University of Padua

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    IPO underpricing and tech IPOs: Uber case

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    Going public is certainly one of the most important decision in a firm’s life. Underpricing is a phenomenon well documented by the literature and although in different shapes, it's present in every market. Despite this, 2019 has been an extraordinary year for IPOs, both in a good and in a bad way. Uber, one of the biggest and most discussed companies, went public in 2019 with bad performance. With a DCF model and a rider-based valuation I tried to understand the reasons

    Corporate social responsability e disclosure non finanziaria

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    L'effetto del requisito di condizionalità negli aiuti

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    Studio e progettazione di un'esperienza didattica su OpenFlow

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    Nelle attuali strutture di rete vengono utilizzati principalmente apparati switch e router. Gli switch sono molto veloci ad eseguire operazioni elementari e relativamente economici, d'altra parte i router sono più costosi e mediamente più lenti ma possono eseguire praticamente qualunque operazione sui pacchetti in transito. OpenFlow si prefissa lo scopo di uniformare la struttura di rete, togliendo a router e switch l'onere di decide come trattare i singoli flussi di dati sfruttando solamente la loro struttura per l'inoltro dei pacchetti, e centralizzando su uno o più apparati intelligenti detti "controller", tutta la logica di gestione della rete, delegando ad applicazioni esterne le regole da applicare ai singoli pacchetti, trasformando di fatto la rete in una S.D.N. (Software Define Network). Scopo della tesi è illustrare il funzionamento ed i vantaggi di OpenFlow, realizzare un ambiente di prova che permetta la sperimentazione di Open- Flow con switch virtuali sfruttando il modulo Openvswitch del kernel Linux, e con router fisici compatibili con OpenFlow

    Il teorema di Harnack per curve algebriche piane reali

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    La topologia delle curve e delle superfici algebriche nello spazio reale è un argomento da tempo oggetto di studio e che riscuote interesse nell'ambito della ricerca matematica, tanto che lo stesso Hilbert ne ha fatto il nucleo di uno dei suoi famosi *problemi*, e precisamente del sedicesimo. In questa tesi ci occuperemo di curve algebriche piane affini (rispettivamente proiettive), ossia degli zeri di polinomi in 2 indeterminate (rispettivamente polinomi omogenei in 3 indeterminate). Inoltre ci restringeremo al caso comune di curve algebriche a coefficienti in un particolare campo reale chiuso, il campo dei numeri reali. Un risultato classico sulla topologia delle curve piane reali è rappresentato dal teorema di Harnack, che fissa un limite massimo al numero delle componenti connesse che può avere una curva algebrica piana reale di grado *n*. In questo lavoro di tesi si vuole proporre un'indagine il più possibile approfondita sui fondamenti teorici che precedono la verifica della tesi del teorema di Harnack in due casi particolari: quello di curve irriducibili non singolari e quello di curve che presentano solo singolarità piuttosto semplici, ossia con soli nodi

    I numeri reali computabili

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    In questa tesi proponiamo un’applicazione teorica della teoria della computabilità, presentando una costruzione dell'insieme dei numeri reali computabili. Illustriamo le nozioni informali di algoritmo e di funzione computabile, inserendole nel contesto specifico della macchina a registro illimitato (unlimited register machine), per poi continuare analizzando le istruzioni e le regole da essa riconosciute. Essendo l'insieme dei numeri naturali l'ambiente di applicazione dell’URM, approfondiamo, quindi, lo studio delle funzioni computabili in [image: \N] ed esaminiamo i metodi usati per definirne delle altre: composizione, ricorsione e minimizzazione. In questo scenario, è possibile ampliare il raggio d'azione della computabilità ad altri insiemi numerabili, mediante l’utilizzo di apposite funzioni obiettive, dette codifiche. Per il nostro scopo, quella ai numeri interi è una prima naturale estensione, che conseguentemente porta alla definizione di funzione computabile nell'insieme delle frazioni F=[image: \mathbb {Z}] x ℕ+. Applicando i risultati precedenti, individuiamo in opportune classi di equivalenza di successioni computabili di Cauchy di frazioni un'adeguata nozione di numero reale computabile. Concludendo, dimostriamo che i numeri reali computabili formano un campo ordinato numerabile, archimedeo, non completo

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