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    La gloire impériale du souverain (XIIe - XVIIe siècle) - La gloria imperiale del sovrano (secoli XII - XVII)

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    Series: Imperialiter, 5 Pages: 158 Language: Italian, French, English Published: 2023 ISBN: 978-88-31309-33-2 Abstract: This book, the fifth in the Imperialiter series, explores the theme of the king’s imperial glory, which is investigated in its various manifestations and representations. The empire constitutes a reservoir of gestures, images, ceremonies for all the kings, who have always placed glory at the foundation of their government, conceiving the liturgy of their manifestation as an element of a political theology based on monarchical epiphany. The contributions collected here focus on the applications of imperial glory which, from the Middle Ages to the modern age, reveal the very nature of sovereign power, constantly renewing its perception.   Summary Annick Peters-Custot - Yann Lignereux, Introduction Annick Peters-Custot, Les cérémonies de sacre et couronnement du roi Roger ii de Sicile: gloire impériale ou gloire royale? (xiie siècle) Fanny Madeline, La gloire impériale des couronnements royaux en Angleterre (XIe-XIIe siècles) Mirko Vagnoni, La messa in scena del corpo di Federico iii d’Aragona  re di Sicilia (1296-1337) Fulvio Delle Donne, La gloria imperiale di Alfonso il Magnanimo (1396-1458) Adrien Boniteau, «Respire notre gloire, Impératrice du monde,  Gardienne de la Religion». Enjeux théologiques et politiques de la gloire impériale Tudor Frédéric Cousinié, Civitas Solis: le Lorrain, Rome et la Gloire d’Urbain VIII Marie-Claude Canova-Green, «Ce Gallus […] auquel l’Empire de tout le monde est promis»: Louis XIII entre rêves d’Empire et Realpolitik Yvan Loskoutoff, La candidature de Louis XIV à l’Empire (1657-1658) d’après la correspondance du P. François Duneau S. J., agent secret de Mazarin à Rome Yann Lignereux, Tout un empire dans l’ombre d’un roi Louis XIV, Versailles, la gloire et le spectacle impérialCollana: Imperialiter, 5 Pagine: 158 Lingua: Italiano, Francese, Inglese Pubblicato: 2024 ISBN: 978-88-31309-33-2 Abstract: Questo libro, il quinto della serie Imperialiter, esplora il tema della gloria imperiale del sovrano, che viene indagato nelle sue diverse manifestazioni e rappresentazioni. L’impero costituisce un serbatoio di gesti, immagini, cerimonie per tutti i sovrani, che hanno sempre posto la gloria a fondamento del loro governo, concependo la liturgia della loro manifestazione come elemento fondativo di una teologia politica basata sull’epifania monarchica. I contributi qui raccolti si interrogano sulle applicazioni della gloria imperiale che, dal Medioevo all’età moderna, rivelano la natura stessa del potere sovrano, rinnovandone costantemente la percezione.   Sommario Annick Peters-Custot - Yann Lignereux, Introduction Annick Peters-Custot, Les cérémonies de sacre et couronnement du roi Roger ii de Sicile: gloire impériale ou gloire royale? (xiie siècle) Fanny Madeline, La gloire impériale des couronnements royaux en Angleterre (XIe-XIIe siècles) Mirko Vagnoni, La messa in scena del corpo di Federico iii d’Aragona  re di Sicilia (1296-1337) Fulvio Delle Donne, La gloria imperiale di Alfonso il Magnanimo (1396-1458) Adrien Boniteau, «Respire notre gloire, Impératrice du monde,  Gardienne de la Religion». Enjeux théologiques et politiques de la gloire impériale Tudor Frédéric Cousinié, Civitas Solis: le Lorrain, Rome et la Gloire d’Urbain VIII Marie-Claude Canova-Green, «Ce Gallus […] auquel l’Empire de tout le monde est promis»: Louis XIII entre rêves d’Empire et Realpolitik Yvan Loskoutoff, La candidature de Louis XIV à l’Empire (1657-1658) d’après la correspondance du P. François Duneau S. J., agent secret de Mazarin à Rome Yann Lignereux, Tout un empire dans l’ombre d’un roi Louis XIV, Versailles, la gloire et le spectacle impéria

    Epistole in 5 libri: Edizione critica delle più antica raccolta sistematica, a cura di Debora Riso. Introduzione di Fulvio Delle Donne

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    Press: Premio Letterario Basilicata Series: Miscellaneous Pages: 554 Language: Italiano, Latino Publication date: 2024 ISBN: 978-88-98943-78-4 Abstract: Petrus de Vinea is the greatest epistolographer of his era, inventor of the stilus supremus that characterizes his work, the maximum expression of the ars dictaminis of those centuries. His epistles were considered emblems of perfection for several generations stylistic, as they were extraordinarily successful in combining expressive richness and formal refinement, logical rigor and conceptual impetus: they are a sign of ideological and cultural power. The edition by Debora Riso offers the text of the oldest form of letters in 5 books, preceded by an extensive introduction by Fulvio Delle Donne. The volume is winner of the 2023 Basilicata Prize for doctoral texts.Editore: Premio Letterario Basilicata Collana: Miscellanea Pagine: 554 Lingua: Italiano, Latino Data di pubblicazione: 2024 ISBN: 978-88-98943-78-4 Abstract: Pier della Vigna è il più grande epistolografo della sua epoca, inventore dello stilus supremus che caratterizza la sua opera, massima espressione dell’ars dictaminis di quei secoli. Le sue epistole furono considerate per diverse generazioni emblemi di perfezione stilistica, in quanto riuscivano straordinariamente a combinare ricchezza espressiva e ricercatezza formale, rigore logico e impeto concettuale: sono un’insegna di potere ideologico e culturale. L\u27edizione critica, curata da Debora Riso, propone la più antica forma dell’epistolario in 5 libri. preceduta da un’ampia introduzione di Fulvio Delle Donne. Il volume è vincitore del Premio Basilicata 2023 per le testi di dottorato

    Intellettuali e potere nelle periferie del Regno: Accademie, corti e città in Italia meridionale (sec. XIII-XVIII)

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          Series: Mediterranean Worlds, 8 Pages: 184 Language: Italian Published: 2023 ISBN: 978-88-31309-19-6 NBN: Abstract: The volume analyzes the relationship between intellectuals and power between the center and the peripheries of the Kingdom of Naples in the Middle Age and the Modern Age. The investigated theme constitutes a central node for the understanding of literary, historiographical and, more generally, textual productions, especially starting from the birth of the courts, which, as is known, were the primary centers of aggregation of the political-cultural elites. In an interdisciplinary perspective, the various scholars question and reflect on the role that intellectuals have had in southern Italy: contestation or legitimization of political power, or, even, participation in cultural practices more or less closely related to the evolution of government systems and of power. At the geographical level, the investigation focuses on the areas that are usually roughly defined as \u27provincial\u27 and among these it pays special attention to the current Basilicata. This collection brings out new developments that complement the results related to the research project DiLiBas and to the ideas offered by the conference Intellettuali e potere, il potere degli intellettuali: produzioni culturali tra centri e periferie del Regno in età tardo medievale e moderna, held on 10 and 11 March 2022 at the University of Basilicata.   Summary Cristina Acucella, Paolo Conte, Teofilo De Angelis, Introduzione: 7 Teofilo De Angelis, La corte di Manfredi nella Historia dello pseudo Iamsilla: 17 Lorenzo Miletti, Umanisti-vescovi nel Regno di Napoli tra Pio II e Ferrante d’Aragona. Il rilancio della cultura classica e dell’antico locale nelle città: 31 Sebastiano Valerio, Il ducato di Bari tra Isabella e Bona: percorsi della cultura aragonese a cavallo tra XV e XVI secolo: 55 Paolo Procaccioli, Girolamo Ruscelli e l’eco di Napoli in una Venezia “periferia” del Regno: 71 Cristina Acucella, Le accademie venosine dei Piacevoli e dei Rinascenti. I testi, il canone e le politiche culturali: 97 Paolo Conte, Da una polemica letteraria a un conflitto politico: la contesa fra Matera ed Acerenza a metà ’600, fra “antimarinismo” e rivendicazioni cittadine: 119 Maria Anna Noto, Identità, genealogia e autorappresentazione delle élites nobiliari di età moderna: le “storie” del lignaggio Acquaviva: 141 Indice dei nomi: 169      Collana: Mondi Mediterranei, 8 Pagine: 184 Lingua: Italiano Pubblicato: 2023 ISBN: 978-88-31309-19-6 NBN: Abstract: Il volume analizza il rapporto tra intellettuali e potere nelle “periferie” del Regno di Sicilia e di Napoli in età medievale e moderna. Il tema costituisce un nodo centrale per la comprensione delle produzioni letterarie, storiografiche e, più in generale, testuali, soprattutto a partire dalla nascita delle corti, primari centri di aggregazione delle élites politico-culturali. In una prospettiva interdisciplinare, diversi studiosi riflettono sul ruolo svolto in vari contesti geografici dell’Italia meridionale da uomini e donne di lettere: contestazione o legittimazione del potere politico ma anche partecipazione a pratiche culturali più o meno strettamente ricollegabili alle evoluzioni dei sistemi di governo. Lo studio si integra con i risultati del progetto di ricerca DiLiBas e sviluppa gli spunti di riflessione avviati nel convegno Intellettuali e potere, il potere degli intellettuali: produzioni culturali tra centri e periferie del Regno in età tardo medievale e moderna, tenutosi nel marzo 2022 presso l’Università degli Studi della Basilicata.   Sommario Cristina Acucella, Paolo Conte, Teofilo De Angelis, Introduzione: 7 Teofilo De Angelis, La corte di Manfredi nella Historia dello pseudo Iamsilla: 17 Lorenzo Miletti, Umanisti-vescovi nel Regno di Napoli tra Pio II e Ferrante d’Aragona. Il rilancio della cultura classica e dell’antico locale nelle città: 31 Sebastiano Valerio, Il ducato di Bari tra Isabella e Bona: percorsi della cultura aragonese a cavallo tra XV e XVI secolo: 55 Paolo Procaccioli, Girolamo Ruscelli e l’eco di Napoli in una Venezia “periferia” del Regno: 71 Cristina Acucella, Le accademie venosine dei Piacevoli e dei Rinascenti. I testi, il canone e le politiche culturali: 97 Paolo Conte, Da una polemica letteraria a un conflitto politico: la contesa fra Matera ed Acerenza a metà ’600, fra “antimarinismo” e rivendicazioni cittadine: 119 Maria Anna Noto, Identità, genealogia e autorappresentazione delle élites nobiliari di età moderna: le “storie” del lignaggio Acquaviva: 141 Indice dei nomi: 16

    pigR: R, per pigri

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    Series: Strumenti, 2 Language: Italian Published: 2023 ISBN: 978-88-31309-24-0 Abstract: This short book (pigR: R for lazy students, pigr-i in Italian) stems from a few years of very frustrating teachning experiences in a short course of Statistical computing with R for PhD students. It is intended for junior scientists in experimental sciences who have little experience with statistics and coding and need to learn how to do data analysis with something more complex than a spreadsheet, and to do it fast. The general idea is: to provide a general view of R as a language / environment and its value for data analysis and statistics; to help (potential) users to identify their needs in terms of algorithms and statistical functions; to provide guided paths for standard sets of learning / usage needs and different level of interactions (from absolute beginners to intermediate), pointing the users to the best resources for further learning.Collana: Strumenti, 2 Lingua: Italiano Pubblicato: 2023 ISBN: 978-88-31309-24-0 Abstract: Questo materiale (pigR: R per pigri, e scusate il gioco di parole) nasce da qualche anno di esperienza (frustrante) di insegnamento di corsi di “Statistical computing con R” per dottorandi di ricerca. È destinato soprattutto a chi si occupa di scienze sperimentali e parte da una conoscenza limitata sia della statistica che dell’uso di linguaggi e ambienti di programmazione, e ha la necessità di passare a strumenti più complessi dei fogli di calcolo, e di farlo nel minor tempo possibile. L’idea è: fornire una visione di insieme di R come linguaggio/ambiente e della sua utilità per l’analisi dei dati e la statistica; aiutare gli utenti (potenziali) a individuare le proprie necessità; fornire percorsi guidati per set di necessità standard e per livelli diversi di interazione (immaginando percorsi più o meno avanzati, da principianti assoluti a utenti intermedi), indicando agli utenti le risorse “migliori”

    Sistemi tecnologici e costruttivi del “Movimento Moderno”

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    Series: Minigraphs Pages: 64 Language: Italian Published: 2023 ISBN: 978-88-31309-27-1 Abstract:The \u27Modern Movement\u27 stands as one of the most fascinating chapters in Italian cultural and architectural history. The surges of avant-garde thinking spurred the birth of new industries through the development of technical apparatus and technological systems, leading to the delineation of distinct architectural styles recognized across all architecture bearing the label \u27Made in Italy\u27. The evolution of modern construction techniques and the increasingly prevalent use of reinforced concrete allowed for the definition of the distinctive - qualitative and typological - traits of these new architectures. Simultaneously, advancements in industry, particularly in construction materials, provided significant impetus to this process of innovation within the sector. This volume aims to examine architectures characterized by a distinctly Italian style - one not defined by specific rules or well-defined traits, but rather by creations united by an intent to express the values of a national identity.Collana: Minigrafie Pagine: 64 Lingua: Italiano Pubblicato: 2023 ISBN: 978-88-31309-27-1 Abstract: Il “Movimento Moderno” rappresenta una delle più interessanti pagine della storia culturale ed architettonica italiana. I fermenti delle avanguardie stimolarono la nascita di nuove industrie attraverso lo sviluppo di apparati tecnici e sistemi tecnologici che portarono alla definizione di nuovi stilemi architettonici riconoscibili in tutta la produzione architettonica propriamente “Made in Italy”. Lo sviluppo di tecniche costruttive moderne e l’uso sempre più diffuso del calcestruzzo armato consentirono di definire i caratteri peculiari, qualitativi e tipologici, delle nuove architetture. Al contempo, i progressi dell’industria, e in particolare quelli relativi ai materiali da costruzione, fornirono grande supporto a questo processo di innovazione nel settore. Il presente volume intende analizzare le architetture caratterizzate da uno stile strettamente italiano – non definito, però, con regole specifiche e caratteri ben precisi –, proprio di quelle realizzazioni accomunate da un intento di espressione dei valori di una identità nazionale

    Gli spazi del potere: strategie e attributi dell’imperialità - Les espaces de la puissance: stratégies et marqueurs de l’impérialité

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    Series: Imperialiter, 3 Pages: 192 Language: Italian, French, English Published: 2023 ISBN: 978-88-31309-23-3 Abstract: Is the vastness of territory a necessary attribute of imperialism? Is an empire simply a larger kingdom? By reworking the interventions presented at the scientific conference held at Maison Française in Oxford in June 2018, this book critically examines the connections established since the Middle Ages between the concept of an empire and its geographical manifestation. Specifically, it reflects upon the relationship between imperial political rationality and territorial configuration through a selection of case studies derived from the realms of Sicily, France, Hungary, Spain, and England.   Summary Corinne Leveleux-Teixeira, De l’espace à l’espèce : de quoi l’im­pé­ria­lité est-elle le nom ? Quelques réflexions introductives Annick Peters-Custot, Le royaume normand de Sicile, cas d’école de l’im­périalité royale ? Jean-Paul Boyer, Humilier l’Empire. Le paradoxe des romanistes du ro­yaume de Sicile-Naples (fin XIIIe-mi-XIVe siècle) Benoît Grévin, Rex est imperator extra regnum ? Stratégies im­pé­riales françaises, des Capétiens aux premiers Valois (1212-1380) Attila Bárány, The Medieval Kingdom of Hungary : a Power Factor in Central Europe Hélène Sirantoine, When Being King Was Not Enough : Im­pe­ra­to­res in Medieval Iberia (Ninth to Twelfth Century) John Watts, Imperial England, 1150-1550Collana: Imperialiter, 3 Pagine: 192 Lingua: Italiano, francese, Inglese Pubblicato: 2023 ISBN: 978-88-31309-23-3 Abstract: La vastità del territorio è attributo necessario di imperialità? Un impero è solo un regno più grande? Rielaborando gli interventi al convegno scientifico tenutosi alla Maison Française di Oxford nel giugno del 2018, questo libro mette in discussione i legami sviluppati a partire dal Medioevo tra l’idea di impero e la sua espressione geografica. Più precisamente, riflette sul rapporto tra razionalità politica imperiale e configurazione territoriale attraverso alcuni casi di studio tratti dai regni di Sicilia, Francia, Ungheria, Spagna e Inghilterra.   Sommario Corinne Leveleux-Teixeira, De l’espace à l’espèce : de quoi l’im­pé­ria­lité est-elle le nom ? Quelques réflexions introductives Annick Peters-Custot, Le royaume normand de Sicile, cas d’école de l’im­périalité royale ? Jean-Paul Boyer, Humilier l’Empire. Le paradoxe des romanistes du ro­yaume de Sicile-Naples (fin XIIIe-mi-XIVe siècle) Benoît Grévin, Rex est imperator extra regnum ? Stratégies im­pé­riales françaises, des Capétiens aux premiers Valois (1212-1380) Attila Bárány, The Medieval Kingdom of Hungary : a Power Factor in Central Europe Hélène Sirantoine, When Being King Was Not Enough : Im­pe­ra­to­res in Medieval Iberia (Ninth to Twelfth Century) John Watts, Imperial England, 1150-155

    Pubblicare ad accesso aperto nei contratti trasformativi

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          Series: Instruments, 1 Pages: 58 Language: Italian Published: 2023 ISBN: 978-88-31309-25-7 DOI:  NBN:  Abstract: Starting with a concise examination of the issue related to open access publications, this volume aims to provide a practical tool for those who intend to publish in the hybrid journals that are available to researchers through so-called transformative contracts.      Collana: Strumenti, 1 Pagine: 58 Lingua: Italiano Pubblicato: 2023 ISBN: 978-88-31309-25-7 DOI:  NBN:  Abstract: Partendo da una sintetica disamina della tematica relativa alle pubblicazioni in accesso aperto, il volume vuole fornire uno strumento pratico a chi intenda pubblicare sulle riviste ibride messe a disposizione dei ricercatori mediante i cosiddetti contratti trasformativi

    Il re e le sue lingue: comunicazione e imperialità - Le roi et ses langues: communication et impérialité:

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          Series: Imperialiter, 2 Language: Italian, French Pages: 176 Published: 2023 ISBN: 978-88-31309-20-2 NBN: http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29004 Abstract: Was there ever an imperial ideology connected with linguistic communication in late medieval and early modern Europe? And, if so, were there rulers outside the Germanic or Byzantine empires who attempted to define or impose a “linguistic imperiality”? By exploring the recovery in different contexts of an imperial Latin, Greek or even Arabic "syntax", this volume offers an in-depth investigation into the management of multilingualism in political spaces located outside or on the fringes of the Empire. From Sicily to England, from Poland to the Serbian-Hungarian borders, from the 12th to the 17th century, the articles of this book follow the jagged lines of the complex dialectical relationships between pragmatic uses and ideological representations of languages, which cooperate, in the long run, in the construction of suggestive forms of “derived” or “secondary” imperiality.   Summary Benoît Grévin, Le roi de langues et l’empereur. Y a-t-il eu un modèle «impérial» de gestion linguistique au bas Moyen Âge et à l’époque moderne (1100-1700/1792)?: 7 Guido Cappelli - Fulvio Delle Donne, Considerazioni sul Latino come lingua imperiale (secc. XII-XVI): 31 Lars Boje Mortensen, L’auto-rappresentazione imperiale nella letteratura occidentale (1050-1200 ca.): 51 Benoît Grévin, Ampleur et limite d’une impérialisation: les modèles rhétoriques impériaux et leurs réemplois royaux en Europe occidentale et centrale (fin XIIIe-début XVe siècle): 69 Annick Peters-Custot, Langue(s) d’Empire et langue(s) impériale(s) dans le royaume Hauteville de Sicile: 105 Aude Mairey, Langues et impérialité seconde dans les îles Britanniques à la fin du Moyen Âge: 123 Benjamin Landais, Langues de gouvernement et gouvernement des langues: l’allemand face aux langues ‘nationales’ dans les confins orientaux de la monarchie habsbourgeoise au XVIIIe siècle: 147      Collana: Imperialiter, 2 Pagine: 176 Lingua: Italiano e francese Pubblicato: 2023 ISBN: 978-88-31309-20-2 NBN: http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29004 Abstract: È mai esistita un’ideologia imperiale connessa con la comunicazione linguistica nell’Europa del tardo Medio Evo e della prima modernità? E, in tal caso, all’esterno dell’impero germanico o bizantino, vi furono sovrani che tentarono di definire o imporre una “imperialità linguistica”? Attraverso il recupero, in diversi contesti, di una “sintassi” imperiale latina, greca o anche araba, questo volume offre un’indagine approfondita sulla gestione del multilinguismo negli spazi politici posti fuori o ai margini dell’Impero. Dalla Sicilia all’Inghilterra, dalla Polonia ai confini serbo-ungheresi, dal xii al xvii secolo, sono percorse le linee frastagliate dei complessi rapporti dialettici tra usi pragmatici e rappresentazioni ideologiche delle lingue che cooperano, sul lungo periodo, alla costruzione di suggestive forme di imperialità “derivata” o “seconda”.   Sommario Benoît Grévin, Le roi de langues et l’empereur. Y a-t-il eu un modèle «impérial» de gestion linguistique au bas Moyen Âge et à l’époque moderne (1100-1700/1792)?: 7 Guido Cappelli - Fulvio Delle Donne, Considerazioni sul Latino come lingua imperiale (secc. XII-XVI): 31 Lars Boje Mortensen, L’auto-rappresentazione imperiale nella letteratura occidentale (1050-1200 ca.): 51 Benoît Grévin, Ampleur et limite d’une impérialisation: les modèles rhétoriques impériaux et leurs réemplois royaux en Europe occidentale et centrale (fin XIIIe-début XVe siècle): 69 Annick Peters-Custot, Langue(s) d’Empire et langue(s) impériale(s) dans le royaume Hauteville de Sicile: 105 Aude Mairey, Langues et impérialité seconde dans les îles Britanniques à la fin du Moyen Âge: 123 Benjamin Landais, Langues de gouvernement et gouvernement des langues: l’allemand face aux langues ‘nationales’ dans les confins orientaux de la monarchie habsbourgeoise au XVIIIe siècle: 14

    CESURA - Rivista: V. 2 (2023)

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    the second year (2023) opens with the section Studies, and collects papers by Alejandro Coroleu, Bruno Figliuolo, Antonio Biscione, Gabriella Macchiarelli e Jessica Ottobre. the section Discussions (monographic), which focuses on New Diplomatic History. Preceded by a methodological foreword by Francesco Storti, it collects contributions by Isabella Lazzarini, Malika Dekkiche, Imma Petito and Gianluca Falcucci. The section Sources and Documents includes a paper by Fulvio Delle Donne about the Commentary by Enea Silvio Piccolomini on the Panormita’s Dicta aut facta Alfonsi regis. The section Readings offers a review of  Iacopo Sannazaro tra latino e volgare, cur. M. Landi, M. Riccucci (by Nicoletta Rozza), and of Zanobi Acciaioli, Oratio in laudem Civitatis Neapolitanae, ed. Antonietta Iacono, Napoli, Paolo Loffredo, 2023 (by Nicoletta Rozza). The Articles, with their Authors and Abstract are here (first issue) and here (second issue). CESURA - Rivista, 2 (2023) - full volume (issues 1 and 2) ISSN: 2974-637X ISBN: 978-88-945152-2-0La seconda annata (2023) si apre con la sezione dedicata agli Studi, che contiene articoli di Alejandro Coroleu, Bruno Figliuolo, Antonio Biscione, Gabriella Macchiarelli e Jessica Ottobre. la sezione Confronti (monografica), che è dedicata alla New Diplomatic History. Preceduta da una premessa metodologica di Francesco Storti, raccoglie i contributi di Isabella Lazzarini, Malika Dekkiche, Imma Petito e Gianluca Falcucci. La sezione Testimonianze e documenti contiene un articolo di Fulvio Delle Donne sul Commento di Enea Silvio Piccolomini ai Dicta aut facta Alfonsi regis del Panormita. La sezione Letture contiene la recensione  La sezione Letture contiene la recensione di Iacopo Sannazaro tra latino e volgare, cur. M. Landi, M. Riccucci e quella di Zanobi Acciaioli, Oratio in laudem Civitatis Neapolitanae, ed. Antonietta Iacono, Napoli, Paolo Loffredo, 2023 (per Nicoletta Rozza). Gli articoli, con gli autori e gli abstract sono qui (primo fascicolo) e qui (secondo fascicolo). CESURA - Rivista, 2 (2023) - intera annata (fascicoli 1 e 2) ISSN: 2974-637X ISBN: 978-88-945152-2-

    CESURA - Rivista: V. 2 (2023)

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    the second year (2023) opens with the section Studies, and collects papers by Alejandro Coroleu, Bruno Figliuolo, Antonio Biscione, Gabriella Macchiarelli e Jessica Ottobre. the section Discussions (monographic), which focuses on New Diplomatic History. Preceded by a methodological foreword by Francesco Storti, it collects contributions by Isabella Lazzarini, Malika Dekkiche, Imma Petito and Gianluca Falcucci. The section Sources and Documents includes a paper by Fulvio Delle Donne about the Commentary by Enea Silvio Piccolomini on the Panormita’s Dicta aut facta Alfonsi regis. The section Readings offers a review of  Iacopo Sannazaro tra latino e volgare, cur. M. Landi, M. Riccucci (by Nicoletta Rozza), and of Zanobi Acciaioli, Oratio in laudem Civitatis Neapolitanae, ed. Antonietta Iacono, Napoli, Paolo Loffredo, 2023 (by Nicoletta Rozza). The Articles, with their Authors and Abstract are here (first issue) and here (second issue). CESURA - Rivista, 2 (2023) - full volume (issues 1 and 2) ISSN: 2974-637X ISBN: 978-88-945152-2-0La seconda annata (2023) si apre con la sezione dedicata agli Studi, che contiene articoli di Alejandro Coroleu, Bruno Figliuolo, Antonio Biscione, Gabriella Macchiarelli e Jessica Ottobre. la sezione Confronti (monografica), che è dedicata alla New Diplomatic History. Preceduta da una premessa metodologica di Francesco Storti, raccoglie i contributi di Isabella Lazzarini, Malika Dekkiche, Imma Petito e Gianluca Falcucci. La sezione Testimonianze e documenti contiene un articolo di Fulvio Delle Donne sul Commento di Enea Silvio Piccolomini ai Dicta aut facta Alfonsi regis del Panormita. La sezione Letture contiene la recensione  La sezione Letture contiene la recensione di Iacopo Sannazaro tra latino e volgare, cur. M. Landi, M. Riccucci e quella di Zanobi Acciaioli, Oratio in laudem Civitatis Neapolitanae, ed. Antonietta Iacono, Napoli, Paolo Loffredo, 2023 (per Nicoletta Rozza). Gli articoli, con gli autori e gli abstract sono qui (primo fascicolo) e qui (secondo fascicolo). CESURA - Rivista, 2 (2023) - intera annata (fascicoli 1 e 2) ISSN: 2974-637X ISBN: 978-88-945152-2-

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