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Una generazione che cambia
Per quanto sia evidente l\u27importanza della questione giovanile nell\u27ambito della societ\ue0 moderna, la considerazione dei giovani come categoria di consumatori \ue8 nei fatti spesso preminente rispetto alla valorizzazione del loro ruolo di cittadini. Questa indagine – scaturita da una sinergia tra amministrazione provinciale e universit\ue0 – mette in luce atteggiamenti e orientamenti dei giovani – connazionali ed immigrati – della provincia di Firenze, nel tentativo di evidenziarne il lato dinamico e pi\uf9 prettamente civico, e con lo scopo di esplorare i temi del mutamento valoriale, della sicurezza, dell\u27identit\ue0 e della partecipazione delle nuove generazioni. L\u27analisi evidenzia una diffusa ambivalenza, tra i caratteri innovativi dell\u27individualismo e quelli che rimandano a retaggi tradizionalmente consolidati, suggerendo l\u27idea di un mutamento sociale ormai avviato, ma tuttora in transizione, nel cui ambito i giovani occupano uno spazio di rilevante significato
Lampedusa: dall’agricoltura, alla pesca, al turismo
Un centinaio di contadini siciliani raggiungono nel settembre del 1843 l’isola di Lampedusa con la promessa da parte del Re delle Due Sicilie di un appezzamento di terra da coltivare, una casa e un sussidio governativo di 4 tar\uec al giorno (ca 20 euro di oggi). Le difficili condizioni ambientali rendono per\uf2 quasi impossibile la pratica dell’agricoltura e consegnano i primi coloni ad una vita di sacrifici e di stenti. Pi\uf9 tardi, la pesca delle spugne e quella del pesce permettono alla comunit\ue0 lampedusana di affrancarsi dalla dura vita dei campi e di raggiungere un minimo di sicurezza economica. Il turismo, cominciato timidamente alla fine degli anni ’60, assicura un pi\uf9 consistente benessere. Di tutto
questo e della innata disponibilit\ue0 dei lampedusani all’accoglienza si parla nel libro.
Hanno contribuito alla realizzazione Fabio Giovanetti e Antonino Taranto, arricchendo il volume di importanti documenti storici oltre che di immagini e collaborando alla revisione del testo. Le loro profonde conoscenze degli aspetti naturalistici, storici e paesaggistici di Lampedusa sono state fondamentali
La prosa sovietica nel contesto socio-culturale dell’epoca brežneviana
Il fine principale di questo lavoro \ue8 riesaminare la letteratura pubblicata in URSS durante l’epoca brežneviana (1964-\u2784). Bollata come insignificante e poco interessante, rapidamente dimenticata dopo la sua conclusione, si tratta, in realt\ue0, di un periodo di silenzioso cambiamento della societ\ue0. Questi mutamenti non tardano a riflettersi su parte consistente della letteratura ufficiale che, sempre pi\uf9 spesso, pur restando nell’ambito dell’ideologicamente e del politicamente accettabile, non si esime dal confrontarsi con le questioni pi\uf9 scomode del tempo. In questa zona ‘franca’ riescono a introdursi autori del calibro Čingiz Ajtmatov, Viktor Astaf’ev, Valentin Rasputin, Vasilij Šukšin e Jurij Trifonov, le cui differenti personalit\ue0 artistiche e posizioni ideologiche rispetto al realismo socialista mostrano come la cultura sovietica si stesse cautamente pluralizzando
New insights into creatine transporter deficiency
Creatine (Cr) transporter deficiency (CCDS1) is a very rare and severe condition due to impaired energetic metabolism. In this work we showed for the first time the following facts: this diseases is a progressive neurodegenerative disorder in which a set of maladaptive compensatory mechanisms leads to a progressive damage of brain functions; cell energy metabolism and mitochondria seem strongly involved in the pathogenesis and they could represent useful potential targets for therapeutic interventions; inflammation seems to play an important part in this progressive damage, and this observation can pave the way to treatment strategies; neural circuits disruption involving inhibitory systems could give a huge contribute to many of the clinical aspects observed in patients, as epilepsy and cognitive impairment, since the excitatory/inhibitory balance is fundamental for the normal function of neural circuits. Factors outside the CNS are important in the pathogenesis of at least some aspects of the disorder, since the conditional KO model show difference in the timing of onset of some cognitive defects and in the presence of stereotypies
\uabL’altro, il dialogo, lo specchio che ci rifrange\ubb
Il volume raccoglie le 474 lettere che Luciano Anceschi e Oreste Macr\ued si sono scambiati nell’arco di un cinquantennio. Il profondo (e forse inaspettato) rapporto di amicizia tra i due critici – fondato sulla pratica condivisa di un’agguerrita militanza, sulla prospettiva comune di un umanesimo \uabsenza compromessi\ubb – trova il suo maggiore punto di forza, curiosamente, in un procedere dialettico che esclude quasi sempre orizzonti di accordo totale: si tratta di un dialogo che muove soprattutto dalle differenze, e che su queste invita a riflettere. In seguito al secondo conflitto mondiale, tra i protagonisti del carteggio si instaura un confronto disteso su temi quali il presente e il futuro della civilt\ue0 culturale europea, il significato di una letteratura che sembra raccontare soprattutto uno stato permanente di crisi, proseguendo poi sulle vicende che hanno animato il dibattito letterario fino alle soglie del nuovo millennio, tra tendenze postermetiche e nuovi sperimentalismi
Sviluppo urbano e politiche per la qualit\ue0 della vita
La societ\ue0 attuale appare sempre pi\uf9 vulnerabile, incerta, complessa e ambigua ed in questo contesto aumenta la necessit\ue0 di creare efficienti ed efficaci ecosistemi per la promozione locale della qualit\ue0 della vita e dell’innovazione sociale. Il volume propone un excursus delle principali pratiche e politiche innovative che stanno accompagnando lo sviluppo urbano. Ogni saggio approfondisce un ambito di interesse – qualit\ue0 della vita, innovazione sociale e sharing economy, smart city, mobilit\ue0 urbana, nuovi luoghi del lavoro, abitare condiviso, eHealth, sicurezza urbana, giovani e turismo, food policy, innovazione didattica e amministrazione condivisa – offrendo una panoramica di riferimento per lo studio, la progettazione e l’implementazione di nuove strategie di intervento e politiche pubbliche. Il testo \ue8 rivolto a studenti, docenti, operatori che lavorano a vario livello in settori del sociale
L’impresa selvicolturale alla luce del decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34 “Testo unico in materia di foreste e filiere forestali”
Il Testo Unico in materia di foreste e filiere forestali (d.lgs. 34/2018) disegna nuovi equilibri nella gestione del patrimonio forestale nazionale, introducendo principi e regole strumentali a valorizzarne la sua intrinseca multifunzionalit\ue0. Per raggiungere questo obiettivo si introduce il concetto di gestione forestale sostenibile, alla quale la selvicoltura \ue8 chiamata a fornire un fondamentale contributo. Lo studio indaga come una disciplina di settore, orientata a dare una sistemazione organica ai molteplici interessi, pubblici e privati, che gravitano intorno al bosco, possa essere strumentale a sostenere la selvicoltura e le sue produzioni, dovendosi ricordare che, da sempre, questa \ue8 annoverata dal Codice civile tra le attivit\ue0 dell’impresa agricola
The Custodians of the Gift
Emerging from more than two decades of research in the field and in the archives, the essays collected here explore the multifaceted topic of the Fijian firewalking ceremony, the vilavilairevo. The collection examines the intersection of the intertwined topics of cultural property, reproduction of tradition, and change with issues of (post)colonial representation, authenticity, and ethnic identity. The essays advance new insights on the tourist gaze and the safeguarding of intangible cultural heritage and pose serious questions regarding the role of digital and social media as tools for preserving cultural legacies and extending traditional cultural worlds into new domains. Focusing on the response of the Sawau tribe of the island of Beqa to the commodification of the vilavilairevo as their iconic practice, this essay collection ultimately illuminates how the Christian cultural dynamics and unprecedented dogmatic schism surrounding the vilavilairevo spectacle are reshaping local notions of heritage, social sentiment, and social capital
Per un’altra Firenze
La situazione inedita e drammatica che la pandemia ha determinato condiziona pesantemente la ripresa dell’offerta turistica e culturale delle nostre citt\ue0. In questo scenario il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell’Universit\ue0 degli Studi di Firenze ha organizzato un ciclo di videoconferenze in cui rappresentanti delle istituzioni politiche e culturali e osservatori qualificati sono stati chiamati a esprimersi riguardo l’avvenire della politica culturale dopo l’emergenza sanitaria. Questo libro raccoglie tutti gli interventi dei relatori delle tre giornate di conferenze online. Le numerose “voci sul futuro del nostro patrimonio” sono presentate in questa sede, per far s\uec che esse siano udite da un pubblico pi\uf9 vasto, e possano avviare una riflessione sulla possibilit\ue0 di ridisegnare l’offerta culturale di Firenze, secondo un’ottica di percorsi integrati che sappiano comprendere l’intera citt\ue0, la sua storia e la comunit\ue0 che vi abita
Apparenza del diritto e rapporti di fatto nell\u27esperienza giuridica di Roma antica
Il volume prende in esame la dialettica tra fatto e diritto nell’esperienza giuridica di Roma alla luce del principio di apparenza del diritto. Per ciascuna delle principali manifestazioni del principio di apparenza (erede apparente, creditore apparente, rappresentante apparente) \ue8 individuato un possibile antecedente storico nel diritto romano ( possessor pro herede, falsus creditor, falsus procurator), di cui viene proposta una dettagliata analisi sulla base delle fonti antiche e delle interpretazioni dottrinali. Sono poi esaminati i rapporti familiari di fatto (relazioni more uxorio, matrimonium iniustum e concubinato), in quanto riconducibili a loro volta al principio di apparenza. La ricerca, interrogandosi sulle ragioni dell’estensione della disciplina giuridica alla fattispecie apparente, individua una tendenza comune ai vari fenomeni che, pur eterogenei, esprimono la medesima tensione tra fatto e diritto presente negli ordinamenti giuridici di ogni epoca storica