PHAIDRA - University of Padua
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Fotografia: Mostra bibliografica “Autostrada del Sole 1964-2024”
Fotografia di alcuni dei libri esposti durante la mostra bibliografica “Autostrada del Sole 1964-2024 ...un viaggio lungo 60 anni” allestita, dal 9 al 20 dicembre 2024, presso i locali della Biblioteca Centrale di Ingegneria.Fotografia di alcuni dei libri esposti durante la mostra bibliografica “Autostrada del Sole 1964-2024 ...un viaggio lungo 60 anni” allestita, dal 9 al 20 dicembre 2024, presso i locali della Biblioteca Centrale di Ingegneria
Fotografia: "Dalla nave di Teseo al serpente di Kekulé. Come l’immaginazione può condurci a nuove conoscenze"
Fotografia scattata durante l\u27apertura dell\u27evento "Dalla nave di Teseo al serpente di Kekulé. Come l’immaginazione può condurci a nuove conoscenze", organizzato dalla Biblioteca di Filosofia nell\u27ambito dell\u27iniziativa Science4All - Scuole 2024.File JP
Novela postcrisis en la España plurilingüe
This book examines the evolution of contemporary Spanish literature in the aftermath of the 2008 economic crisis, proposing the concept of the postcrisis novel.
The term does not suggest the end of the crisis but rather refers to a shift in narrative focus towards the ongoing consequences and social transformations triggered by this pivotal moment. The postcrisis novel is not merely a record of the repercussions but a deeper exploration of how these events challenge and reshape cultural, political, and social landscapes.
The book highlights the diverse forms of crises – economic, political, social, ecological – across different regions of Spain and explores how they have influenced the literatures of each community.
These events catalyzed a repoliticization of literature, where narratives no longer align with dominant ideologies but instead highlight the fractures and inconsistencies within them.
The book brings a comparative perspective to the four main literatures of the Spanish state – Catalan, Basque, Galician, and Spanish – analyzing how they reflect their respective communities’ issues not just thematically but also discursively. By studying novels published after these events, this book argues that contemporary political novels in Spain are varied, context-specific, and contingent.
The comparative approach breaks away from traditional separations based on linguistic, institutional, and ideological barriers, emphasizing instead the interconnectedness of these literatures.
While acknowledging each literary field’s unique characteristics, it posits that all are influenced by the political dynamics of the Spanish state.
Thus, the book respects these specificities while also exploring how the repoliticization of literature in each region can be understood in relation to the others, offering a nuanced understanding of the political novel in contemporary Spain.En un mundo literario marcado por la crisis, este libro explora cómo las novelas recientes en España reflejan los cambios sociales, culturales y políticos, más allá de la mera representación de consecuencias.
A través de un enfoque comparativo, se analiza cómo las literaturas catalana, vasca, gallega y española responden a crisis diversas –económicas, políticas, sociales, ecológicas–, destacando una repolitización que cuestiona las ideologías hegemónicas.
Este estudio ofrece una visión rica y matizada de la novela política contemporánea, invitando a reflexionar sobre las conexiones y tensiones entre las diferentes literaturas del Estado español
Imprenta y literatura española en los siglos XVI y XVII: de las periferias al centro
La abrumadora producción editorial de textos literarios en lengua española es un rasgo característico del Siglo de Oro.
En este volumen analizamos la relación entre centros y periferias editoriales en la monarquía hispánica basándonos en las redes de sociabilidad, los proyectos y la evolución tanto de la competencia técnica como de la demanda de obras.
Las aportaciones de este libro dibujan un mapa en lo que respecta a las grandes redes de comercialización del libro en Europa y Nueva España, a la vez que describen diferentes prácticas radicadas en ciudades como Barcelona, Sevilla y Milán o las transformaciones en el mundo de la imprenta en el siglo XVII.The aim of this volume is to delve into the peculiarities of the commercial circuit that fed the cultural system of the Spanish Empire during the Golden Age through an overwhelming publishing production of literary texts.
The relationship between center and periphery defined by political power did not necessarily correspond to the reality of social networks, business projects, the evolution of technical competence, and the development of a demand that was difficult to establish a priori.
We propose an open approach from different methodological perspectives that contribute to the definition of the artistic and literary phenomenon, and which can explain the development of certain publishing practices in particular economic, linguistic, and geographical contexts.
An overall picture is offered of the great book marketing networks in Europe and New Spain (Pedro Rueda Ramírez), which multiply the focuses of analysis from family sagas, publishing agents, and hawkers, to land-based circulation and the potential of maritime routes or the transfer of books between the main printing capitals of the time. Benedetta Belloni examines the publishing center of Milan, Arantxa Llàcer Martorell studies the inventory of the assets of the Cormellas printing house in Barcelona, and Giada Blasut reviews the printed production of chivalric books in Seville. Laura Fernández García provides detailed insights into the work of printers in the preparation and publication of Lope de Vega’s Partes de comedias from 1617 to 1625 and in 1635.
Guillermo Gómez Sánchez-Ferrer analyses the context that favoured the publishing success of the Viaje entretenido by Agustín de Rojas, the relationship between reprints and the transformations in the world of printing.
The volume concludes with a contribution by Alejandra Ulla, who presents the ISTAE project (Impresos sueltos del teatro antiguo español) aimed at the recovery and revision of those plays that were considered lost or written by invisibilised playwrights among the noise of larger miscellaneous volumes.La abrumadora producción editorial de textos literarios en lengua española es un rasgo característico del Siglo de Oro.
En este volumen analizamos la relación entre centros y periferias editoriales en la monarquía hispánica basándonos en las redes de sociabilidad, los proyectos y la evolución tanto de la competencia técnica como de la demanda de obras.
Las aportaciones de este libro dibujan un mapa en lo que respecta a las grandes redes de comercialización del libro en Europa y Nueva España, a la vez que describen diferentes prácticas radicadas en ciudades como Barcelona, Sevilla y Milán o las transformaciones en el mundo de la imprenta en el siglo XVII
Mostra bibliografica: “L\u27Orto agrario dell\u27Università di Padova: gli anni al Portello presso la Facoltà di Ingegneria”
Allo scopo di riscoprire la storia dell\u27Orto agrario dell\u27Università degli studi di Padova, dal 3 al 22 novembre 2024, presso i locali della Biblioteca Centrale di Ingegneria, è stata realizzata la mostra bibliografica “L\u27Orto agrario dell\u27Università di Padova: gli anni al Portello presso la Facoltà di Ingegneria”.
Istituito nel 1766 in Borgo Santa Croce sotto la direzione di Pietro Arduino, già giardiniere e custode dell’Orto Botanico, l’Orto agrario fu trasferito all’inizio del Novecento in zona Portello, dove oggi è situato il DEI - Dipartimento di Ingegneria dell\u27Informazione, e vi rimase fino alla creazione del Campus di Agripolis a metà degli anni ‘90.
Sotto la direzione dei professori della Scuola di Applicazione per gli Ingegneri, vi si insegnavano l’estimo e l’economia rurale e si sperimentavano metodi innovativi di coltivazione.
La mostra è stata allestita dalla Biblioteca Centrale di Ingegneria in collaborazione con il Nuovo Archivio di Legnaro e la Biblioteca di Agripolis, rispettivamente per la parte documentale e quella bibliografica.
Come supporto comunicativo alla mostra, sono stati realizzati tre pannelli per illustrare la storia dell’Orto agrario ed esporre documentazione originale, nonché testi e didascalie.
Questa collezione contiene alcune fotografie della mostra, le digitalizzazioni di alcuni materiali esposti, la bibliografia e la locandina realizzate per l\u27occasione
Pannelli espositivi: Mostra bibliografica “L\u27Orto agrario”
Fotografia dove sono ben visibili due dei tre pannelli realizzati come supporto comunicativo alla mostra bibliografica: “L\u27Orto agrario dell\u27Università di Padova: gli anni al Portello presso la Facoltà di ingegneria”, allestita dal 3 al 22 novembre 2024 presso la Biblioteca Centrale di Ingegneria
Fotografia: Mostra bibliografica “L\u27Orto agrario”
Fotografia della mostra bibliografica: “L\u27Orto agrario dell\u27Università di Padova: gli anni al Portello presso la Facoltà di ingegneria”, allestita dal 3 al 22 novembre 2024 presso la Biblioteca Centrale di Ingegneria
Video della conferenza: "La Biblioteca Liviano per la donazione della Fondazione VAF"
Giovedì 11 aprile 2024 si è tenuta in Aula N di Palazzo Liviano la conferenza "La donazione della Fondazione VAF” organizzata all’interno del ciclo “La Biblioteca Liviano per…” della Biblioteca di Scienze dell’Antichità Arte Musica Liviano.
Durante l’incontro, aperto alla cittadinanza, sono stati presentati i volumi pubblicati dalla Fondazione VAF e generosamente donati all’Università di Padova dall’imprenditore e collezionista d’arte tedesco Volker Walter Feierabend.
Le pubblicazioni della Fondazione VAF sono note per il loro grande livello scientifico ed esplicativo, oltre che per l’attenzione rivolta all’arte italiana contemporanea, dai capolavori del Novecento fino ai più recenti contributi creativi.
A un anno dal conferimento della laurea magistrale ad honorem in Storia dell’arte a Volker W. Feierabend, questo evento ha suggellato la stima e la considerazione che l’Università di Padova nutre per il suo impegno intellettuale ed etico votato alla conservazione, valorizzazione e promozione dell’arte italiana
Foto mostra "Incontri di Flore ed erbari in Biblioteca Centrale di Agripolis", vetrina in alto a sinistra
Foto della mostra "Incontri di Flore ed erbari in Biblioteca Centrale di Agripolis", con focus sulla vetrina espositiva in alto a sinistra.
Sono presenti:
- foglio di erbario di "Centaurea cyanus L." ad opera dello studente Edoardo Capoti (2024)
- testo introduttivo "Cos\u27è un erbario"
- "Flora del Veneto: dalle Dolomiti alla laguna Veneziana" di Carlo Argenti et al. (Verona, Cierre 2019) con dettaglio sulla speciazione degli anemoni
Legnaro, Campus di Agripolis, settembre - dicembre 202
Foto mostra "Incontri di Flore ed erbari in Biblioteca Centrale di Agripolis", vetrina in alto a destra
Foto della mostra "Incontri di Flore ed erbari in Biblioteca Centrale di Agripolis", con focus sulla vetrina espositiva in alto a destra.
Sono presenti:
- riproduzione di "Lunaria annua - Lunaria greca" tratta dall\u27erbario illustrato "Cento fiori colti nel loro mese" (1805-1822) dell\u27abate Angelo Franciosi
- testo di approfondimento "Come si costruisce un erbario"
- foglio di erbario di "Biscutella laevigata L. ssp. levigata" ad opera della studentessa Dafne Cal (2024)
- foglio di erbario di "Lunaria annua L." ad opera dello studente Edoardo Capoti (2024)
Legnaro, Campus di Agripolis, settembre - dicembre 202