Fupress
Not a member yet
1417 research outputs found
Sort by
Massive Open Online Course
La cosiddetta ‘rivoluzione digitale’ e le trasformazioni economiche e sociali degli ultimi decenni hanno coinvolto anche la formazione universitaria, imponendo un adeguamento di alcuni aspetti della didattica tradizionale in presenza, ma anche l’avvio di vari progetti di didattica online. Un aspetto recente di questo processo, avviato da istituzioni universitarie nordamericane, come ad esempio Stanford, Harvard e Massachusetts Institute of Technology, \ue8 rappresentato dall’offerta a livello mondiale dei Massive Open Online Courses (MOOCs), che non hanno limiti nel numero dei partecipanti e non prevedono l’iscrizione vincolante e onerosa. Lo studio esamina, utilizzando la letteratura internazionale sull’argomento, le origini e l’evoluzione di questo nuovo sistema di fare didattica universitaria
Scritti giovanili
— Piano dell’opera —
VOLUME I
Scritti giovanili
a cura di Piero Antonio Carnemolla
VOLUME II
La fondazione romanistica. Scritti di storia e di diritto romano
a cura di Patrizia Giunti
VOLUME III
Principi contro i totalitarismi e rifondazione costituzionale
a cura di Ugo De Siervo
VOLUME IV
La citt\ue0 e la persona umana. Scritti sociali, politici e amministrativi
a cura di Pier Luigi Ballini, Giulio Conticelli
VOLUME V
La costruzione della pace. Scritti di politica internazionale
a cura di Bruna Bagnato
VOLUME VI
Il credente e la Chiesa. Scritti di vita religiosa ed ecclesiale
a cura di Bruna Bocchini, Augusto D’Angelo
VOLUME VII
Indici dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giorgio La Pira</i
Confini di-versi
Questo libro \ue8 dedicato alle poetiche italofone che si sono diffuse nel nostro paese nell’ultimo trentennio anche in seguito alle ondate migratorie dal Sud-Est al Nord-Ovest del mondo. Gli autori, dopo anni di ricerche, hanno individuato a titolo esemplare dodici poeti che per le ragioni pi\uf9 varie hanno adottato l’italiano come lingua di espressione letteraria. Si tratta di autori che provengono dai Balcani (Bosnia-Erzegovina, Albania), dall’Europa orientale (Romania, Polonia), dall’Europa centro-settentrionale (Austria, Germania), ma anche da paesi dell’America Latina (Brasile, Argentina, Cile), del Medio-Oriente (Iran e Irak), e dal continente africano (Senegal). Preceduto da un’ampia introduzione critica e con una aggiornata bibliografi a, il volume studia il problema della migrazione da un punto di vista culturale, letterario e linguistico, approfondendo l’opera dei singoli poeti in rapporto alla loro cultura d’origine e al loro uso della lingua (o delle lingue), toccando nozioni e questioni attuali e complesse quali l’alterit\ue0, l’interculturalit\ue0, l’evoluzione identitaria, l’erranza e il rapporto che la scrittura multiculturale e plurilingue instaura con la tradizione poetica italiana contemporanea e il suo canone. Le interviste inedite, che chiudono il volume, sono state realizzate nei luoghi di residenza degli autori e ricostruiscono il loro percorso biografico e artistico, la loro idea di lingua, traduzione, letteratura, patria e nazionalit\ue0
“Granito e arcobaleno”. Forme e modi della scrittura auto/biografica
"Granito e arcobaleno". Forme e modi della scrittura auto/biografica raccoglie saggi che affrontano questioni che attengono alle relazioni, e ai loro fragili equilibri, tra realt\ue0 e finzione, esperienza e memoria, privato e pubblico, autonomia e relazionalit\ue0, verit\ue0 referenziale e verit\ue0 soggettiva, tra il s\ue9 e l’Altro. I contributi chiamano in causa, inoltre, concetti quali lo spazio – sociale, culturale, geopolitico, ma anche retorico – nel quale il soggetto auto/biografico \ue8 posizionato; la \u27materialit\ue0\u27 del corpo che percepisce e interiorizza le immagini, le sensazioni e le esperienze del mondo esterno; l’agentivit\ue0 (agency) e i vincoli linguistici, discorsivi, sociali e culturali cui \ue8 sottoposta. Dopo un’apertura teorica, il volume approfondisce singoli casi di studio riconducibili a realt\ue0 culturali diverse e, talora, distanti tra loro, per approdare a una riflessione d’artista sull’arte e sulla vita
Il nazional-fascismo economico del giovane Franco Modigliani
Il nazional-fascismo economico del giovane Franco Modigliani. Il volume ricostruisce per la prima volta il profilo intellettuale del giovane Franco Modigliani, che aderisce alle teorie economiche e politiche del fascismo proponendo riflessioni d’avanguardia su argomenti centrali del dibattito teorico: il pensiero di Keynes, le cause e i rimedi alla Grande Crisi del 1929, le ragioni teoriche e storiche del nazionalismo economico, l’autarchia fascista. Aderito alle teorie del razzismo spirituale, Modigliani \ue8 colto di sorpresa dalla promulgazione delle leggi antiebraiche del 1938. Una volta negli USA Modigliani accantoner\ue0 la cornice ideologia fascista e nazionalista, ma coltiver\ue0 lo studio della pianificazione e del pensiero di Keynes, di cui offrir\ue0 un’interpretazione destinata ad avere fortuna mondiale fino ai giorni nostri
Societ\ue0 multiculturali e percorsi di integrazione
Governare la complessit\ue0 delle societ\ue0 multiculturali contemporanee pone grandi sfide ed una tensione costante tra eguaglianza sostanziale, diritto alla differenza e ordine sociale. Strumenti, percorsi e strategie per integrare comunit\ue0 ed individui diversi dentro un medesimo orizzonte di diritti e doveri sono essenziali per dare vita a nuove tipologie di cittadinanza e a nuovi sentimenti di appartenenza. Il volume si pone l’obiettivo di aprire una riflessione critica in materia, capace di coniugare l’orizzonte teorico con l’effettivit\ue0 del diritto, analizzando quattro esperienze di rilievo nel panorama europeo: Regno Unito, Francia, Germania ed Italia. Si tratta di esperienze che propongono modelli e meccanismi di integrazione differenti, ma tutte attraversate dalla esigenza di ricercare e sperimentare percorsi innovativi ed efficaci a fronte di uno dei pi\uf9 delicati nodi del nostro tempo
Le notti di Copacabana
Un breve testo narrativo fino ad oggi sconosciuto ci riporta, grazie all’attenta cura filologica di Gioia Benedetti, la voce di uno dei pi\uf9 originali e geniali critici del nostro Novecento. Ruggero Jacobbi, alla fine del giovanile soggiorno brasiliano, aveva affidato alle Notti di Copacabana, suo unico romanzo compiuto ambientato nella Rio de Janeiro degli anni Cinquanta, non solo il clima e l’atmosfera di un mondo lontano e per certi versi mitico come quello carioca, ma anche una significativa traccia delle letture, frequentazioni, influenze che avevano esercitato su di lui i grandi testi della letteratura lusitana e sud-americana, all’epoca ancora poco noti in Italia. Straordinariamente abile a cogliere e interpretare i mutamenti del codice narrativo, Jacobbi ci presenta in questo libro una storia sperimentale straordinariamente intrigante, che alterna voci, personaggi, nella quale le vicende si intrecciano creando un’atmosfera di significativa suspence
Partecipazione creativa dei lavoratori nella \u27fabbrica intelligente\u27
Come potr\ue0 configurarsi il lavoro in futuro? Quali nuove realt\ue0 e valori emergeranno in seguito alle trasformazioni della Quarta Rivoluzione industriale? Quanto la partecipazione dei lavoratori risulter\ue0 decisiva per il successo delle organizzazioni?
Il libro propone esperienze concrete di partecipazione ‘creativa’ di lavoratori e manager all’interno di aziende impegnate a sviluppare un’organizzazione intelligente. Nella prima parte del libro parlano operai, impiegati o dirigenti che possono avere anche ruoli negoziali in ordine alla contrattazione sindacale, ma che sono soprattutto impegnati affinch\ue9 tutto funzioni, offrendo opportunit\ue0 in grado di rigenerare i processi e valorizzare i lavoratori.
Nella seconda parte sono contenute riflessioni e proposte su come le esperienze di partecipazione possono sollecitare il mondo accademico, le relazioni sindacali, le politiche e il sistema legislativo ad approfondire e tener conto dei nuovi bisogni del lavoro, al fine di costruire un circolo virtuoso che supporti imprese e lavoratori, direzione e partecipazione nelle sfide complesse poste dall’innovazione e dal mondo competitivo della produzione
Pressione turistica sul Centro Storico di Firenze - sito UNESCO
La ricerca si inserisce nel dibattito sullo sviluppo turistico sostenibile e, in particolare, sugli impatti che la pressione turistica genera nelle citt\ue0 d’arte: l’analisi \ue8 infatti concentrata sul Centro Storico di Firenze, inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dal 1982. Il sito si \ue8 dotato di un Piano di Gestione (PdG) che si propone, tra gli obiettivi, il monitoraggio di cinque principali minacce; il turismo e le criticit\ue0 generate dai suoi impatti sono una di esse. Lo studio si pre_ gge di elaborare un modello di supporto decisionale composto da mappe che rappresentano gli indicatori elaborati studiando fattori di pressione, di stato e di impatto secondo quanto percepito dalla comunit\ue0 locale e da una piattaforma di web mapping per la gestione integrata e partecipata. Lo strumento \ue8 pensatoper inserirsi nel monitoraggio previsto dal PdG al fine di attuare sistemi di gestione controllata e condivisa, aiutare il dialogo tra i vari stakeholder, supportare la definizione di strategie per il decentramento dei fiussi turistici, diminuire la pressione turistica e gli impatti da essa generati