1277 research outputs found

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    Indice

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    Il CASPUR

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    Segue una descrizione della struttura interna del CASPUR e delle sue principali collaborazioni

    Le competenze per l’innovazione

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    Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un progressivo evolversi delle modalità con cui le Pubbliche Amministrazioni centrali e locali si rivolgono al cittadino. La chiave di tale cambiamento sta nell’impiego delle tecnologie ICT, che permettono di realizzare reti di servizi integrati aumentando la trasparenza e l’efficienza nelle relazioni tra PA e cittadino-utente. L’implementazione di servizi innovativi, però, richiede sempre di più un insieme articolato di competenze. È la combinazione di queste ultime che permette, in un primo momento, di individuare i fabbisogni e di progettare le soluzioni; successivamente, reingegnerizzando i processi, di realizzare e gestire le soluzioni; infine di offrire all’utenza il supporto nel cambiamento

    Simulazioni atomistiche: studio di eventi rari e calcolo dell’energia libera

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    Le simulazioni di Dinamica Molecolare e Monte Carlo, classiche e quantistiche, hanno permesso di studiare fenomeni interessanti in molti campi (chimica, fisica, biologia, scienza dei materiali, etc.). Uno dei limiti dell’applicazione di queste tecniche allo studio di fenomeni nuovi e più complessi è rappresentato dal fatto che, anche con gli attuali supercomputer, è possibile raggiungere al massimo la scala dei tempi dei microsecondi (solo per le simulazioni classiche), mentre molti processi interessanti accadono su scale di tempi dei secondi, minuti, ore, giorni o più. Per affrontare questi problemi ovviamente non basta affidarsi alla sola evoluzione dell’hardware: nella scala dei tempi è necessario coprire diversi ordini di grandezza compresi tra quelli accessibili alle simulazioni di “forza bruta” e i tempi fisici dei fenomeni interessanti. In tale contesto il Gruppo di Scienza dei Materiali del CASPUR sta partecipando allo sviluppo e all’implementazione di nuovi metodi per studiare queste classi di fenomeni

    Idrodinamica navale

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    Il supporto fornito dalle simulazioni numeriche è fondamentale nella progettazione e nella realizzazione delle navi, sia nella fase di progettazione (e.g. per individuare la forma ideale) sia per studiare effetti come la risposta dell’imbarcazione al moto ondoso (manovrabilità) o come il rumore generato dalle eliche. È una tipologia di simulazioni molto complesse in quanto necessitano non solo di un’adeguata descrizione dell’imbarcazione e di tutte le sue appendici esterne, come il timone, le alette antirollio e le strutture di supporto del propulsore, ma anche di una corretta simulazione delle interazioni con la superficie libera in moto ondoso. La simulazione numerica, oramai, complementa, se non addirittura sostituisce, le prove in vasca con modelli in scala, in quanto questa permette di risalire ad un maggior numero di informazioni ad un costo inferiore e a volte affianca, per pianificarle adeguatamente, le prove al vero in cui si misura sperimentalmente il comportamento di una nave reale in funzione dello stato del mare

    Approcci di calcolo efficienti per la progettazione di generatori eolici

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    I rotori eolici sono sistemi di grande interesse per la produzione di energia elettrica con ridotto impatto ambientale. La loro progettazione richiede la considerazione di complessi fenomeni aerodinamici, come lo stallo dinamico, che causano pericolosi fenomeni vibratori di natura aeroelastica, la cui analisi necessita di tempi di calcolo molto elevati. Questo progetto ha introdotto modelli fluidodinamici e metodi di calcolo che riducono sostanzialmente tali tempi

    La biologia computazionale come strumento di indagine delle malattie genetiche

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    I canali ionici sono proteine di membrana che regolano il passaggio di ioni specifici verso l’interno e l’esterno delle cellule. Tra questi, i canali del potassio rivestono un’importanza fondamentale nel contesto di molte patologie di natura genetica: le malattie metaboliche sono spesso causate, infatti, da un malfunzionamento di specifici canali ionici, la cui funzione biologica risulta alterata in seguito ad una mutazione del relativo gene che la codifica. La biologia computazionale consente di indagare e studiare, a livello molecolare, le cause che alterano la funzione dei canali ionici; fornisce a medici e biologi uno strumento di interpretazione dei loro esperimenti e permette la progettazione di nuovi farmaci volti a curare e migliorare la qualità della vita di molti pazienti. Le moderne risorse di calcolo parallelo, basate sui nuovi processori GPU ad architettura multicore, consentono di simulare il comportamento dinamico dei canali ionici su scale di tempo molto maggiori

    GPU computing at work: nuove prospettive per il calcolo ad alte prestazioni

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    Jazz, il nuovo cervello elettronico basato su Graphics Processing Unit (GPU), darà ai ricercatori una nuova visione della scienza del futuro, quella fatta dai cervelli umani, appunto, senza i quali il solo silicio è di poca o nulla utilità. Fornisce, inoltre, un innovativo modello di interazione tra le persone impegnate nel GPU computing che, con capacità e passione, hanno ottenuto risultati mai raggiunti dal Consorzio nel calcolo ad alte prestazioni

    Il 2010: un anno in numeri

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