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Rischio di deflazione e politiche monetarie in Europa
Il tema della tesi porta su una situazione di crisi attuale anche legata alla crisi sanitaria del Covid-19. Non si può pretendere di avere presto delle soluzioni efficaci per eliminare una crisi globale. Ci sono troppi conflitti di interessi divergenti che impongono molta prudenza
Il modello di corporate governance olandese. L'analisi della struttura di Heineken N.V. e del Gruppo Unilever.
Applicazione di un rilevatore di raggi gamma per lo studio della variabilità del suolo
La variabilità spaziale delle proprietà dei suoli è uno dei fattori determinanti per la resa agricola. Rappresenta anche una delle basi dell’agricoltura di precisione che, a partire da informazioni sulla variabilità del suolo a piccola scala, prevede l’applicazione di strategie gestionali mirate ad ottimizzare l’uso delle risorse e massimizzare la produzione, preservando al contempo il sistema agro-ecologico. Questo è particolarmente importante per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici e dell’aumento demografico a livello globale. Ѐ perciò necessario individuare tecniche che consentano di descrivere efficacemente la variabilità spaziale delle proprietà del suolo che più influenzano la produzione agricola. Tecniche di remote e proximal sensing sono utili per il rilevamento dei dati spaziali, unite a tecniche geostatistiche per l’elaborazione e l’interpretazione dei dati raccolti. Grazie a questi metodi è possibile ricavare mappe che descrivano la variabilità del suolo e che possono poi essere usate per formulare migliori pratiche e strategie gestionali. La spettrometria gamma si è rivelata una tecnica efficace per l’analisi non invasiva del suolo in ambito agricolo. È stata spesso utilizzata in proximal sensing, insieme all’induzione elettromagnetica, per individuare la variabilità di proprietà quali tessitura, litologia, contenuto idrico, nutrienti e soil organic carbon (SOC) negli strati di suolo superficiali. Per il lavoro di tesi è stata svolta una serie di indagini utilizzando un rilevatore di raggi γ e un conduttivimetro elettromagnetico, su cinque siti agricoli distribuiti sul territorio Veneto. I dati raccolti sono stati elaborati con ordinary kriging per creare mappe di distribuzione spaziale dei parametri misurati. Sono state inoltre applicate tecniche quali correlazione di Spearman, regressione multipla e PCA per verificare le relazioni fra i dati raccolti e i dati provenienti da analisi di laboratorio su campioni di suolo, comprendenti in particolare tessitura e SOC. Si è studiata in particolare la capacità dei sensori di rilevare la variabilità del contenuto di SOC, poiché questo costituisce un fattore importante per la fertilità del suolo e per il bilancio globale del C. Una migliore gestione dei sistemi agricoli, mirata a conservazione ed aumento delle riserve di SOC, permetterebbe infatti di mantenere le proprietà utili del suolo e di mitigare gli effetti sul clima dovuti ai flussi di C negli agro-ecosistemi, determinando un sequestro netto di CO2 dall’atmosfera. I risultati di questo lavoro dimostrano la capacità degli strumenti di rilevare suddetta variabilità, soprattutto in relazione alla composizione tessiturale. In particolare, i raggi γ risultano correlati al contenuto di argilla in suoli non torbosi, mentre in suoli ad alto contenuto di SOC è questo il parametro, insieme con il contenuto idrico, che più determina la variabilità del segnale. Ulteriori studi sulla mineralogia dei suoli indagati potrebbero verificare l’attendibilità dei risultati presentati e migliorare le interpretazioni sulle distribuzioni spaziali dei dati