OJS PUSC (Pontifical University of the Holy Cross)
Not a member yet
2029 research outputs found
Sort by
SABBARESE L., Il matrimonio canonico nell’ordine della natura e della grazia. Commento al Codice di Diritto Canonico Libro IV, Parte I, Titolo VII
La dinamica processuale nel m.p. “Mitis Iudex”
In the recent the motu proprio “Mitis iudex,” Pope Francis made a notable reform of the procedure concerning causes of nullity of marriage. While respecting indissolubility, it has made the process more agile and more responsive to the demands of so many of the faithful who have had a di cult experience of conjugal life. The author explains this new procedure, drawing attention to the guiding foundational principles and the most important aspects from the introductory phase of the cause to the nal decision. Special attention is dedicated to a new kind of process foreseen by the papal legislation: the processus brevior, which is added to the traditional ordinary process and which can be used in causes in which the nullity of marriage is apparently evident from the beginning. The abbreviated process concludes with a sentence issued by the diocesan Bishop, thus assuring a closer proximity of the faithful to their Shepherd.Papa Francesco, con il recente Motu proprio Mitis iudex, ha attuato una incisiva riforma della procedura riguardante le cause di nullità di matrimonio, al ne di renderla, nel rispetto dell’indissolubilità, più agile e più rispondente alle esigenze di tanti fedeli che hanno avuto una di cile esperienza di vita coniugale. L’autore illustra questa nuova procedura, mettendone in luce i principi direttivi di fondo e gli aspetti più importanti, dalla fase introduttiva della causa alla decisione nale. Particolare attenzione è dedicata ad un nuovo tipo di processo previsto dal provvedimento ponti cio, il processus brevior, che si a anca al tradizionale processo ordinario e che può essere utilizzato nelle cause in cui la nullità del matrimonio appare sin dall’inizio evidente. Il processo più breve si conclude con una sentenza emanata dal Vescovo diocesano, assicurando così una più stretta vicinanza dei fedeli al loro Pastore
L'eloquenza del diritto silente: risonanze di "Nel silenzio del diritto" di Salvatore Berlingò
A proposito del volume di BERLINO, S., Nel silenzio del diritto. Risonanze canonistiche, a cura di Sara Domaniello, Angelo Licastro e Antonino Mantine
Recenti sviluppi nella relazione tra la Santa Sede e i “treaty bodies” dell’ONU
Observing the ius Ecclesiae from the perspective of the international human rights law, this article intends to ascertain the most significant hubs of the debate between the papal diplomatic delegations and the UN Treaty bodies, in charge of monitoring the implementation of the relevant conventions within the national laws of States parties. Indeed, the advisory practice of these bodies has come to make inappropriate comments to the periodic reports of the Holy See, misunderstanding the nature of its domestic law and requesting substantial changes in order to conform it to the un interpretation of the human rights treaties. Hence, the urgency to both outline the similarities across the Treaty bodies practice, and draw a map of the main legal arguments adopted by the Holy See in multilateral fora.Osservando lo ius Ecclesiae dal punto di vista del diritto internazionale dei diritti umani, il presente articolo intende acclarare gli snodi più significativi del dibattito tra le delegazioni diplomatiche pontificie e i “Treaty bodies” dell’onu, deputati a monitorare l’esecuzione delle relative Convenzioni nel diritto interno degli Stati membri. Infatti, la prassi consultiva di tali organismi è giunta di recente a formulare osservazioni inappropriate ai rapporti periodici della Santa Sede, dimostrando di fraintendere la natura del suo ordinamento, al punto da esigerne modifiche sostanziali in grado di conformarlo all’autocomprensione dei diritti umani operata dagli stessi Comitati. Di qui la duplice urgenza di delineare, per un verso, le coordinate comuni, trasversali alla prassi degli “organi di trattato”, e di offrire, per l’altro, una mappa delle principali argomentazioni giuridiche adottate dalla Santa Sede nei fori multilaterali