OA@INAF - Istituto Nazionale di Astrofisica
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    Public Engagement all'INAF-IRA - Attività 2023-2024

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    Questo report illustra le attività svolte dall'INAF-Istituto di Radioastronomia per il Public Engagement con scuole e pubblico nel periodo dal 1 ottobre 2023 al 30 settembre 2024. Sono riportate le diverse fasi di realizzazione: dalla programmazione, con obiettivi e risultati attesi, fino alla realizzazione dei prodotti ed eventi e alla valutazione dell'impatto

    A small-scale infrastructure for GitLab CI/CD

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    Continuous Integration and Continuous Delivery/Deployment (CI/CD) constitute a pillar of the present-day software development. Whether you need to compile, test, distribute your code, or simply automatically generate documentation, there is always a pipeline involved in one way or another. The IA2 group, in collaboration with other working groups at INAF, has started to build up a simple test infrastructure whose purpose, once in production, would be to guarantee an adequate processing power in order to support the execution of several simultaneous CI/CD jobs. This kind of approach could help a lot our developers and researchers

    Watch Party INAF a Palermo per il primo sguardo del Vera Rubin Observatory sull’universo. Resoconto di un evento scientifico nazionale, dalla logistica alla comunicazione.

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    Il 23 giugno 2025 segna una tappa storica per la comunità astrofisica internazionale con la rivelazione delle prime immagini del cielo ottenute dal Vera C. Rubin Observatory, situato sulle Ande cilene. Per celebrare questo importante traguardo scientifico, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), capofila italiano nel progetto internazionale Rubin-LSST, ha organizzato a Palermo una conferenza stampa nazionale nella prestigiosa sede del Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Palermo. L’evento ha rappresentato un momento di dialogo tra scienza, comunicazione e istituzioni, coinvolgendo giornalisti, autorità e ricercatori. Trasmessa in diretta streaming su Media INAF, la conferenza ha visto la partecipazione di importanti figure scientifiche italiane, che hanno commentato in tempo reale le prime immagini trasmesse dagli Stati Uniti, illustrando il valore tecnico e scientifico della Legacy Survey of Space and Time (LSST). INAF svolge un ruolo cruciale nell’intero ciclo del progetto, dal commissioning strumentale all’analisi dei dati, grazie a competenze avanzate in high performance computing e machine learning. L’iniziativa ha avuto anche un forte valore culturale e divulgativo, dedicando uno spazio alla figura di Vera Rubin, pioniera della materia oscura e simbolo dell’impegno femminile nella scienza, con attività educative e divulgative rivolte al pubblico e alle scuole. L’evento ha ottenuto ampia copertura mediatica nazionale, confermando la capacità dell’INAF di fare rete tra ricerca, istituzioni e società in una narrazione condivisa e coinvolgente. La giornata del 23 giugno rappresenta un modello esemplare di comunicazione scientifica pubblica, fondato sulla collaborazione tra le diverse componenti dell’Istituto e sulla condivisione dei valori che animano la ricerca

    Archivio storico dell'IRA - 1959: dall'analogico al digitale -

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    L'archivio storico dell'Istituto di Radioastronomia (IRA) conserva documenti significativi dal 1959, riflettendo l'evoluzione organizzativa e infrastrutturale dell'istituto. Questo archivio ibrido analogico e digitale, senza pretese di completezza, mira a tracciare le dinamiche tra l'IRA e le organizzazioni di cui ha fatto parte nel tempo: (Università di Bologna, CNR, INAF), oltre ai legami con enti pubblici locali e nazionali e collaborazioni internazionali. Rilevante è anche la documentazione sull'evolversi degli strumenti scientifici e sugli eventi che hanno plasmato l'identità dell'istituto

    Space Walk: una Web App in realtà aumentata per l’esplorazione del Sistema Solare

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    Space Walk è una web app educativa sviluppata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) in collaborazione con Explora – Il Museo dei Bambini di Roma e la startup ArkadIA, con l’obiettivo di favorire la comprensione delle reali proporzioni e distanze del Sistema Solare attraverso un’esperienza immersiva in realtà aumentata. L’applicazione, accessibile da dispositivi mobili tramite browser, consente agli utenti di esplorare percorsi urbani trasformati in modelli in scala del Sistema Solare, visualizzando i pianeti in 3D e interagendo con contenuti didattici proposti da EduINAF. Il progetto, risultato vincitore di un Grant di Terza Missione INAF, integra tecnologia digitale, apprendimento esperienziale e public engagement, offrendo uno strumento innovativo per la didattica dell’astronomia e la divulgazione scientifica. Nel corso del 2025 sono state realizzate attività di progettazione, sviluppo tecnico, test sul campo e una campagna di comunicazione articolata, culminata nel lancio ufficiale durante la fiera Didacta Italia – Edizione Trentino. In questo report vengono presentate le attività della prima fase del progetto, conclusasi a dicembre 2025, insieme ai risultati raggiunti e alle prospettive di sviluppo future, sia in ambito didattico sia divulgativo

    Il database elettronico delle misure meteorologiche storiche e moderne del sito di Palazzo Reale di INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo “Giuseppe S. Vaiana” ed il calcolo dei valori normali della serie delle temperature e delle precipitazioni

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    Il rapporto tecnico documenta la creazione e l'analisi di un database elettronico contenente misurazioni meteorologiche storiche e moderne raccolte presso l'Osservatorio Astronomico di Palermo. Il documento dettaglia il processo di consolidamento dei dati provenienti da diverse fonti storiche in una singola serie temporale continua che copre il periodo dal 1797 al 2025. L'obiettivo principale è il calcolo dei valori normali climatici (medie trentennali) per temperatura e precipitazioni, seguendo le linee guida dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO). L'analisi dei dati preliminare rivela un generale aumento delle temperature e una recente ripresa dei livelli di precipitazione annuale, con chiare evidenze sui trend climatici principali osservati negli ultimi 150 anni. Sono inclusi tabelle e grafici che mostrano l'evoluzione di queste normali climatiche in vari trentenni, insieme a un'analisi statistica giornaliera per caratterizzare l'anno-tipo

    A NuSTAR Study of Quasiperiodic Oscillations from the Ultraluminous X-Ray Sources in M82

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    The study of quasiperiodic oscillations (QPOs) in X-ray binaries provides valuable insights into the physics of accretion around compact objects. The M82 galaxy hosts multiple ultraluminous X-ray sources, including two prominent ones—X-1 and X-2—where X-1 is suspected to harbor an intermediate-mass black hole. In this work, we analyze data from 39 NuSTAR observations acquired between 2014 and 2024 to investigate the aperiodic X-ray variability in M82. In particular, we study in detail the evolution of the QPOs from M82 X-1 in the range 20–300 mHz. We do not find additional timing features in the data, besides a frequently present broad noise component at lower frequencies. The QPO behaves similarly to other classes of low-frequency oscillations in accreting compact objects, both black holes and neutron stars

    La Stanza Ricevitore del Radiotelescopio Croce del Nord: passato, presente e futuro

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    Con questo report si intende lasciare quindi documentazione “storica” a memoria di ciò che ha costituito il cuore primitivo della Stazione di Medicina e che ora è proiettato a divenire il Data Center di nuovi ambiziosi Progetti di Ricerca in ambito FRB ed SST, la cui realizzazione è prevista nel PNRR “Next Generation Croce del Nord” in corso di attuazione

    Report EduINAF anno 2023/2024

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    Il 2023/2024 (Settembre 2023-Agosto 2024) è stato il quinto anno di attività della testata online registrata EduINAF, il magazine di didattica e divulgazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, che ha visto un significativo incremento del numero dei propri lettori. Oltre a pubblicare risorse didattiche e contenuti informativi sul mondo della didattica e divulgazione della scienza, la redazione ha continuato a organizzare o a collaborare all’organizzazione di numerose iniziative a sostegno della scuola e della società, come le dirette osservative della serie “Il Cielo in Salotto”, le iniziative di public engagement e i concorsi per le scuole (tra cui il concorso nato quest’anno “l’Universo a Scuola”). A queste proposte si sono affiancate le attività per la mostra “Macchine del Tempo” realizzata nella città di Roma dal 25 novembre 2023 al 24 marzo 2024 e accompagnata da una nutrita serie di iniziative e diversi contenuti didattici. In questo Report si presentano le attività EduINAF organizzate nell’anno, analizzando i risultati ottenuti in termini di audience, con l’obiettivo di tracciare delle linee guida per la programmazione delle attività editoriali del prossimo anno scolastico

    Dall'esperienza Metaverse alle nuove frontiere AR all'INAF di Palermo (2018-2025)

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    In questo report vengono analizzate le attività svolte dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), in particolare presso la sede dell’Osservatorio Astronomico di Palermo, dal 2018 al 2024, utilizzando il programma Metaverse, sviluppato da Studio Gometa. Questo software ha rappresentato un’innovativa applicazione della Realtà Aumentata in ambito scientifico ed educativo, permettendo a INAF di sperimentare in modo pionieristico nuove modalità di comunicazione e divulgazione dei contenuti astronomici. Il programma è stato impiegato in numerosi progetti rivolti a studenti, ricercatori e al grande pubblico, segnando una fase importante nello sviluppo di esperienze immersive per la didattica e la comunicazione scientifica. Nel 2025, a seguito della chiusura del software, è stato intrapreso un lavoro di analisi e confronto con altre piattaforme AR/VR attualmente disponibili, come Zapworks e CoSpaces, al fine di valutare i punti di forza, le criticità e le potenzialità future delle tecnologie immersive nella divulgazione scientifica. Le riflessioni emerse da questo confronto hanno permesso di trarre importanti conclusioni sull’evoluzione degli strumenti digitali nel contesto educativo e sul ruolo strategico che la Realtà Aumentata può continuare a giocare nella comunicazione dell’astronomia

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