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A margine di una città-laboratorio
Una riflessione tesa a rimettere in luce un felice momento della nostra cultura architettonica, dunque a verificarli con alcuni esempi concreti realizzati nel secolo scorso in una città-laboratorio, dentro un particolare spazio di sperimentazione. Sono fatti architettonici e urbani di Matera, paradigmatici in quanto frutto di partecipazione tra discipline, enti e futuri destinatari, che hanno dato risposte e incontrato un interesse, anche sovranazionale, segnatamente attraverso il progetto urbano
STORIA DEL DESIGN DIGITALE E STORIA DIGITALE DEL DESIGN
La cultura e la pratica del design ormai da diversi decenni sono investite dalla digitalizzazione dei processi di progettazione, produzione, mediazione e consumo. D’altra parte, l’impiego di tecnologie, strumenti, fonti e spazi di archiviazione digitali ha introdotto cambiamenti radicali nella stessa professionalità degli storici.
Su queste due grandi questioni esiste da tempo un dibattito critico e teorico, ma molto resta ancora da fare sul terreno della ricerca storica e della riflessione storiografica
Ciclo di incontri "Editoria & Progetto 2025-2026"
Il ciclo di incontri Editoria & Progetto nasce come un forum interdisciplinare pensato per presentare libri e progetti editoriali di particolare rilievo scientifico. L'iniziativa ha l'obiettivo di promuovere il lavoro di professionisti, ricercatori e docenti universitari di varie discipline legate al mondo del progetto tra design, architettura e urbanistica.
CALENDARIO DEGLI INCONTRI (PRIMA PARTE):
22 Ott. 2025 h. 18:00
Irene Guerrieri
Designing educational toys & spaces
Franco Angeli Editore, 2024
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26 Nov. 2025 h. 18:00
Beppe Finessi (a cura di)
Compasso d'Oro ADI Design Museum, Collezione storica.
Treccani, 2025
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02 Dic. 2025 h. 18:00
Giulia Menzietti, Ludovico Romagni
La Cartiera Mondadori di Ascoli Piceno
Libria, 2025
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17 Dic. 2025 h. 18:00
Cristiana Colli
Adriatico. Mare d’inverno
Artem, 2024
21 Gen. 2026 h. 18:00
Maria Livia Olivetti
La foresta civile. Un breviario per i boschi urbani contemporanei
Libria, 2023
28 Gen. 2026 h.18:00
Sonia Massari
Food Design for the Real World
Franco Angeli Editore, 202
Pietroni, L., Turrini, D., La lunga marcia verso un design responsabile della sopravvivenza, in Pietroni, L., Turrini, D. (a cura di), Design for Survival. Proposte responsabili per un futuro oltre la crisi, Giunti, 2025, pp. 13-19.
Il capitolo descrive e definisce lo scenario globale contemporaneo, caratterizzato da condizioni avverse alla vita, che da eventi eccezionali si trasformano sempre più in stati permanenti, impone di considerare il progetto per la sopravvivenza nel suo ormai imprescindibile legame con una concezione ecosistemica e interspecie dei rischi e delle emergenze costanti: ecco allora che il Design for Survival diviene una sfida incentrata sul rapporto tra design e sostenibilità ambientale e sociale nonché, più in generale, su di un confronto rispettoso tra una cultura progettuale interdisciplinare e i problemi delle persone, delle comunità, degli habitat e dei patrimoni culturali. Con tale ottica, in una ricca gamma di gradazioni, tra posizioni orientate a mitigare un pensiero antropocentrico senza negarlo radicalmente e posizioni impegnate a denunciarne i limiti e le contraddizioni con un approccio decisamente critico e alternativo, è possibile ampliare la riflessione osservando un intreccio di scenari, eventi e visioni messe in campo da personalità che hanno agito da stimolo e da sostrato di germinazione per approcci e metodi progettuali oggi imprescindibili
Pietroni, L., Progettare per sopravvivere alle sfide complesse che minacciano la vita contemporanea, in Pietroni, L., Turrini, D. (a cura di), Design for Survival. Proposte responsabili per un futuro oltre la crisi, Giunti, 2025, pp. 23-39.
Il capitolo introduce la sezione "Design per la sopravvivenza umana" del volume ed è un saggio critico che riflette sul concetto di sopravvivenza umana di fronte alle complesse sfide e alle continue emergenze globali della contemporaneità e sui differenti contributi che il design può apportare per superare positivamente le attuali condizioni di crisi. Il concetto di sopravvivenza, oggi, si deve legare a una visione ecosistemica dei problemi, dei rischi e delle emergenze che l’uomo ha contribuito a generare, con la sua posizione antropocentrica e di dominio sulla natura, di cui si è dimenticato di far parte. Sopravvivere identifica una dimensione diversa e progettuale dell’attività umana, che abbandona e va ben oltre un atteggiamento difensivo e di protezione dai rischi e dagli effetti negativi delle continue avversità naturali e antropiche, spesso connotato da azioni di predominio, prevaricazione ed egoismo dell’uomo verso la natura e verso altri uomini, per sviluppare e incrementare, invece, le sue capacità di adattamento e resilienza ai cambiamenti continui dell’ambiente in cui vive, necessarie per superare positivamente le catastrofi e le situazioni critiche, trasformandole in opportunità di nuovi equilibri e di nuove e migliori condizioni di benessere individuale e collettivo. In questa prospettiva, le sfide globali contemporanee, che minacciano la sopravvivenza dell’uomo, diventano opportunità di radicale cambiamento e di innovazione non solo sul piano teorico-speculativo, nella trasformazione dei paradigmi culturali, ma strategico, operativo e progettuale. Infatti, di fronte alle emergenze, alle catastrofi, alle situazioni ad alto rischio a cui l’umanità è esposta, il progetto resta lo strumento privilegiato per avviare concretamente un ragionamento sul futuro. Pertanto progettare per sopravvivere è una grande sfida, un’incredibile opportunità di cambiare rotta, un’occasione per accelerare lo sviluppo di progetti radicalmente nuovi che incrementino le capacità di resilienza e di adattamento dell’uomo e di tutte le altre specie viventi nelle attuali e complesse situazioni di crisi, emergenza, disastro e alto rischio (guerre, attentati terroristici, povertà, immigrazioni, pandemie, terremoti, alluvioni, valanghe, incendi, effetti del cambiamento climatico e della riduzione della biodiversità, ecc.)
Osservatorio sulla giurisprudenza costituzionale
Si tratta di rubrica fissa della Rivista, nella quale sono passate in rassegna le decisioni della Corte costituzionale in materia di esecuzione forzata emesse nel trimestre di riferimento
Transitioning from conventional to digital methods for estimating time since death: a multi-parameter forensic software
Introduction: In forensic pathology, estimating the postmortem interval (PMI) is crucial for legal investigations,
particularly in homicide cases. Traditional methods for determining the time since death offer only estimations,
and formulas related to solute concentrations in vitreous humor vary, complicating the process.
To present a novel software solution that integrates body temperature data and solute concentrations in the
vitreous humor (potassium, albumin, hypoxanthine, and urea).
Methods: The software combines the Henssge method with current knowledge of solute concentration evolution
in the vitreous humor post-death. Formulas derived from the scientific literature were implemented in a Javabased
program. The program features a intuitive interface and is compatible with Windows and MacOS. Functional
and non-functional requirements were addressed, ensuring quick data input, low resource consumption,
and easy interpretation of results.
Results: The software provides more precise PMI estimations by unifying the Henssge method with regression
equations from existing literature. This integration enhances usability for practical applications and academic
research.
Conclusion: This study introduces a cohesive software solution that integrates traditional and modern methodologies
for PMI estimation. The program’s comprehensive approach and intuitive design promise to improve
accuracy and facilitate broader application in forensic investigations
Biochronological and paleobiogeographic implications of the Dama-like deer sample from the latest Early Pleistocene of Cal Guardiola (NE Iberia)
Different species of Dama-like deer usually included in the genus Pseudodama, occurred in the European Plio-Pleistocene. In this paper, the medium-sized cervid sample from the Cal Guardiola Section (NE Iberian Peninsula) is described. It exhibits notable similarities with other records referred to Pseudodama vallonnetensis from various late Early Pleistocene European sites, thus confirming the abundance of this taxon in the faunal associations of this period. Here, we review the spatial and temporal distribution of P. vallonnetensis in Europe and, in a broader framework, also the succession of Dama-like deer species during the entire Pleistocene, analyzing variations in body size and possible relationships between these and palaeoenvironmental conditions
Il giuramento di fedeltà dei Vescovi. Il can. 380 del Codex Iuris Canonici del 1983. Fenotipi storico-giuridici
Defects Tailoring and Operando investigations of Transition Metal Oxides for water-splitting catalysis
This thesis examines the synthesis, characterization, and performance evaluation of transition metal
oxide (TMO) films as catalysts for water-splitting reactions. It focuses on monitoring the electronic
and structural changes occurring under realistic working conditions (i.e., operando). In this work,
two different families of compounds were investigated: Mo oxides and Fe oxides.
Molybdenum oxide-based films were investigated as efficient HER electrocatalysts in acidic and
alkaline environments. The sample structure was tailored by controlling the oxygen vacancy
concentration and distribution or introducing secondary metallic dopants via post-deposition
thermal treatment and interfacial metallic diffusion. A custom-made cell was realized to monitor the
sample structure during thermal treatments (i.e., in-situ) with Raman spectroscopy. The structural
reconfiguration and oxygen site occupancy are duly investigated with a multi-spectroscopical
approach. Samples’ structural dynamics under operando conditions were studied with Raman and
X-ray absorption spectroscopy (XAS). The catalytic mechanisms under both acid and alkaline
media are discussed. Our results highlight the preponderant role of O1 vacancies for acid HER
electrocatalysis and metallic Ni co-catalyst for alkaline HER.
Epitaxially grown Maghemite ultra-thin films, doped with different Ni concentrations, were studied
as OER photocatalysts in alkaline media. The effect of Ni insertion on the maghemite structure was
investigated via XPS and XAS analysis. The dopant’s role in the catalyst’s electrochemical and
photoelectrochemical performance for the OER was studied using several electrochemical
techniques. To gain insight into the evolution of the electronic structure occurring during the
catalytic activity, an EC-XAS cell was realized to carry out X-ray absorption spectroscopy (XAS)
measurements under reaction conditions. A novel pump-and-probe setup was also realized to
observe even extremely small electronic modulations upon visible light irradiation. The sample’s
photocatalytic mechanism and its surface-limited nature are discussed. Our results show the
optimization of the maghemite photoelectrochemical performances for a relatively low (0.045
Ni/Fe) Ni dopant concentration.
The findings presented in this thesis contribute to deepening the understanding of defect
engineering in transition metal oxides. They also offer insights into the electrocatalytic and
photocatalytic mechanisms occurring in the investigated systems during water-splitting reactions.
The developed experimental setups and methodology could be applied to a wide range of functional
materials, contributing to fundamental knowledge and the development of more efficient catalytic
materials