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Recensione a Günther E. Thüry, Ausgewählte kleine Schriften zur römischen Antike (1974-2024) (Archaeopress Roman Archaeology 118), Oxford, Oxford Archaeopress Publishing Ltd, 2024, 293 pp. Ill b/n e col. isbn: 978-80327-793-6.
La musica come dispositivo per il benessere e l’inclusione: esiti di un’indagine esplorativa
Il Tempo Libero: prospettive di analisi di Pedagogia Speciale
Il volume tratteggia una cornice pedagogica attraverso cui approfondire la complessa dimensione del Tempo Libero, rilevandone le potenzialità educative e inclusive per la Qualità di Vita e il Progetto di Vita delle persone con disabilità. Offrendo linee concettuali e risorse operative, il testo restituisce ai lettori una visione articolata e critica rispetto al tema in oggetto, proponendo ai professionisti dell’educazione, alle famiglie delle persone con disabilità e a coloro che operano nel settore ricreativo strumenti teorici e applicativi utili per orientare efficacemente la progettazione educativa nell’ambito del leisure. Attraverso la ricostruzione delle traiettorie di senso che permettono di riconoscere il Tempo Libero come spazio educativo e inclusivo, trasformativo e generativo, il volume mette in evidenza la centralità di questa dimensione nella progettazione di percorsi esistenziali orientati a un’autentica Qualità di Vita
La futura vittoria della democrazia
La seconda prolusione sulla Futura vittoria della democrazia, tenuta in quindici città degli Stati Uniti
nella primavera del 1938, è di tono molto diverso. Questo discorso, che si può considerare il fulcro del nuovo
approccio politico di Mann durante l’esilio, ha lo scopo di denunciare i drammatici sviluppi politici in Europa
e di muovere gli animi degli americani, in primis del presidente Roosevelt, contro il fascismo. Mann professa
qui la sua fede nella rinascita politica della democrazia in Europa, il suo credo nella dignità umana e nella
convivenza pacifica tra i popoli
Scheda del dipinto di Giorgio Morandi, Natura morta, 1962
Scheda del dipinto di Giorgio Morandi, Natura morta, 196
Conclusioni. Ricchi gli studenti!
Il Seminario di Studi di cui alla presente pubblicazione attraversa il tema delle
povertà educative da diverse angolazioni, prospettive e da molteplici orizzonti
disciplinari. L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile promossa dall’Organizzazione delle Nazioni Unite individua, quale primo obiettivo, la sconfitta della povertà e, quale decimo obiettivo, la riduzione delle disuguaglianze. I/le docenti e ricercatori/ricercatrici del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo dell’Università degli Studi di Macerata hanno voluto contribuire – assieme agli eminenti ospiti esterni al Centro di Documentazione, Ricerca e Didattica nel Campo delle Professioni Educative e Formative (CIRDIFOR) – alla diffusione di una cultura della partecipazione attiva e della riduzione del rischio di povertà attraverso interventi scientificamente argomentati, che hanno arricchito le studentesse e gli studenti di spunti di riflessione
La riflessività nell’educazione: una pratica trasformativa per lo sviluppo professionale e personale.
Il turismo in Casentino: una chimera economica?
l Casentino è una valle appartata della Toscana che custodisce boschi millenari, monasteri suggestivi e borghi dal fascino discreto. La sua storia turistica, tuttavia, non è mai stata lineare: tra entusiasmi e difficoltà, slanci progettuali e fragilità strutturali, questa terra ha vissuto un percorso irregolare e incompiuto. Dalla guida ottocentesca di Carlo Beni agli anni Sessanta, dal richiamo spirituale di Camaldoli e La Verna all’emergere dell’agriturismo e dei cammini, il turismo casentinese ha sempre oscillato fra speranze di sviluppo e limiti concreti. Marginalità geografica,
carenze infrastrutturali e politiche frammentate hanno più volte rallentato il suo cammino, impedendo di trasformare la sua ricchezza ambientale e culturale in una vera identità turistica. Oggi il Casentino resta un territorio sospeso, dove il fascino di una natura non degradata e di un patrimonio diffuso convive con la ricerca di nuove prospettive, tra identità da preservare e futuro da costruire