PHAIDRA - University of Padua
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[esterno] La rettrice Lippiello con un ragazzo e una ragazza
La Rettrice fuori dal teatro Goldoni insieme ad un ragazzo e una ragazza
Matthew Paris, i Plantageneti, la crociata. Studio ed edizione dell’Iter de Londinio in Terram Sanctam
L’Iter de Londinio in Terram Sanctam di Matthew Paris è un’opera al confine tra cartografia e letteratura odeporica.
Tramandata da quattro manoscritti autografi corredati da preziose miniature, l’Iter si configura come un itinerario di viaggio – da Londra alla Terra Santa – con didascalie in anglo-normanno a scandire le principali tappe del percorso.
Il presente volume ne offre una nuova edizione, affiancata da uno studio introduttivo che intende mettere in luce le connessioni tra la produzione volgare di Matthew Paris e il contesto della corte plantageneta di Londra alla metà del XIII secolo, negli anni in cui Enrico III preparava la sua crociata per liberare la Terra Santa.
Collana: Filologie medievali e moderne 29.
Sottocollana: Serie occidentale 24.L’Iter de Londinio in Terram Sanctam di Matthew Paris è un’opera al confine tra cartografia e letteratura odeporica.
Tramandata da quattro manoscritti autografi corredati da preziose miniature, l’Iter si configura come un itinerario di viaggio – da Londra alla Terra Santa – con didascalie in anglo-normanno a scandire le principali tappe del percorso.
Il presente volume ne offre una nuova edizione, affiancata da uno studio introduttivo che intende mettere in luce le connessioni tra la produzione volgare di Matthew Paris e il contesto della corte plantageneta di Londra alla metà del XIII secolo, negli anni in cui Enrico III preparava la sua crociata per liberare la Terra Santa.
Collana: Filologie medievali e moderne 29.
Sottocollana: Serie occidentale 24.Matthew Paris’s Iter de Londinio in Terram Sanctam is a work on the boundary between cartography and travel literature.
Contained in four autograph manuscripts and accompanied by a precious iconographic apparatus, the Iter is conceived as an itinerary that starts in London and, passing through France and Italy, reaches the Holy Land. Along the way there are Anglo-Norman captions relating to the main stops encountered along the way: from Rome to Sicily, passing through Antioch and Damascus, Armenia and the rich East, crossing Africa, until reaching Jerusalem and Acre.
This volume, starting from a philological and linguistic methodology, aims to provide a new edition of the work to replace the previous, now dated and unsatisfactory, edited by Michelant and Raynaud (1882).
The edition is accompanied by an introductory study that intends to address Matthew Paris’s production, both Latin and vernacular, in its entirety, in the light of a new and broader historical, linguistic, and material contextualisation.
In this way, it has been possible to fully consider the Iter de Londinio in Terram Sanctam, its peculiarities, and the dynamics through which it fits into the broader artistic-literary production of its author. What ultimately emerges is a profound link between Matthew Paris’s vernacular production and the historical and cultural context of the Plantagenet court in the mid-thirteenth century, marked by King Henry III’s crusade plans.
Series: Filologie medievali e moderne 29.
Sub-series: Serie occidentale 24
Byzantium and Its Neighbours. Religious Self and Otherness in Dialogue
The volume is partly inspired by the papers presented during the thematic session Byzantium and Its Neighbours: Religious Self and Otherness in Dialogue at the 24th; International Congress of Byzantine Studies held in Venice/Padua in August 2022.
Its primary focus lies in Byzantine polemics against religious others, especially Muslims, Jews, Armenians and Latins.
The contributions cover a wide range of themes, including the repertoire of topoi and arguments developed by Byzantine polemicists against various opponents, the linguistic and rhetorical strategies employed in the works analysed, and questions of authorship and audience.
The volume helps to elucidate aspects of the political and socio-cultural context in which this significant body of Byzantine literature was produced or received, while at the same time opening up new ways of approaching this typology of sources
Venezia Arti. Nuova serie 6 - Vol. 33 – Dicembre 2024
Sommario:
VENEZIA ARTI
Editoriale
Matteo Bertelé, Angelo Maria Monaco, Simone Piazza
CROSS-POLLINATION
MEDIOEVO
Dall’imago clipeata alla Theotokos Platytera
Fenomeni di contaminazione e sublimazione nell’iconografia mariana dei primi secoli
Michele Celentano
Interscambi e circolarità di modelli: il caso delle pitture rupestri tardomedievali
nel santuario micaelico alle Grottelle di Padula
Eleonora Chinappi
ETÀ MODERNA
Fine Technology Dialogue Across the Eastern Mediterranean in Giovanni Fontana’s
Bellicorum Instrumentorum Liber
Adriana de Miranda
La libertà del dilettante
Contaminazioni e invenzioni eccentriche nella grafica di Gerolamo Imperiale
Giulia Cocconi
La linea d’acqua: sulla stamperia Pasquali come laboratorio d’incisione
di Canaletto e Visentini
Camilla Pietrabissa
CONTEMPORANEO
Intorno a Cabiria di Giovanni Pastrone: Sofonisba come figura di coalescenza
Viviana Triscari
Learning from ‘The East’: Mark Tobey’s ‘White Writing’ and the Shaping
of American Abstract Expressionism
Phyllis Hanyang Zhong
Charting Knowledge: The Situationist Times at the Crossroads of Situationism,
Publishing and Topology
Simone Rossi, Camilla SalvaneschiSommario:
VENEZIA ARTI
Editoriale
Matteo Bertelé, Angelo Maria Monaco, Simone Piazza
CROSS-POLLINATION
MEDIOEVO
Dall’imago clipeata alla Theotokos Platytera
Fenomeni di contaminazione e sublimazione nell’iconografia mariana dei primi secoli
Michele Celentano
Interscambi e circolarità di modelli: il caso delle pitture rupestri tardomedievali
nel santuario micaelico alle Grottelle di Padula
Eleonora Chinappi
ETÀ MODERNA
Fine Technology Dialogue Across the Eastern Mediterranean in Giovanni Fontana’s
Bellicorum Instrumentorum Liber
Adriana de Miranda
La libertà del dilettante
Contaminazioni e invenzioni eccentriche nella grafica di Gerolamo Imperiale
Giulia Cocconi
La linea d’acqua: sulla stamperia Pasquali come laboratorio d’incisione
di Canaletto e Visentini
Camilla Pietrabissa
CONTEMPORANEO
Intorno a Cabiria di Giovanni Pastrone: Sofonisba come figura di coalescenza
Viviana Triscari
Learning from ‘The East’: Mark Tobey’s ‘White Writing’ and the Shaping
of American Abstract Expressionism
Phyllis Hanyang Zhong
Charting Knowledge: The Situationist Times at the Crossroads of Situationism,
Publishing and Topology
Simone Rossi, Camilla Salvanesch
Dámusta saga. La saga islandese di Dámusti, il Cavaliere della Vergine
Appartenente al genere delle cosiddette saghe cavalleresche originali e composta verosimilmente nel tardo XIV secolo, la Dámusta saga racconta dell’avventura di Dámusti, del peccato di cui si macchia per amore della principessa Gratiana di Costantinopoli e della sua parabola di redenzione grazie all’intervento della Vergine Maria.
La presente traduzione della saga è accompagnata dal testo originale del manoscritto completo più antico e da un’ampia introduzione.
Questa contestualizza la saga all’interno del sistema letterario dell’Islanda medievale e ne discute le caratteristiche che ne fanno un testo unico nel suo genere, a metà strada tra un romanzo cavalleresco e un exemplum edificante.
Collana: Scandinavica venetiana 2Appartenente al genere delle cosiddette saghe cavalleresche originali e composta verosimilmente nel tardo XIV secolo, la Dámusta saga racconta dell’avventura di Dámusti, del peccato di cui si macchia per amore della principessa Gratiana di Costantinopoli e della sua parabola di redenzione grazie all’intervento della Vergine Maria.
La presente traduzione della saga è accompagnata dal testo originale del manoscritto completo più antico e da un’ampia introduzione.
Questa contestualizza la saga all’interno del sistema letterario dell’Islanda medievale e ne discute le caratteristiche che ne fanno un testo unico nel suo genere, a metà strada tra un romanzo cavalleresco e un exemplum edificante.
Collana: Scandinavica venetiana
Incontro delle Biblioteche del Polo PUV
Incontro con i referenti delle biblioteche padovane convenzionate con il Sistema Bibliotecario di Ateneo, che nell\u27insieme costituiscono il Polo SBN PUV (Polo Universitario Veneto). Vengono presentati i dati relativi al patrimonio e ai servizi erogati dal Polo, le attività svolte dal CAB a supporto del Polo e le principali novità oggetto di studio e approfondimento per l\u27anno 2025.Incontro con i referenti delle biblioteche padovane convenzionate con il Sistema Bibliotecario di Ateneo, che nell\u27insieme costituiscono il Polo SBN PUV (Polo Universitario Veneto). Vengono presentati i dati relativi al patrimonio e ai servizi erogati dal Polo, le attività svolte dal CAB a supporto del Polo e le principali novità oggetto di studio e approfondimento per l\u27anno 2025
Notizia digitale pubblicata su "Il Bo live" in occasione dell\u27evento "Cesare Musatti. Un contemporaneo di oltre 100 anni fa"
Notizia digitale pubblicata su "Il Bo live" in occasione dell\u27evento "Cesare Musatti. Un contemporaneo di oltre 100 anni fa" cui hanno partecipato la Biblioteca Centrale di Psicologia e il Dipartimento di Psicologia general
Bibliografia: "Il Grande racconto del Mediterraneo"
In occasione della presentazione del libro "Il grande racconto del Mediterraneo" di Egidio Ivetic, la Biblioteca di Storia ha fornito spunti e letture con una mostra bibliografica cartacea, si veda la bibliografia in PDF
In biblioteca... sulle tracce degli animali
La Biblioteca Centrale di Agripolis “Pietro Arduino”, in collaborazione con il Museo di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Padova, accoglie le bambine e i bambini della scuola dell’infanzia per un laboratorio sulle tracce degli animali. Non si tratta solo di orme e impronte: gli animali lasciano traccia del loro passaggio anche con la loro cacca!
Tutto inizia dalla storia della piccola talpa, protagonista del libro "Chi me l’ha fatta in testa?", che una sera mentre esce dalla sua tana -splic!- si trova una cacca sopra la testa. Parte allora per scoprire il colpevole del fattaccio e con la sua indagine arriva a scoprire quanto e come possono essere diverse le cacche dei vari animali.
Il laboratorio prosegue con un gioco di abbinamento tra cacche e animali, per poter conquistare insieme il titolo di veri esperti di tracce.
Infine sfogliando i libri che raccontano tante curiosità sul mondo della cacca si scopre quanto sia importante per la ricerca scientifica e per la salute del pianeta.
Oltre ad orme e cacche, gli animali lasciano traccia del loro passaggio anche nel legno: buchi lasciati dai picchi, tronchi rosicchiati dai castori e tantissimi scavi e forellini creati dagli insetti che scelgono il legno come tana, luogo di riproduzione oppure cibo.
Numerosi sono gli esempi che i piccoli esploratori e le piccole esploratrici possono scoprire all’interno delle vetrine che ospitano la Collezione Funes Nova, che raccoglie numerosi pezzi unici e rappresentativi delle curiosità del mondo del legno, collezionati dall’esperto appassionato bellunese Angelo Funes Nova e donati nel 2014 all’Ateneo di Padova.
"In biblioteca... sulle tracce degli animali" è un progetto di Terza Missione promosso dalla Biblioteca Centrale di Agripolis "Pietro Arduino" in collaborazione con il Dott. Giuseppe Palmisano del Museo di Medicina Veterinaria dell\u27Università degli Studi di Padova.
Legnaro, Biblioteca Centrale di Agripolis "Pietro Arduino"; 6,8 e 9 maggio 202
Bibliografia: "Fondazione VAF: cataloghi e scritti"
Bibliografia dell\u27esposizione bibliografica "Fondazione VAF: cataloghi e scritti" allestita presso la Biblioteca di Scienze dell\u27Antichità Arte Musica Liviano dell\u27Università degli Studi di Padova in occasione della conferenza "La donazione della Fondazione VAF”, organizzata dalla Biblioteca di Scienze dell\u27Antichità Arte Musica Liviano e dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova