Sapienza University of Rome

Pubblicazioni Aperte Digitali Interateneo Sapienza
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    On the clique cover problem on claw-free perfect graphs

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    RILIEVO PER IMMAGINI: LA FOTOMODELLAZIONE

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    The objective of the study presented in this Ph.D. thesis is to investigate one of the most innovative survey techniques currently available on the international scene: photomodelling. This term refers to the possibility of obtaining, automatically and at considerably low costs, a three-dimensional reconstruction of the analyzed subject starting solely with a set of digital photographs. Analyzing the subject both from the theoretical point of view - highlighting the fundamentals on which this methodology is based – and from the practical one – with adequately documented experimentation - it was possible to investigate the main aspects thereof. Starting from experiments conducted in national centers of research, such as the Pisa's CNR, and international centers, e.g. the Bruno Kessler Foundation in Zurich, the subject is presented widely in the optics of the survey. The research is focused on issues closely linked to the field of study without taking into account the mathematical and informatics aspects that represent more and more the union of theory and practice. The experiments shown in the thesis, classified according to typology, have provided the skills necessary to deal with the application to a specific case study of the archaeological type. Comparing the results obtained with photomodeling with those gained with two different kinds of laser scanner. The results differed because of external factors, yet they remained within the range of a few millimeters. The experiments reported in this thesis can therefore be considered a clear starting point for further investigations and experimenting in this field. They can also constitute the theoretical and practical bases to understand the limitations and the potential of the new methodology.Lo studio proposto in questa tesi di dottorato ha la finalità di indagare una delle più innovative tecniche di rilevamento attualmente presenti sul panorama internazionale: la fotomodellazione. Con questo termine si fa riferimento alla possibilità di ottenere, in maniera automatica e con costi particolarmente ridotti, una ricostruzione tridimensionale del soggetto analizzato partendo esclusivamente da un set di fotografie digitali. Analizzando la tematica sia da un punto di vista teorico, mettendo in luce i fondamenti su cui si basa questa metodologia, che da un punto di vista pratico, con sperimentazioni opportunamente documentate, è stato possibile investigare i principali aspetti della materia. Partendo dalle esperienze condotte da centri di ricerca nazionali, come il CNR di Pisa, e da quelli internazionali, come la Fondazione Bruno Kessler di Zurigo, si propone una panoramica sulla tematica da un punto di vista del rilievo. Trascurando interamente gli aspetti matematici ed informatici che sempre più rappresentano l’anello d’unione tra teoria e pratica, si è concentrata l’attenzione sulle questioni più inerenti l’ambito disciplinare di competenza. Le sperimentazioni riportate nel testo, suddivise per tipologie, hanno fornito le competenze necessarie per affrontare l’applicazione su uno specifico caso di studio di tipo archeologico. Confrontando i risultati ottenuti per mezzo della fotomodellazione con quelli conseguiti con due differenti tipologie di laser scanner, è stato possibile ottenere una serie di informazioni inerenti il livello di incertezza che, pur differenziandosi per ciascun caso analizzato in quanto influenzata da molti fattori esterni, risulta comunque essere mediamente dell’ordine di pochi millimetri. Le esperienze riportate all’interno di questa tesi possono quindi essere considerate come un chiaro punto di partenza per ulteriori indagini e sperimentazioni sull’argomento, base teorica e pratica per comprendere limiti e potenzialità di questa nuova metodologia

    Modello di analisi strutturale, funzionale ed economica di pavimentazioni stradali in calcestruzzo

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    L’incremento della domanda di traffico e le crescenti sollecitazioni meccaniche a fronte di una cronica scarsa manutenzione rendono decisamente oneroso il problema della gestione delle sovrastrutture stradali. È perciò indispensabile procedere ad una attenta gestione delle risorse, siano esse materiali, economiche o ambientali, per garantire globalmente la sostenibilità del sistema. La progettazione di una pavimentazione comporta sia il dimensionamento degli spessori dei diversi strati che costituiscono la sovrastruttura stradale sia la previsione del degrado nel corso della vita utile di progetto. Ogni processo decisionale correlato ha inevitabili conseguenze sull’impatto di una infrastruttura. Solo negli ultimi anni si sta diffondendo la cultura di valutare sinteticamente numerosi parametri ed esternalità coinvolti nel processo di dimensionamento di una infrastruttura, pur nell’estrema difficoltà di tale approccio così vasto e multisettoriale. I numerosi metodi di dimensionamento, siano essi empirici, semiempirici o razionali, anche se implementati in programmi di calcolo automatici, risolvono solo l’aspetto strutturale correlato ad una pavimentazione, raramente la problematica manutentiva, con lo svantaggio di essere costosi. La ricerca che viene presentata ha perseguito l’obiettivo di elaborare un modello di analisi strutturale, funzionale ed economica delle pavimentazioni stradali in calcestruzzo a lastre non armate e ad armatura continua facendo uso di Excel® Visual Basic for Application in ambito Microsoft Office. Il modello ESC (Economic Sustainability of Concrete pavement) è in grado di esaminare soluzioni progettuali in modo semplice e veloce, fornendo all’utente risposte che non hanno la pretesa di essere esaustive e complete, ma sono indicative e confrontabili con dati presenti in letteratura o acquisiti con l’esperienza. La valutazione del degrado delle pavimentazioni è svolta secondo modelli previsionali presenti in letteratura, in modo da conoscere lo stato delle pavimentazioni nel corso della vita utile di progetto e programmare di conseguenza gli interventi di manutenzione. I dati a disposizione consentono quindi di ottimizzare le risorse economiche e finanziarie disponibili al momento della costruzione, nell’ambito di una procedura di gestione sistematica delle sovrastrutture stradali. ESC valuta sinteticamente l’onere correlato alla sovrastruttura esaminata, calcolandone il Valore Attuale Netto dei flussi di cassa generati dai costi di costruzione e manutenzione sostenuti nel corso della vita utile di progetto. Il risultato finale, espresso come costo per unità di superficie, consente di confrontare tra loro soluzioni rigide, ma anche pavimentazioni in calcestruzzo con pavimentazioni flessibili e semirigide, disponendo per quest’ultime dati maturati con una consolidata esperienza in Italia

    Categorie giuridiche e ordine politico in Hobbes

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    Esperienza dell'UOC di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva Ospedale Sandro Pertini - ASL RM B

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    Il nostro studio, in parte confermando quanto descritto in precedenza, sembra suggerire che l'intervento chirurgico di resezione intestinale alla diagnosi, come conseguenza di una MC ad esordio acuto,possa indurre un risparmio di terapia steroidea ed immunosoppressiva durante il follow-up di malattia.Una strategia chirurgica top-down potrebbe essere considerata una valida opzione terapeutica nei pazienti con MC che presentano alla diagnosi una malattia severa e/o complicata.Nessun

    Symbolic authority in Religious Zionist activism: Gush Emunim, its critics and its legacy 1974-2010

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    "Symbolic Authority in Religious Zionist Activism: Gush Emunim, its critics and its legacy 1974-2010" brings together the historical, political, ideological and religious aspects of Gush Emunim, the movement seen by many as foundational to the creation of Israeli settlements in the West Bank. The question of the degree of integration or separation of the movement is addressed on a number of levels, from practical and political cooperation with politicians and national institutions to ideological roots, and from the future direction they see for the State of Israel to the key symbolic categories by which they understand themselves and their mission. In particular, this work examines the strategy of deploying authoritative cultural symbols onto contemporary situations, a process defined as a "symbolic act". As a hermeneutical tool, "symbolic act" aids in producing a clearer understanding of the phenomenon of Religious Zionist Activism, its role in shaping Israeli society, and the multiplicity of ways in which authenticity can be constructed and authority produced

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