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DPs, Phi-features and Tense in the Context of Abyssinian (Eritrean and Ethiopian) Semitic Languages
Assoggettamento e passioni nel pensiero politico di Judith Butler
Chiara Mastroberti ripercorre i momenti pi\uf9 decisivi dell\u27opera di Judith Butler con l\u27intento di approfondirne il pensiero in merito al rapporto tra assoggettamento politico e passioni individuali. Rileggendo La vita psichica del potere e Parole che provocano (1997), passando per Vite precarie (2004) e Critica della violenza etica (2005), l\u27autrice analizza la trattazione butleriana di paura, paranoia, melanconia e desiderio, inquadrandola nella pi\uf9 ampia riflessione etico-politica della filosofa. Al centro di questa riflessione \ue8 la dialettica della “vita psichica”, oscillante tra adesione e resistenza alla norma sociale: proprio le passioni sono la chiave di lettura di questo testo per comprendere l\u27origine e il limite del soggetto contemporaneo, la sua "passivit\ue0" e il segreto della sua sopravvivenza
La Fisica ad Arcetri
La Mostra La Fisica ad Arcetri. Dalla nascita della Regia Universit\ue0 alle leggi razziali \ue8 organizzata dal Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Universit\ue0 di Firenze e dalla Sezione di Firenze dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, in collaborazione con l’Archivio Storico del Comune di Firenze, la Biblioteca di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Universit\ue0 di Firenze, la Fondazione Scienza e Tecnica ed il Museo Galileo di Firenze. Essa si tiene da maggio a settembre 2016 presso la Sala Espositiva dell’Archivio Storico comunale in via dell’Oriuolo a Firenze. Il periodo di interesse della Mostra va dalla nascita della Regia Universit\ue0 di Firenze (1924) alla promulgazione delle leggi razziali in Italia da parte del governo di Benito Mussolini (1938). Il materiale esposto proviene dall’Archivio Storico del Comune, dall’Archivio Garbasso, dal Fondo Della Corte, dal Dipartimento di Fisica e Astronomia, dalla Fondazione Scienza e Tecnica e da collezioni private. Il catalogo esce come terzo volume della serie di pubblicazioni associate alla rivista \uabIl Colle di Galileo\ubb
A 150 anni dall’unificazione amministrativa italiana. Vol. V
Nel 1865 furono emanate le leggi di unificazione amministrativa del Regno d’Italia. In occasione del centocinquantenario, il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Universit\ue0 di Firenze ha organizzato un progetto di studi sulle trasformazioni che nell’ultimo cinquantennio hanno interessato gli apparati e le attivit\ue0 dell’amministrazione della Repubblica, vista nel suo articolato governo locale e nella sua appartenenza all’Unione europea.
Le ricerche hanno coinvolto, nell’arco di quasi due anni, pi\uf9 di centocinquanta studiosi di Universit\ue0 italiane. I risultati sono stati presentati il 15 e 16 ottobre del 2015 a Firenze, la citt\ue0 che centocinquant’anni prima era stata Capitale d’Italia e che nel 1965 aveva ospitato il convegno celebrativo del centenario delle stesse leggi di unificazione amministrativa.
Gli studi condotti sono ora pubblicati in forma definitiva e organizzati in otto volumi.
Piano dell’opera
I. L’organizzazione delle pubbliche amministrazioni tra Stato nazionale e integrazione europea, a cura di Roberto Cavallo Perin, Aristide Police, Fabio Saitta
II. La coesione politico-territoriale, a cura di Gabriella De Giorgi Cezzi, Pier Luigi Portaluri
III. La giuridificazione, a cura di Barbara Marchetti, Mauro Renna
IV. La tecnificazione, a cura di Stefano Civitarese Matteucci, Luisa Torchia
V. L’intervento pubblico nell’economia, a cura di Maurizio Cafagno, Francesco Manganaro
VI. Unit\ue0 e pluralismo culturale, a cura di Edoardo Chiti, Gianluca Gardini, Aldo Sandulli
VII. La giustizia amministrativa come servizio (tra effettivit\ue0 ed efficienza), a cura di Gian Domenico Comporti
VIII. Cittadinanze amministrative, a cura di Antonio Bartolini, Alessandra Pioggi
Narrazioni ibride post-sovietiche
Alla luce dei drammatici eventi che hanno sconvolto l’Ucraina a partire dal novembre del 2013, l’ambizione dell’itinerario intrapreso all’interno di questo lavoro \ue8 quella di porsi come base per la formulazione di nuovi punti di contatto, per un dialogo tra tradizioni e culture che oggi vengono scosse ancora una volta dai moti della Storia. L’autore prende in esame i percorsi di auto-identificazione del fenomeno letterario ucraino di lingua russa. Con l’ausilio di interviste ad importanti esponenti del contesto letterario russofono ucraino, realizzate alla vigilia della cosiddetta ‘crisi ucraina’, si osserveranno da vicino le origini della natura marginale di queste ‘narrazioni ibride post-sovietiche’
Trasparenze ed epifanie
Il volume Trasparenze ed epifanie. Quando la luce diventa letteratura, arte, storia, scienza riunisce trenta contributi presentati al convegno interdisciplinare organizzato all’Universit\ue0 degli Studi di Firenze in occasione dell’International Year of Light 2015. Studiosi delle scienze, della storia, storia dell’arte e del cinema, della filosofia, della filologia e della teoria della letteratura e delle letterature italiana, straniere e comparate, provenienti da sette dipartimenti dell\u27ateneo fiorentino, introducono alle varie accezioni e rappresentazioni simboliche della luce in epoca antica, medievale, moderna e contemporanea, e insieme propongono un “viaggio luminoso” nella civilt\ue0 del dialogo scientifico e culturale aperto
L’Alto Tigri nelle et\ue0 del Bronzo Antico e Medio
La regione attraversata dal corso superiore del fiume Tigri, in Turchia sud-orientale, \ue8 stata per molto tempo un\u27area poco conosciuta dal punto di vista archeologico. L\u27intensificarsi delle ricerche sul campo, a partire dagli anni novanta del secolo scorso, ha prodotto le evidenze su cui basare una prima ricostruzione della storia dell\u27insediamento e della cultura materiale di questi territori, tra le alte terre anatolico-orientali e le pianure mesopotamiche. I risultati degli scavi e le ricognizioni indicano che tra la fine del Bronzo Antico e l\u27inizio del Bronzo Medio giunge a maturazione un processo di trasformazione e riorganizzazione delle comunit\ue0 locali. La comparsa di ampi complessi architettonici ed edifici in siti di medio-piccole dimensioni, caratterizzati da un particolare repertorio di oggetti e da ceramiche rosso-brune, potrebbe nascondere la formazione di realt\ue0 socio-politiche pi\uf9 strutturate rispetto a quelle del periodo precedente ed essere espressione di quel mondo khurrita che avrebbe avuto proprio nella regione del Tigri, secondo le ricostruzioni storiche, una delle zone di insediamento principale
Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer
La Relazione sull\u27attivit\ue0 sanitaria e scientifica dell\u27Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer \ue8 uno strumento prezioso di condivisione e diffusione delle informazioni che sintetizzano il modo di lavorare, i risultati e le linee di miglioramento su cui bisogna particolarmente impegnarsi. \uc8 uno strumento di conoscenza e di valutazione rivolto, quindi, sia all\u27interno, sia all\u27esterno dell\u27Ospedale. Uno strumento dinamico, che deve perfezionarsi, contestualmente ai miglioramenti perseguiti dall\u27Ospedale
Sebastiano Ricci impresario d’opera a Venezia nel primo Settecento
Sebastiano Ricci non fu solo uno dei massimi pittori del Settecento italiano e internazionale, ma un impresario d’opera e uno scenografo. Grazie a inediti documenti d’archivio questo libro ricostruisce e interpreta le fasi della sua carriera teatrale, accertata a Parma e a Roma nel 1690 e nel 1694 e proseguita con discontinuit\ue0 nel circuito dei teatri pubblici di Venezia nei primi tre decenni del Settecento. Attraverso il ritratto dell’artistaimpresario, arricchito da nuovi dati biografici, l’autore fa luce sull’ancora sfuggente mondo teatrale e musicale del tempo, animato da personaggi noti come il Prete Rosso Vivaldi, il castrato Cortona, l’impresario Orsatto e sconosciuti quali l’impresario Modotto, il faccendiere Viola, i violinisti Madonis