ora le similitudini, ora le sezioni di transizione – offre il ritratto di una grammatica chiaroscurale, frutto della presenza di norme esplicitamente rivendicate, ma costantemente sottoposte alla tensione derivante dalla loro paventata o sottaciuta, ma mai aprioristicamente respinta, infrazione.For Tasso, the composition of the Mondo creato is not only a challenge in the field of sapiential poetry, but also determines the redefinition of the figure of the poet: against the tendentially defiladed posture adopted by the poet of the Liberata, the reader is now presented with a poet who is willing, on several occasions, to take the floor in order to provide indications on his own poetic actions. The silence, unusual for Tasso, in theoretical writings regarding the nature of this new poetry requires us to turn our gaze precisely to the places where the poet’s voice emerges in an attempt to define the coordinates of the poetry of the Mondo creato. The analysis of these places - now the proemes, now the similes, now the transitional sections - offers the portrait of a chiaroscuro grammar, the result of the presence of explicitly asserted norms, but constantly subject to the tension arising from their feared or concealed, but never a priori rejected, infringement

    Family Engagement in the Care of Hospitalized Pediatric Patients: An Update of a Scoping Review

    No full text
    Background. Il coinvolgimento familiare è cruciale nell’assistenza pediatrica, promuovendo la collaborazione tra genitori e team sanitario. Tuttavia, le modalità operative variano tra contesti e sono state ulteriormente complicate dal Covid-19, che ha limitato la presenza dei familiari. Obiettivi. Aggiornare la revisione di famiglia, e colleghi (2020), esaminando lo stato dell\u27arte sul coinvolgimento familiare nelle cure pediatriche. Metodi. È stato utilizzato il framework di Arksey e O’Malley. I dati sono stati raccolti da PubMed, CINAHL e PsycINFO, includendo studi in inglese e italiano condotti tra il 2020 e il 2024. Sono stati considerati studi sul coinvolgimento familiare in unità di terapia intensiva pediatrica, neonatale, reparti di medicina, chirurgia, oncologia pediatrica e cure palliative, analizzando solo il contesto di area critica, in linea con gli autori. La selezione degli studi ha seguito le linee guida PRISMA-Scr, e un’analisi narrativa ha riassunto definizioni, interventi e risultati. Risultati. Il campione finale includeva 46 studi, di cui 30 inerenti all’area critica. La pandemia Covid-19 ha influenzato negativamente le dinamiche familiari e le relazioni con il personale sanitario, evidenziando l\u27importanza della tecnologia per favorire il coinvolgimento familiare. Conclusioni. Il coinvolgimento familiare ha subito grossi cambiamenti a seguito del Covid-19: gli ospedali hanno dovuto adottare strategie alternative, come l’utilizzo della tecnologia, per garantire un’adeguata continuità assistenziale con le famiglie; l’uso della tecnologia non si è sempre dimostrato tuttavia favorevole al miglioramento dell’engagement familiare.Background. Family involvement is crucial in pediatric care, promoting collaboration between parents and healthcare teams. However, operational methods vary across contexts and have been further complicated by Covid-19. Objectives. To update the review by Jerofke-Owen and colleagues (2020), examining the state of the art on family involvement in pediatric care. Methods. The Arksey and O\u27Malley framework was utilized. Data were collected from PubMed, Cinahl, and PsycINFO, including studies in English and Italian conducted between 2020 and 2024. Studies on family involvement in pediatric intensive care units, neonatal units, medical, surgical, pediatric oncology, and palliative care departments were considered, focusing primarily on critical care contexts, in line with the authors\u27 approach. The selection of studies followed PRISMA-Scr guidelines, and a narrative analysis summarized definitions, interventions, and outcomes. Results. The final sample included 46 studies, of which 30 pertained to critical care. The Covid-19 pandemic negatively impacted family dynamics and relationships with healthcare staff. This highlighted the importance of technological strategies to maintain involvement during hospitalization. However, the effectiveness of these strategies varied across different contexts. Conclusions. Family involvement in pediatric care has undergone significant changes due to Covid-19. Hospitals have had to adopt alternative strategies, particularly the use of technology, to ensure continuity of care with families. However, the effectiveness of these technological solutions in improving family engagement has been mixed, suggesting the need for further research and refinement of these approaches

    La lealtà degli infermieri in prima linea nei reparti di emergenza Covid-19: uno studio qualitativo basato sulla Grounded Theory

    No full text
    Background. Front-line Covid-19 nurses developed a sense of belonging and professional loyalty to the newly established Covid-19 wards, often resisting a return to their original wards after the first wave. Objective. This study explores the psychosocial processes shaping their loyalty, with a focus on the evolution of their personal and professional identity. Methods. A qualitative study based on Strauss and Corbin’s Grounded Theory was performed. Data were analysed using coding techniques, constant comparison and memo-writing. Interviews were conducted until data saturation was reached. Results. Analysis of 25 semi-structured interviews identified a theoretical model describing the process through which frontline nurses developed professional loyalty in Covid-19 wards. This model comprises four interconnected themes: “Awareness of the importance of their role”, “Confidence acquired”, “Satisfaction with the work accomplished” and ‘Relationships established’, which emerged as the core category. Findings indicate that professional relationships, characterized by mutual support, trust, and shared experiences, were central to fostering loyalty, reinforcing nurses’ identification with their team and workplace, and shaping their long-term professional commitment. Conclusions. These findings highlight the crucial role of a supportive work environment in strengthening team cohesion and long-term commitment. From a practical perspective, fostering strong peer relationships, structured support programs, and clear career progression pathways may enhance nurse retention and mitigate post-crisis attrition. Beyond immediate applications, this study contributes to the broader discussion on workforce resilience in healthcare, emphasizing the need for further research on the long-term impact of crisis deployments on career trajectories and healthcare systems worldwide.Background. Molti infermieri impegnati nei reparti Covid-19 hanno sviluppato un forte senso di appartenenza e lealtà professionale, arrivando talvolta a resistere al ritorno nei reparti di origine. Obiettivo. Il presente studio esplora i processi che hanno alimentato questa lealtà, con particolare attenzione all’evoluzione dell’identità personale e professionale. Metodi. Studio qualitativo ispirato alla Grounded Theory di Strauss e Corbin. L’analisi dei dati è avvenuta attraverso codifica, confronto costante e scrittura di memo. Le interviste sono state effettuate fino al raggiungimento della saturazione dei dati. Risultati. L’analisi di 25 interviste semi-strutturate ha portato all’elaborazione di un modello teorico che descrive il processo attraverso cui gli infermieri in prima linea hanno sviluppato un senso di lealtà professionale nei confronti dei reparti Covid-19. Il modello comprende quattro dimensioni interconnesse: “Consapevolezza dell’importanza del proprio ruolo”, “Fiducia acquisita”, “Soddisfazione per il lavoro svolto” e “Relazioni instaurate”, quest’ultima identificata come categoria centrale. I risultati evidenziano che le relazioni professionali, basate su supporto reciproco, fiducia e condivisione dell’esperienza, sono state determinanti nel rafforzare l’identificazione con il team e il contesto lavorativo, contribuendo a consolidare l’impegno professionale nel lungo periodo. Conclusioni. Lo studio sottolinea il ruolo fondamentale di ambienti di lavoro supportivi nel promuovere la coesione del team e la fidelizzazione del personale. Programmi strutturati di supporto, relazioni tra pari e percorsi di crescita professionale possono contribuire a ridurre il turn-over post-crisi. I risultati offrono inoltre spunti rilevanti per riflettere sulla resilienza del personale sanitario e sugli effetti a lungo termine delle emergenze sulla carriera infermieristica

    Institutionalization Paths and Strategies of Power in the Digital Society

    No full text
    The essay analyses the transformations that digitalization brings to social relationships within the framework of public policies implementation. Specifically, it explores the likelihood for the implemented operations, which assume a procedural construction of decisions, to enhance the democratic nature of institutions by addressing the power asymmetries that have so far characterized administrative decision-making processes. The essay concludes with a comparative analysis of the procedural construction of decisions in the Italian and US systems, highlighting the key differences in the institutionalization processes of participation in administrative procedures.Il saggio esamina i mutamenti che la digitalizzazione implica per le relazioni sociali entro il quadro dell’implementazione delle politiche pubbliche. In particolare, il saggio si interroga sulla possibilità che gli automatismi introdotti, che presuppongono una costruzione procedimentale delle decisioni, incrementi il tasso di “democraticità” delle istituzioni correggendo le asimmetrie di potere che hanno fin qui contrassegnato i processi decisionali delle amministrazioni. Il saggio si conclude con una comparazione tra i caratteri che la costruzione procedimentale delle decisioni ha assunto nel sistema italiano e nel sistema statunitense, diretta a far emergere le principali differenze tra i processi di istituzionalizzazione della partecipazione al procedimento amministrativo

    13,272

    full texts

    21,278

    metadata records
    Updated in last 30 days.
    Riviste UNIMI
    Access Repository Dashboard
    Do you manage Open Research Online? Become a CORE Member to access insider analytics, issue reports and manage access to outputs from your repository in the CORE Repository Dashboard! 👇