ARUd’A (Università “G. d’Annunzio CHIETI -PESCARA)
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Luigi Vanvitelli e le pietre della reggia, tra arte, tecnica e tradizione
Le pietre marmoree per la decorazione del Palazzo Reale di Caserta ricoprirono per Luigi Vanvitelli un ruolo di fondamentale importanza in quanto il loro grado di bellezza, intesa nella sua composizione strutturale, meccanica ed estetica, contribuiva, come nei secoli precedenti, ad accrescere la magnificenza dell’opera stessa. L'articolo descrive, sulla base dei documenti archivistici vanvitelliani, i principali materiali lapidei impiegati nella decorazione degli spazi più rappresentativi della reggia e la rilevanza che essi ebbero anche presso gli architetti contemporanei
Finite element analysis of primary healing implants with different transmucosal designs
Purpose: This study aimed to assess the response of peri-implant tissues, both hard and soft, to mechanical stress when using a primary healing implant (PHI) with two different transmucosal profiles: concave (Model A) and divergent (Model B). The investigation also sought to observe bone modeling under post-extraction conditions. Materials and Methods: The methodology involved the creation of a three-dimensional bone model of the first molar region, derived from a computed tomography scan. Subsequently, two implants were inserted into the bone site and subjected to a loading force of 100 N at a 45° angle. Results: The results of stress analysis, using the von Mises criterion, indicated that Model A exhibited a more uniform stress distribution within the soft tissues, registering a maximum value of 75 MPa, in contrast to 126 MPa observed in Model B. Concerning implant stress, the peak value was recorded at the conometric connection zone between the implant and the abutment, measuring 138 MPa for Model B and 125 MPa for Model A. The study specifically analyzed cortical bone stress, which revealed levels of 72 MPa for Model B and 64 MPa for Model A. Additionally, stress distribution in immature bone ranged from 1.3 to 9 MPa for Model A and from 1.5 to 12 MPa for Model B. Conclusions: The finite element method represents a valuable tool for the design and optimization of implant shapes, taking into account occlusal loads and specific anatomical locations. This approach aims to enhance the stimulation of both soft and hard tissues, thereby mitigating the risk of implant failure
Renovating the Convent of Santa Maria Maddalena in Castel di Sangro. Goals, strategies, and criteria for a sustainable technological approach
The former Convent of Santa Maria Maddalena, a 15th-century Franciscan complex in Abruzzo, is a significant historical and cultural site, now home to the Museo Civico Aufidenate and a restored botanical garden.
From July 20 to 27, 2024, an international workshop was held there to explore revitalization strategies. Students and faculty from various universities, coordinated by experts, used an interdisciplinary approach that combined digital surveying, 3D modeling, and architectural and landscape design.
The workshop's main goal was to transform the convent into a model of sustainable and innovative conservation. Key proposals included:
Architectural revitalization: Recovering unused spaces and adding new museum sections.
Digitalization: Implementing a BIM (Building Information Modeling) system for better management.
Landscaping improvements: Enhancing the botanical garden and creating educational paths and event spaces.
Additionally, the project proposed temporary, reversible installations to expand the convent's functions without harming its historical integrity. The overall aim is to balance heritage preservation with increased accessibility and cultural potential, strengthening the link between the museum and the surrounding territory
Increasing biases can be more efficient than increasing weights
We introduce a novel computational unit for neural networks that features multiple biases, challenging the traditional perceptron structure. This unit emphasizes the importance of preserving uncorrupted information as it is passed from one unit to the next, applying activation functions later in the process with specialized biases for each unit. Through both empirical and theoretical analyses, we show that by focusing on increasing biases rather than weights, there is potential for significant enhancement in a neural network model’s performance. This approach offers an alternative perspective on optimizing information flow within neural networks. See source code (CurioSAI in Increasing biases can be more efficient than increasing weights, 2023. https://github.com/CuriosAI/dac-dev)
La gestione delle risorse umane
Il contributo propone una disamina dell’evoluzione storica della gestione del personale, attraverso l’analisi dei principali paradigmi teorici e delle tappe più significative che hanno segnato la trasformazione della funzione HR. In particolare, si evidenzia il passaggio da un approccio tradizionale, centrato su compiti di natura amministrativa, a una concezione strategica del capitale umano, in cui il lavoratore è riconosciuto come attore consapevole e portatore di valore per l’organizzazione
Alleanze educative. La pedagogia sociale a servizio delle reti di scuole e delle comunità
Intento del volume è disvelare linguaggi, teorie e pratiche delle alleanze educative nella prospettiva della pedagogia sociale. L’orizzonte di pensiero e azione delle alleanze educative attraversa ermeneutiche pedagogiche e culture della cura della formazione umana, nei mondi educativi popolati da soggetti alla ricerca del significato della loro esistenza. Integrare il lavoro delle figure educative in relazione ad altre professionalità, le teorie pedagogiche di reti nazionali e transnazionali, il senso e l'utilità della collaborazione tra docenti, scuole e territori in riferimento alle sfide del nostro tempo, costituisce il nutrimento di un lessico pedagogico razionale ma soprattutto relazionale. Risulta impensabile il progetto di creare o gestire alleanze senza un «fare esperienza» delle alleanze e dis-alleanze fin dalle prime vicende educative. Per tale ragione alla ricostruzione di alleanze teoretiche transnazionali sono state associate raccomandazioni, narrazioni e pratiche riflessive come via trasformatrice orientata da un sapere pedagogico fenomenologico, sistemico, edificante
Digital Fabrication Lab: Digitalising Building Construction
Il Digital Fabrication Lab (DFL) dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-
Pescara è un laboratorio di ricerca dedicato alla digitalizzazione del settore
edilizio. In questo contributo si illustrano gli obiettivi e i principali ambiti di
ricerca del laboratorio, che spaziano dall’analisi multirischio e dagli interventi
sugli edifici esistenti, anche con tecnologie innovative, alla progettazione e
produzione di componenti edilizi mediante fabbricazione digitale. Viene quindi
presentato il gruppo di ricerca, composto da post-doc, assegnisti, dottorandi e
studenti in formazione, insieme al parco macchine del laboratorio, che
comprende stampanti 3D per polimeri, metalli e materiali viscosi come
geopolimeri, ceramiche e malte cementizie. Si illustrano i principali progetti di
ricerca finanziati tramite bandi competitivi nazionali e internazionali, che hanno
reso possibile l’allestimento e il sostegno economico del laboratorio. Infine viene
riportato un esempio di attività didattica culminata in una pubblicazione
scientifica, a conferma dell’integrazione tra ricerca e formazione accademica
Prefazione al volume: Impresa e diritti umani sul lavoro tra normativa e prassi
Il volume è frutto di un lavoro collettivo avviato da alcuni anni sul tema della responsabilizzazione dell’impresa per i rischi causati ai diritti umani, in particolare sul lavoro, nei paesi in cui opera come società madre e attraverso filiali e catene di fornitura globali. I contributi raccolti nel volume forniscono un quadro ampio e articolato delle implicazioni della direttiva due diligence sulla protezione dei diritti
umani sul lavoro nelle catene di fornitura globali e locali. L’impatto giuslavoristico della direttiva è potenzialmente assai rilevante, non solo perché i diritti fondamentali del lavoro costituiscono una porzione consistente dei diritti
umani protetti dalla disciplina, ma anche perché la messa a regime di processi
di due diligence interroga forme e modalità di coinvolgimento dei lavoratori
e dei loro rappresentanti, chiamati a confrontarsi con l’impresa sin dalla fase
di definizione della politica aziendale in materia, oltre che nelle fasi operative
successive e tendenzialmente ricorrenti, scandite con precisione dalla normativa
The interplay between gut microbiota and the unfolded protein response: Implications for intestinal homeostasis preservation and dysbiosis-related diseases
The unfolded protein response (UPR) is a complex intracellular signal transduction system that orchestrates the cellular response during Endoplasmic Reticulum (ER) stress conditions to reestablish cellular proteostasis. If, on one side, prolonged ER stress conditions can lead to programmed cell death and autophagy as a cytoprotective mechanism, on the other, unresolved ER stress and improper UPR activation represent a perilous condition able to trigger or exacerbate inflammatory responses. Notably, intestinal and immune cells experience ER stress physiologically due to their high protein secretory rate. Indeed, there is evidence of UPR's involvement in both physiological and pathological intestinal conditions, while less is known about its bidirectional interaction with gut microbiota. However, gut microbes and their metabolites can influence ER stress and UPR pathways, and, in turn, ER stress conditions can shape gut microbiota composition, with important implications for overall intestinal health. Thus, targeting UPR components is an intriguing strategy for treating ER stress-linked dysbiosis and diseases, particularly intestinal inflammation
Dalla regolamentazione alla gestione del rischio di transizione nel settore bancario. Studio di uno score di resilienza
Il cambiamento climatico non è più una minaccia lontana e astratta, ma una realtà che impone una trasformazione dell’economia globale. In particolare, il settore bancario è chiamato a includere nei propri processi di valutazione anche i rischi legati alla transizione ecologica. Il volume propone un approccio integrato per misurare la resilienza climatica, basato su indicatori relativi a emissioni di gas serra, efficienza energetica, gestione dei rifiuti e sviluppo economico. L’obiettivo è offrire uno strumento utile per il monitoraggio dei progressi nella transizione e al rafforzamento delle pratiche di credit risk management. Il testo unisce rigore analitico e attenzione alla normativa europea più recente, con un focus approfondito sul contesto italiano, e si rivolge a studiosi, operatori bancari e decisori interessati ad approfondire e comprendere le implicazioni finanziarie del rischio climatico