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“Gestire la qualità dei servizi nell'ottica della multicanalità: un approccio integrato per misurare la customer satisfaction”.
The Thesys aims to study the opportunities of benchmarking and improvement given to a public organization by the Customer Satisfaction Process Oriented Model (CS-ProMod) in order to measure citizen’s satisfaction for public services provided in multi-channelness. The main research question is to test the methodological assumptions of the CS ProMod Model and specifically to provide efficient information in order to improve public service satisfying citizens and measuring the service quality provided in an integrated multi-channel way (Cappelli et al. 2010). These hypothesis have been checked by a survey result analysis done in an Italian public Health Agency, which took place - in 2010 - in the model CS Pro Mod experimental stage. “Booking medical visit centre” - which supplies medical reservations in specific areas - was the survey objectThe analysis allows to evaluate what kind of opportunities can offer the CS-ProMod model in term of information for decision making and benchmarking among public organizations. In particular, the model is able to detect strengths and weaknesses of a public service, to activate a process of comparison among services provided by different channels and to give the availability of integrated information. Precise and detailed information useful for public managers can be identified trough data analysis in order to implement continuous improvement and to start a benchmarking process
La sospensione dell'esecuzione
L’indagine è articolata in otto capitoli.
Nel primo capitolo vengono ricostruite origini dell’istituto, muovendo dai suoi precedenti storici immediati e segnatamente dal codice di procedura civile del 1865 (con qualche breve riferimento, in nota, a taluni codici preunitari). Vengono esaminati, quindi, i progetti di riforma al codice del 1865, fino ai due Progetti Solmi del 1937 e del 1939; ci si sofferma, quindi, sul testo del codice approvato nel 1940.
Nel secondo capitolo viene esaminata brevemente i punti di contatto e le differenze tra le varie ipotesi di “sospensione” previste dal codice (ed in particolare tra sospensione del processo di cognizione e del processo esecutivo). Si introduce, quindi, il prosieguo dell’indagine, muovendo dalla lettura dell’art. 623 c.p.c.
Nel terzo capitolo viene affrontata l’esegesi dell’art. 624 c.p.c., con particolare riferimento alla tematica della sospensione disposta dal giudice dell’esecuzione. Viene esaminata, innanzitutto, l’istituto della “opposizione” (o delle “opposizioni”) individuando una ratio comune alle singole ipotesi disciplinate dal codice e dalle leggi speciali. Vengono trattate, quindi, delle ipotesi specifiche di sospensione in caso di opposizione all’esecuzione ex art. 615 c.p.c. , di terzo all’esecuzione ex art. 619 c.p.c., ed agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c.
Nel corso dell’indagine vengono esaminate approfonditamente le riforme del 2005 - 2006 e del 2009, analizzando quella che è stata - probabilmente - una evoluzione concettuale dell’istituto, dall’originaria forma “speculare” alle sospensioni del processo di cognizione verso un modello affine ai provvedimenti cautelari anticipatori.
Nel quarto capitolo viene trattata la sospensione disposta dal giudice davanti al quale è “impugnato” il titolo. Esamina, in primo luogo, il significato della locuzione “impugnazione”, ai sensi dell’art. 623 c.p.c., concludendo che essa non viene adoperata in senso stretto, bensì in senso lato, tale da ricomprendere anche le ipotesi di opposizione a decreto ingiuntivo etc. : tutte quelle ipotesi nelle quali il provvedimento inibitorio non è pronunziato dal giudice dell’esecuzione, ma davanti a quell’altro davanti al quale il titolo medesimo è impugnato o comunque opposto.
In tale categoria viene ricondotta anche, per ragioni sistematiche, la sospensione in caso di opposizione a precetto (la quale, appunto, non è disposta dal giudice dell’esecuzione ma da quello dell’opposizione stessa).
Vengono affrontate, quindi, le singole fattispecie previste dal codice (sospensione in caso di appello, ricorso per cassazione, opposizione di terzo, revocazione, etc.) e dalle leggi speciali, in materia di assegno, cambiale e certificato di credito.
Il quinto capitolo è dedicato all’ipotesi di cui all’art. 624 bis c.p.c., di sospensione concordata tra le parti.
Nel sesto capitolo e nel settimo capitolo si esaminano le “sospensioni diverse”, quelle che l’art. 623 c.p.c. menziona come sospensioni disposte dalla legge. Il sesto capitolo è, in particolare, dedicato alle sospensioni “diverse” previste dal codice (in caso di divisione, giudizio di accertamento dell’obbligo del terzo, controversie in tema di approvazione del progetto di distribuzione). Il settimo è dedicato alla legislazione speciale ed in particolare alle sospensioni in materia previdenziale e assistenziale, in materia di vittime dell’estorsione e dell’usura, e di misure di prevenzione antimafia.
L’ottavo e ultimo capitolo è dedicato ai reclami avverso i provvedimenti di sospensione dell’esecuzione. Dopo una breve disamina sull’istituto del reclamo e sul suo utilizzo (ipertrofico) nella legislazione vigente, vengono trattate le specifiche ipotesi di reclamo avverso i provvedimenti di sospensione dell’esecuzione. Si affrontano, quindi, le problematiche connesse alla reclamabilità o meno dei provvedimenti di inibitoria disposti dal giudice dell’impugnazione, di sospensione in caso di opposizione ex art. 617 c.p.c., e di sospensione in caso di opposizione a precetto
Linee Guida per allestimenti museali archeologici di qualità in edifici storici
Le Linee guida per allestimenti museali archeologici di qualità in edifici storici derivano da un censimento sulle strutture museali italiane d’interesse archeologico e da una successiva selezione dei cosiddetti musei “di qualità”.
Musei “di qualità” che si riferiscono ad allestimenti d’interesse archeologico ovvero a musei archeologici o con sezioni archeologiche, a musei lapidari o epigrafici, a musei della ceramica o della marineria, a musei paleontologici od
a mostre archeologiche permanenti, escludendo così depositi archeologici, aree e parchi archeologici e mostre archeologiche temporanee. Sono, poi, allestimenti ospitati in edifici monumentali, in edifici con valore storico e/o artistico, in edifici d’interesse culturale e si tratta di edifici storici caratterizzati da architetture di tipo religioso, militare, di architettura industriale o di edifici con funzioni pubbliche o adibiti a residenze private, escludendo così gli edifici costruiti ex novo. Infine, si tratta di allestimenti accessibili e di musei che raggiungono un giusto equilibrio tra operazione museografica ed edificio storico.
Censimento accompagnato da un’analisi della normativa nazionale di riferimento in campo museale (in particolare l’Allegato “A” del D.M. del MiBAC 10 maggio 2001, Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei) e di quella relativa all’accessibilità in edifici storici (in particolare il D.M. del MiBAC 28 marzo 2008, Linee guida per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi d’interesse culturale).
Strutturate in singole voci, precedute da uno o più riferimenti normativi e seguite da uno o più esempi presi dal panorama museale italiano d’interesse archeologico, le Linee guida vogliono suggerire aspetti museografici o tecnologici importanti su cui soffermarsi. Proposte che analizzano la realtà normativa esistente, confermandola o
aggiungendovi alcune indicazioni. Singoli elementi che, se sommati, vogliono portare ad un “museo di qualità”.
Analisi (censimento), valutazione (selezione) e progetto (Linee guida). Questi sono i tre momenti fondamentali di questa Tesi che vuole proporre delle Linee guida dove accessibilità e restauro diventano due costanti all’interno dell’allestimento museale. “Presenze” che vogliono divenire sinonimo di qualità di allestimenti museali
archeologici in edifici storici. Il tutto accompagnato, passo dopo passo, dalla normativa nazionale di riferimento
SIDE-CHANNEL ATTACKS AND COUNTERMEASURES IN THE DESIGN OF SECURE IC's DEVICES FOR CRYPTOGRAPHIC APPLICATIONS
Abstract--- A lot of devices which are daily used have to guarantee the retention of sensible data. Sensible data are ciphered by a secure key by which only the key holder can get the data. For this reason, to protect the cipher key against possible attacks becomes a main issue. The research activities in hardware cryptography are involved in finding new countermeasures against various attack scenarios and, in the same time, in studying new attack methodologies. During the PhD, three different logic families to counteract Power Analysis were presented and a novel class of attacks was studied. Moreover, two different activities related to Random Numbers Generators have been addressed
Aspetti tecnico-economico-giuridici e prospettive future della cattura e stoccaggio della CO2 (CCS)
CC
Indici di qualità geometrica per la valutazione della sicurezza dell’infrastruttura in condizioni di esercizio.
Tecniche di valutazione e calcolo di nuovi indici di qualità geometrica per la valutazione della sicurezza dell’infrastruttura in condizioni di esercizio.Tecniche di valutazione e calcolo di nuovi indici di qualità geometrica per la valutazione della sicurezza dell’infrastruttura in condizioni di esercizio
Integrated analyses of the submarine volcanic structures offshore Pantelleria
Detailed investigations of the submarine portions of Pantelleria were carried out in 2006 and 2008 (aboard R\V Urania) using a 50 kHz multibeam bathymetric system and through collecting seafloor samples by dredging, grabbing and coring. The high resolution bathymetric data, acquired from –20 m down to -1300 m, furnished a digital terrain model allowing a detailed morphological reconstruction of the seafloor geological features. The main focus of this work is the characterization of the submarine flanks of Pantelleria. This was accomplished through observations and geo-morphometric analysis particularly of the volcanic morphologies. For the first time, numerous volcanic cones were identified on the NW offshore of Pantelleria and have been investigated based on morphological and morphometric parameters, with the aim of summarizing the most significant volcano-morphological parameters of these edifices. Moreover, marine surveys used high resolution bathymetry and sampling to locate and characterize the 1891 submarine eruption that occurred offshore Pantelleria Island. During the 1891 eruption, the observed activity lasted for 8-days with the presence of steam plumes and floating lava basaltic bombs (“lava balloons”), rising buoyantly to the sea surface 5 km W-NW from Pantelleria village (Riccò, 1892). The study of the products recovered in the area nearby the eruption allowed for a rigorous characterization of this eruption in term of vent location and eruptive style. Finally, the morphological mapping of the area offshore Pantelleria volcano was made with the aim to assess potential marine geohazards. This work provides a detailed overview of the area and a valuable road map for designing further studies. The characterization and study of the collected samples is still ongoing and offer a great opportunity not only for geology but also for other natural science disciplines (e.g., biology, palaeontology).La Sapienz
Synthesis of New Building Blocks for the Construction of Self-Assembled Molecular Architectures
Moving within the supramolecular area, this PhD thesis develops four main themes. The study of formation of supramolecular architectures by use of different building blocks is reported. In chapter 1 metal-salophen complexes, which are largely exploited in supramolecular chemistry, will be introduced. These ligands are Shiff bases which can coordinate different metals, tuning in this way the properties of the complex. In the first chapter their potentiality to behave as building blocks for the generation of supramolecular architectutes is explored.
The family of bis-urea derived molecules represents another example of building blocks frequently used in supramolecular chemistry. These molecules are self organised through hydrogen bonds in supramolecular polymeric tubular gels, and guest molecules can be hosted within the tubes . The functionalisation of the basic structure of urea derived aompounds and the studies of their properties are described in chapter 2.
Metal-salophen derivatives can have interesting application in the field of material chemistry. Macrocyclic structures incorporating such units have been used to generate interpenetrated systems like pseudo-rotaxanes and [2]rotaxanes. The force that keeps together the two units of the system is an acid-base Lewis interaction. These structures can work as molecular machines, giving response to an external stimuli. In chapter 3 different approaches to the synthesis of such systems are described.
For the construction of [2]-rotaxane systems a series of three new macrocycles of different dimension were synthesized. Chapter 4 deals with preliminary experiments focused on their potential behaviour as ion-pair receptors.Università di Roma La Sapienza, IMC-CN
Pasquale Rossi e il socialismo
Questo studio si occupa del ruolo avuto nella storia del movimento socialista calabrese ed italiano da Pasquale Rossi, un intellettuale vissuto negli ultimi decenni dell’Ottocento e scomparso prematuramente nel 1905. Egli trascorse la sua vita a Cosenza, dove svolse la professione di medico e dove divenne uno dei leader del movimento socialista locale. Rossi si impose all’attenzione del dibattito culturale italiano ed europeo per i suoi studi nel settore della psicologia collettiva, disciplina di cui fu uno dei più importanti cultori in quel periodo. Le sue opere, influenzate in maniera decisiva dalle opinioni tipiche della cultura socialista di fine secolo, furono tradotte in francese e spagnolo ed egli ottenne prestigiosi riconoscimenti dalla comunità scientifica internazionale.
Nel campo degli studi storici un rinnovato interesse per la sua figura si è manifestato a partire dagli anni Settanta, attraverso una serie di ricerche le quali, contestando precedenti impostazioni storiografiche tendenti ad escludere Rossi dalla storia del socialismo italiano, si sono impegnate nel reinserire a pieno titolo la figura del medico cosentino all’interno di questa storia.
Seguendo questa linea noi abbiamo svolto uno studio dell’opera politica di Pasquale Rossi, tentando di cogliere la sua concezione del socialismo e gli sforzi che egli fece per adattarla alle condizioni locali in cui si trovava ad agire. In questa nostra analisi ci è parso prioritario capire il rapporto che egli instaurò con il movimento socialista nazionale, sia per individuare le tendenze politiche e culturali, che emergevano nel mondo socialista, alle quali egli si sentì più vicino, sia per comprendere come le scelte politiche nazionali del suo partito influissero sulla sua azione quotidiana nella città di Cosenza