Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori

OA INAPP
Not a member yet
    3801 research outputs found

    La valutazione partecipata del benessere di bambine, bambini e adolescenti attraverso l’applicazione del modello MACaD-RCA

    No full text
    In allegato i file excel dei datiIl paper presenta un esercizio di valutazione partecipata del benessere di bambine, bambini e adolescenti (BBA) attraverso l’applicazione del modello MACaD-RCA. L’attività è stata realizzata in piena emergenza sanitaria, durante l’anno scolastico 2021-2022, con 781 BBA delle scuole elementari e medie (di età compresa tra gli 8 e i 13 anni) del Comune di Druento, con il fine di orientare le politiche e programmare azioni capaci di promuovere il loro benessere e sviluppo integrale. Il paper illustra la prospettiva pedagogica nella quale è stato implementato il modello MACaD-RCA, i risultati della sua applicazione e la restituzione ai BBA, fornendo infine alcune indicazioni di policy.il paper presenta un esercizio di valutazione partecipata del benessere di bambine, bambini e adolescenti (bba) attraverso l’applicazione del modello macad-rca. l’attività è stata realizzata in piena emergenza sanitaria, durante l’anno scolastico 2021-2022, con 781 bba delle scuole elementari e medie (di età compresa tra gli 8 e i 13 anni) del comune di druento, con il fine di orientare le politiche e programmare azioni capaci di promuovere il loro benessere e sviluppo integrale. il paper illustra la prospettiva pedagogica nella quale è stato implementato il modello macad-rca, i risultati della sua applicazione e la restituzione ai bba, fornendo infine alcune indicazioni di policy. la valutazione partecipata del benessere di bambine, bambini e adolescenti attraverso l’applicazione del modello macad-rca paolo raciti paloma vivaldi ver

    I profili strategici delle microimprese italiane: vincoli dimensionali e potenzialità di sviluppo

    No full text
    Il lavoro analizza le microimprese italiane, individuando i profili più e meno orientati al cambiamento e all’innovazione. Le unità dai profili più evoluti sono circa un terzo del totale, con risultati economici e propensione alla crescita molto superiori a quelli degli altri profili. Il passaggio generazionale costituisce un fattore rilevante nel favorire strategie orientate al cambiamento e all’innovazione, soprattutto in presenza di figure apicali più giovani e istruite. Tuttavia, questi fattori compensano solo in parte i vincoli alla crescita derivanti da dimensioni eccessivamente contenute.il lavoro analizza le microimprese italiane, individuando i profili più e meno orientati al cambiamento e all’innovazione. le unità dai profili più evoluti sono circa un terzo del totale, con risultati economici e propensione alla crescita molto superiori a quelli degli altri profili. il passaggio generazionale costituisce un fattore rilevante nel favorire strategie orientate al cambiamento e all’innovazione, soprattutto in presenza di figure apicali più giovani e istruite. tuttavia, questi fattori compensano solo in parte i vincoli alla crescita derivanti da dimensioni eccessivamente contenute. i profili strategici delle microimprese italiane: vincoli dimensionali e potenzialità di sviluppo stefano costa stefano de santis roberto monducc

    La NASpI. Caratteristiche dei beneficiari, dei trattamenti e copertura

    No full text
    Il documento presenta l'analisi del principale istituto della assicurazione sociale contro la disoccupazione, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI): beneficiari, distribuzione dei trattamenti per settori ATECO, durata, potenziali beneficiari, prospettive.il documento presenta l'analisi del principale istituto della assicurazione sociale contro la disoccupazione, la nuova assicurazione sociale per l’impiego (naspi): beneficiari, distribuzione dei trattamenti per settori ateco, durata, potenziali beneficiari, prospettive. la naspi. caratteristiche dei beneficiari, dei trattamenti e copertura marina de angeli

    Le transizioni degli adulti e transizioni degli adulti. Esperienze di tirocinio extracurricolare degli over 35

    No full text
    Il tirocinio extracurricolare, regolamentato come è noto dalle Linee Guida del 20171, rappresenta una misura di politica attiva particolarmente presente sul territorio nazionale per quantità di esperienze attivate. Nel 20213, anno di riferimento dello studio che qui viene presentato, sono stati quasi 329mila i tirocini avviati, con il coinvolgimento di più di 310mila individui e di quasi 148mila imprese. L’intento di questa nota è quello di analizzare la misura del tirocinio all’interno di un circoscritto e specifico target – quello degli adulti over 35 anni – in relazione alle criticità di accesso e permanenza nel mercato del lavoro

    Bosses’ Impatience and Digital Technologies

    No full text
    This paper analyses the impact of entrepreneurs’ preferences (time impatience and risk attitudes) on firms’ propensity to make general investments and also specific investments in digital technologies. To fulfil this aim, we use the responses to the questions intended to measure risk attitude and patience included in the Rilevazione su Imprese e Lavoro (Inapp-RIL) survey conducted by Inapp on a representative sample of Italian firms. The regression estimates show that time impatience has at most a weak effect on firms’ ‘general’ investments, while it reduces the propensity to undertake investments in digital technologies. Risk attitude is positively correlated with digital investment, even though the estimates are weaker in magnitude and statistical significance than those found for impatience. These results are robust to simultaneity and endogeneity issues.this paper analyses the impact of entrepreneurs’ preferences (time impatience and risk attitudes) on firms’ propensity to make general investments and also specific investments in digital technologies. to fulfil this aim, we use the responses to the questions intended to measure risk attitude and patience included in the rilevazione su imprese e lavoro (inapp-ril) survey conducted by inapp on a representative sample of italian firms. the regression estimates show that time impatience has at most a weak effect on firms’ ‘general’ investments, while it reduces the propensity to undertake investments in digital technologies. risk attitude is positively correlated with digital investment, even though the estimates are weaker in magnitude and statistical significance than those found for impatience. these results are robust to simultaneity and endogeneity issues. bosses’ impatience and digital technologies stefania basiglio andrea ricci maria cristina ross

    Atlante per il qualification design

    No full text
    Dimensioni: 25MBPercorso di navigazione guidata dell’Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni per il supporto alla progettazione di percorsi di apprendimento capitalizzabili e certificabili.percorso di navigazione guidata dell’atlante del lavoro e delle qualificazioni per il supporto alla progettazione di percorsi di apprendimento capitalizzabili e certificabili. atlante per il qualification design paola andreani francesca ludovisi sabrina marcian

    Sviluppo delle competenze: il ruolo della qualità nella IFP

    No full text
    La Commissione Europea il 9 maggio 2023 ha inaugurato l’Anno europeo delle competenze, con lo scopo principale di promuovere una mentalità di riqualificazione e un miglioramento del livello delle competenze, stimolando la competitività delle imprese europee e promuovendo lo sviluppo di una cultura della qualità della formazione nel sistema IFP.Anno europeo delle competenzela commissione europea il 9 maggio 2023 ha inaugurato l’anno europeo delle competenze, con lo scopo principale di promuovere una mentalità di riqualificazione e un miglioramento del livello delle competenze, stimolando la competitività delle imprese europee e promuovendo lo sviluppo di una cultura della qualità della formazione nel sistema ifp. sviluppo delle competenze: il ruolo della qualità nella ifp marianna forle

    Digital innovation hubs (dih) in Europe: a comparison on strategic positioning

    No full text
    Il documento, all'interno di una ricerca di carattere quali-quantitativo volta ad analizzare i mercati del lavoro e i sistemi produttivi locali per comprendere meglio le trasformazioni determinate dal fenomeno “Industria 4.0”, si sofferma esclusivamente sul fenomeno dei Digital Innovation Hub. Nel dettaglio, fotografa la diffusione territoriale in Europa ed alcune caratteristiche in termini di servizi offerti, settori in cui operano, tecnologie su cui si basano e maturità tecnologica raggiunta.PON SPAOil documento, all'interno di una ricerca di carattere quali-quantitativo volta ad analizzare i mercati del lavoro e i sistemi produttivi locali per comprendere meglio le trasformazioni determinate dal fenomeno “industria 4.0”, si sofferma esclusivamente sul fenomeno dei digital innovation hub. nel dettaglio, fotografa la diffusione territoriale in europa ed alcune caratteristiche in termini di servizi offerti, settori in cui operano, tecnologie su cui si basano e maturità tecnologica raggiunta. digital innovation hubs (dih) in europe: a comparison on strategic positioning francesco manente massimo resc

    Productivity and wage effects of the Iso9001 certification for leader and laggard companies in Italy

    No full text
    In this paper I study whether the adoption of the Iso9001 certification in Italy, between 2011 and 2019, has helped small firms to reduce the gap in productivity, profitability and wages paid to the workers, with the leading group of firms operating on the frontier. After a pooled OLS estimation, a difference-in-difference model with fixed effects has been applied. I find that Iso9001 certification does support firms below the frontier to partially recover the gap in terms of multifactor productivity incorporating the mark-up and profits, while no robust effect has been detected for the mark-up corrected productivity and wages.in this paper i study whether the adoption of the iso9001 certification in italy, between 2011 and 2019, has helped small firms to reduce the gap in productivity, profitability and wages paid to the workers, with the leading group of firms operating on the frontier. after a pooled ols estimation, a difference-in-difference model with fixed effects has been applied. i find that iso9001 certification does support firms below the frontier to partially recover the gap in terms of multifactor productivity incorporating the mark-up and profits, while no robust effect has been detected for the mark-up corrected productivity and wages. productivity and wage effects of the iso9001 certification for leader and laggard companies in italy francesco pompe

    Training and skills development in SMEs. Analysing the role of support policies and NRRP strategies

    No full text
    The article addresses the characteristics of micro-enterprises and SMEs in the European and global context, in the field of training and skills development. Through the analysis of issues and opportunities for SMEs, in response to the Covid-19 emergency and the challenges of digital and ecological transitions, an overview of levels of participation in CVET (Continuing Vocational Education and Training) is provided, with a focus on territorial gaps in Europe. The growing need for adaptation of digital and transversal skills in human capital is analysed in the context of SMEs and micro-enterprises. A reading of European actions and programmes to support training, re-skilling and up-skilling is finally proposed with a focus on the National Recovery and Resilience Plan (NRRP).the article addresses the characteristics of micro-enterprises and smes in the european and global context, in the field of training and skills development. through the analysis of issues and opportunities for smes, in response to the covid-19 emergency and the challenges of digital and ecological transitions, an overview of levels of participation in cvet (continuing vocational education and training) is provided, with a focus on territorial gaps in europe. the growing need for adaptation of digital and transversal skills in human capital is analysed in the context of smes and micro-enterprises. a reading of european actions and programmes to support training, re-skilling and up-skilling is finally proposed with a focus on the national recovery and resilience plan (nrrp). training and skills development in smes. analysing the role of support policies and nrrp strategies alessandra pedone roberto angotti domenico barricell

    1,312

    full texts

    3,801

    metadata records
    Updated in last 30 days.
    OA INAPP
    Access Repository Dashboard
    Do you manage Open Research Online? Become a CORE Member to access insider analytics, issue reports and manage access to outputs from your repository in the CORE Repository Dashboard! 👇