University of Bologna

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    6076 research outputs found

    CONSOLE Project - Deliverable 7.4 - "Data Management Plan"

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    The DMP provides details regarding all the research data collected and generated within the CONSOLE project. In particular, it explains the way research data are handled, organized, licensed and made openly available to the public, and how they will be preserved after the project is completed. The DMP also provides motivations when versions or parts of the project research data cannot be openly shared on account of third-party copyright issues, confidentiality or personal data protection requirements, or when open dissemination could jeopardize the project achievements. The details and the final number of the project data sets may vary during the course of research

    Dataset on biomimetic hierarchically arranged nanofibrous structures resembling the architecture and the passive mechanical properties of skeletal muscles: a step forward towards artificial muscles

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    The present database contains the data presented and discussed in the paper “Biomimetic hierarchically arranged nanofibrous structures resembling the architecture and the passive mechanical properties of skeletal muscles: a step forward towards artificial muscle” by Carlo Gotti, Alberto Sensini, Gianmaria Fornaia, Chiara Gualandi, Andrea Zucchelli and Maria Letizia Focarete, accepted for publication in the journal Frontiers in Bioengineering and Biotechnology (2020, doi 10.3389/fbioe.2020.00767). The paper describes an approach for the biomimetic design of engineered muscle, that makes use of an elastomeric polyurethane with suitable mechanical performances, processed with the electrospinning technology, to produce a hierarchically arranged nanofibrous structure resembling the architecture and passive biomechanical properties of skeletal muscles. Scaffolds morphology and physical properties are studied and a detailed analysis of material mechanical properties is performed, taking into account the different levels of increasing complexity, going from mats to bundles and finally the hierarchical nanofibrous electrospun structure (HNES). Data include the thermal characterization of the pristine PU pellets (thermogravimetric and differential scanning calorimetry analysis), force-displacement data obtained through mechanical tensile tests along with the different geometrical and physical characterization of the samples, the results of the mechanical characterization, data on the nanofibrous alignment and the outcome of a statistical analysis

    Prime visioni cinematografiche in Italia 1959-60

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    Il foglio elettronico raccoglie dati relativi allo sfruttamento e alla circolazione di tutti i film italiani (o di coproduzione maggioritaria italiana) distribuiti nel circuito di prima visione nella stagione cinematografica 1959-60. Per ogni film distribuito nel circuito di prima visione sono riportati titolo, società di produzione, società di distribuzione, tipologia di distributore (attribuita dagli autori: nazionale con rete propria, nazionale senza rete propria, regionale). Sono riportati inoltre gli incassi e i giorni di proiezione per le prime cinque settimane di sfruttamento (con il dato complessivo e quello dettagliato per le 16 città capozona),l'incasso totale rilevato a fine stagione, le giornate totali di proiezione nella stagione, il numero di città capozona in cui il film è stato proiettato in prima visione, l'incasso totale a fine sfruttamento. I dati provengono dallo spoglio estensivo del supplemento "Borsa Film", allegato al "Giornale dello Spettacolo", organo dell'Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) nella stagione cinematografica 1959-60 (dal fascicolo n. 43 del 05/09/1959 al fascicolo 88 del 30/07/1960). Il dato sull'incasso dei film a fine sfruttamento proviene dal "Catalogo generale dei film italiani" dell'AGIS

    MADFORWATER. WP4-Field pilots for the adaptation and integration of technologies. Task 4.3-Operation and optimization of the field pilots. Effect of municipal wastewater post-aeration on clogging potential

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    In Agadir, a water-scarce Moroccan region, municipal and industrial wastewater is tertiary-treated to be reused in golf courses. Wastewater reuse has been constrained by severe emitter clogging that caused technical and financial problems. This study aimed to perform an in-depth characterization of the treated wastewater in relation to its susceptibility to cause clogging, and to assess the capacity of an aeration post-treatment to reduce the clogging potential. The post-treatment consisted in injecting different airflows (0-33 L/min/Lreactor) into the treated wastewater. The structural, morphological and elemental composition of the clogging matter collected in the irrigation pipeline was characterized using Scanning Electron Microscopy, Scanning Transmission Electron Microscopy, X-ray Diffraction and X-ray Energy Dispersive Spectroscopy. The 15-day aeration post-treatment at 16.5 L/min/Lreactor presented the best cost-benefit ratio. Organic matter was totally degraded. Calcium was reduced by 9%, bicarbonates by 54%. The analysis of the deposits induced by the aeration post-treatment revealed a relevant decrease of the major constituents of the clogging deposits found in the irrigation pipeline. The results show the effectiveness of post-aeration in biodegrading residual organic matter and precipitating several salts, thus reducing the clogging potential

    Richard Long. Rievocare la memoria della natura

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    Il presente saggio intende ripercorrere e analizzare l’itinerario artistico di Richard Long. A partire dalla fine degli anni Sessanta, l’artista inglese ha fatto del paesaggio naturale il soggetto e la materia prima della sua creazione artistica. La rappresentazione del paesaggio passa così attraverso un processo di delimitazione dell’ambiente naturale, mentre le sue opere si realizzano concretamente attraverso l’atto di camminare in luoghi remoti del nostro pianeta. Le linee “immaginarie” che tagliano il territorio, i percorsi registrati da testi e fotografie, le sculture inserite nel paesaggio, e le installazioni nelle gallerie, realizzate utilizzando i più disparati materiali naturali, sono l’esito finale di questi percorsi. Questa semplice azione dilata così i tradizionali confini della scultura, rendendo l’oggetto artistico immateriale, e includendo in es-so una quarta dimensione, quella del tempo

    L'ecosistema narrativo di desperate housewives: genere e contenuti attraverso un'analisi qualitativa e quantitativa.

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    Lo scopo di questa tesi è quello di definire un modello dinamico che tenga conto delle possibili evoluzioni di una serie, trattata qui non come testo, bensì come un ecosistema narrativo. Dopo aver tracciato delle linee teoriche che spieghino cosa sia un ecosistema narrativo, prenderemo in prestito gli strumenti dell’analisi qualitativa, in particolar modo, della loop analysis, generalmente utilizzata per indagare gli ecosistemi naturali. In modo specifico, questo lavoro, analizzerà come caso di studio relativo alla serie ABC(2004-2012), Desperate Housewives (stagioni 1-2). Dopo aver esposto le caratteristiche di questo prodotto narrativo, applicheremo i concetti della loop analysis alla narrazione di Desperate, traendone delle considerazioni sull’ibridismo di generi, cui la serie stessa è sottoposta, sperando di rendere evidente, quale genere predomini sull’altro. Per fare questo individueremo delle isotopie presenti all’interno della serie, ovvero i legami del nostro ecosistema. Nello specifico analizzeremo le relazioni tra CP (community plot); SP (sentimental plot); SMP ( season mistery plot) e MMP (minor mistery plot). Dai risultati che ne verranno fuori costruiremo dei modelli di validazione

    Logistica e America Latina: Saggi di Bidaseca, Brighenti, De Ambroggi, De Stavola, Peregalli, Peterlongo, Valz Gris. Postfazione di Sandro Mezzadra

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    Questo volume è il frutto di un lavoro di approfondimento collettivo attorno al ruolo produttivo della logistica in America Latina. Detto altrimenti, il subcontinente sudamericano è assunto come un laboratorio analitico per lo studio della capacità della logistica di generare processi di valorizzazione, territori e soggettività. Come Into the Black Box, infatti, stiamo lavorando da alcuni anni alla definizione di uno sguardo logistico in grado di cogliere il carattere adattivo, resiliente, multi-scalare e mobile assunto dalle cosiddette operazioni del capitale contemporaneo. La logistica si presenta allo stesso tempo come oggetto di studio – una delle operazioni del capitale – e come metodo di studio. Fin dall’inizio dell’anno scorso abbiamo deciso di aprire un nuovo spazio di discussione all’interno del nostro progetto di ricerca collettiva, centrato sull’America Latina e sul contributo di giovani ricercatori che con i loro studi stanno esplorando i mille volti della logistica nel continente. Sono nati così dapprima due diversi momenti di discussione pubblica – uno a giugno 2019 e uno a marzo 2020 – e poi l’idea di un volume collettaneo che raccogliesse i diversi contributi e rilanciasse questo progetto di ricerca. Nel frattempo, diversi eventi hanno scosso il continente, dall’elezione del primo presidente di “sinistra” nella storia del Messico allo scoppio di numerose rivolte dal chiaro carattere antiliberale in Cile, Colombia ed Ecuador, così come l’ascesa di governi autoritari – dal Brasile alla Bolivia. I capitoli di questo libro ci conducono ad esplorare lo sviluppo di diversi territori logistici – dai corridoi bi-oceanici ai mercati urbani – e di una governamentalità logistica che attraversa tanto le forme del politico quanto il tessuto sociale in cui si innerva. Allo stesso tempo, il volume esamina gli svariati processi di valorizzazione – dall’estrazione di materie prime alla cattura di lavori informali – che connotano il laboratorio latino-americano all’interno delle catene globali del valore, della divisione internazionale del lavoro e della relazione di dipendenza tra periferia e centro. Infine, il carattere produttivo della logistica è esplorato non solo nella sua dimensione spaziale ed economica, ma anche dal punto di vista della produzione di soggettività, laddove a vecchie e nuove forme del lavoro si accompagnano spesso resistenze locali e conflittualità diffuse

    Fotoservizi realizzati dal fotoreporter Rodrigo Pais nell’ambiente produttivo cinematografico italiano

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    Il foglio elettronico raccoglie i dati relativi ai servizi fotografici realizzati dal fotoreporter Rodrigo Pais (1930-2007) nell’ambiente produttivo cinematografico italiano tra il 1959 e il 1966 (testimonianza visiva delle attività sul set cinematografico oppure delle conferenze stampa di presentazione degli interpreti o della pellicola cinematografica, i lanci promozionali, le anteprima o i dibattiti in seguito alla proiezione nelle sale). I dati sono organizzati in elenco per titolo del film. Per ogni film sono raccolte le seguenti informazioni: titolo, regia, anno, casa/e di produzione. Ad ogni film sono associate le informazioni relative alle fotografie o serie di fotografie (fotoservizio) che comprendono: collocazione, indicazione della serie, tipologia di fototipo, unità archivistica, numero d’inventario/segnatura, anno di produzione, tipologia di fotoservizio, link alla risorsa digitale disponibile online e link alla scheda catalografica in Opac ove disponibile. L’elenco dei film è organizzato per stagioni cinematografiche, s’intende il periodo che va dalla fine di luglio di un anno a quella dell’anno successivo, come nel periodico dell’Agis “Giornale dello Spettacolo”, supplemento “Borsa film”. Per delineare un quadro completo ma allo stesso tempo a causa del numero relativamente limitato di pellicole documentate rispetto alle stagioni precedenti, sono stati raggruppati i film che rientrano nelle stagioni cinematografiche 1965/66 e 1967/68. La fonte principale per l’individuazione delle società produttive è l’archivio del Cinema Italiano dell'ANICA (versione on-line), in rari casi si è fatto ricorso all’AFI Catalog of Feature Films

    SIM - Safe Irrigation Management V2.0

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    SIM (Safe Irrigation Management) is a one-dimensional, daily water balance model designed for simulating soil moisture content under specific crop, soil, irrigation management, water quality and climatic conditions. The model contains 4 modules (Figure 1): i) crop water demand and irrigation scheduling module, ii) salinity management module, iii) bacterial movement and risk assessment module and v) nutrient management module

    The Free-Ranging Italian Wolf (Canis lupus italicus): A Study of the Circulation of DNA and RNA Viruses in Three Italian Regions

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    This dataset is part of my Ph.D. research, which assesses the presence and the spread of DNA and RNA viruses in the free-ranging wolves found dead in Emilia-Romagna, Tuscany, and Calabria from August 2017 to July 2020. The research investigated through molecular methods the genomic DNA presence of three important DNA viruses (CPV-2 Canine Parvovirus type-2, CAdV-1 Canine Adenovirus type-1, CAdV-2 Canine Adenovirus type-2). Furthermore, the presence of genomic RNA of the important RNA viruses, Canine Coronavirus (CCoV) and Canine Distemper Virus (CDV), was also investigated. This dataset information will contribute to improve the knowledge of dog-wolf interface infectious diseases

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