Scientific Open-access Literature Archive and Repository
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Multiple Endocrine Neoplasia or Accidental Association?
Pheochromocytoma, papillary thyroid carcinoma and hyperparathyroidism have rarely been reported together. Whether this association is coincidental or results from an unknown genetic predisposition is difficult to ascertain.We present the case of a patient who was diagnosed with pheochromocytoma, bilateral papillary thyroid carcinoma and parathyroid hyperplasia with primary hyperparathyroidism. A genetic mutation was hypothesized as the connection between these lesions. Previously described mutations were explored
Treatment of Crimean-Congo Haemorrhagic Fever by Favipiravir in a Patient with Novel Coronavirus Co-Infection
Introduction: Crimean-Congo haemorrhagic fever (CCHF) is a lethal zoonotic disease caused by an RNA virus that is a member of the Nairovirus genus in the Bunyaviridae family from the arbovirus group. CCHF is transmitted by Hyalomma ticks through direct contact with the blood and other bodily fluids of patients or infected animals.Case description: A 65-year-old man was admitted to the emergency unit with dry cough, myalgia and fever. He was treated with favipiravir. He had disseminated intravascular coagulopathy with thrombocytopenia in the setting of COVID-19 infection. He tested positive for both COVID-19 and CCHF. By the end of the fifth day of treatment, his laboratory parameters and clinical symptoms had normalized.Conclusion: Favipiravir is currently on the market for treating COVID-19 infection worldwide. It has also been used to treat CCHF in laboratory animals. To the best of our knowledge this is the first report of CCHF successfully treated with favipiravir, which could be a key drug for treating human CCHF
Meralgia Paraesthetica after Prone Position Ventilation in a Patient with COVID-19
Background and objectives: One of the most feared complications of COVID-19 is respiratory failure caused by acute respiratory distress syndrome. In order to improve oxygenation and survival, patients admitted to intensive care units and intubated may undergo prone position mechanical ventilation. Prolonged prone positioning may cause meralgia paraesthetica due to lateral femoral cutaneous nerve entrapment between the inguinal ligament and the anterior superior iliac spine. Reports of the first two cases have been recently published.Case presentation: We describe the case of a 52-year-old man with respiratory failure during COVID-19 infection, who underwent prone position ventilation for 16 hours a day over 19 days and developed persistent burning pain and dysaesthesia on the lateral surface of the thigh bilaterally, diagnosed as meralgia paraesthetica.Conclusion: This is the second report describing meralgia paraesthetica following prone position ventilation in COVID-19. Given the ongoing pandemic and the inevitability of more patients with severe respiratory distress requiring prone position ventilation, this disabling entrapment condition should be considered and possibly prevented
Pulmonary Hypertension in COVID-19 Pneumoniae: It Is Not Always as It Seems
A patient affected by COVID-19 pneumonia may develop pulmonary hypertension (PH) and secondary right ventricular (RV) involvement, due to lung parenchymal and interstitial damage and altered pulmonary haemodynamics, even in non-advanced phases of the disease. This is a consequence of hypoxic vasoconstriction of the pulmonary circulation, the use of positive end-expiratory pressure (PEEP) in mechanical ventilation, pulmonary endothelial injury, and local inflammatory thrombotic and/or thromboembolic processes.We report the case of a young man admitted with a diagnosis of COVID-19 pneumoniae with PH unrelated to viral infection and in whom partial anomalous pulmonary venous drainage (PAPVD) was eventually diagnosed
Foro interno. Genesi ed evoluzione dell’istituto canonistico
Il testo affronta le vicende storico-evolutive dell’istituto del foro interno nell’ordinamento canonico. L’autore prende le mosse da alcuni aspetti di natura biblica e teologica che hanno influito in maniera più o meno diretta sull’istituto, con particolare riferimento alla prassi penitenziale. Si passa poi all’indagine dello sviluppo dell’istituto nel corso del Medioevo, prendendo a riferimento sia testi canonistici che teologici, stante l’intreccio che viene a crearsi, nel periodo storico preso in esame, tra teologia e diritto. Il Concilio di Trento rappresenta una tappa fondamentale nel percorso evolutivo che porta alla definizione dell’istituto del foro interno in senso moderno; le disposizioni tridentine troveranno in Suarez e negli esponenti della Seconda Scolastica i loro principali divulgatori e, per ciò che attiene il foro interno, sarà proprio la sistematizzazione del maestro granadino a fissarne i principali capisaldi. Dopo avere ripercorso l’iter evolutivo dell’istituto in epoca moderna ed il suo inserimento nelle codificazioni canoniche del Novecento, il testo delinea, infine, l’attuale disciplina del foro interno dando conto di come esso rappresenti oggi una delle caratteristiche peculiari dell’ordinamento giuridico ecclesiale.
The text deals with the genesis and the historical evolution of the institution of the internal forum in the canonical juridical system. The author starts from some aspects of a biblical and theological nature that had an influence on the institution with particular reference to the penitential practice. The text then moves on to the investigation of the development of the institution during the Middle Ages, referring to both canonical and theological texts of this period. The Council of Trent represents a fundamental step in the evolutionary path that led to the definition of the institution of the internal forum in the modern sense; the Tridentine dispositions found their main disseminators in Suarez and in the exponents of the Second Scholasticism and, for what concerns the internal forum, it was precisely the systematization of the Granadian master that established its main cornerstones. After retracing the evolutionary process of the institution in the Modern Era and its inclusion in the canonical codifications of the Twentieth Century, finally the text outlines the current discipline of the internal forum by giving account of how it today represents one of the peculiar characteristics of the canonical legal system
Monumental Steps and Theatral Steps as Sacred Spaces for Musical and Dance Performances
, in A. Bellia (ed.), Musical and Choral Performance Spaces in the Ancient World, («TELESTES. Studi e Ricerche di Archeologia musicale nel Mediterraneo», V), Pisa-Roma, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, 2020, pp. 75-95
"Global change, sostenibilità ambientale e Biodiversità": il PCTO delle classi III D e III E, indirizzo (Scienze Applicate) del Liceo Scientifico "Pietro Ruggeri" di Marsala presso l'IAS - CNR Sede Secondaria di Capo Granitola
Con la partecipazione ad Esperienza InSegna 2020 (https://www.esperienzainsegna.it/) - Cambiamento climatico e sostenibilità ambientale - organizzata dall'Associazione PALERMOSCIENZA, da martedì 18 a domenica 23 febbraio 2020 presso l'Università degli Studi di Palermo (Edificio 19 - Viale delle Scienze) - l'IAS – CNR porta a termine un'esperienza formativa di successo rivolta a 54 allievi delle classi III D e III E, indirizzo Scienze Applicate, del Liceo Scientifico "Pietro Ruggeri" di Marsala (TP) presso l'IAS – CNR – S. S. di Capo Granitola nell'ambito del Percorso per le competenze trasversali e per l'orientamento (PCTO ex ASL), e regolamentata dalla convenzione Prot. IAS n° 0000030 del 08/01/2020.
Il Direttore f.f. di IAS – CNR il Dottor Mario Sprovieri e il Responsabile dell'IAS – CNR Sede Secondaria di Capo Granitola, il Dottor Giorgio Tranchida, hanno promosso e supportato le attività del PCTO, anche quest'anno come negli anni passati, accogliendole come una irrinunciabile occasione per i tecnici, i tecnologi e i ricercatori di perseguire la " terza missione" degli Enti di Ricerca, attraverso l'applicazione diretta, la valorizzazione e l'impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società.
Sono state 25 le unità di personale (8 ricercatori, 2 tecnologi, 11 tecnici e 4 assegnisti di ricerca) dell'IAS – CNR, Sedi Secondarie di Capo Granitola e di Palermo, che hanno lavorato in sinergia e con entusiasmo, presso la S. S. di Capo Granitola, permettendo di elaborare una proposta formativa ricca di contenuti scientifici da trasferire agli alunni delle classi III D e III E del Liceo Scientifico "P. Ruggeri". Il personale scientifico, grazie all'esperienza acquisita negli anni, è ben consapevole del fatto che le pratiche attive, come l'apprendimento collaborativo ed i piccoli gruppi di lavoro, risultano altamente produttive permettendo all'alunno di non acquisire solo conoscenze, ma soprattutto abilità e competenze.
Al fine di accrescere le opportunità di conoscenza e accendere l'interesse negli studenti, il PCTO, dal titolo "Global change, sostenibilità ambientale e Biodiversità", è stato programmato e realizzato attraverso una prima parte seminariale, un'esperienza teorico-pratica su campo (per prelevare campioni da analizzare) e una parte laboratoriale. Successivamente: i) una parte relativa a seminari teorico-pratici riguardante l'analisi statistica dei dati scientifici; ii) un gioco di ruolo finalizzato all'apprendimento collaborativo relativo dei concetti scientifici acquisiti ed, infine iii) una visita presso l'Osservatorio Regionale della Biodiversità Siciliano (ORBS) che è ospitato presso la struttura di Capo Granitola.
Il personale scientifico ha rivestito un ruolo importante, delicato, di grossa responsabilità nell'accompagnare gli alunni in questo percorso di orientamento (PCTO) e affinché tutti gli alunni "imparassero ad imparare" nel modo per loro più corretto, hanno concordato nell'utilizzare diverse metodologie didattiche efficaci quali: interdisciplinarietà, utilizzo di parole chiavi, cooperative learning, didattica laboratoriale, peer education, problem solving, role playing, studio di caso, discussione, project work.
Le metodologie didattiche utilizzate hanno consentito di valorizzare il potenziale di apprendimento
Rilievi GPR multifrequenza in un sito test controllato in Campania, Italia
In questo report vengono presentati i risultati dell’attività geofisica svolta presso l’area test di Succivo (NA).
Scopo del lavoro è verificare la risposta di antenne GPR (Ground Penetration Radar) a diversa frequenza (100 MHz – 270 MHz) in terreni di natura piroclastica dove sono stati interrati oggetti di varia natura (fusti metallici, muretti in tufo e tubi in PVC) e a diverse profondità (1m - 2m - 3m).
Conoscendo la stratigrafia di massima del sottosuolo e la disposizione degli oggetti sepolti, sono stati ottenuti radargrammi 2D la cui analisi ed interpretazione hanno permesso di definire la risposta delle antenne GPR in termini di risoluzione e profondità.
L’attività ha permesso di conseguire importanti informazioni sulla scelta della frequenza di utilizzo delle antenne GPR in terreni piroclastici e sulla risposta che tale tecnica fornisce nell’identificazione di oggetti sepolti .Tali informazioni risultano essenziali qualora venga usata la tecnica GPR per rilevare la presenza di oggetti sepolti (metallici e non) a varie profondità
Composizione specifica del megabenthos non commerciale della campagna MEDITS 2019 - GSA 16 (Sicilia meridionale)
La presente Relazione Tecnica ha lo scopo di fornire informazioni sulla composizione specifica delle comunità megabentoniche campionate durante la campagna di pesca a strascico sperimentale MEDITS, effettuata nella GSA 16 nell’estate del 201
Reactive Arthritis – A Rare Complication of Intravesical BCG Instillation
Reactive arthritis (ReA) with the classic triad of arthritis, conjunctivitis and urethritis, previously termed Reiter’s syndrome, is a systemic illness, usually induced by genitourinary or gastrointestinal infections. However, it can be a rare complication of intravesical Bacillus Calmette-Guérin instillation (iBCG), a therapy prepared from attenuated strains of Mycobacterium bovis, a common and effective treatment for carcinoma in situ of the bladder (CisB). We report a case of a patient with CisB who developed ReA after iBCG. The symptoms resolved completely with corticosteroids. iBCG was stopped with no recurrence of carcinoma within 2 years