ITALIAN JOURNAL OF HEALTH EDUCATION, SPORTS AND INCLUSIVE DIDACTICS
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Educazione fisica nella visione "Health 2020"
L'idea di proporre un contenitore che valorizzi la ricerca scientifica sui temi dell'educazione alla salute attraverso le attività motorie e sportive con particolare interesse a quelle attive nei processi di inclusione ed integrazione dei soggetti con disabilità è ispirata a «Health 2020» il modello di politica europea elaborato dall'OMS che spinge tutti i governi ad azioni concrete, in tutti i settori, a tutti i livelli e in ogni paese, coinvolgendo le parti interessate, affinché tutti i cittadini possano vivere meglio e più a lungo grazie a uno stile di vita che preveda lo svolgimento di attività fisica su base regolare e l'uguaglianza nei diritti di pratica sportiva. La ricerca scientifica in questi ambiti sia a livello italiano che europeo è florida, trasversale e di buon livello è può contribuire alla spinta che l'OMS vuole dare alla concezione educativa del movimento. La strategia sull'attività fisica mira a spingere governi e parti interessate a lavorare per aumentare i livelli di attività fisica praticati da tutti i cittadini della Regione europea: • promuovendo l'attività fisica e riducendo i comportamenti sedentari; • creando condizioni favorevoli allo svolgimento di attività fisica attraverso un contesto edilizio stimolante e sicuro, spazi pubblici accessibili e infrastrutture adeguate; • garantendo pari opportunità in materia di attività fisica a prescindere dal genere, dall'età, dai livelli di reddito, di istruzione, dall'appartenenza ad un gruppo etnico o dalla disabilità; • e rimuovendo le barriere all'attività fisica, nonché facilitandola. Affrontare il calo sempre più consistente dei livelli di attività fisica e ridurre le disparità. • Promuovere un approccio che tenga conto di tutte le fasi della vita. • Dare maggior potere alle persone e alle comunità, tramite la partecipazione e la realizzazione di ambienti più salutari. • Assicurare l'adattabilità al contesto dei programmi in materia di attività fisica. • Usare strategie fondate su riscontri fattuali per promuovere l'attività fisica e monitorare lo stato di attuazione e l'impatto delle misure. Mi sembra chiaro che questi possono rappresentare al meglio anche i temi che andremo ad affrontare, spero per lungo tempo, in questo spazio editoriale che vuole rappresentare un punto di incontro, sui temi sopracitati, tra la ricerca scientifica ed il legislatore per attuare quanto richiesto dall'OMS sulla base delle risultanze della produzione scientifica nazionale ed internazionale
The use of the barometric platform as an investigation tool: case study
The aim of this work is to establish possible correlation between life style exercise, habits and choice of sport and any occurrence of paramorphisms and dysmorphism in children aged 6 to 14 years over a period of 9 months to provide a diagnostic tool for teachers of physical education for ‘use for educational purposes. The experimental method is to collect data on static-dynamic through the longitudinal character by baropodometric platform on a sample of five students who attend physiotherapy center. The platform is used to detect incorrect attitudes, measure the deformation generated by the force applied by the foot on the same and any failures during walking with measurements in static and dynamic. The questionnaire will be administered to the sample will allow a first analysis of the data collected on specific parameters. The baropodometric data show that 80% of each student has the body center of gravity in the polygon of support shifted slightly to the right or left, the pressure points of the limbs left and right are not in line with each other, with respect to the body center of gravity of the foot are placed behind for some people or prefixes for other. The load distribution between the forefoot and hind foot indicates an excessive load on the forward foot. Finally the surfaces of the two feet are dissimilar to each other with greater support to the right. After three months we will proceed with a second test baropodometric and a second questionnaire on possible improvements and then compared to the first data collected. After another three months will be checked final and establish the hypothesized correlation
La dimensione educativa del compito e il ruolo dell’insegnante di sostegno nella prospettiva inclusiva
L'articolo indaga sul valore educativo e sulla figura dell’insegnante di sostegno cercando di chiarire alcuni aspetti dell'integrazione scolastica e dell'educazione inclusiva. Partendo dal ruolo centrale dell'insegnante di sostegno viene analizzata la sua dimensione educativa del compito, le diverse competenze che gli vengono richieste, gli aspetti legati all'azione didattica su cui gli insegnanti possono intervenire per incrementare i livelli di integrazione e di inclusione in classe, le possibili buone prassi da poter praticare in classe per poter meglio valorizzare le differenze individuali e favorire il massimo successo formativo possibile per gli alunni con bisogni educativi speciali. Infine, viene auspicato l’utilizzo delle esperienze di apprendimento cooperativo, rispetto all'apprendimento di tipo competitivo e individualista, in quanto favoriscono una maggiore interazione tra allievi disabili e normodotati, una maggiore empatia tra essi, senza dimenticare chef educazione inclusiva viene favorita in ambienti scolastici in cui l’insegnamento è attivo e in cui le difficoltà e i problemi che insorgono vengono analizzati per produrre miglioramenti
Sport and Teaching Innovation
The present paper was created with the aim of investigating the role of sport in the training process. It is necessary to consider that, from this point of view, innovation is assuming a very important role for the evolution of sporting practice in the enrichment of formative values. The starting point of the paper was the definition of the role of physical education in schools, to then shift the focus on aspects of psycho-pedagogical nature
Neonatal Water Movement (3 months - 3 years) and Physical Literacy
This paper proposes neonatal water movement (3 months - 3 years) as an inclusive teaching-learning strategy based on a recreational-educational motor education in a water environment, useful to contribute to the promotion of one’s own well-being through the achievement of a Physical Literacy. An essential human capability that includes motor, emotional, relational and cognitive skills (life skills) useful to consolidate the awareness of the value and impor- tance of a constant practice of motor activity throughout life. Particular attention has been paid to water as a unique resource capable of offering a multisensory, perceptual and dimensional stimulation accessible in the first years of life, even in conditions of diversability