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OLIMPO: A components Separator of the Microwave Sky
Alberto Egidi, Giampaolo Piotto, Paolo Natol
Ocydromus (Nepha): revisione tassonomica, filogenesi e biogeografia.
Carlo, Utzeri Marco, Nigro Romolo, Fochett
MODELING AND SYNTHESIS OF CIRCUITS ANALOGUE TO GENERALIZED ONDULATORY PHENOMENA GIROSCOPICALLY COUPLED
Pietro Burrascano, Fortunato Santucci, Stefano Giordan
CARATTERIZZAZIONE GEOTECNICA DEI MOVIMENTI LENTI E PROFONDI DELLE COLTRI DETRICHE E DI FRANA DELLE FORMAZIONI MARNOSO-CALCAREE DEI MONTI MARTANI
Leonardo Cascini, Renato Lancellotta, Cristina Jomm
L'accesso all'informazione e la comunicazione scientifica: luci ed ombre delle nuove tecnologie
Abruzzese Alberto, Memoli Rosanna, Pecchinenda Gianfranc
A Novel Player in the Regulation of Normal Immune function and Inflammation
MicroRNAs (miRNAs) have been shown to affect
haematopoietic differentiation, acting as important determinants of
cellular fate specification.
The aim of this work is to investigate the role of miRNAs in the
activation of T lymphocytes. By microarray analysis, we observed
differential expression of miRNAs in distinct subclasses of T
lymphocytes: CD8+ naïve, CD8+ memory effector, CD8+central
memory; CD4+ naïve, CD4+ memory effector and CD4+ central
memory. We found that miR-146a is expressed in separated primary T
cells, in both CD4+ and CD8+ cells, but not in naïve T cells.
Furthermore, a significative up-regulation of miR-146a expression
levels was also obtained in the Jurkat T cell line, stimulated with
αCD3-αCD28 antibodies, or with PMA and ionomycin, which are
stimuli that mimic antigen recognition by TCR.
Therefore, we attempted to discover the mechanisms of miR-146a
transcriptional regulation. Some indications about the pathways
possibly involved were obtained by treatment of induced Jurkat cells
with specific pharmacological inhibitors of pathways triggered by
TCR signalling.. We found that Cyclosporine (CsA), a Calcineurin
inhibitor, significantly impaired miR-146a up-regulation, thus
suggesting that the pathways affected by CsA play a key role in the
induction of miR-146a upon TCR engagement. This observation
prompted us to further investigate with molecular tools the transcription
factors which are responsible for miR-146a expression in T
lymphocytes. A deeper investigation to carefully characterize the cis
regulatory elements involved in miR-146a regulation was performed
through a bioinformatic analysis of miR-146a promoter and a luciferase
assay. These approaches allowed us to identify conserved consensus
sites for T lymphocytes-specific transcription factors, which are
involved in pathways triggered by TCR signalling and are required for
miR-146a induction. The results obtained indicate that NF-κB and c-
ETS are involved in miR-146a induction in T cell activation pathway.
Moreover, we also demonstrated that miR-146a is also induced in
Jurkat cells by an inflammatory stimulus, TNF-α treatment, and NF-κB
is the main transcription factor responsible of miR-146a induction.
Another intriguing aspect of miRNAs study is the identification of
miRNAs biological role in a cell. We identified miR-146a targets
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taking advantage of a 3’-untranslated region (UTR) luciferase reporter
assay. We tested a number of predicted miR-146a targets, relevant for T
cell physiology. In particular, we report here that miR-146a downmodulates
the apoptosis process via translational inhibition of FADD
and it reduces AP-1 transcriptional activity, through the downregulation
of c-FOS
Altogether, our findings reveal miR-146a involvement in T cell
activation process, significantly affecting key properties of
lymphocytes
DISTURBI DI PERSONALITÀ IN ADOLESCENZA: UN CONTRIBUTO ALLA VALIDAZIONE ITALIANA DEL MILLON ADOLESCENT CLINICAL INVENTORY
Il ripristino della via di segnale del TGF-b si associa ad una riduzione del potenziale metastatico delle cellule di tiroide trasformate dall’oncogene K-ras
Il Trasforming Growth Factor-beta1 (TGF-b1) è una citochina multifunzionale in grado di controllare, attraverso il legame ai suoi recettori, numerosi processi cellulari come la proliferazione, la differenziazione, la plasticità, lo sviluppo, l’embriogenesi, l’adesività, la motilità e l’apoptosi. Abbiamo precedentemente dimostrato che le cellule di tiroide di ratto trasformate dall’oncogene K-ras, K10, sono resistenti all’azione inibitoria della crescita del TGF-b1, visto che mostrano una diminuita espressione del recettore di tipo II (TbRII) e che i cloni ottenuti transfettando il TbRII, revertono parzialmente il loro fenotipo maligno riducendo in maniera statisticamente significativa la crescita ancoraggio-dipendente e indipendente e la loro tumorigenicità (numero di metastasi artificiali e spontanee) rispetto alle cellule parentali altamente maligne, quando trapiantate in topi nudi atimici.
Lo scopo di questo lavoro è di chiarire gli eventi molecolari coinvolti in questa modulazione del potenziale tumorigenico delle cellule di tiroide di ratto trasformate dall’oncogene K-ras over-esprimenti il TbRII.
Il nostro lavoro dimostra che il TbRII iperespresso nelle cellule di tiroide di ratto trasformate da K-ras è un recettore funzionale, indispensabile per il recupero della responsività al fattore di crescita ed essenziale per ripristinare in queste cellule un comportamento simile a quello delle cellule di controllo. Il TbRII è responsabile di una forte riduzione dell’adesione e della motilità delle cellule di tiroide trasformate, K10, altamente maligne. Tale modulazione del comportamento adesivo e migratorio non appare determinata da modificazioni dei livelli di espressione dell’integrina alfa5 beta1 e della sua subunità alfa5 ma, probabilmente, dell’avidità/affinità dell’integrina presa in esame per il suo specifico substrato. In queste stesse cellule, l’iperespressione del recettore, inoltre, sembra essere associata ad una riduzione dell’espressione della proteina RhoA che, visto il coinvolgimento di RhoA nei processi migratori e nel mantenimento della polarità cellulare, spiegherebbe ulteriormente la ridotta capacità migratoria dei cloni rispetto alla linea parentale e la loro diversa morfologia cellulare, e ad un parziale recupero dell’espressione della E-Caderina a livello della membrana plasmatica. Molto intrigante appare, inoltre, il risultato che i livelli di espressione della MMP2, una metalloproteasi coinvolta fortemente nel processo metastatico, la cui attività nei tumori è spesso accentuata, sono molto ridotti nelle cellule iperesprimenti il TbRII rispetto ai corrispondenti controlli e molto più simili a quelli della linea normale FRTL-5.
Questi risultati, considerati nel loro complesso, suggeriscono che il ripristino in queste cellule di un recettore per il TGF-b funzionale, possa essere utile a limitare la disseminazione e la propagazione del tumore.Questo studio è stato supportato dall'Associazione Italiana Ricerca sul Cancro
(AIRC)
Riflessioni sull’immagine dell’architettura nella comunicazione pubblicitaria: modelli, metodi e tecniche di rappresentazione.
Synthesis and characterization of nanostructured polymers for optical, electronic, and biological applications
Lucio D'Ilario, MariaLetizia Terranova, Roberto Paoless