PHAIDRA - University of Padua
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Foto: "Studi Neogreci"
In occasione del IX Convegno Nazionale di Studi Neogreci (Venezia-Padova, 6-8 novembre 2023), la Biblioteca Liviano ripercorre la storia degli studi neogreci a Padova con una mostra bibliografica visibile dal 4 al 20 novembre
Festival dello Sviluppo Sostenibile 2023
In occasione della settima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, la Biblioteca Liviano presenta una selezione di materiali orientati alle tematiche espresse dagli obiettivi dell\u27Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e in particolare gli obiettivi 4 (istruzione di qualità), 11 (città e comunità sostenibili) e 13 (lotta contro il cambiamento climatico).
L\u27esposizione comincia con una breve ricognizione bibliografica tra gli studi dedicati alla coscienza ecologica degli antichi e una scelta di titoli recenti dedicati alla natura nel mondo e nella letteratura nell\u27antichità.
Seguono alcuni libri dedicati al tema della conservazione del patrimonio culturale (e archeologico in particolare) nel contesto dei cambiamenti climatici e un richiamo alle città come spazio privilegiato per sperimentare l’inclusione, l’uso consapevole delle risorse, in un rapporto positivo con le zone periurbane rurali.
Infine, una scelta di titoli dedicata al turismo sostenibile.
Mostra bibliografica 9 - 24 maggio 2023.
Padova, Biblioteca di Scienze dell\u27Antichità Arte Musica Liviano
Fotografia 2 - Sfoglia le scienze e scopri un pianeta da salvare
Fotografia di una lettura ad alta voce durante l\u27evento "Sfoglia le scienze e scopri un pianeta da salvare" organizzato presso la Biblioteca di Scienze del farmaco, Università di Padova, il 24 novembre 2023.Fotografia scattata in bibliotecaFotografia di una lettura ad alta voce durante l\u27evento "Sfoglia le scienze e scopri un pianeta da salvare" organizzato presso la Biblioteca di Scienze del farmaco, Università di Padova, il 24 novembre 2023.Photograph of a read-aloud during the event that took place at the Pharmaceutical Sciences Library, Padua University, on November 24, 2023. The title of the event was "Sfoglia le scienze e scopri un pianeta da salvare" (Explore the sciences and discover a planet to be saved).Fotografia scattata in bibliotecaPhotograph taken in the librar
Epigrafia ostiense dopo il CIL. 2000 iscrizioni funerarie. Nuova edizione ampliata, riveduta e corretta nel testo e negli indici
Ostia è, dopo Roma, la città dell’Impero che ha restituito il maggior numero di iscrizioni latine. Dopo la pubblicazione del XIV volume del Corpus Inscriptionum Latinarum (1887) e del Supplementum Ostiense (1930), molto altro materiale è venuto alla luce, in gran parte nel corso dei ‘Grandi Scavi’ degli anni 1938-42, ma è rimasto in gran parte inedito.
Da qualche anno un gruppo di studio italo-francese ha dato avvio a un progetto sistematico di pubblicazione, di cui questo volume costituisce un risultato. Nella sua prima edizione, uscita nel 2018, il volume comprendeva circa 2000 iscrizioni funerarie provenienti da Ostia e conservate a Ostia (oltre a 168 perdute), con schede scientifiche e fotografie di alta qualità, eseguite a cura della competente Soprintendenza, che apportano un considerevolissimo contributo alla conoscenza dell’onomastica e delle famiglie della città, nonché agli Iura Sepulchrorum.
Al catalogo seguivano gli indici epigrafici con la tradizionale ripartizione tematica. Chiudevano il volume una bibliografia abbreviata, indici e corrispondenze inventariali. La nuova edizione aggiorna il volume del 2018 con una premessa esplicativa iniziale e un supplemento aggiunto in calce che in primo luogo comprende, oltre ad alcuni recuperi e riletture di iscrizioni precedentemente date come perdute, numerosi nuovi attacchi tra i frammenti epigrafici considerati, con completamenti spesso determinanti per la comprensione del testo e la sua attribuzione ad una o altra categoria; seguono sezioni di precisazioni e integrazioni bibliografiche e, infine, la pubblicazione di una trentina di nuove schede relative a frammenti epigrafici del Lapidario ostiense che, per ragioni diverse, non erano stati precedentemente presi in considerazione. Interamente rivisti e sistematicamente corretti sono tutti gli indici, onomastici e bibliografici, oltre a quelli delle iscrizioni edite e delle corrispondenze inventariali.
Collana: Antichistica 15.
Sottocollana: Storia ed epigrafia 5.Right after Rome, the ancient city of Ostia is the archaeological site where the most considerable number of Latin inscriptions has been discovered.
After the publication of the XIV volume of the Corpus Inscriptionum Latinarum (1887) and the Supplementum Ostiense (1930), a significant number of new inscriptions was brought to light during the “Grandi Scavi 1938-1942”, the majority of which remained unpublished. About ten years ago, a group of Italian and French researchers started a project for the systematic edition of this evidence.
This publication, which is the result of the project, was first issued in 2018. It counted more than 2000 new funerary Latin inscriptions, discovered in Ostia and currently preserved there (plus 168 lost inscriptions).
Following the modern standards of edition, the volume represents a remarkable contribution to the knowledge of the onomastics, the families of the city, and the iura sepulchrorum.
For each inscription, a high-quality picture is provided. The second part of the book consists of the index, which adopts the traditional thematic classification. The volume is completed by a short bibliography, an index of the published inscriptions, and the inventory of the inscriptions.
The second edition presented here is an update of the 2018 volume, with a Supplement at the end of the main catalogue. In addition to some recovered inscriptions or new readings of previously lost inscriptions, it contains numerous connections between fragments which had been considered separately, as well as bibliographical complements. Moreover, thirty new entries for texts previously omitted have been appended. Indexes and correspondences have been completely revised accordingly.
Series: Antichistica 15.
Sub-series: Storia ed epigrafia 5.Nuova edizione ampliata, riveduta e corretta nel testo e negli indici
progetto scientifico di Fausto Zevi
a cura di
Maria Letizia Caldelli, Mireille Cébeillac-Gervasoni, Nicolas Laubry,
Ilaria Manzini, Raffaella Marchesini, Filippo Marini Recchia, Fausto Zevi
con contributi di Antonio Licordari
cura editoriale e indici di Raffaella Marchesini
fotografie del Parco Archeologico Ostia Antica, Archivio ex Soprintendenza e Filippo Marini Recchia.Ostia è, dopo Roma, la città dell’Impero che ha restituito il maggior numero di iscrizioni latine. Dopo la pubblicazione del XIV volume del Corpus Inscriptionum Latinarum (1887) e del Supplementum Ostiense (1930), molto altro materiale è venuto alla luce, in gran parte nel corso dei ‘Grandi Scavi’ degli anni 1938-42, ma è rimasto in gran parte inedito.
Da qualche anno un gruppo di studio italo-francese ha dato avvio a un progetto sistematico di pubblicazione, di cui questo volume costituisce un risultato. Nella sua prima edizione, uscita nel 2018, il volume comprendeva circa 2000 iscrizioni funerarie provenienti da Ostia e conservate a Ostia (oltre a 168 perdute), con schede scientifiche e fotografie di alta qualità, eseguite a cura della competente Soprintendenza, che apportano un considerevolissimo contributo alla conoscenza dell’onomastica e delle famiglie della città, nonché agli Iura Sepulchrorum.
Al catalogo seguivano gli indici epigrafici con la tradizionale ripartizione tematica. Chiudevano il volume una bibliografia abbreviata, indici e corrispondenze inventariali. La nuova edizione aggiorna il volume del 2018 con una premessa esplicativa iniziale e un supplemento aggiunto in calce che in primo luogo comprende, oltre ad alcuni recuperi e riletture di iscrizioni precedentemente date come perdute, numerosi nuovi attacchi tra i frammenti epigrafici considerati, con completamenti spesso determinanti per la comprensione del testo e la sua attribuzione ad una o altra categoria; seguono sezioni di precisazioni e integrazioni bibliografiche e, infine, la pubblicazione di una trentina di nuove schede relative a frammenti epigrafici del Lapidario ostiense che, per ragioni diverse, non erano stati precedentemente presi in considerazione. Interamente rivisti e sistematicamente corretti sono tutti gli indici, onomastici e bibliografici, oltre a quelli delle iscrizioni edite e delle corrispondenze inventariali.
Collana: Antichistica 15.
Sottocollana: Storia ed epigrafia 5.Nuova edizione ampliata, riveduta e corretta nel testo e negli indici
progetto scientifico di Fausto Zevi
a cura di
Maria Letizia Caldelli, Mireille Cébeillac-Gervasoni, Nicolas Laubry,
Ilaria Manzini, Raffaella Marchesini, Filippo Marini Recchia, Fausto Zevi
con contributi di Antonio Licordari
cura editoriale e indici di Raffaella Marchesini
fotografie del Parco Archeologico Ostia Antica, Archivio ex Soprintendenza e Filippo Marini Recchia
Opuscolo: "La Biblioteca Liviano per il Gruppo N"
L\u27opuscolo contiene: l\u27introduzione alla mostra bibliografica "Gruppo N e dintorni", la mappa della mostra e le informazioni sui contenuti digitali
Opuscolo: "La Biblioteca Liviano per Padova Urbs Picta"
L\u27opuscolo contiene: il programma della conferenza "Le immagini del potere, il potere delle immagini: gli affreschi di Guariento nella Reggia Carrarese, patrimonio dell’umanità", l\u27introduzione alla mostra bibliografica "La Biblioteca Liviano per Padova Urbs Picta", la mappa della mostra e le informazioni sui contenuti digitali.L\u27opuscolo contiene: il programma della conferenza "Le immagini del potere, il potere delle immagini: gli affreschi di Guariento nella Reggia Carrarese, patrimonio dell’umanità", l\u27introduzione alla mostra bibliografica "La Biblioteca Liviano per Padova Urbs Picta", la mappa della mostra e le informazioni sui contenuti digitali
Locandina della presentazione al BIC del PCTO "Molti mondi: alla scoperta della galassia Biblioteca"
Locandina della presentazione alla fiera Biblioteche Innovazione Comunità, organizzata da Rete delle Reti, del PCTO "Molti mondi: alla scoperta della galassia Biblioteca" - BIC - Rete delle reti DASTE Bergamo,15-16 settembre 2023
Bibliografia: "La Biblioteca Liviano per Padova Urbs Picta"
Bibliografia dell\u27esposizione bibliografica allestita presso la Biblioteca di Scienze dell\u27Antichità Arte Musica Liviano dell\u27Università degli Studi di Padova in occasione della conferenza "Le immagini del potere, il potere delle immagini: gli affreschi di Guariento nella Reggia Carrarese, patrimonio dell’umanità", organizzata dalla Biblioteca di Scienze dell\u27Antichità Arte Musica Liviano e dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova
Foto: "Le immagini del potere, il potere delle immagini: gli affreschi di Guariento nella Reggia Carrarese, patrimonio dell’umanità"
Al termine della conferenza "Le immagini del potere, il potere delle immagini: gli affreschi di Guariento nella Reggia Carrarese, patrimonio dell’umanità", la professoressa Zuleika Murat ha guidato i partecipanti nelle sale affrescate della Cappella della Reggia dei Carraresi, presso l’Accademia Galileiana, per una dettagliata analisi degli affreschi del Guariento (sabato 21 gennaio 2023)
Locandina: "La Biblioteca Liviano per il Gruppo N"
Locandina dell\u27iniziativa "La Biblioteca Liviano per il Gruppo N".
Conferenza 13 aprile 2023, Aula N di Palazzo Liviano.
Mostra bibliografica 5 al 20 aprile 2023, Biblioteca di Scienze dell\u27Antichità Arte Musica Liviano