University of Padua

Padua Thesis and Dissertation Archive
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    83189 research outputs found

    Unity of Italy throgh of the land tax, law of 1886.

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    reservedCon questa tesi si percorre la nascita del catasto e dell'imposta fondiaria del 1886. si analizza il sistema fiscale dal 1861 al 1886. innovazioni durature e provvedimenti estemporanei in una visione di lungo periodo.This thesis traces the birth of the land registry and the land tax of 1886. It analyses the tax system from 1861 to 1886. Lasting innovations and extemporaneous measures in a long-term vision

    Intergroup contact through social media: psychosocial variables and attitudes toward people of foreign origin

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    reservedQuesto studio ha esaminato l’effetto del contatto positivo e negativo online sulla percezione e sugli atteggiamenti nei confronti delle persone di origine straniera. In particolare, sono stati analizzati gli effetti di queste interazioni su diverse variabili, tra cui l’atteggiamento verso l’outgroup, il livello di ansia e fiducia intergruppi, le intenzioni comportamentali e di contatto con persone di origine straniera e il processo di deprovincializzazione culturale e di gruppo. Inoltre, è stato indagato il possibile ruolo di mediazione dell’ansia intergruppi, della fiducia e della deprovincializzazione culturale e di gruppo nelle relazioni tra contatto positivo e negativo, sia diretto che online, e le variabili finali. Lo studio ha coinvolto un campione di convenienza di 99 partecipanti di nazionalità italiana, prevalentemente giovani e donne, intervistati tramite un questionario online. L’analisi delle correlazioni ha rivelato che il contatto positivo in ambiente digitale è associato a un atteggiamento più favorevole nei confronti dell’outgroup, a una maggiore fiducia intergruppi e a una minore ansia, oltre a maggiori intenzioni di approcciare l'outgroup e di entrare in contatto futuro con esso. Al contrario, il contatto negativo online è correlato a livelli più elevati di ansia e a una minore propensione a interagire in futuro con persone di origine straniera. L’analisi di regressione ha evidenziato che le esperienze negative di contatto online contribuiscono a livelli più alti di ansia intergruppi e di intenzioni di evitare e contrastare l'outgroup, mentre risultano associate a livelli più bassi di fiducia, di intenzioni di contatto e di deprovincializzazione. Le interazioni positive sui social media favoriscono una maggiore fiducia verso le persone di origine straniera, un maggiore desiderio di approccio e livelli più alti di deprovincializzazione culturale, mentre sono associate a una minore ansia e a un minore livello di evitamento. Infine, dall’analisi di mediazione è emerso che la deprovincializzazione culturale è risultata il principale mediatore delle intenzioni di approccio. La relazione tra il contatto intergruppi e l'evitamento, le intenzioni di contatto futuro e l’atteggiamento nei confronti delle persone di origine straniera è mediata dalla fiducia e dalla deprovincializzazione culturale

    The power of packaging on consumer purchasing behavior in fast-moving consumer goods: a survey conducted on a sample of consumers

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    openQuesta tesi analizza il ruolo del packaging nelle scelte d’acquisto dei consumatori, con particolare attenzione ai prodotti da supermercato ad alta rotazione. L’obiettivo è comprendere in che misura elementi come colore, design, materiali e sostenibilità influenzino la percezione del prodotto e le decisioni di acquisto. Il fenomeno è stato approfondito attraverso una ricerca di mercato condotta su un campione della popolazione italiana, mediante la somministrazione di un questionario online. L’analisi dei dati raccolti vuole cercare di evidenziare anche tendenze significative e differenze legate a caratteristiche sociodemografiche. La tesi si articola in tre capitoli principali: il primo offre una panoramica sul packaging, esplorando le teorie e i concetti fondamentali, il secondo descrive i passaggi della ricerca e presenta i risultati emersi attraverso diverse analisi, mentre l'ultimo espone i risultati ottenuti e le relative riflessioni

    Dogs and social prestige: a possible correlation in burials and hunting activities (centuries V-VIII)?

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    openQuesta tesi si propone di indagare come il cane, nel contesto dell’Alto Medioevo europeo, potesse assumere significati che andassero oltre l’utilità pratica e configurarsi come un indicatore di status, stili di vita o più in generale di identità sociale, al centro di precise strategie di distinzione. I capitoli trattano le tematiche di: addomesticamento del cane, ruoli pratici e simbolici nelle comunità umane, cani nella legislazione altomedievale, utilizzo di cani nelle attività venatorie (a beneficio dei soli laici), presenza di cani in tombe dedicate.This thesis aims to explore how the dog, in the context of the European Early Middle Ages, could take on meanings that went beyond practical utility and become an indicator of status, lifestyle, or more generally of social identity, central to specific strategies of distinction. The chapters address the following topics: dog domestication, practical and symbolic roles in human communities, dogs in early medieval legislation, the use of dogs in hunting activities (for the benefit of laypeople only), and the presence of dogs in dedicated tombs

    Neuron Recognition and Characterization in Cultures: An Instance Segmentation-based Approach

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    reservedIn this thesis, an instance segmentation-based framework is developed for the recognition and characterization of neurons in microscopy images. The methodology consisted of two main components: an instance segmentation model based on the YOLOv7 architecture, and a generative adversarial network (Wasserstein GAN with Gradient Penalty, WGAN-GP) for generating synthetic binary masks. The dataset, consisting of microscopy images with annotated samples, was preprocessed and partitioned for both segmentation and generation pipelines. YOLOv7 was trained on a custom-labeled dataset, and its performance was quantitatively evaluated using standard metrics, including precision, recall, F1-score, mean Average Precision (mAP), and Intersection over Union (IoU). Qualitative evaluations were also conducted to assess prediction behaviour under varying visual conditions. These evaluations confirmed the validity of the YOLOv7-based segmentation model, which demonstrated strong detection and localization capabilities even in visually complex neuronal cultures. To address the limited availability of annotated data and enhance model generalization, a WGAN-GP model is implemented to generate realistic binary masks simulating neuron morphology. The generative model was trained, and its output was analyzed across training stages to ensure structural diversity and convergence stability. Post-processing steps are applied to binarize and validate the generated outputs. The results indicates GAN-generated masks displayed structurally coherent and diverse neuron-like patterns. Overall, the thesis contributes two validated modules: one for real-data segmentation and another for synthetic mask generation, each supporting future augmentation strategies.In this thesis, an instance segmentation-based framework is developed for the recognition and characterization of neurons in microscopy images. The methodology consisted of two main components: an instance segmentation model based on the YOLOv7 architecture, and a generative adversarial network (Wasserstein GAN with Gradient Penalty, WGAN-GP) for generating synthetic binary masks. The dataset, consisting of microscopy images with annotated samples, was preprocessed and partitioned for both segmentation and generation pipelines. YOLOv7 was trained on a custom-labeled dataset, and its performance was quantitatively evaluated using standard metrics, including precision, recall, F1-score, mean Average Precision (mAP), and Intersection over Union (IoU). Qualitative evaluations were also conducted to assess prediction behaviour under varying visual conditions. These evaluations confirmed the validity of the YOLOv7-based segmentation model, which demonstrated strong detection and localization capabilities even in visually complex neuronal cultures. To address the limited availability of annotated data and enhance model generalization, a WGAN-GP model is implemented to generate realistic binary masks simulating neuron morphology. The generative model was trained, and its output was analyzed across training stages to ensure structural diversity and convergence stability. Post-processing steps are applied to binarize and validate the generated outputs. The results indicates GAN-generated masks displayed structurally coherent and diverse neuron-like patterns. Overall, the thesis contributes two validated modules: one for real-data segmentation and another for synthetic mask generation, each supporting future augmentation strategies

    Internet and capital: An ecomarxist analysis of an ever-changing reality.

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    reservedAnalisi di internet attraverso i paradigmi Marxisti, con particolar enfasi nell'ecologia ed eco-marxismo L'osservazione di come internet si sia sviluppato in dati contesti socio-economici di quel tempo e di come i vari cambiamenti politici nella struttura hanno portato al mutamento di internet e come a sua volta internet si sia imposto come struttura cambiando esso stesso l'ambiente in cui opera. Particolar attenzione all'impatto ambientale di internet, L'estrazione e la raffinazione di terre rare e minerali essenziale per la produzione e il mantenimento dei device digitali e infrastrutture che permettono di mantenere internet operativo. Le relazione internazionali e i raporti tra il sud globale e il nord globale che sovradeterminano l'estrazione di questi materiali. Attraverso la critica marxista e le analisi ecologiche osserverò le contradizioni di un'economia che digitalizzandosi si presenta come "dematerializzata" ma il cui operato si basa ancora su un sempre maggiore consumo di risorse materiali

    The fate of cryopreserved embryos in assisted reproductive technology: a medicolegal analysis of the case studies from the UOSD Assisted Reproductive Technology Department of the University Hospital of Padua

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    openPresupposti dello studio: La procreazione medicalmente assistita è un trattamento volto a contrastare l’infertilità e a tutelare diritti fondamentali come la procreazione e la formazione di una famiglia. Tuttavia, essa solleva complessi interrogativi bioetici, specie riguardo alla creazione e alla gestione di embrioni senza destinazione certa. Il calo demografico e l’aumento del ricorso alla PMA pongono nuove sfide normative e pratiche. La Legge n. 40 del 2004 è stata oggetto di profonde revisioni da parte della Corte Costituzionale, volte a riequilibrare i diritti e gli interessi delle parti coinvolte. Tuttavia, tali interventi non hanno risolto alcune criticità strutturali, lasciando in particolare irrisolta la questione del destino degli embrioni crioconservati. Scopo dello studio: Lo studio si propone di analizzare i percorsi procreativi di pazienti sottoposte a trattamenti di secondo livello presso l’UOSD PMA dell’Azienda Ospedale Università di Padova, focalizzandosi sul destino degli embrioni prodotti, la gestione della crioconservazione e i fattori associati alla presenza di embrioni residui al termine del follow-up. Materiali e metodi È stata condotta un’analisi retrospettiva su una coorte di pazienti trattate tra il 2021 e il 2024. I dati, anonimizzati, sono stati estratti dai sistemi aziendali e analizzati con strumenti statistici. Per un’analisi approfondita, è stato selezionato un campione stratificato di 50 pazienti in base a età e numero di embrioni prodotti. Sono stati considerati: esiti clinici, gestione degli embrioni e durata della crioconservazione. Risultati: Nel campione, l’età ha influenzato la probabilità di crioconservazione embrionale: le pazienti 40 anni (p = 0.0092). Il numero complessivo di embrioni è aumentato del 41% durante il periodo osservato; quelli trasferiti del 283%, mentre gli embrioni crioconservati si sono ridotti del 22%. I protocolli più usati sono stati il freeze-all (38%) e quello combinato (28%). Il tasso di gravidanza clinica dopo il primo trattamento è stato del 22%. Le pazienti con gravidanza hanno fatto un minor uso degli embrioni crioconservati; al contrario, tra le pazienti senza gravidanza alcune hanno ancora embrioni in crioconservazione. È emersa una differenza significativa nella durata della crioconservazione tra pazienti con e senza gravidanza (p = 0.014), e una relazione significativa tra esito del trattamento e presenza di embrioni crioconservati (p = 0.0045): il 76% delle pazienti con gravidanza presentava embrioni conservati, contro il 32% di quelle senza. Conclusioni: A vent’anni dall’entrata in vigore della Legge n. 40 del 2004, il contesto normativo e applicativo della procreazione medicalmente assistita in Italia ha conosciuto una profonda trasformazione. L’approccio originariamente improntato alla tutela prioritaria dell’embrione ha progressivamente lasciato spazio a un modello più pragmatico, finalizzato al bilanciamento tra i diritti e gli interessi delle parti coinvolte. Tale evoluzione, tuttavia, ha comportato l’emergere di nuove problematiche, in particolare in relazione alla gestione degli embrioni non più destinati all’impianto. I dati raccolti mostrano come decisioni cliniche e personali possano portare all’accumulo di embrioni in sospeso, senza una chiara prospettiva. In assenza di una regolamentazione specifica, la gestione ricade sui centri di PMA, sollevando interrogativi etici e giuridici. La tesi evidenzia quindi l’urgenza di un intervento legislativo che, in linea con il pluralismo etico e l’evidenza scientifica, disciplini in modo responsabile il destino degli embrioni crioconservati.Assisted Reproductive Technology represents a clinical treatment aimed at couples diagnosed with infertility, a widespread pathological condition. In Italy, the legal framework regulating this practice is defined by Law No. 40 of 2004, which, since its enactment, has raised numerous bioethical, legal, and clinical concerns, leading to subsequent revisions by the Constitutional Court. Among the issues still under debate is the management of cryopreserved embryos, particularly in cases where they are no longer intended for use by the couples who generated them. This thesis addresses the topic from a multidisciplinary perspective. After analysing the aetiology of infertility and the national data from the Assisted Reproduction Registry of the Ministry of Health, the study examines the evolution of the legal framework by comparing the original text of the law with the amendments introduced by constitutional rulings. Considerable attention is also devoted to the opinions of the Italian National Bioethics Committee, especially regarding proposals on the fate of unused embryos. The research is further enriched by an observational analysis conducted on 50 patients followed at an assisted reproductive technology centre, aimed at understanding the actual behaviours in managing cryopreserved embryos. The data reveal that patients who achieve pregnancy tend to keep surplus embryos in storage for extended periods, while those who do not attain reproductive success are more likely to use them. Only a minority of treated couples employ the embryos to attempt a second pregnancy. The findings highlight a pragmatic approach to the perception of the embryo, understood primarily as a "reproductive resource" subordinate to the parental project. The legal changes introduced over time, together with the empirical data from the clinical centre, suggest an evolution of social awareness that diverges from the original vision underpinning Law No. 40 of 2004. In this context, the study advocates for a revision of the current legislation to more accurately reflect the actual behaviours of couples and contemporary ethical sensibilities, proposing concrete solutions for the management of cryopreserved embryos no longer destined for implantation

    Mourning in early childhood: its elaboration in relation to the Danish method in G. Giacomini's "Happy Schools".

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    openIl lutto e la sua elaborazione nella prima infanzia in relazione al metodo danese di "Scuole felici" di Giovanna Giacomin

    Standard-Essential Patents: The Difficult Balance Between Intellectual Property Protection and the Safeguarding of Competitive Markets. An Analysis of the Coordination Between Antitrust Law and the Patent Licensing Regime in the European Union.

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    reservedLa crescente rilevanza degli standard tecnologici nei mercati ad alta intensità innovativa ha determinato una nuova centralità dei brevetti essenziali per uno standard (Standard Essential Patents – SEP), la cui tutela si colloca all’intersezione tra il diritto della proprietà intellettuale e quello della concorrenza. La presente tesi analizza il delicato equilibrio tra la necessaria protezione della privativa brevettuale e l’esigenza di garantire l’accesso equo e non discriminatorio alle tecnologie standardizzate, con particolare riferimento al sistema giuridico dell’Unione europea. In tale ambito, l'imposizione di obblighi di licenza secondo condizioni FRAND (Fair, Reasonable and Non-Discriminatory) rappresenta lo strumento cardine per prevenire condotte abusive, come il patent hold-up, e per evitare restrizioni ingiustificate alla concorrenza. L’elaborato approfondisce il coordinamento tra il diritto antitrust, in particolare gli articoli 101 e 102 TFUE, e i meccanismi contrattuali e regolamentari interni alle organizzazioni di standardizzazione (SSO), analizzando la prassi decisionale della Commissione europea e la giurisprudenza della Corte di giustizia – in primis il caso Huawei v. ZTE. Lo studio si propone di valutare in che misura l’attuale quadro normativo sia in grado di conciliare l'incentivo all’innovazione tipico del sistema brevettuale con l’obiettivo di preservare un mercato concorrenziale aperto ed efficiente

    Sinergistic anti-brainaging effect of novel plant-based extracts

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    reservedIl mondo vegetale è fonte inesauribile di composti, molti dei quali con interessanti attività. Il lavoro, svolto in collaborazione con Labomar, azienda che si occupa di nutraceutica e di prodotti a base vegetali, tra cui integratori alimentari e cosmetici, tra gli altri, ha indagato biocompatibilità, attività antiossidante e antinfiammatoria di alcuni estratti, forniti dall'azienda, riservando una particolare attenzione al potenziale effetto sinergico di alcune combinazioni di questi. Lo scopo è valutare le potenzialità degli estratti studiati nel contrastare l'invecchiamento cerebrale.The plant world is an immesurable source of chemical compounds, with many interesting activities. This study was brought on in collaboration with Labomar, which is a company that manufactures nutraceuticals and other plant-based products, such as food supplements and cosmetics. One of the aim was, indeed, to look into the biocompatibility and the antioxidant and anti inflammatory activity of some extracts that were provided by Labomar, shedding a light on the potentially synergic effect of their combinations. The ultimate purpose was to evaluate the potential of these extracts in counteracting brain-aging

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