Fupress
Not a member yet
1417 research outputs found
Sort by
Europa IC 12
Come comunicare con chi non parla la tua stessa lingua? Semplice! Basta che ognuno parli la propria lingua, ricorrendo a determinate strategie verbali (e non) e ad un lessico comune. Grazie ai suoi video plurilingui, Europa IC 12 ti consente di allenarti a stabilire una conversazione con parlanti di diverse lingue europee. I video, i dialoghi, i testi e gli esercizi ti permetteranno di raggiungere un livello A2 di comprensione in dodici idiomi romanzi e germanici
Paolo Benvenuti
Il saggio analizza il cinema di Paolo Benvenuti, svelandone la poetica sospesa tra storia, pittura e teatro epico. Attraverso interviste approfondite, materiali inediti e d’archivio, il volume ricostruisce l’originalit\ue0 di un autore che concepisce il cinema come atto pedagogico e maieutico: uno strumento per indurre riflessione e pensiero critico. Nevralgico \ue8 il rigore nella scelta del punto di vista: ogni inquadratura diventa un atto di narrazione consapevole, dove estetica ed etica si integrano in una sintesi profonda. Benvenuti emerge cos\uec come ‘il pittore con la macchina da presa’, capace di trasformare il cinema in uno spazio di riflessione visiva, etica e storica senza tempo
C\u27\ue8 campo
A fronte della discrepanza tra la lentezza della formazione del suolo e la velocit\ue0 del suo consumo, questa ricerca esplora la citt\ue0 identificando i ‘Campi urbani’ come una categoria di spazi aperti con suolo privo di tutela di fatto o di diritto.
Attraverso la definizione si esplora la realt\ue0 campione di Pistoia riflettendo su un’idea di ‘foresta’ riferita a ci\uf2 che pi\uf9 radicalmente la sostiene.
L’insieme dei ‘Campi urbani’ – assieme alla descrizione e all’ipotesi di forestazione di un loro campione – pone Pistoia in una prospettiva diversa dall’attuale.
C’\ue8 Campo \ue8 una ricerca che guarda il futuro della citt\ue0 sollecitando lo sviluppo di visioni dove l’adattamento agli effetti del cambiamento climatico globale assumano il significato di fattori evolutivi del paesaggio urbano locale
La novella dal 1890 al 1929: tipologie, apparati editoriali, modelli di lettura
Esiste una teoria italiana delle forme brevi della narrativa? In che modo la collocazione del racconto breve in quotidiani e riviste influisce sulla sua morfologizzazione? E ancora: come si esprime il passaggio storico dalla novella verista a quella modernista e da quest’ultima al modello diffusivo degli anni Trenta del Novecento? Il libro si propone di fornire alcune risposte a queste domande, affrontandole da una prospettiva sia diacronica sia tipologica. Tra i problemi centrali discussi: la configurazione formale della novella moderna e le riflessioni estetiche che l’hanno accompagnata; la relazione tra creativit\ue0 letteraria e luogo di pubblicazione; lo spostamento di equilibri dall’onniscienza oggettiva ottocentesca alla limitatezza dei punti di vista soggettivi primonovecenteschi
La Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri” (1875-2025)
Nel 1875 Carlo Alfieri di Sostegno fond\uf2 a Firenze la prima Scuola di scienze sociali e politiche italiana. Nel 1888 essa assunse la denominazione di Istituto di Scienze Sociali “Cesare Alfieri”. Il nome di Cesare Alfieri, padre del fondatore, gi\ue0 presidente del Consiglio e del Senato nel Piemonte sabaudo, \ue8 rimasto come elemento distintivo anche nelle fasi successive della sua storia: dal 1938, quando fu incorporato dall’Universit\ue0 di Firenze e trasformato in Facolt\ue0 di Scienze politiche, fino al 2013, quando il nome “Cesare Alfieri” \ue8 passato in capo all’attuale Scuola di Scienze politiche. Il libro ricostruisce la storia di questa istituzione, per decenni la sola attiva in Italia nel campo delle scienze politiche e sociali: un punto di riferimento per lo sviluppo di queste discipline
<i>Citizen Science</i>, territorio e comunit\ue0
Chi ha detto che la scienza \ue8 solo per gli esperti? In un mondo in cui la partecipazione attiva \ue8 pi\uf9 cruciale che mai, la Citizen Science sta rivoluzionando il modo in cui raccogliamo dati, generiamo conoscenza, costruiamo politiche pubbliche pi\uf9 informate e formiamo cittadini pi\uf9 consapevoli.
Dai progetti di monitoraggio ambientale all’analisi dei dati crowdsourced, dalla pianificazione urbana partecipativa alla democratizzazione dell’informazione scientifica, questo volume – primo nel panorama della ricerca scientifica in lingua italiana – esplora i pilastri della Citizen Science e il suo impatto su societ\ue0 e ambiente. Attraverso esempi pratici e riferimenti a casi innovativi, gli autori guidano il lettore alla scoperta di un ecosistema in cui cittadini, scienziati, istituzioni e comunit\ue0 collaborano per affrontare le sfide globali
L’eccezione come regola: il paradosso teorico del restauro / The Exception as the Rule: The Paradox of Restoration
Ripensare il restauro nei suoi aspetti teorici significa oggi affrontare alcuni nodi epistemici e culturali che possono far scivolare lo studioso nei terreni insidiosi del dibattito critico. Un nodo, quello della critica, che il restauro deve affrontare per non incorrere nell’empirismo ingenuo e per arginare l’allargarsi incontrollato di paradossali specializzazioni, ma anche di grottesche declinazioni di ci\uf2 che pu\uf2 essere patrimonio.
Il volume tenta di tracciare un proprio orientamento teorico, confrontando esperienze e punti di vista, ma passando anche attraverso la stretta cruna della questione del linguaggio del restauro. Senza una teoria il restauratore si troverebbe quasi disarmato di fronte alla ricchezza dell’eccezione che ogni pratica di cantiere porta fortunatamente con s\ue9.
Rethinking restoration in its theoretical aspects today means addressing certain epistemic and cultural issues that can lead scholars into the intricate terrain of critical debate. Criticism is a crucial aspect that restoration must confront to avoid na\uefve empiricism and to curb the uncontrolled expansion of paradoxical specializations, as well as grotesque reinterpretations of what can be considered heritage.
This volume seeks to establish its own theoretical orientation by comparing experiences and perspectives while also navigating the narrow passage of the language of restoration. Without a solid theoretical foundation, the restorer would find themselves almost defenseless in the face of the richness of exceptions that each restoration site practice inevitably brings
Philosophical Reviews in German Territories (1668-1799)
The book explores the untold story of philosophical reviews in German territories (1668-1799), tracing their rise from simple communication tools to platforms shaping philosophical discourse. This work examines the dynamics of knowledge management, authority, and cross-border intellectual transfers, revealing how reviews not only reflected but actively forged early modern philosophical trends. Rich in interdisciplinary insights, it redefines the history of philosophy and the Republic of Letters, offering a vibrant, polycentric vision of knowledge in motion. A must-read for anyone intrigued by the evolution of ideas and intellectual history
Predicare alle donne
La monografia, centrata sulla figura dell’agostiniano e beato per la Chiesa cattolica Simone Fidati da Cascia (ca. 1295-1348), si propone di fornire nuovi elementi sulla principale opera volgare del frate, l’Ordine della vita cristiana, cos\uec come sulla circolazione del volgarizzamento del De gestis Domini salvatoris, approntato dal discepolo Giovanni da Salerno dopo la sua morte e conosciuto con il titolo di Spositione sopra de’ Vangeli. L’analisi \ue8 condotta attraverso una prospettiva sia storica sia paleografico-codicologica, e si arricchisce con un catalogo analitico dei manoscritti censiti. Vengono altres\uec ricostruite le cerchie di produzione e circolazione delle opere menzionate, con particolare riferimento al pubblico femminile, destinatario privilegiato della predicazione fidatiana. In appendice \ue8 pubblicato un trattato inedito sulla verginit\ue0 attribuito al frate
La mobilit\ue0 sociale nelle societ\ue0 preindustriali: tendenze, cause ed effetti (secc. XIII-XVIII) / Social mobility in pre-industrial societies: tendencies, causes and effects (13th-18th centuries)
Social mobility in the pre-industrial era has become a key topic in historiographical debate, with implications for the present. This volume examines the sources, methods, and dynamics of the phenomenon through both quantitative and qualitative approaches. The collection is structured into six areas: study methodologies, links with economic growth and inequality, geographical and demographic mobility, the impact of family structures and inheritance systems, dynamics of social decline, and the perception of mobility. The use of interdisciplinary tools provides new perspectives on understanding social trajectories in the past