Fupress
Not a member yet
1417 research outputs found
Sort by
Visioni critiche
Come un Giano bifronte, Siro Ferrone ha praticato lo studio e la critica teatrale, coniugando ricerca accademica ed esperienza da palcoscenico. L’attivit\ue0 di recensore, svolta con continuit\ue0, viene adesso per la prima volta trascritta e organicamente raccolta in volume. Gli articoli, apparsi sulle pagine de \uabl’Unit\ue0-Toscana\ubb, costituiscono oggi un’importante fonte per l’analisi di rilevanti spettacoli allestiti nei principali teatri toscani fra il 1975 e il 1983. Ne scaturisce la documentazione di un periodo di fertile e avanguardistica produzione teatrale, qui ripercorso attraverso le consapevoli e illuminanti testimonianze di uno dei principali storici italiani dello spettacolo
<i>Mosty mostite</i>
Questo volume intende omaggiare Marcello Garzaniti in occasione del suo sessantesimo compleanno e del trentennale della sua carriera, a riconoscimento dell’impegno generosamente profuso nell’ambito della ricerca, della divulgazione scientifica e della didattica. L’eterogeneit\ue0 dei contributi offerti da colleghi, allievi e amici testimonia l’erudizione e la poliedricit\ue0 d’interessi del festeggiato. Le cinque sezioni di cui si compone il volume spaziano infatti dalla storia della cultura alla storia della civilt\ue0 letteraria slava ecclesiastica, dalla linguistica alle letterature slave, senza trascurare la storia della slavistica. Il volume \ue8 completato dalla bibliografia della produzione scientifica di Marcello Garzaniti
Parole e cose
Parole e Cose raccoglie i lavori che Silvano Boscherini (1920-2010), professore ordinario di Letteratura Latina a Firenze ha pubblicato su rivista, nel corso della sua lunga attivit\ue0 accademica. Il volume documenta l’ampiezza degli interessi scientifici del Boscherini e, oltre ad essere un omaggio all’uomo e allo studioso, ripropone contributi tuttora validi sul piano della conoscenza e, soprattutto, sul piano del metodo. I lavori sono ripartiti nelle cinque tematiche fondamentali affrontate dal Boscherini negli anni, anche se non sempre un singolo articolo \ue8 collocabile in modo univoco in un’unica sezione, proprio in ragione del metodo globale e storicistico con cui ha sempre affrontato lo studio e l’esame dei testi. All’interno di ogni sezione i lavori sono proposti in ordine cronologico
A 150 anni dell’unificazione amministrativa italiana. Vol. I
Nel 1865 furono emanate le leggi di unificazione amministrativa del Regno d’Italia. In occasione del centocinquantenario, il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Universit\ue0 di Firenze ha organizzato un progetto di studi sulle trasformazioni che nell’ultimo cinquantennio hanno interessato gli apparati e le attivit\ue0 dell’amministrazione della Repubblica, vista nel suo articolato governo locale e nella sua appartenenza all’Unione europea.
Le ricerche hanno coinvolto, nell’arco di quasi due anni, pi\uf9 di centocinquanta studiosi di Universit\ue0 italiane. I risultati sono stati presentati il 15 e 16 ottobre del 2015 a Firenze, la citt\ue0 che centocinquant’anni prima era stata Capitale d’Italia e che nel 1965 aveva ospitato il convegno celebrativo del centenario delle stesse leggi di unificazione amministrativa.
Gli studi condotti sono ora pubblicati in forma definitiva e organizzati in otto volumi.
Piano dell’opera
I. L’organizzazione delle pubbliche amministrazioni tra Stato nazionale e integrazione europea, a cura di Roberto Cavallo Perin, Aristide Police, Fabio Saitta
II. La coesione politico-territoriale, a cura di Gabriella De Giorgi Cezzi, Pier Luigi Portaluri
III. La giuridificazione, a cura di Barbara Marchetti, Mauro Renna
IV. La tecnificazione, a cura di Stefano Civitarese Matteucci, Luisa Torchia
V. L’intervento pubblico nell’economia, a cura di Maurizio Cafagno, Francesco Manganaro
VI. Unit\ue0 e pluralismo culturale, a cura di Edoardo Chiti, Gianluca Gardini, Aldo Sandulli
VII. La giustizia amministrativa come servizio (tra effettivit\ue0 ed efficienza), a cura di Gian Domenico Comporti
VIII. Cittadinanze amministrative, a cura di Antonio Bartolini, Alessandra Pioggi
Intorno a Boccaccio / Boccaccio e dintorni 2015
Il volume Intorno a Boccaccio /Boccaccio e dintorni 2015 nasce dal seminario internazionale che si \ue8 tenuto a Certaldo il 9 settembre 2015, seconda realizzazione di un’iniziativa alla quale l’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio ha deciso di conferire una periodicit\ue0 annuale. Lo scopo di questi seminari, rivolti in primo luogo a giovani studiosi, \ue8 di raccogliere e sviluppare le prospettive di lavoro emerse con il centenario del 2013 e di offrire un luogo di discussione a nuove ricerche in corso. I temi trattati nel corso del seminario, attenti al Boccaccio latino e volgare, affrontano (con pi\uf9 ampia attenzione per il Decameron) aspetti di tradizione e critica testuale, storia della lingua, critica letteraria e storia della miniatura
Per le riviste di Vecchietti negli anni ’30-’40
Ripercorrere la collaborazione di Dess\ued alle riviste \uabL’Orto\ubb, \uabPrimato\ubb e \uabCronache\ubb dirette da Giorgio Vecchietti, tra racconti, saggi e recensioni in gran parte inediti, significa approfondire il percorso di formazione dello scrittore scavando nella laboratorio creativo dei suoi esordi. I 36 testi raccolti e commentati da Francesca Bartolini permettono di analizzare predilezioni tematiche e stilistiche poi sviluppate e approfondite nella produzione successiva. Al tempo stesso consentono di indagare il costituirsi, durante gli anni della dittatura fascista, di una coscienza intellettuale impegnata in un antifascismo di fronda tipico di molti scrittori di quella generazione. Intessendo il discorso critico con la lettura dell’epistolario si d\ue0 nota dei complessi rapporti che legarono Dess\ued alle tre redazioni, a testimonianza della passione di un giovane artista desideroso di seguire la propria inclinazione, ma anche cosciente della difficolt\ue0 di preservare la propria libert\ue0 e identit\ue0 nelle limitazioni del regime
Medioevo, fonti, editoria. La Deputazione di storia patria per le Venezie (1873-1900)
Il volume analizza il primo trentennio di vita e attivit\ue0 della Deputazione di storia patria per le Venezie, con particolare attenzione all’esame delle sue politiche editoriali. Il volume intende inoltre indagare i contenuti e le metodologie della medievistica veneziana e veneta; gli orientamenti culturali della Deputazione; il ruolo di collegamento tra il centro e le singole tradizioni municipali venete esercitato dal sodalizio; le relazioni con gli istituti di ricerca del regno d’Italia e il significato degli studi sul medioevo e sulle fonti medievali nella costruzione di una identit\ue0 nazionale; infine, l’impegno profuso dall’istituto nella promozione e divulgazione delle fonti locali e il suo concorso al consolidamento di un metodo per la loro edizione
Territorio e turismo: un lungo dialogo
Il turismo \ue8 un settore trainante dell’economia mondiale. Le attivit\ue0 turistiche interagiscono direttamente con la dimensione economica, sociale ed ecosistemica dei territori producendo intense relazioni territoriali caratterizzate da un forte nesso locale-globale.
Per affrontare la complessit\ue0 insita in ogni analisi territoriale nel libro si \ue8 scelto di adottare una metodologia di studio multiscalare (locale, regionale, nazionale, europea, globale), multitemporale (lungo, medio, breve periodo) e multidimensionale (economica, sociale, ambientale).
Il filo conduttore si snoda attorno all’esame di una destinazione turistica pioniera la cui storia si \ue8 intrecciata con la nascita e l’espansione del turismo: Montecatini Terme. L’obiettivo \ue8 quello di delineare un modello di specializzazione turistica a partire dalle relazioni territoriali che ne hanno segnato la storia, il paesaggio, la cultura e orientato lo sviluppo economico. Un modello che si \ue8 evoluto in parte anticipando e in parte seguendo le dinamiche globali ed europee
Anna Franchi: l\u27indocile scrittura
Avanti il divorzio \ue8 indubbiamente un testo di fondamentale riferimento per la storia delle donne e dei diritti civili. Anna Franchi si batte insieme ai socialisti sia per la libert\ue0 di scelta che per il diritto al voto civile e politico, negato, ancora una volta, alle donne. I testi presentati rivendicano anche le lotte per il diritto al lavoro ed al giusto salario e presentano profili inediti di personalit\ue0 che si sono battute, con poche speranze e molto coraggio. Anna Franchi \ue8 inoltre stata la prima donna che ha creduto nel movimento macchiaiolo: ne ha scritta la storia, ne ha conosciuti gli interpreti, ha cercato per loro un mercato che ne riconoscesse il valore. Importante l’amicizia con Giovanni Fattori e la corrispondenza con molti pittori: le lettere diventano specchio non soltanto delle loro intenzioni artistiche ma anche degli umori, delle relazioni, dei viaggi, dei successi e dei tanti momenti di tristezza che venivano confidati all’amica Anna
L’ermetismo e Firenze
Il primo di due volumi dedicati all\u27ermetismo e Firenze editi da Firenze University Press (il secondo dal titolo Luzi, Bigongiari, Parronchi, Bodini, Sereni \ue8 acquistabile separatamente).
Tra il 1930 e il 1945 un gruppo di giovani dette vita, a Firenze, a una delle pi\uf9 felici stagioni letterarie del nostro Novecento, nota come ermetismo fiorentino (o ermetismo tout court). Gran parte dei partecipanti si riconobbe non solo in una dizione comune, marcata da un immaginario e da una sintassi condivisi, ma nel silenzioso dissenso dalla retorica del regime, alla quale venivano contrapposti la radicalit\ue0 dell’istanza etica e il legame profondo con le radici giudaico-cristiane, romanze, romantico simboliste della civilt\ue0 europea. A cento anni dalla nascita dei suoi protagonisti ancora ci si chiede cosa sia stato l’ermetismo, come sia nato, cosa l’abbia contraddistinto, quali segni abbia sub\uecto e lasciato. Cercare come si sia modificato, perch\ue9 sia stato circondato da passione, pregiudizi e avversione (come fanno i due imprescindibili volumi che raccolgono gli atti di un memorabile convegno nel quale Anna Dolfi ha coinvolto studiosi provenienti da ogni parte del mondo), porta non solo a tracciare un quadro/ritratto degli autori dell’ermetismo, dei loro estimatori e/o detrattori, ma a delimitare le costanti e i confini di un complesso capitolo della storia italiana iniziata con il Fascismo e conclusa, di recente, con la caduta delle ideologie. Tra maestri, compagni, seguaci, le figure di Bo, Macr\ued, Luzi, Bigongiari, Parronchi, Bodini, dell’amico di generazione Sereni, spiccano e si impongono per la forza di una suggestiva esperienza di scrittura ad alto tasso meditativo, nella critica come in traduzione, in narrativa come in poesia