Fupress
Not a member yet
1417 research outputs found
Sort by
Verbum e ius
Il tema del rapporto tra Verbum e ius, tra fede, legge naturale e diritto positivo, \ue8 stato oggetto nel medioevo di un intenso dibattito. Lungi dal rimanere chiuso nei luoghi del sapere, esso \ue8 stato affidato da parte ecclesiastica a pratiche pastorali finalizzate a influire in modo concreto sulla stesura delle leggi e sugli ordinamenti non solo religiosi, ma anche civili e statuali. I saggi raccolti nel presente volume rivolgono l’attenzione a quel dibattito, ponendo al centro della propria indagine la predicazione e i predicatori che trasformarono in “comunicazione pubblica” i discorsi eruditi di esegeti, teologi, giuristi e magistri intorno ai concetti di legge, comunit\ue0 e fede
Peer assessment nell’insegnamento di Informatica del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Universit\ue0 di Firenze
Nel volume si affrontano i temi dell’e-learning nella formazione universitaria e della progettazione ed erogazione in modalit\ue0 blended learning dell’insegnamento di Informatica del I anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Universit\ue0 di Firenze. In tale insegnamento \ue8 stata sperimentata la metodologia didattica di revisione tra pari, utile in classi ad elevata numerosit\ue0; l’opera raccoglie inoltre una selezione dei migliori elaborati prodotti dagli studenti. I risultati ottenuti dimostrano l’utilit\ue0 di esportare ad altri insegnamenti universitari la metodologia didattica della revisione tra pari e gli elaborati degli studenti inerenti l’e-health permette ai medici in attivit\ue0 di aggiungere conoscenze per utilizzare con perizia e consapevolezza le ICT nell’esercizio della professione
Connettivi tedeschi e poeticit\ue0: l’attivazione dell’interprete tra forma e funzione
Connettivi tedeschi e poeticit\ue0: l’attivazione dell’interprete tra forma e funzione. Studio teorico e analisi di un caso esemplare. Prendendo le mosse dalla definizione jakobsiana di poeticit\ue0, nel volume si studiano i meccanismi attraverso cui i connettivi, quali segni linguistici deputati alla connessione tra parti del discorso, concorrono alla poeticit\ue0, intesa come peculiarit\ue0 testuale in grado di attivare l’interprete presente nella lingua tout court, ma in particolar modo nel testo letterario. I primi due capitoli del volume, una panoramica sui fondamenti teorici e metodologici che giustificano la scelta di acquisire i connettivi come possibili indicatori di poeticit\ue0, offrono un’introduzione propedeutica al terzo capitolo nel quale si descrivono i risultati di uno studio condotto sulla base di testi poetici tedeschi della prima met\ue0 del Novecento e avente per oggetto la sintassi e la semantica del connettivo in
Il lavoro 4.0
Le ricerche del presente volume si fondano sul nesso tra
lavoro e Quarta Rivoluzione industriale. Su questo piano le
domande sono numerose. Qual \ue8 la natura del lavoro 4.0? Qual
\ue8 il rapporto tra rivoluzione tecnologica e occupazione? Quali sono i diritti del lavoro nell’epoca dei nuovi modelli di business? L’innovazione pu\uf2 essere implementata senza il superamento della subalternit\ue0 novecentesca e l’approdo a nuove forme di libert\ue0 e responsabilit\ue0 del lavoro? La digitalizzazione e le nuove forme di organizzazione dell’impresa mutano i rapporti di lavoro e favoriscono nuove forme di collaborazione e di conflitto? La formazione, la qualit\ue0 e la libert\ue0 nel lavoro sono pi\uf9 importanti del salario? La progettazione e il design dell’impresa come si pongono nei confronti della tecnologia e del lavoro?
La digitalizzazione spinge l’economia della conoscenza a
determinare nuove forme di lavoro? Quali progetti da parte dei soggetti coinvolti, a cominciare dai lavoratori, perch\ue9 queste trasformazioni siano un passo avanti nelle condizioni di lavoro e nelle relazioni industriali? Queste e molte altre domande sono alla base dei saggi raccolti nel volume cui hanno collaborato autori di diversa formazione ed esperienza: accademici, giornalisti, imprenditori, manager, operatori, sindacalisti e rappresentanti sindacali
Scrittori alla radio
Questo libro racconta il complesso rapporto che lega gli scrittori alla radio, offrendosi come un inedito, originale strumento per misurare gli obiettivi culturali e politici del servizio radiofonico pubblico negli anni Trenta-Sessanta. Dalle iniziali diffidenze ai tentativi pionieristici, al consolidamento produttivo, la nuova arte invisibile riflette in modo significativo le resistenze, le sperimentazioni, gli slanci della societ\ue0 letteraria italiana. Con grande competenza Rodolfo Sacchettini – uno dei massimi specialisti sul tema – rivolge la sua attenzione ad opere realizzate appositamente per la radio: radiodrammi, conferenze, trasmissioni culturali… Gli anni Trenta sono raccontati come un vortice di paura e ipnosi, avventure e modernit\ue0: dalla Germania di Benjamin e la Polonia di Korczak, con l’invenzione di programmi per bambini e adolescenti, all’Italia fascista, con i record di ascolto della rivista I 4 moschettieri di Nizza e Morbelli. Sullo sfondo gli Stati Uniti di Welles e MacLeish che, giocando sul confine della credibilit\ue0, annunciano al microfono lo sbarco di marziani e di misteriosi conquistatori stranieri. La seconda parte del volume \ue8 dedicata al dopoguerra italiano, quando gli scrittori collaborano sistematicamente alla radio, realizzando opere importanti che hanno anche il merito di mettere a fuoco e valorizzare le potenzialit\ue0 di un genere artistico ancora in via di definizione e sviluppo. Avvalendosi anche di copioni inediti, Sacchettini analizza i radiodrammi di Savinio, Gadda, Pratolini e Dess\ued: testi d’autore per una radio che a lungo sar\ue0 anche radio degli scrittori
Il Sistema previdenziale pubblico tra vincoli e scelte
I sistemi previdenziali sono in crisi quasi ovunque nel mondo, in parte per la cattiva gestione del passato, soprattutto remoto, in parte per le loro caratteristiche intrinseche, non sempre ben comprese da chi li ha ideati e ancor meno da coloro che sono successivamente intervenuti a modificarli.
Tuttavia, sgombrando il terreno dalle tante incrostazioni che si sono via via aggiunte nel dibattito, sembra possibile focalizzarsi sulle poche variabili veramente rilevanti per il problema, distinguere le scelte politiche dalle variabili esogene (i vincoli), far emergere le conseguenze di breve e di lungo periodo delle varie possibili scelte, e contribuire cos\uec a salvaguardare, pur se ridimensionandolo, uno dei cardini del moderno stato sociale. Nel far ci\uf2, appare anche opportuno esplicitare il punto di compromesso che si intende perseguire tra equit\ue0 attuariale e redistribuzione, obiettivi sfortunatamente incompatibili, ma molto rilevanti e da sempre (confusamente) compresenti nel dibattito sui sistemi previdenziali
Immagini di Istopatologia
Questa raccolta di immagini di Istopatologia \ue8 frutto dell\u27esperienza trentennale degli autori nello svolgimento delle esercitazioni pratiche di Patologia Generale. Essa \ue8 rivolta agli studenti che frequentano le lezioni di Patologia Generale dei Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia e di Scienze Biologiche. Non ha l\u27ambizione n\ue9 di essere completa da un punto di vista delle varie patologie d\u27organo, n\ue9 di sostituire l\u27osservazione diretta e personale al microscopio dei preparati istologici, ma vuole essere un aiuto per lo studente che si appresta a preparare l\u27esame. Non sono state riportate nozioni di citologia e anatomia microscopica che devono essere gi\ue0 possedute da chi si appresta allo studio della Istopatologia Generale, n\ue9 viene fornita alcuna trattazione sistematica dei fenomeni istopatologici, per i quali si rimanda a testi di Patologia Generale.
I preparati presentati, in numero di 44, sono stati raggruppati secondo i principali argomenti della Patologia Generale: Degenerazioni Cellulari, Infiammazioni, Neoplasie sia benigne che maligne e Patologia Vascolare. Essi sono stati scelti per la loro valenza didattica e per la semplicit\ue0 e chiarezza delle lesioni presenti e prescindono da informazioni ricavabili dalla storia clinica del caso. Le immagini dei preparati, di cui si \ue8 cercata al massimo la bont\ue0 della riproduzione, sono presentate ad ingrandimenti crescenti e sono accompagnate da una breve descrizione che riporta le spiegazioni essenziali per poter individuare gli aspetti caratteristici della lesione elementare, nonch\ue9 eventuali difetti delle preparazioni. La finalit\ue0 dell\u27opera \ue8 infatti quella di permettere allo studente di esercitarsi alla comprensione delle immagini: abbiamo infatti riportato una casistica il pi\uf9 essenziale possibile ed \ue8 stato utilizzato un metodo di presentazione atto ad evitare la semplice memorizzazione visiva, stimolando ad un esercizio di analisi prima e sintesi poi, e per sviluppare le propri capacit\ue0 logiche onde evidenziare se siano presenti aspetti di patologia cellulare, o di infiammazione, o di neoplasia
La scienza e i segreti della natura a Napoli nel Rinascimento
Il volume \ue8 dedicato al tema degli ‘occulti segreti della natura’ nella magia naturale di Giovan Battista Della Porta (1535-1615). L’argomento \ue8 studiato in relazione sia ai dibattiti interni all’aristotelismo napoletano del XVI secolo, sia alle proposte della tradizione magica rinascimentale. Il libro affronta anche il problema della stregoneria, fenomeno non prettamente filosofico, ma storicamente connesso alla lotta che Della Porta conduce contro ogni forma di spiegazione superstiziosa dei segreti naturali, compresi quelli pi\uf9 scabrosi
Lettere e Rime
Il commento alle Lettere e Rime che Chiara Matraini (1515- 1604), ottantaduenne, pubblic\uf2 a Venezia, presso Moretti, nel 1597, intende fornire un’analisi organica della composizione, del rapporto tra i generi, delle modalit\ue0 dell’imitatio e del sostrato filosofico, sociale e culturale che fanno da sfondo all’ultimo canzoniere. Lo studio si concentra anche sulle revisioni occorse lungo l’arco di un quarantennio (1555-1597), dall’adesione al canone petrarchista e bembiano, al Manierismo di fine secolo, nonch\ue9 sulla torsione in senso controriformistico caratterizzante a parallela scrivania filosofico-devozionale e qui ravvisabile in filigrana. L’indagine considera inoltre l’intero liber di Lettere e Rime come un insieme volutamente organico e strutturato nel raccordo tra le due parti. Ad emergere \ue8 un’opera complessa, anche in virt\uf9 della sua ‘marginalit\ue0’, restituita insieme ai molteplici ripensamenti che animarono la lunga, quasi secolare, esistenza dell’autrice lucchese