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Il Fortran 90 per il calcolo scientifico intensivo - Date edizioni: 15-17 maggio 2002
Il corso di propone di illustrare le potenzialità del Fortran 90 per lo sviluppo di programmi applicativi di carattere nuemrico scientifico
Elenco dei prodotti software disponibili Elenco dei manuali consultabili On-Line
Elenchi di prodotti software e manual
OPEN WI-FI. IL WI-FI CASPUR PER LE PA. IL SUCCESSO CONTINUA...
Continua il successo del progetto Wi-Fi Open Source del CASPUR per le Pubbliche Amministrazioni (PA). Nel 2011 il CASPUR ha creato un’offerta dal nome OpenWiFi alla quale hanno aderito numerose PA. Nata da un progetto con la Provincia di Roma, ad oggi altre dieci amministrazioni italiane l’hanno scelta per fornire ai propri cittadini un servizio gratuito di accesso alla rete. Il Comune di Torino, di Genova e la Regione Sardegna sono un esempio delle importanti realtà pubbliche che hanno aderito al progetto e altre se ne stanno aggiungendo, andando ad aumentare la già numerosa lista. La soluzione Open Wi-Fi di CASPUR è basata sul software open source Openwisp (http://openwisp.caspur.it), realizzato dal CASPUR su un progetto con la Provincia di Roma e da questa finanziato. Anche il progetto Free Italia Wi-Fi per la federazione degli utenti delle varie reti pubbliche sta riscontrando un rilevante successo: inaugurato ufficialmente a Venezia nel settembre 2011, ad oggi annovera venti PA federate che offrono ai propri cittadini la possibilità di utilizzare, sull’intero territorio nazionale, tutte le reti Wi-Fi delle PA aderenti al progetto
LIVE IN FRAGMENTS NO LONGER: INFORMAZIONE IN RETE E RICONQUISTA DELLA COMPLESSITÀ
«Live in fragments no longer», esorta un celebre passo dello scrittore E.M. Forster nel 1910. Una esortazione attualissima, se applicata all’apparente dispersione e frammentarietà dell’informazione in rete. Negli ultimi mesi si moltiplicano però gli strumenti nati proprio per rispondere a questa esigenza: “aggregatori narrativi”, in grado di riconfigurare dinamicamente contenuti complessi attorno a fili narrativi forti
EPIGENOMICA: IL SECONDO ORDINE DI CODICE DELLA VITA
Il completamento del progetto genoma umano ha dato un impulso fondamentale verso la comprensione dei processi biologici che regolano la vita e le basi molecolari di molte patologie. Tuttavia la recente scoperta che gli elementi portanti dell’informazione genetica comprendono, oltre al DNA, numerosi altri componenti strutturali dei cromosomi ha condotto alla cosidetta “rivoluzione epigenetica”. Esiste, accanto al DNA, un secondo ordine di codice della vita che va sotto il nome di “codice epigenetico”, termine con cui si indica l’insieme delle possibili modifiche degli istoni1 e dei fenomeni di metilazione del DNA2. In altre parole, tale codice può specificamente alterare le modalità di espressione dei geni, modificando le istruzioni del codice genetico. Esso risulta essere alla base della diversità tra gli organismi di una stessa specie che, pur essendo definiti da uno stesso genoma, presentano profili fenotipici ben distinti. Le alterazioni del programma epigenetico risultano essere direttamente implicate in numerose patologie come diabete, malattie degenerative neuromuscolari, infezioni virali e cancro [1], nonché nei meccanismi di regolazione dei ritmi circadiani e di adattamento all’ambiente. Contrariamente a quanto avviene per il DNA, tutte le modificazioni dell’epigenoma sono reversibili e regolate da funzioni enzimatiche e quindi bersagli potenziali di nuovi farmaci