Scientific Open-access Literature Archive and Repository
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    La banca dati ASC del progetto CARG-Campania: un’applicazione ai fogli geologici (Parte Mare) n. 446-447 (Napoli), n. 466 (Sorrento), n. 465 (Isola di Procida), n. 464 (Isola d’Ischia), n. 484 (Isola di Capri), n. 486 (Foce del Sele), n. 502 (Agropoli), n. 519 (Capo Palinuro), n. 520 (Sapri)

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    Il Progetto CARG prevede la realizzazione di una banca dati dalla quale poter ricavare carte geologiche e geotematiche di maggiore dettaglio per l’utilizzo del dato cartografato in molteplici applicazioni. In questo modo vengono sviluppati gli strumenti conoscitivi, quali i dati geologici, indispensabili per una corretta pianificazione e gestione del territorio e, più in particolare, per la prevenzione, la riduzione e la mitigazione del rischio idrogeologico. Nel presente rapporto tecnico viene discussa l’applicazione la banca dati ASC del progetto CARG ed in particolare la sua applicazione ai fogli geologici (parte mare) n. 446-447 (Napoli), n. 466 (Sorrento), n. 465 (Isola di Procida), n. 464 (Isola d’Ischia), n. 484 (Isola di Capri), n. 486 (Foce del Sele), n. 502 (Agropoli), n. 519 (Capo Palinuro), n. 520 (Sapri). Il progetto CARG-Campania è stato svolto e supportato economicamente dalla Regione Campania (Settore Difesa del Suolo – Geotermia e Geotecnica), che ha svolto un ruolo di coordinamento in numerose carte geologiche, incluse quelle discusse nel presente rapporto tecnico. Il Progetto CARG (CARtografia Geologica), avviato nel 1988 dal Servizio Geologico Nazionale - ISPRA, ha previsto la realizzazione di 652 fogli geologici alla scala 1:50.000 per la copertura dell'intero territorio nazionale, corredati da una banca dati geologica e geotematica in scala 1:25.000 che consente l'utilizzo del dato cartografato in applicazioni di tipo Gis e Webgis. Il progetto CARG si è sviluppato secondo normative e criteri uniformi a scala nazionale (Quaderni del Servizio Geologico Nazionale - Terza Serie) per il processo di rilevamento, informatizzazione e restituzione formale dei dati. Al Progetto hanno collaborato numerose strutture fra Regioni e Province Autonome, Enti territoriali, CNR, Dipartimenti ed Istituti Universitari. Il Servizio Geologico della Regione Campania ha realizzato la stampa delle carte 1:10.000 con le Note Illustrative, dei seguenti fogli: 464 Isola d'Ischia 465 Isola di Procida, 484 Isola di Capri, oltre che di numerosi fogli geologici a terra. La pubblicazione in rete delle cartografie geologiche, prodotte nel contesto del Progetto CARG, rende consultabili i fogli geologici stampati in scala 1:50.000, 1.25.000 e 1:10.000. I dati geologici aggiornati, in essi contenuti, permettono di approfondire le problematiche connesse alla geologia di superficie, alla geologia costiera e marina, alla geologia del sottosuolo delle aree di pianura ed urbane. Gli strumenti conoscitivi geologici e geotematici così forniti risultano inoltre indispensabili per una corretta pianificazione e gestione del territorio e per la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico, vulcanico e sismico

    "Identità", incontri fra culture e prospettive plurilinguistiche nel Mediterraneo antico. Il progetto Transformation and Crisis in the Mediterranean

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    Developed in 2013 from the confluence of two different lines of research, the tcm project (Transformations and Crisis in the Mediterranean) has the main aim to investigate the forms and modalities in which a given community or social group creates its self-definition, the instruments it uses in its search for cohesion and stability, as well as the encounter and/or conflict with the “other”, during particular moments of crisis and transformation in the historical and cultural conditions. At the same time, the research wishes to offer some reflections on the methodology and analytical tools that can be utilized when engaging with such a topic, with specific reference to the concept and term “identity”, to its connotations and to its applicability to historical investigations. At the centre of the study are placed the peoples of the Levant during the late 2nd and the 1st millennium bce, including those – such as the socalled Phoinikes – who soon became protagonists in western Mediterranean history as well. The following notes, then, are addressed to discuss two of the main concepts and terms around which the research revolves: “identity” and “interculturality”

    La scienza si fa bella. Mostre scientifiche e interattive, Exhibit per centri permanenti, iniziative per la scuola

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    Il catalogo presenta le principali iniziative dedicate a public outreach e education ideate e realizzate dai progettisti e divulgatori dell’Unità Comunicazione e Relazioni con il pubblico, in oltre venti anni di attività e su tutto il territorio nazionale e internazionale: mostre scientifiche interattive, exhibit per science center e musei della scienza permanenti, kit didattici e laboratori per il mondo della scuola. Grazie al loro approccio hands on questi eventi, realizzati anche in collaborazione con la rete scientifica del Cnr, rappresentano uno dei modi più efficaci per attrarre il pubblico di tutte le età, e soprattutto i giovani, verso le tematiche scientifiche, promuovendo l’immagine della scienza coinvolgente, divertente, bella e appassionante

    Taranto "in cammino": da bomba ecologica nazionale a tessera del mosaico turistico pugliese attraverso i giochi del Mediterraneo 2025?

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    Although until the end of XX century, the metaphor most suitable for describing the territorial organization of Apulian tourism is “the flesh and the bone”; starting from the XXI century a wise regional policy has discovered new material and immaterial components of territorial milieu and favored the mosaic composition of local tourist space. In this mosaic, areas of Puglia that are highly equipped, but excluded from every circuit of tourist attraction, have found a place, particularly Taranto, on which this contribution focuses. Caged in the public image of an ecological bomb, Taranto is on the way to a strategic reposition that, considering its past, can change its image into an attractive center of the Apulian tourist area

    Sport and the City, between urban regeneration and sustainable development. The Cagliari case study

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    Sport has always played a prominent role in civil society. Although it has been conceived as a strategic political means throughout history, nowadays sport is considered a positive force in achieving sustainable development. The international documents recognize the contributions it makes to health, education and social inclusion objectives. Anyway, the analysis concerning the relationship between sport and the city should consider both social and physical aspects because people are progressively understanding the city as an ideal palimpsest for sports activities. In this regard, the new phenomenon called “street sport” represents a real challenge for urban governance and planning. The present study focuses on policies and urban design projects adopted by Cagliari City Council to make Cagliari a great Sports City. Cagliari has unique environmental, geographical and climatic features which allow to promote sport activities throughout the year. Moreover, in the recen

    Captagon: la droga dell'ISIS

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    La Fenitillina, è uno stimolante sintetico meglio noto come “Captagon” e utilizzata, solo per un periodo limitato, come farmaco per l’ADHD, la narcolessia e la depressione. Recentemente è apparsa nel commercio delle sostanze psicoattive, tra le sostanze utilizzate dai miliziani dell’ISIS prima dei loro attacchi terroristici. Il triste connubio: “uso di sostanze psicoattive-atti terroristici”, è un fenomeno recentemente definito come “Farmacoterrorismo”, per definire tutti quegli atti terroristici influenzati dall’uso di sostanze psicoattive che, inevitabilmente, aumentano e precipitano la gravità di tali attacchi. Questo fenomeno sembra annoverare tra i suoi principali protagonisti proprio il “Captagon” e i suoi derivati, la cui produzione sembra essere incrementata notevolmente non solo nel Medio Oriente, ma anche nell’Unione Europea grazie al ruolo fondamentale dell’e-commerce

    La qualità ambientale indoor nella riqualificazione edilizia

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    Il tema della qualità dell’aria negli ambienti confinati (Indoor Air Quality, “IAQ”) è fortemente sottovalutato in relazione all’entità delle conseguenze sulla salubrità degli spazi abitati che potenzialmente ne derivano. Sono oggi ben noti e classificati gli effetti sanitari associati ad una cattiva qualità dell’aria negli edifici, come ad esempio la Sindrome dell’edificio malato, un quadro sintomatologico che si manifesta in molti occupanti di abitazioni, uffici, scuole, ospedali, ecc. dotati di impianti di ventilazione meccanica e di condizionamento d’aria globale. Una condizione di adeguata IAQ è assolutamente realizzabile nei nuovi edifici, data la possibilità di selezionare adeguati materiali, arredi e sistemi tecnico-impiantistici, nonché di progettare in funzione di criteri di ventilazione, controllo igrometrico e di qualità dell’aria di tipo passivo. Maggiori difficoltà si riscontrano sul costruito, dove le opzioni di intervento sono complesse e spesso correlate a rilevanti oneri economici. In questi casi occorre una valutazione attenta delle condizioni al contorno, ai fini di capire quali problematiche possano essere risolte con semplici accorgimenti tecnico-progettuali e quali richiedano invece interventi consistenti, ma che non possono essere ignorati se il fattore inquinante è particolarmente pericoloso. Il testo - anche grazie ad un ampio esame comparativo di studi, norme tecniche e progetti internazionali - fornisce un’adeguata conoscenza della problematica nonché gli strumenti per la valutazione delle differenti opzioni e soluzioni tecniche in grado di garantirne il controllo, attraverso scelte progettuali in ordine alle specifiche caratteristiche materico-costitutive e di assetto fisico dell’ambiente confinato

    Dissertatio de vita et scriptis Porphyrii philosophi

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    Con questa pubblicazione viene riportata alla luce dopo quasi quattro secoli d’oblio, l’editio princeps (1630) della Dissertatio de vita et scriptis Porphyrii philosophi del grande erudito, filologo e bibliotecario Lucas Holstenius (1596-1661). Di quest’opera, l’unica di una certa estensione pubblicata in vita dall’autore, ci furono nel corso del tempo solo due altre edizioni (1655, 1711). Si tratta della prima monografia su un filosofo neoplatonico, Porfirio di Tiro (c. 234 - c. 305 d.C.), scritta in età moderna. Tale monografia si caratterizza per la sua accuratezza storiografica e per il significato culturale, dirompente e audacissimo, che acquista in piena età controriformistica. Lucas Holstenius volle riabilitare scientificamente la figura di Porfirio di Tiro, un autore tardo-antico perseguitato per motivi religiosi caduto in disgrazia a seguito della pubblicazione dello scritto Contra Christianos e ripetutamente condannato al rogo per empietà. Rendere oggi fruibile a tutti la Dissertatio de vita et scriptis Porphyrii philosophi di Lucas Holstenius permette di diffondere un’opera che può essere considerata un paradigma degli ideali umanistici e razionali della cultura europea

    Femminicidio invisibile: un’analisi delle statistiche di Rio de Janeiro del 2016

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    L'articolo analizza le statistiche ufficiali sui casi di violenza di genere, con particolare riferimento al femminicidio (oppure femicidio), denunciati a Rio de Janeiro (Brasile) nel 2016. E’ stata utilizzata una metodologia di ricerca integrata qualitativa e quantitativa con l’obiettivo di riflettere sul divario esistente tra le statistiche ufficiali e il numero effettivo di femminicidi commessi, divario causato dall’elevato numero oscuro di questo tipo di violenza. La ricerca trova il suo fondamento nel fatto che il Brasile occupa il quinto posto nella classifica mondiale di questo tipo di violenza contro le donne e per questo si rendono indispensabili ulteriori approfondimenti scientifici sull'argomento. La rilevanza della ricerca risiede nella necessità di diagnosticare correttamente il problema al fine di promuovere politiche pubbliche adeguate ed efficaci per contrastare questo tipo di violenza. Résumé L’article analyse les chiffres de la délinquance sur les violences faites aux femmes, en particulier le féminicide, commises à Rio de Janeiro (Brésil) en 2016. La recherche s’est appuyée sur une méthode intégrée qualitative et quantitative avec l’objectif de réfléchir sur la disparité entre les statistiques officielles et le nombre actuel de féminicides, attribuable au chiffre noir très élevé. La recherche est justifiée par le fait que le Brésil occupe la cinquième place au classement mondial de ce type de violence faite aux femmes, c’est pourquoi il est essentiel de multiplier les études académiques sur le sujet. L’intérêt de la recherche réside dans la nécessité de diagnostiquer correctement le problème afin d’élaborer des politiques publiques adéquates et efficaces pour combattre cette violence. Abstract The article discusses the differences observed in official statistics on gender violence (Feminicide or femicide) in Rio de Janeiro, Brazil, in 2016. The methodology used is the study of cases, with the combination of qualitative and quantitative methods. The main objective is to highlight the disparity between official statistics and the current number of femicides. The main hypothesis of the research is that there is a great divergence between the official statistics of cases of femicide in the State of Rio de Janeiro and that this can be explained by the high index of invisibility (hidden figure) of this type of violence. The research is justified by the fact that Brazil occupies the fifth place in the world ranking of this type of violence against women, which is why it is essential to multiply academic studies on the subject. The relevance of the research lies in the need to correctly diagnose the problem for the formulation of adequate and effective public policies in the face of this type of violence

    “On the science’s wing”: zoological laboratory (I) of the formative proposal of inclusive scientific divulgation

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    The scientific divulgation work is increasingly like a facilitator task. In fact, in this work it is primary to transform the results and the notions of scientific research so that they became accessible to the public, understood as the largest possible number of people. However, this information flow turns out to be purely verbal, moreover with a language rich of visual references, that are inaccessible and incomprehensible for the user with sensory disabilities. Wehavethusestablished a convention between the “Istituto dei Ciechi Opere riunite I. Florio – F. ed A. Salamone” of Palermo and the “Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto per lo studio degli impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino” of Capo Granitola (TP). Wedeveloped a formative proposal that links the science world with sensory disabilities, proposing Birds as principal argument and the whole world connected to it. The birds appear as the key to connect to different scientific issues (pollution, environmental changes, exploitation of resources) to create new knowledge in the public, through the suggestions that the workshop lessons can give people, both disabled or not. All this in order to bring them closer to these subjects and make the contents of our laboratories as inclusive as possible. The project "The world of birds", developed from January to April 2019 is divided into three main themes, the first of which is the focus of this report: The bird plumage

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