966 research outputs found

    Arduino Hands-on Lab

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    Arduino è una piattaforma hardware e software opensource per la realizzazione di prototipi di interaction design, reti di sensori e controllo automatico. Il laboratorio ha come obiettivo introdurre all'utilizzo della piattaforma Arduino per progetti di sensor network e pervasive computing. Attraverso tre progetti pratici basati su Arduino Diecimila, Arduino Bluetooth e Arduino Nano, saranno illustrate le modalità di programmazione, l'acquisizione di dati attraverso sensori, la gestione di display e motori, la comunicazione seriale wireless.2008-09-26Sardegna Ricerche, Edificio 2, Località Piscinamanna 09010 Pula (CA) - ItaliaArduino Hands-on La

    Lo stato dell'arte della ricerca scientifica nel settore della produzione di energia da biomasse

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    2008-07-22Sala conferenze CIS, CagliariPresentazione del Laboratorio biocombustibili e biomass

    L'irrigazione della vite

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    2008-07-17Sardegna Ricerche, Edificio 2, Località Piscinamanna 09010 Pula (CA) - ItaliaKick-off meeting del progetto cluster EnoWireles

    Impianti fotovoltaici: proposta di creazione di un database regionale di installatori accreditati

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    2008-04-18Sala conferenze CIS, CagliariPresentazione del Laboratorio fotovoltaico del Cluster Energie rinnovabil

    Nuove possibilità della animazione digitale

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    Il presente lavoro è un'analisi delle opportunità delle tecnologie digitali nella ricerca di nuovi paradigmi narrativi e di format per la fruizione, per comunicare la cultura e non solo.2008-04-17Sardegna Ricerche, Edificio 2, Località Piscinamanna 09010 Pula (CA) - ItaliaPAAL 2008 - Pubblica Amministrazione Aperta e Libera: dalle tecnologie aperte alla libera circolazione dei contenuti digital

    Informazione geografica pubblica, aperta e libera

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    2008-04-17Sardegna Ricerche, Edificio 2, Località Piscinamanna 09010 Pula (CA) - ItaliaPAAL 2008 - Pubblica Amministrazione Aperta e Libera: dalle tecnologie aperte alla libera circolazione dei contenuti digital

    Rivoluzione informazionale et commons

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    Lezione tenuta nell'ambito del "Corso intensivo sulla proprietà intellettuale", si è incentrata su diritti e licenze nell'era dei contenuti digitali: licenze GNU, copyleft, creative commons.2009-01-13Sardegna Ricerche, Edificio 2, Località Piscinamanna 09010 Pula (CA) - ItaliaCorso intensivo sulla proprietà intellettual

    L'Open Access: una nuova speranza

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    Esiste una divaricazione tra il controllo dell'informazione che fa leva sulla proprietà intellettuale e quello che si basa sulle norme informali della comunità scientifica. Qual è l'impatto delle tecnologie digitali su queste diverse concezioni del controllo dell'informazione? Ad una prima superficiale impressione le tecnologie digitali moltiplicano ed accelerano le possibilità di accesso alla conoscenza scientifica. Dunque, si potrebbe pensare che il loro utilizzo all'interno della comunità scientifica abbia rafforzato la tendenza ad aprire al pubblico i risultati della ricerca. Tuttavia, il quadro è molto più complesso. Si delinea il rischio è determinato da una serie di fattori - che il controllo rigido e accentrato, come quello basato su sistemi di Digital Rights Management (DRM), ed improntato a logiche commerciali colonizzi il settore della comunità degli scienziati (che invece è animato dalla logica del controllo flessibile e decentrato fondato su consuetudini e norme informali) determinando una forte compressione delle possibilità di accesso alla conoscenza scientifica espressa in forma digitale. D'altro canto, una parte importante della comunità scientifica sta cercando di contrastare questo rischio con il movimento che va sotto il nome di Open Access (OA). Tale movimento è supportato da dichiarazioni, policies e linee guida di istituzioni pubbliche nazionali ed internazionali. La comunità scientifica si dibatte, insomma, tra le «allettanti promesse» della commercializzazione della ricerca e la (nobile) tradizione dell'apertura dei risultati del proprio lavoro. A ben vedere questa dissociazione si riflette nel conflitto tra le differenti forme di controllo delle informazioni digitali che il contesto delle tecnologie informatiche e telematiche ha generato. Da una parte, un controllo rigido ed accentrato come quello che fa leva sul DRM. Dall'altra un controllo flessibile e decentrato come quello che si basa sulla GNU General Public License e le Creative Commons Licences. Le regole che disegnano in modo differente il controllo trovano le loro fonti nei negli standard tecnologici, nei contratti, nelle consuetudini e nei diritti statali. Il progresso della conoscenza e la libertà di pensiero raccomandano di non preferire e legittimare un'unica forma di controllo. La libertà di poter scegliere la forma di controllo che si ritiene più opportuna costituisce il presupposto dell'accrescimento della conoscenza nell'era digitale. Tuttavia, questa libertà , nell'ambito della ricerca scientifica finanziata con fondi pubblici incontra un limite. I risultati di questo tipo di ricerca dovrebbero essere prontamente e gratuitamente messi a disposizione del pubblico. A tale scopo occorre studiare qual è il migliore assetto istituzionale. Nell'ambito di questa linea di esplorazione, un ruolo fondamentale è rivestito dall'analisi dell'interazione tra proprieà intellettuale, standard tecnologici, contratti e norme informali della comunità scientifica. Tuttavia, la proprietà intellettuale è solo uno (e non necessariamente il più importante) degli strumenti che governano la dinamica tra apertura e chiusura della conoscenza scientifica. La dislocazione delle funzioni tipiche della pubblicazione scientifica agli intermediari della società dell'informazione innesca una serie di nuovi rischi. Per contrastare questi rischi, occorre guardare oltre la proprietà intellettuale e prendere sul serio la governance di Internet.2008-11-18Aula Magna "Alberto Boscolo". Cittadella universitaria di Monserrato. Monserrato (CA)Accesso aperto e comunicazione scientific

    Scalable Rendering of Massive Triangle Meshes on Light Field Displays

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    We report on a multiresolution rendering system driving light field displays based on a specially arranged array of projectors and a holographic screen. The system gives multiple freely moving naked-eye viewers the illusion of seeing and manipulating 3D objects with continuous viewer-independent parallax. Multi-resolution techniques which take into account the displayed light field geometry are employed to dynamically adapt model resolution to display capabilities and timing constraints. The approach is demonstrated on two different scales: a desktop PC driving a 7.4Mbeams TV-size display, and a cluster-parallel solution driving a large (1.6x0.9 meters) 35Mbeams display which supports a room-size working space. In both cases, massive meshes of tens of millions of triangles are manipulated at interactive rates.55-64Pubblicat

    Cycling guide of Sardinia

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    Edited by Sardegna Ricerche within the interregional project "Cicloturismo". Texts: Cesare Mou e Simone Scalas. Photo database: Egidio Trainito, Manrico Adamo, Enrico Spanu.This guide describes, accompanied by the road book, five itineraries divided into twenty-four stages, with an average of 100 km. Rest stop are indicated at mid-way. Each stage and rest stop as hotels, agritourism and B&B. The five itineraries link in a centre point, wich permits to the cyclist to create a tailored tour, linking different stages, of different itineraries

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