Riviste dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma
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Maurizio Migliori, La filosofia di Gorgia. Contributi per una riscoperta del sofista di Lentini. Prefazione di G. Reale, Isagòge di F. Eustacchi, Petite Plaisance 2024, 304 pp.
Maria Vittoria Cerutti (a cura di), Allo specchio dell’altro. Strategie di resi-lienza di “pagani” e gnostici tra II e IV secolo d.C ., Cantagalli, Siena 2023, 336 pp.
Ilaria Vigorelli – Vito Limone, Neoplatonismo e Teo-logia. Il IV secolo (Dizionario Dinamico di Ontologia Trinitaria, VI), Città Nuova, Roma 2023, 132 pp.
La Rivelazione conclusa con la morte dell’ultimo apostolo? Studio storicosistematico di un assioma dibattuto (prima parte)
The theological axiom that holds that “Revelation was closed with the death of the last apostle”, despite popular perception, is never used by the Church in its official documents. This article attempts to account for the gap between perception and reality through a chronological study of this axiom, starting with its precursors in the Nineteenth Century, its putative formulation in the decree Lamentabili sane exitu (1907), and the debates about the nature and concept of revelation before, during and after the Second Vatican Council. The historical reconstruction aims at identifying the speculative issues that lead theologians to embrace, reject or reinterpret the axiom in its popular forms.El axioma teológico que sostiene que "la Revelación se terminó con la muerte del último apóstol", a pesar de la percepción popular, nunca es utilizado por la Iglesia en sus documentos oficiales. Este artículo intenta dar cuenta del desfase entre percepción y realidad mediante un estudio cronológico de este axioma, empezando por sus precursores en el siglo XIX, pasando su formulación putativa en el decreto Lamentabili sane exitu (1907) y concluyendo en los debates sobre la naturaleza y el concepto de revelación antes, durante y después del Concilio Vaticano II. La reconstrucción histórica pretende identificar las cuestiones especulativas que llevan a los teólogos a abrazar, rechazar o reinterpretar el axioma en sus formas populares.L'assioma teologico secondo cui "la Rivelazione si è chiusa con la morte dell'ultimo apostolo", nonostante la percezione popolare, non è mai utilizzato dalla Chiesa nei suoi documenti ufficiali. Questo articolo cerca di spiegare il divario tra percezione e realtà attraverso uno studio diacronico di questo assioma, a partire dai suoi precursori nel XIX secolo, dalla sua presunta formulazione nel decreto Lamentabili sane exitu (1907), e dai dibattiti sulla natura e sul concetto di rivelazione prima, durante e dopo il Concilio Vaticano II. La ricostruzione storica mira a identificare le questioni speculative che portano i teologi ad abbracciare, rifiutare o reinterpretare l'assioma nelle sue forme popolari
L’approccio ilariano alla cristologia nella controversia ariana secondo il De Trinitate libri IX e X (seconda parte)
La cristologia di Ilario di Poitiers si insirisce nella teologia sviluppata del De Trinitate, in difesa della fede cattolica contro gli ariani del IV sec. d. C, i quali sostenevano l’inferiorità di Cristo rispetto al Padre, negando la consostanzialità tra Padre e Filho. Partendo dai testi ilariani, presentiamo lo svolgimento dottrinale di Ilario nella difesa della divinità del Figlio de Dio, Gesù Cristo. Si presentano le basi salde per la comprensione delle cause e delle conseguenze dell’eresia ariana insieme alla magistrale esegesi biblica di Ilario, sia nel De Trinitate sia nel Liber Hymnorum e nel suo Commento ai Salmi. Per confutare gli ariani, il Dottore Pittavino usò la Sacra Scrittura con saggezza, sempre fedele alla tradizione della Chiesa