Università Iuav di Venezia
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28222 research outputs found
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A cominciare dai tetti. Venezia, Lisbona e le altre città = Starting from the roofs. Venice, Lisbon, and other cities
Il breve articolo, propone una riflessione sul progetto delle coperture a partire dal nuovo progetto di Kengo Kuma per la fondazione Gulbenkian a Lisbona e lo intreccia con i progetti svolti dall'autrice in occasione di un seminario intensivo allo Iuav nel 2006, sul tema dei tetti veneziani come nuovo suolo per progetti di altane publiche
Un archivio dell’esporre: mostre di design, fiere e allestimenti promozionali e la fotografia di Giorgio Casali
All’interno di una pubblicazione dedicata a valorizzare l’archivio fotografico di Giorgio Casali in rapporto alle discipline del progetto, questo saggio si concentra sul corpus di servizi dedicati a esposizioni, fiere e display promozionali del design. Giorgio Casali è stato sia testimone sia attore della mediazione del design in Italia nel secondo Novecento, ovvero delle diverse finalità e forme con cui il design è stato presentato al pubblico, dei canali e dei mezzi attraverso cui tale incontro è stato progettato e articolato. Paradossalmente, tuttavia, proprio gli scatti con cui Casali ha documentato tali mediazioni, e specialmente quelle espositive, sembra essere entrato nell’immaginario e nella discussione storiografica del design quasi in silenzio. In questo breve saggio, l’intenzione non è soffermarsi su singoli casi di esposizioni e allestimenti attraverso le immagini di Casali bensì provare a raccogliere alcuni riferimenti e riflessioni relativi al rapporto tra fotografia ed esposizione del design che possano supportare una più attenta considerazione del lavoro del fotografo in questo ambito. La speranza è offrire spunti a quanti si avvicinano all’Archivio Progetti dell’Università Iuav di Venezia non solo per estrarre immagini come documentazione dei progetti ma per analizzare criticamente la fotografia, le esposizioni e il design come strumenti e parti di un sistema di costruzione culturale
Segnali deboli di riduzione del rischio
A partire da un’estesa attività di ricerca applicata durata tre anni, sviluppata in collaborazione con imprese e territori, il testo esplora il potenziale spaziale della transizione ecologica, articolando scenari progettuali che mettono in relazione conversione energetica, valorizzazione del patrimonio, gestione del rischio e attrattività territoriale.
La prima sezione del volume ricostruisce il quadro metodologico e concettuale della ricerca, individuando due scenari esplorativi: strumenti analitici e progettuali che consentono di ipotizzare traiettorie di trasformazione e azioni coordinate nei contesti complessi del Nord-Est. La seconda sezione si concentra su segnali deboli di trasformazione già in atto nei territori dell’Alto Adriatico, nei quali è possibile riconoscere le tracce latenti degli scenari proposti.
In un contesto dominato da vulnerabilità ambientali e da una stratificazione infrastrutturale e patrimoniale di lungo periodo, il volume propone la costruzione di un quadro strategico condiviso per orientare, selezionare e coordinare le scelte di progetto dei prossimi venticinque anni
Progetti pilota #5
A partire da un’estesa attività di ricerca applicata durata tre anni, sviluppata in collaborazione con imprese e territori, il testo esplora il potenziale spaziale della transizione ecologica, articolando scenari progettuali che mettono in relazione conversione energetica, valorizzazione del patrimonio, gestione del rischio e attrattività territoriale.
La prima sezione del volume ricostruisce il quadro metodologico e concettuale della ricerca, individuando due scenari esplorativi: strumenti analitici e progettuali che consentono di ipotizzare traiettorie di trasformazione e azioni coordinate nei contesti complessi del Nord-Est. La seconda sezione si concentra su segnali deboli di trasformazione già in atto nei territori dell’Alto Adriatico, nei quali è possibile riconoscere le tracce latenti degli scenari proposti.
In un contesto dominato da vulnerabilità ambientali e da una stratificazione infrastrutturale e patrimoniale di lungo periodo, il volume propone la costruzione di un quadro strategico condiviso per orientare, selezionare e coordinare le scelte di progetto dei prossimi venticinque anni
Beyond EU policy harmonization and economic values in MSP: the design of the MEDIGREEN project
Storia del cinema documentario
Il volume illustra teorie, linguaggi e percorsi del cinema documentario dalle origini sino ai nostri giorni. Grazie a una serie di saggi redatti da qualificati esperti del settore, si rivolge sia a studenti al loro primo incontro con orizzonti filmici affascinanti e spesso inesplorati, sia a giovani studiosi e appassionati cinefili.
Grazie a un approccio globale e trasversale, viene proposto un viaggio internazionale tra autori, generi e paesi di una storia multiforme, rivendicandone la centralità per l’intera avventura del cinema
Online software for bivariate kernel regression of point spatial data
KernelReg - Non parametric kernel regression for sparse spatial points interpolatio
Introduction: The Four Elements of Fashion
The four elements — earth, water, air, and fire — can be found in most of the clothes we wear. Cotton, linen, and even synthetic fibres, need all four elements to grow and blossom. Without them no cotton or polyester—and no clothes. This insight makes us literally appreciate how everything is made up of the four elements. It also reveals more-than-human connections that we are usually not aware of. This is not only a spiritual way of thinking in the sense of an awareness of inter-relationality, but it is also a highly materialist way of thinking.
In the era of ecological crisis, the papers in The Four Elements of Fashion aim to investigate the new paradigms of fashion cultures through the four archetypal elements of matter. By doing so, the authors shift the attention towards the material and sensory aspects of fashion—features that have been largely neglected by fashion studies over the past forty years. This approach fits in the current debate on the material turn inspired by de-centring of the human and a re-centring of matter and the materiality of things, objects, technologies, and bodies. The book intends to analyse this ontological shift through the redefinition of the substance of fashion and its histories