PHAIDRA - University of Padua
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Lexis. Num. 43 (n.s.) – Giugno 2025 – Fasc. 1
Sommario:
Giuseppina Basta Donzelli nel ricordo di un allievo
Giacomo Mancuso
ARTICOLI
Βούβρωστις: interpretazione e fortuna di uno hapax omerico
Elisa Nuria Merisio
Esiodo e la proposta platonica di rinuncia alla ricchezza
Claudia Lo Casto
Un nuovo frammento dell’Issione di Sofocle?
Il lemma Σοφοκλέους in Stobeo 1.3.30
Gabriele Chirielli
Un acrostico in Prop. 4.3.16‑19
Alberto Crotto
Riflessioni stemmatiche sulla Biblioteca di Apollodoro alla luce di un testimone inesplorato
Eugenio Villa
Le parole dell’elegia e Flavia Dionisiade, poetessa bambina
CLE 1166 = CIL VI 18324
Roberta Marchionni
Parisinus Graecus 2957 e Vaticanus Urbinas Graecus 118: riflessioni intorno al rapporto stemmatico di due testimoni della tradizione lucianea
Carlotta Brignone
Alcune congetture ai commenti di Proclo al Timeoe all’Alcibiade Primo
Laura Luci
RECENSIONI
Paola Ingrosso
Menandro, Sicioni
Federico Fav
Segnalibro per mostra Sperimentando. Locomotiva
La biblioteca di Fisica e Astronomia ha realizzato alcuni segnalibri in omaggio ai visitatori della mostra "Sperimentando". Questo segnalibro evidenzia un dettaglio della sezione del modello di Locomotiva a vapore tratto dalla tavola parietale utilizzata per l\u27insegnamento delle Scienze nelle aule dell\u27Università di Padova tra il XIX e il XX secolo.La biblioteca di Fisica e Astronomia ha realizzato alcuni segnalibri in omaggio ai visitatori della mostra "Sperimentando". Questo segnalibro evidenzia un dettaglio della sezione del modello di Locomotiva a vapore tratto dalla tavola parietale utilizzata per l\u27insegnamento delle Scienze nelle aule dell\u27Università di Padova tra il XIX e il XX secolo
Paradeigmata voluntatis 2. L’esperienza dell’Occidente
È messo a tema l’attestarsi della concezione occidentale di ‘volontà’ ed è vagliato il valore paradigmatico che, nel mondo greco-romano, si era imposto, accanto alle principali evoluzioni successivamente documentabili nella filosofia medioevale e moderna. Si pensi ad Agostino, Duns Scoto, Descartes e alla filosofia tedesca del Novecento. Il concetto moderno di ‘volontà’ non solo pare emanciparsi dalla connessione con il desiderium e con l’adpetitio; ma va definendosi, da un lato, intorno alla problematica distinzione tra ‘will’ e ‘free-will’; dall’altro, intorno al significato di ‘intenzionalità’ e al concetto di ‘agent-causality’. Ne risentono la storia delle idee, ma anche le contemporanee prospettive della filosofia morale, della sociologia e della psicologia, della moderna ricerca applicata al rapporto mente/corpo
Upscaling Citizen Science in Research Libraries. Inspiring by example and how to make change?
Il gruppo di lavoro LIBER Citizen Science fornisce materiale formativo per l\u27implementazione pratica e la strategia di leadership dei servizi di citizen science. L\u27attenzione è rivolta al modo in cui la moderna infrastruttura di dati scientifici aperti può essere riutilizzata per l\u27accesso dei cittadini e alle misure necessarie per supportare i ricercatori durante il ciclo di vita dei loro progetti di citizen science.
https://libereurope.eu/working-group/liber-citizen-science-working-group/Il gruppo di lavoro LIBER Citizen Science fornisce materiale formativo per l\u27implementazione pratica e la strategia di leadership dei servizi di citizen science. L\u27attenzione è rivolta al modo in cui la moderna infrastruttura di dati scientifici aperti può essere riutilizzata per l\u27accesso dei cittadini e alle misure necessarie per supportare i ricercatori durante il ciclo di vita dei loro progetti di citizen science.
https://libereurope.eu/working-group/liber-citizen-science-working-group/The LIBER Citizen Science Working Group provides training material for practical implementation and leadership strategy of citizen science services. A focus is on how modern open science data infrastructure can be repurposed for citizen access and the steps needed to support researchers over the lifecycle of their citizen projects.
https://libereurope.eu/working-group/liber-citizen-science-working-group
Exploring and Enhancing Digital Cultural Heritage with the Zooniverse Platform
Questa presentazione introduce i partecipanti alla piattaforma Zooniverse. Zooniverse è la più grande e conosciuta piattaforma al mondo dedicata alla ricerca partecipativa online. Dal 2009, quasi 3 milioni di volontari in tutto il mondo hanno contribuito a oltre 450 progetti in discipline che spaziano dall’astronomia alla storia fino alla zoologia, ciascuno guidato da un diverso team di ricerca e basato sulla partecipazione del pubblico.
In particolare, l’intervento utilizza casi di studio per illustrare la relazione tra patrimonio culturale digitale e ricerca partecipativa, nonché per mostrare come i team di ricerca utilizzino i risultati e i dati dei loro progetti una volta conclusa la collaborazione su Zooniverse, offrendo una comprensione più approfondita di cosa significhi realizzare un progetto di ricerca partecipativa basato su materiali di patrimonio culturale digitale.Questa presentazione introduce i partecipanti alla piattaforma Zooniverse. Zooniverse è la più grande e conosciuta piattaforma al mondo dedicata alla ricerca partecipativa online. Dal 2009, quasi 3 milioni di volontari in tutto il mondo hanno contribuito a oltre 450 progetti in discipline che spaziano dall’astronomia alla storia fino alla zoologia, ciascuno guidato da un diverso team di ricerca e basato sulla partecipazione del pubblico.
In particolare, l’intervento utilizza casi di studio per illustrare la relazione tra patrimonio culturale digitale e ricerca partecipativa, nonché per mostrare come i team di ricerca utilizzino i risultati e i dati dei loro progetti una volta conclusa la collaborazione su Zooniverse, offrendo una comprensione più approfondita di cosa significhi realizzare un progetto di ricerca partecipativa basato su materiali di patrimonio culturale digitale.This presentation introduces attendees to the Zooniverse platform. Zooniverse is the world’s largest and most-known platform for online participatory research. Since 2009, almost 3 million volunteers around the world contribute to more than 450 projects across disciplines from astronomy to history to zoology, each led by a different research team and reliant on public participation. In particular, this talk uses case studies to demonstrate the relationship between digital cultural heritage and participatory research, as well as what research teams do with their project results and data once their Zooniverse project is complete. Attendees gain an increased understanding of what it means to run a participatory research project with digital cultural heritage materials
A Digital Sound Archive for the First World War: restoring a voice to silenced histories and research trajectories
Questo progetto di dottorato mira a creare il primo archivio sonoro digitale in Italia dedicato alla Prima guerra mondiale. L’iniziativa si concentra su un vasto insieme di fonti orali raccolte nella seconda metà del XX secolo da ricercatori locali non accademici che, operando in modo indipendente, non solo condussero le interviste, ma conservarono anche i materiali nelle proprie abitazioni. Questi archivi sono rimasti finora inaccessibili e non sono stati adeguatamente tutelati dalle istituzioni pubbliche. Attraverso la piattaforma Phaidra, il progetto intende raccogliere e diffondere queste risorse per la prima volta, rispondendo così alla richiesta di lunga data degli storici italiani di poterle consultare, e allo stesso tempo restituendo voce a storici e archivisti che hanno coltivato la propria passione e sviluppato pratiche di ricerca indipendenti al di fuori delle istituzioni accademiche.
L’archivio digitale ospitato su Phaidra riconosce le domande poste dagli storici-archivisti, i significati attribuiti ai loro archivi e le motivazioni che hanno guidato il loro lavoro, considerandoli fondamentali non solo per un corretto riutilizzo delle interviste, ma anche per far emergere modalità di pratica della storia orale largamente trascurate dalle università, che hanno promosso una storiografia distinta a causa dell’ortodossia accademica. In questo senso, l’archivio sonoro digitale diventa anche una base per una storia sociale della storiografia, offrendo nuove prospettive sui modi in cui la Prima guerra mondiale è stata narrata e interpretata.
La presentazione si concenta su come questo complesso compito di trasmissione di esperienze e fonti di ricerca sia stato portato avanti in collaborazione con Phaidra, nonché sui risultati ottenut a due anni dall’inizio del progetto di dottorato.Questo progetto di dottorato mira a creare il primo archivio sonoro digitale in Italia dedicato alla Prima guerra mondiale. L’iniziativa si concentra su un vasto insieme di fonti orali raccolte nella seconda metà del XX secolo da ricercatori locali non accademici che, operando in modo indipendente, non solo condussero le interviste, ma conservarono anche i materiali nelle proprie abitazioni. Questi archivi sono rimasti finora inaccessibili e non sono stati adeguatamente tutelati dalle istituzioni pubbliche. Attraverso la piattaforma Phaidra, il progetto intende raccogliere e diffondere queste risorse per la prima volta, rispondendo così alla richiesta di lunga data degli storici italiani di poterle consultare, e allo stesso tempo restituendo voce a storici e archivisti che hanno coltivato la propria passione e sviluppato pratiche di ricerca indipendenti al di fuori delle istituzioni accademiche.
L’archivio digitale ospitato su Phaidra riconosce le domande poste dagli storici-archivisti, i significati attribuiti ai loro archivi e le motivazioni che hanno guidato il loro lavoro, considerandoli fondamentali non solo per un corretto riutilizzo delle interviste, ma anche per far emergere modalità di pratica della storia orale largamente trascurate dalle università, che hanno promosso una storiografia distinta a causa dell’ortodossia accademica. In questo senso, l’archivio sonoro digitale diventa anche una base per una storia sociale della storiografia, offrendo nuove prospettive sui modi in cui la Prima guerra mondiale è stata narrata e interpretata.
La presentazione si concenta su come questo complesso compito di trasmissione di esperienze e fonti di ricerca sia stato portato avanti in collaborazione con Phaidra, nonché sui risultati ottenut a due anni dall’inizio del progetto di dottorato.This PhD project seeks to establish the first digital sound archive in Italy dedicated to the First World War. The initiative focuses on a vast body of oral sources collected during the second half of the Twentieth century by local, non-academic researchers who, acting independently, not only carried out the interviews, but also preserved their materials in private homes. These archives have until now remained inaccessible and have not been adequately safeguarded by public institutions. Through the Phaidra platform, the project aims to collect and disseminate these resources for the first time, thus responding to the long-standing demand of Italian historians for access, while also seeking to restore a voice to historians and archivists who have cultivated their passion and developed independent research practices beyond academic institutions. The digital archive housed on Phaidra recognizes the questions posed by historian-archivists, the meanings they attributed to their archives, and the motivations that guided their work as fundamental not only for the proper reuse of interviews, but also for bringing to light ways of practising oral history that were largely neglected by universities, which promoted a historiography distinct due to academic orthodoxy. In this sense, the digital sound archive also becomes a basis for a social history of historiography, shedding new light on the ways in which the First World War has been narrated and understood.
The presentation focuses on how this complex task of transmitting research experiences and sources is undertaken in collaboration with Phaidra, as well as the results achieved to date, two years after the beginning of the PhD project
JoMaCC. Vol. 4, n. 2 - Ottobre 2025
Sommario:
IL CRISTIANESIMO A CONFRONTO CON GLI SVILUPPI STORICI. CASI DI STUDIO
DI UN CONTESTO GLOBALE E MULTICONFESSIONALE
Editorial
Claus Arnold, Valentina Ciciliot, Giovanni Vian
Frozen Frontiers: Jesuit Evangelization and Colonial Adaptation in Alaska (1867‑1919)
Claudio Ferlan
L’arcivescovo Denis Hurley e Humanae vitae tra legge naturale e collegialità episcopale
Laura Ballestrazzi
Warren County (NC), 1982: Churches as Actors of Environmental Justice
Michele Rigodanzo
Il cristianesimo in un’epoca post‑liberale.
Lindbeck, Hauerwas, Hays
Enrico Cerasi
«Res nova in iure». La nomina dei vescovi del Vietnam (1975‑2024)
Enrico GalavottiTable of contents:
IL CRISTIANESIMO A CONFRONTO CON GLI SVILUPPI STORICI. CASI DI STUDIO
DI UN CONTESTO GLOBALE E MULTICONFESSIONALE
Editorial
Claus Arnold, Valentina Ciciliot, Giovanni Vian
Frozen Frontiers: Jesuit Evangelization and Colonial Adaptation in Alaska (1867‑1919)
Claudio Ferlan
L’arcivescovo Denis Hurley e Humanae vitae tra legge naturale e collegialità episcopale
Laura Ballestrazzi
Warren County (NC), 1982: Churches as Actors of Environmental Justice
Michele Rigodanzo
Il cristianesimo in un’epoca post‑liberale.
Lindbeck, Hauerwas, Hays
Enrico Cerasi
«Res nova in iure». La nomina dei vescovi del Vietnam (1975‑2024)
Enrico GalavottiSommario:
IL CRISTIANESIMO A CONFRONTO CON GLI SVILUPPI STORICI. CASI DI STUDIO
DI UN CONTESTO GLOBALE E MULTICONFESSIONALE
Editorial
Claus Arnold, Valentina Ciciliot, Giovanni Vian
Frozen Frontiers: Jesuit Evangelization and Colonial Adaptation in Alaska (1867‑1919)
Claudio Ferlan
L’arcivescovo Denis Hurley e Humanae vitae tra legge naturale e collegialità episcopale
Laura Ballestrazzi
Warren County (NC), 1982: Churches as Actors of Environmental Justice
Michele Rigodanzo
Il cristianesimo in un’epoca post‑liberale.
Lindbeck, Hauerwas, Hays
Enrico Cerasi
«Res nova in iure». La nomina dei vescovi del Vietnam (1975‑2024)
Enrico Galavott
Lei N. 16 - Novembre 2025
Ritratto di Lei
Intervista a Antonella Franch
Silvia Burini
Donne e Istituzioni
Intervista a Laura Mirachian
Sona Haroutyunian
Capacità al centro
Donne leader nei contesti STEM: come persistere per raggiungere i propri obiettivi professionali
Sara Bonesso, Federica Bressan
Lei & Impresa
Intervista a Lucia Cuman
Immacolata Caputo
Donne e Diritti
Inclusività in cucina
Intervista a Anna Barbina
Vania Brino, Sara De Vido
Lei & Mondo
Intervista a Zainab Entezar
Leila Karami, Daniela Meneghini
Intervista a Karina Sainz Borgo
Susanna Regazzoni, Anita Maria Emina Rossini
Lei & Scienza
Intervista a Margherita Venturi
Michela Signoretto, Federica Menegazzo
Donne al lavoro: una lente su Roma Antica
Una donna in affari: Cerellia, amica di Cicerone al tramonto della Repubblica romana
Francesca Rohr
Donne e Sport
Intervista a Tatiana Yakimova
Un post(o) per Lei
Intervista a Maria Pia Fasano e Chiara Schiraldi
Bianca Bagnoli, Hanah Ogadimma Ahanonu
Trame Veneziane
Intervista a Marta Garlato
Mattia Berto
Da grande vorrei essere Lei
Intervista a Claudia B. Unali
Bianca Bagnoli
Parliamo D
Intervista a Angela Giuffrida
Enrico Costa
English Corner
English Corner
Professione Artiste
Nomin Zezegma
catRassegna iberistica. Vol. 48, n. 123 – Giugno 2025
Sommario:
ARTICOLI
Sobre la variante ‘duende casa’ en El pastor de Fílida
Julián Arribas Rebollo
Mientras estamos muertos (2022): la autoficción cruel de José Ovejero
Celia Fernández Prieto
Literatura villera en la Buenos Aires del siglo XXI
Agnese Codebò
Los nuevos relatos de las hijas, a cincuenta años del golpe militar chileno
Lorena Amaro Castro
LA EXPERIENCIA DE LA HOSPITALIDAD ESPAÑOLA EN LOS RELATOS DE VIAJERAS EXTRANJERAS
sección monográfica editada por Pere Gifra-Adroher e Ivanne Galant
Introducción
Pere Gifra-Adroher, Ivanne Galant
Hospitalidad solicitada u ofrecida y viajeras francesas en España, de la duquesa de Abrantes a Jane Catulle-Mendès
Francisco Lafarga
Inhospitalidad, colonialismo y género en Over the Pyrenees into Spain de Mary Eyre
Pere Gifra-Adroher
Hospes, hostis: la experiencia de las viajeras francesas e inglesas decimonónicas en Mallorca
Isabelle Bes Hoghton
«El espíritu del servicio alegre». De la hospitalidad al servicio doméstico en la literatura de viajes británica (Mallorca, 1907‑2007)
Eduard Moyà
«¡Vaya usted con Dio-o-o-o!» Mediadores de hospitalidad y asimetrías en el viaje ecuestre de Penelope Chetwode, Andalucía, 1961
Ivanne Galant
NOTE
La memoria novelada española de la guerra civil española a examen
José Manuel Pérez Carrera
Admonición de lo cíclico. Presentación y memorial para un monumento de J.Á. Valente
Stefano Pradel
Notícia dels projectes de creació inèdits de Sebastià Juan Arbó
Joan Antoni Forcadell
RECENSIONI
María Moreno
Pero aun así. Elogios y despedidas
Susanna Regazzoni
Marcella Solinas
Islas de palabras. Cuba y el Caribe en traducción
Maria Rita Consolaro
Joan Pérez-Jorba
Itineraris d’avantguarda d’un català a París (1917-1920)
Lluís Quintana Trias
Pubblicazioni ricevut
L’episcopato del Triveneto al Vaticano II. Dall’annuncio alla partecipazione al concilio (1959-65)
Il volume studia l’apporto dei vescovi della Regione Triveneto al Vaticano II, contestualizzato nell’ambito dell’episcopato italiano e dell’insieme dei padri conciliari, con attenzione particolare all’attività collettiva, una prospettiva finora poco sviluppata dalla ricerca storica.
L’episcopato del Triveneto, articolato in una maggioranza legata a un conservatorismo di fondo, un gruppo aperto soprattutto al ripensamento di criteri pastorali e disciplinari e qualche fautore di proposte marcatamente innovative, sotto l’accorta guida del patriarca Urbani e in coordinamento con i vescovi della Lombardia, operò per favorire l’adesione dell’episcopato italiano al graduale rinnovamento conciliare promosso da Paolo VI